ilTorinese

Per le torinesi un fine settimana quasi decisivo!

Domenica 18 aprile
Atalanta-Juventus ore 15
Torino-Roma ore 18

Un Toro in ottima forma s’appresta a giocare 3 partite decisive in una settimana:ricordiamo anche il turno infrasettimanale del campionato tra martedì 20 e giovedì 22 aprile.Prima la Roma e poi in sequenza Bologna e Napoli.Questa è una fase fondamentale del torneo di serie A.Ai granata manca la vittoria contro una delle prime sette squadre in classifica,quale occasione migliore cominciando a battere la Roma!
Bisogna continuare a progredire ed assimilare al meglio l’ottimo lavoro del tecnico Davide Nicola che chiede sempre dedizione e progresso costante:
la continuità e la massima applicazione portano a risultati positivi.La squadra ha raggiunto una grande compattezza assieme ad un importante unità d’intenti.Tutti e 24 i giocatori dell’organico si sentono e sono coinvolti nel progetto salvezza.
Stessa situazione in casa Juve anche se l’obiettivo è diverso.Non la permanenza in serie A bensì la qualificazione in Champions League.A Bergamo contro l’Atalanta,come in uno spareggio i bianconeri dovranno superarsi per ottenere la vittoria che li proietterebbe al secondo posto consolidando la qualificazione al massimo torneo europeo.Le altre 2 partite della settimana saranno contro Parma e Fiorentina:appare scontato il bottino pieno contro queste 2 compagini,senza sottovalutarle però!visto che il primo posto occupato dall’Inter dista 12 punti ed è irraggiungibile,ecco che senza Champions il tecnico Pirlo rischia fortemente la panchina.Contro i bergamaschi rientra Dybala titolare.
E veniamo a Ronaldo.Sembra che il fuoriclasse portoghese vorrebbe andare via un anno prima dalla scadenza naturale del suo faraonico contratto quadriennale ma il Real Madrid ha già detto no grazie.L’unica squadra che pare interessata è il Paris Saint Germain.
C’è il campionato ma il mercato la fa già da padrone.

Vincenzo Grassano

Job Film Days (JFD), il festival di cinema dedicato al lavoro

Tornano i Job Film Days (JFD), il festival di cinema dedicato alle tematiche del lavoro e dei diritti nato nel 2020 grazie a una felice intuizione dell’Associazione Sicurezza e Lavoro, che da oltre dieci anni opera per promuovere salute, sicurezza e diritti nei luoghi di lavoro.

L’edizione 2021 è organizzata dalla nuova Associazione Job Film Days in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e altri importanti partner. La manifestazione, forte del successo dell’anno passato, si prefigge nuovi obiettivi e guarda avanti. I JFD di quest’anno si svolgeranno infatti dal 22 al 26 settembre 2021, passando da una durata di 3 a una durata di 5 giorni e coinvolgeranno due delle sale del Cinema Massimo di Torino, per una programmazione più ampia e articolata. Per tutta la durata del festival inoltre, grazie alla sinergia con i partner della manifestazione, verranno organizzati eventi e proiezioni in altri luoghi della città.

Proprio in funzione di questo programma ricco di collaborazioni e di iniziative, l’associazione e il festival – diretto anche quest’anno da Annalisa Lantermo – stanno lavorando fiduciosi di poter offrire al pubblico un evento in presenza diffuso sul territorio cittadino che celebri al contempo la crescita della manifestazione e un felice ritorno in sala.

Primo atto ufficiale del festival è l’apertura delle iscrizioni alle due sezioni competitive: il concorso internazionale dedicato al cinema documentario che racconta i diversi aspetti del mondo del lavoro (Premio Cinematografico Internazionale “Lavoro 2021” JFD – INAIL Piemonte) e quello dedicato ai cortometraggi realizzati in Unione Europea da registe e registi under 40 che raccontano i lavori “emergenti” e le sfide del lavoro contemporaneo (Premio “Job for the Future” JFD – Camera di commercio di Torino).

Con la seconda edizione, Job Film Days lancia anche il nuovo logo, simbolo dell’incontro tra lavoro e cinema. Il logo celebra questo incontro trovando nel dinamismo la caratteristica principale della sua forma: proprio nello spazio multiforme e senza limiti del cinema, il lavoro trova infatti un luogo ideale per essere raccontato, problematizzato, indagato. Il logo simboleggia quindi la volontà della neonata associazione e del festival di interessare, stimolare e far riflettere il pubblico – attraverso la forza espressiva del linguaggio cinematografico – sulla continua trasformazione della realtà del lavoro e sull’urgenza di porsi sempre all’ascolto della contemporaneità fluida che viviamo.

Le opere selezionate per il Premio Cinematografico Internazionale “Lavoro 2021” JFD – INAIL Piemonte, istituito in collaborazione anche con il Museo Nazionale del Cinema, gareggeranno per i seguenti premi sostenuti dalla Direzione Regionale Inail: Premio al miglior documentario (4.000 Euro), Premio al miglior soggetto (2.000 Euro), Premio del pubblico (1.000 Euro).

Le opere selezionate per il Premio “Job for the Future” JFD – Camera di commercio di Torino, gareggeranno per i seguenti premi: Premio al miglior cortometraggio (5.000 Euro), Premio alla miglior regia (3.000 Euro), Premio al miglior soggetto sulla realtà italiana (2.000 Euro).

Job Film Days ringrazia tutti i partner che stanno lavorando a sostegno della nuova edizione del festival: Associazione Sicurezza e Lavoro, Museo Nazionale del Cinema, Cgil, Cisl e Uil Torino, Camera di commercio di Torino, INAIL Piemonte, Magistratura Democratica, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Archivio Nazionale del Cinema di Impresa, Ismel, Fondazione Vera Nocentini e Istituto Gramsci del Polo del ’900, Aiace Torino, Associazione Museo Nazionale del Cinema, Sistema Culturale Blanderate con il Comitato “Se 8 ore”, FabLab Pavone Torino, Pