ilTorinese

Rintracciata dalla Polizia una minore che si era allontanata da casa

Per non separarsi dal fidanzato ha mentito sull’età

 

Martedì sera, una donna allerta il 112 NUE della possibile presenza della figlia, di cui aveva denunciato la scomparsa all’inizio del mese, e del suo compagno, in uno stabile in zona Nizza Millefonti.

Dopo una serie di accertamenti, gli agenti del commissariato Borgo Po scoprono che la coppia è ospite nell’appartamento di un loro amico. Giunti sul posto, gli operatori appurano la presenza della ragazza, minorenne sudamericana, del suo fidanzato maggiorenne e connazionale, e del terzo soggetto. Chiesto il motivo della loro presenza in quella casa, i due riferiscono di aver raggiunto l’amico per trascorrere la serata in compagnia. In fase di identificazione la minore, priva di documenti, dichiara false generalità, fingendo, inoltre, di essere maggiorenne. Certi di trovarsi al cospetto della giovane scomparsa, i poliziotti chiedono ai fidanzati di seguirli in commissariato. Ad attenderli la madre, che riconosce immediatamente la figlia.

La minore affermerà in seguito di aver fornito false generalità agli agenti di Polizia allo scopo di sottrarsi al controllo e di conseguenza non rischiare di essere allontanata dal compagno.

La ragazza è stata denunciata per falsa attestazione o dichiarazione a P.U. e riaffidata alle cure della propria famiglia.

Profondo rosso per tintorie e lavanderie

Pulitintolavanderie: uno dei comparti artigiani maggiormente esposti alla crisi pandemica: svolgono servizi legati ad eventi di vita sociale.

 

 Stima del calo di fatturato in Piemonte: -33milioni di euro. Anna Oliva (Presidente Regionale del settore pulitintolavanderie di Confartigianato Imprese Piemonte): “Per scongiurare una chiusura di massa servono ristori immediati e adeguati alle perdite subite”.

La pesante crisi economica conseguente a quella sanitaria che ha determinato la flessione dei ricavi in quasi tutti i settori dell’artigianato e l’incertezza acuita dalla recente recrudescenza dei contagi che ha portato, di fatto, ad un nuovo lockdown, determinano tensioni elevate e senza precedenti sulla liquidità delle imprese soprattutto di minor dimensione.

Uno dei comparti maggiormente esposti alla recessione scatenata dalla pandemia da Covid-19 è rappresentato dalle imprese di lavanderia e pulitura di articoli tessili e di pelliccia.

 

Il dimezzamento delle presenze turistiche associato a restrizioni sulla mobilità delle persone nell’anno della pandemia ha influito sull’attività di ristoranti e alberghi e sull’utilizzo, e la relativa manutenzione, di capi di abbigliamento. La chiusura degli impianti sciistici ha ridotto la manutenzione dell’abbigliamento tecnico. Il diffuso utilizzo di smart working e la cancellazione di eventi e cerimonie ha ridotto l’utilizzo del vestiario di più elevata qualità, su cui viene richiesto un maggiore utilizzo dei servizi di pulitintolavanderia.

Nel 2020 il comparto della lavanderia e pulitura di articoli tessili e di pelliccia, è costituito da 19.752 imprese registrate che danno lavoro a 48.052 addetti, mentre a livello piemontese il comparto è costituito da 1338 imprese, di cui 983 artigiane (71,1% l’incidenza sull’artigianato).

Confartigianato stima che nel 2020, il fatturato delle MPI del settore ha registrato un calo del 37,1% pari a minori ricavi per 499 milioni di euro nell’anno della pandemia. Sulla base di questi andamenti, si stimano cali di fatturato per le MPI del settore più elevati per Lombardia (-144 milioni di euro), seguita da Emilia Romagna (-59 milione di euro), Veneto (-56 milioni di euro), Lazio (-48 milioni di euro), Toscana (-43 milioni di euro) e Piemonte (-33 milioni di euro).

 

Confartigianato Imprese Piemonte stima che più di un terzo (33,9%) delle micro e piccole imprese possa subire seri problemi di liquidità fino a giugno 2021.

 

“Le pulitintolavanderie svolgono servizi prevalentemente legati ad eventi di vita sociale (quali cerimonie, manifestazioni locali, ridotti impegni personali e lavorativi) – commenta Anna Oliva, Presidente Regionale del settore pulitintolavanderie di Confartigianato Imprese Piemonte – alla ristorazione e al cambio di stagione. Tali aspetti sono fortemente mutati rispetto alle abitudini pregresse e nonostante le imprese del settore possano svolgere la loro attività poiché considerata essenziale, di fatto per le pulitintolavanderie le nuove restrizioni stanno incidendo negativamente sui ricavi determinando una flessione fino all’80%“.

“Ci auguriamo – conclude Oliva – che qualcuno a livello politico si faccia carico delle difficoltà del settore e che comprenda che per scongiurare una chiusura di massa, le imprese devono avere gli strumenti per resistere a questa fase, in buona sostanza servono ristori immediati e più adeguati alle perdite subite”.

Barriera di Milano, si dichiara minorenne per sottrarsi all’arresto

Era stato trovato in possesso di 23 ovuli con eroina e cocaina

 

Si è imbattuto per strada in una Volante del Comm.to Barriera Milano che stava controllando il territorio e con espressione vaga ha accelerato il passo. La Volante ha invertito allora il senso di marcia, incuriosita, e a questo punto il ragazzo, pensando di non essere visto, si è disfatto di un involucro. Il gesto fulmineo non è però sfuggito agli operatori di Polizia, che hanno recuperato il pacchetto, contenente ben 23 involucri di eroina e cocaina. Il giovane, di cittadinanza senegalese ed irregolare sul territorio nazionale, ha tentato di spacciarsi per sedicenne in modo da evitare l’arresto, ma già oltre un anno fa era stato dichiarato maggiorenne a seguito di accertamenti medici presso una struttura ospedaliera. In più circostanze, in passato, aveva dichiarato di avere meno di 18 anni, pur essendo stato destinatario di misure cautelari, arrestato ed associato presso la Casa Circondariale Lo Russo e Cutugno. Anche questa volta, è stato smascherato ed arrestato, oltre che per la detenzione dello stupefacente, anche per le false generalità fornite.

 

AgriFlor, oggi in Piazza Vittorio riparte la Primavera

Domenica 28 marzo, dalle 9 alle 18 in Piazza Vittorio Veneto a Torino, torna l’appuntamento mensile con il mercatino di Agriflor, con florovivaisti e produttori agroalimentari del Piemonte

L’appuntamento di Agriflor marzo è in programma domenica 28 marzo in Piazza Vittorio Veneto a Torino dalle 9 alle 18. Sarà organizzato in totale sicurezza e incentrato sui prodotti agricoli e su piante e fiori che in questa Primavera stanno esplodendo in mille colori e profumi.

Un’occasione molto importante per i florovivaisti e i piccoli produttori di mettere in mostra le proprie varietà ed eccellenze, in una situazione estremamente complessa per le loro attività, sempre più in crisi in questo periodo.

Saranno tante le novità “floreali”, provenienti esclusivamente dal Piemonte che si potranno scoprire girando per i banchi di Agriflor: dalle rose, alle ortensie, dalle azalee alle camelie, dagli arbusti alle orchidee, passando per aceri e cactacee. Non mancheranno piante ornamentali ed erbacee perenni, bonsai e piccoli frutti, piante aromatiche e piante annuali.

Un vero e proprio tripudio di colori per allietare il pubblico amante della natura e delle piante. Insieme alla proposta florovivaistica, Agriflor ospiterà anche alcune eccellenze agroalimentari piemontesi con i prodotti tipici del nostro territorio, come i formaggi, verdure essiccate, il miele, i liquori e il genepy ma anche le farine e i biscotti.

Come sempre, sarà un’edizione organizzata in totale sicurezza, con il controllo delle temperature, ingressi scaglionati e contingentati e con la garanzia e il controllo del giusto distanziamento tra i banchi e tra le persone per evitare assembramenti anche minimi.

Per scoprire il sempre più ampio e rigoglioso mondo florovivaistico di FLOR, tutti potranno continuare a collegarsi su eflor (www.eflor.it) la prima piattaforma floreale italiana che mette in contatto tutti gli appassionati del verde, con gli esperti del settore e i florovivaisti.

Un luogo di incontro virtuale dove sarà possibile “visitare” i vivai, ammirare le foto delle piante, conoscere tutte le loro caratteristiche, scambiarsi opinioni “green”, chiedere suggerimenti e, naturalmente, acquistare fiori di ogni tipo ma anche oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni per la casa e il giardino.

Ad Agriflor di febbraio sarà presente un banco eflor dove poter ritirare le piante ordinate sulla piattaforma e fare quattro chiacchiere con gli organizzatori per avere suggerimenti e farsi indirizzare verso la pianta migliore per le proprie esigenze.

“Premio Spinelli 2019”. L’Associazione “Twitteratura” fra i vincitori

Con “#Ventotene” l’ambito riconoscimento. Santo Stefano Belbo (Cuneo)

Assegnato dalla “Commissione Europea” a iniziative che promuovono la conoscenza dell’UE e i suoi valori, trasmessi in particolare ai giovani, il “2019 Spinelli Prize for Outreach” (premio del valore di 25mila Euro) è andato per l’edizione di quest’anno a 16 progetti, su 150 candidature ricevute da nove Stati membri. Nella rosa dei sedici anche “#Ventotene.

Comunità, cittadinanza e identità europea”, il progetto realizzato nel 2018 (intorno al documento per la promozione dell’unità europea scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel 1941 durante il confinamento presso l’isola di Ventotene) dall’Associazione Culturale “Twitteratura”, nata a Santo Stefano Belbo nel 2013, dedicando i primi progetti a Cesare Pavese. La cerimonia di premiazione si è svolta interamente online, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, alla presenza della Direttrice Generale di Istruzione, gioventù, sport e cultura Themis Christophidou e con i saluti di apertura della bulgara Mariya Gabriel, Commissaria Europea per l’innovazione, la ricerca, la cultura, l’educazione e i giovani. “Questo premio prestigioso – ha dichiarato Antonella Cavallo, presidente di Twitteratura – ci rende estremamente felici e orgogliosi e ci incoraggia a proseguire nel confronto costruttivo sull’identità europea e sulle sfide del nostro tempo, coinvolgendo in primo luogo le nuove generazioni e il mondo della scuola”. Nel dettaglio “#Ventotene” parte dall’idea di “aprire un percorso di cittadinanza attiva attorno al tema dell’Europa unita e dei valori che ne sono alla base”, combinando “social reading” (Associazione Culturale Twitteratura), “costruzione di comunità” (Cooperativa Liberitutti) e “coinvolgimento diretto dei cittadini” (ABCCittà). Prosegue la presidente: “Il nostro principale obiettivo è stato quello di diffondere strumenti e risorse utili ad affrontare alcune delle grandi sfide dell’Europa di oggi e di domani. Lo abbiamo fatto online, leggendo e commentando il ‘Manifesto di Ventotene’ con studenti e lettori di tutta Italia sulla app per il social reading ‘Betwyll’, e dal vivo, con una serie di workshop condotti da ‘ABCittà’ a Torino e a Genova e finalizzati a testare i contenuti di un ‘kit anti pregiudizio’ per i luoghi della cultura, realizzato al termine del progetto e disponibile gratuitamente online”. A questi si sono aggiunti vari eventi di “approfondimento” e “restituzione” in moltepici luoghi della Città di Torino: dai Bagni Pubblici di Via Agliè, coinvolgendo il territorio di Barriera di Milano – che, per composizione demografica e posizione geografica, rappresenta meglio di ogni altro quartiere della città un laboratorio di innovazione sociale e culturale – per aprirsi al “Polo del ‘900” – centro culturale “aperto alla cittadinanza e rivolto soprattutto alle giovani generazioni e ai nuovi cittadini” – e di riflesso a tutta la città, fino a creare un ponte con Genova, città da sempre caratterizzata da fenomeni di migrazione, con una consolidata presenza di organizzazioni e di buone pratiche virtuose che promuovono esempi di convivenza. Di tutto rispetto anche i numeri del progetto: due round di “social reading”, 3mila studenti partecipanti da 150 classi di 92 scuole da 15 regioni italiane, 3.169 commenti al testo pubblicati sulla app “Betwyll”, per proseguire con 4 workshop con studenti, abitanti dei quartieri coinvolti e operatori (per riflettere su pregiudizi e stereotipi, automatismi e luoghi comuni e interrogarsi su che cosa definisca, oggi, l’identità europea), una mostra esperienziale al “Polo del ‘900” (per presentare l’esito di questo percorso laboratoriale e il kit anti-pregiudizio che ne è nato), due eventi di approfondimento organizzati con la “Fondazione Carlo Donat-Cattin” all’interno del programma del “Salone Off” per celebrare la Festa dell’Europa, per finire con un evento di restituzione ai Bagni Pubblici di Via Agliè alla presenza dell’europarlamentare Daniele Viotti ed un evento conclusivo sull’isola di Ventotene in occasione della settimana federalista.
Accanto all’Associazione Culturale “Twitteratura”, il progetto si è reso possibile grazie alla collaborazione di “ABCCittà” e “Cooperativa Liberitutti” ed al sostegno della “Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo” e di “Compagnia San Paolo”.
Video della cerimonia di premiazione:
https://www.facebook.com/EuropeanYouthEU/videos/271461564502291/
Per maggiori informazioni: www.twletteratura.org o www.betwyll.com

