O un love lunch il 14 in Sala Mollino
Vuoi regalare un ricordo unico per la festa più idilliaca dell’anno?
Ecco cosa ha ideato l’Hotel Turin Palace per rendere questo San Valentino un ricordo davvero unico:
- 1 notte in una camera decorata con petali di rosa e in più … una spumeggiante sorpresa.
- Cheek to cheek, aperitivo con vista sul tramonto dalla nostra splendida terrazza.
- Cena a lume di candela, passione e poesia per il palato nella proposta dello chef Beppe Lisciotto.
- E per condividere insieme un momento di vero relax e puro piacere ti proponiamo il massaggio di coppia nella nostra Spa&Relax
Cosa verrà proposto:
- La decorazione della camera con petali di rosa e una spumeggiante sorpresa
- Aperitivo in terrazza
- Cena a lume di candela
- Massaggi di coppia da prenotare con due giorni di anticipo.
Pacchetto completo per 2 persone con allestimento romantico, spumeggiante sorpresa, aperitivo in terrazza e cena a lume di candela: € 315 per la camera classica; € 330 per la camera superior; € 350 per la camera deluxe; € 360 per la camera deluxe con terrazzo
Inaugurata online, causa emergenza sanitaria, il 22 dicembre scorso, la rassegna dedicata dalla “Fondazione Bottari Lattes” alle opere “recuperate” dell’eclettico artista torinese è stata aperta al pubblico, a seguito del passaggio del Piemonte in “zona gialla”, il 10 febbraio scorso presso le sale della stessa “Fondazione” nata nel 2009 a Monforte d’Alba per volontà della moglie Caterina Bottari Lattes proprio con lo scopo primo di mantenere viva la memoria del marito, pittore ma anche scrittore editore e fra i nostri più prestigiosi intellettuali del secondo dopoguerra.
mondi pittorici del francese Odilon Redon o del belga James Ensor), realizzati da Lattes nell’arco temporale che va dal 1959 al 1990. Sono opere mai finora esposte, facenti parte delle nuove acquisizioni recuperate dal fondo di collezionisti privati per accedere al prezioso patrimonio della pinacoteca a lui dedicata nelle sale espositive al primo e al secondo piano della “Fondazione”, accanto ai molti lavori già in essa presenti. Lavori che raccontano, nella quasi totalità, il viaggio nei “mondi di Mario Lattes”, come recita il titolo dell’attuale rassegna con l’aggiunta di quell’ “# 1” , teso a connotarsi come prima tappa di una complessa esplorazione che verrà arricchita nel tempo attraverso ulteriori recuperi, resi disponibili al pubblico a più riprese.
Occorre adeguarsi alle sue luci e alle sue ombre, intuire l’indefinito pur sapendo che esiste un lato oscuro che non potrà disvelarsi… La complessa trama pittorica che mostra e nasconde, che lamenta e afferma, indica strade segnate dalla conoscenza del dubbio e l’artista, indifferente alla prassi, manipola materie grafiche e pittoriche per giungere a una vertiginosa discesa nelle profondità dove le forme affondano e riemergono mutate”.