g.m.

-7 al derby Toro-Juve

Qui Juve:i bianconeri di Andrea Pirlo hanno effettuato un allenamento mattutino oggi alla Continassa, senza ovviamente i giocatori impegnati con le varie nazionali . La squadra, sotto l’occhio vigile del tecnico ha svolto esercitazioni tecniche concentrandosi, soprattutto, sul possesso palla.Molto vicini al recupero l’attaccante argentino Paulo Dybala ed il terzino sinistro brasiliano Alex Sandro.Ora per la Juventus due giorni di pausa e ripresa degli allenamenti martedì pomeriggio.

Qui Toro:anche i granata di Davide Nicola,privi degli 8 giocatori impegnati con le varie nazionali e di N’Kolou ancora positivo al covid,hanno disputato un doppio allenamento molto intenso al Filadelfia culminato  con una partita opposti alla primavera del neo tecnico Coppitelli.Il derby s’avvicina ed oltre all’importanza della stracittadina ci sono 3 punti davvero fondamentali per la salvezza.Il Toro non può più sbagliare,le prossime 10 gare più l’eventuale recupero contro la Lazio sono delle vere e proprie finali.

Vincenzo Grassano

Pallanuoto maschile: i torinesi a Genova

A Sori (GE), presso la piscina Comunale, alle 17 di oggi, sabato 27 marzo, nella sesta giornata, prima di ritorno, del Campionato per il girone Nord Est della serie A2 di pallanuoto maschile, R.N. Sori ha ospitato Reale Mutua Torino 81 Iren. Grande risultato per la pallanuoto torinese: 9/17 (gol: Di Giacomo, Maffè, 4 Colombo, Audiberti, 4 Vuksanovic, 2 G.Novara, 4 E.Novara, Gattarossa) – parziali: 1° tempo 3 – 3, 2° tempo 1 – 2, 3° tempo 3 – 9, 4° tempo 2 – 3).

 
(foto Tadiotto)

Oltre 2600 nuovi positivi nel bollettino Covid di sabato 27 marzo

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.636 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 304 dopo test antigenico), pari al 7,9% dei  33.484 tamponi eseguiti, di cui 20.421 antigenici. Dei 2.636 nuovi casi, gli asintomatici sono 927 (35,2 %).

I casi sono così ripartiti: 316 screening, 1.523 contatti di caso, 797 con indagine in corso; per ambito: 45 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 182 scolastico, 2.409 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 306.102 così suddivisi su base provinciale: 24.930 Alessandria, 14.714 Asti, 9.589 Biella, 43.090 Cuneo, 23.747 Novara, 163.498 Torino, 11.611 Vercelli, 11.249 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.350 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.324 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 360 (+2 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.767 (+8 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 31.450

I tamponi diagnostici finora processati sono 3.656.641 (+ 33.484 rispetto a ieri), di cui 1.333.600 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 10.180

Sono 49 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 3 verificatisi oggi(si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 10.180 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.466 Alessandria, 631 Asti, 394 Biella, 1.224 Cuneo, 837 Novara, 4.745 Torino, 457 Vercelli, 338 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 88 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

260.337 PAZIENTI GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 260.337 (+2137 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 21.855 Alessandria, 12.873 Asti,8.521Biella, 35.515 Cuneo, 20.199 Novara, 138.430 Torino, 9.749 Vercelli, 9.995 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.210 extraregione e 1.990 in fase di definizione.

Auto non si ferma a un posto di controllo e sperona 4 pattuglie durante un lungo inseguimento

carabinieri denunciano tre minorenni

Torino, 27 marzo. In piena notte un 17enne prende di nascosto l’auto della mamma per farsi un giro con gli amici, non si ferma a un posto di controllo e durante un lungo inseguimento sperona più volte 4 gazzelledell’Arma.

Il fatto si è verificato a Settimo Torinese, nell’hinterland del capoluogo piemontese, dove i carabinieri della locale Tenenza hanno tentato di fermare una fiat 500L che stava transitando in piena notte. La vettura invece di rallentare e fermarsi si è data a precipitosa fuga iniziando una gincana per le vie della cittadina inseguita da quattro pattuglie a sirene spiegate. Dopo aver speronato più volte i mezzi dei carabinieri il veicolo è stato bloccato all’altezza di via Milano. A bordo oltre all’autista, vi erano un coetaneo e un ragazzo di 15 anni. I tre, trovati in possesso di alcuni dosi di hashish e di un coltello con lama da 10cm, sono stati denunciati per il danneggiamento aggravato dei veicoli militari, per resistenza a pubblico ufficiale, per la detenzione a fini di spaccio dello stupefacente e per il possesso ingiustificato dell’arma. Inoltre sono stati tutti sanzionati amministrativamente per aver violato il coprifuoco notturno imposto dalle norme anti covid e il conducente anche per essersi messo alla guida senza avere mai conseguito la patente.

Chieri dice sì alla lingua piemontese

CHIERI CI RIPENSA E VOTA ALL’UNANIMITA’ L’ORDINE DEL GIORNO SULLA GIORNATA DELLA LINGUA E DELLA LETTERATURA PIEMONTESE.

LE DICHIARAZONI DI FURGIUELE (GRUPPO MISTO DI MINORANZA DI CHIERI E DI IARETTI (MPP)

Dietro front a Chieri. Nel mese di febbraio il Consiglio Comunale aveva respinto 14 voti a 10 la proposta di ordine del giorno del consigliere Luigi Furgiuele (Gruppo Misto di Minoranza) per chiedere alla Regione Piemonte l’istituzione di una ‘Giornata della Lingua e della Letteratura Piemontese’. A votare contro era stato il particolare il gruppo del Partito democratico. L’esito della votazione aveva però suscitato un vivace (ed educato) dibattito sui mezzi di informazione e a circa un mese di distanza il consiglio è tornato sui propri passi. Nella seduta del 25 marzo il ‘parlamentino’ chierese ha deliberato all’unanimità l’ordine del giorno nel frattempo ripresentato da Furgiuele. “E’ un grande risultato – riflette il presentatore del documento – per diversi motivi. Innanzi tutto questo permette alla nostra Città di essere annoverata tra i Comuni piemontesi promotori di questa iniziativa offrendo lustro alla nostra comunità cittadina. Inoltre la Giornata della Lingua e della Letteratura Piemontese potrebbe, se ben attuata, rappresentare un rilancio non solo dal punto di vista culturale, sociale, identitario, ma anche turistico e commerciale, in quanto Chieri con il suo enorme bagaglio storico e culturale rappresenterebbe ancora di più una meta di visitatori ed un polo attrattivo. Per questo motivo sono soddisfatto dell’unanimità del voto ringrazio la maggioranza e le minoranza in Consiglio comunale per avere supportato questo documento”.

Sull’esito della votazione interviene anche Massimo Iaretti, consigliere con delega all’Identità Piemontese del Comune di Villamiroglio (Alessandria) e presidente del Movimento Progetto Piemonte, promotore dell’iniziativa inseme ad Emiliano Racca di Saluzzo: “Quanto deciso a Chieri rappresenta un passo importante per il cammino iniziato a Villamiroglio il 2 marzo del 2020 che ci sta portando a contattare tutti i comuni piemontesi al fine di portare avanti dal basso, attraverso le istituzioni, una iniziativa che non ha colore partitico ma che vuole valorizzare l’identità del Piemonte e le sue culture. E i primi effetti si stanno già sentendo perché alcuni comuni della Città Metropolitana di Torino ci hanno chiesto una copia dell’ordine del giorno per poterla adottare”.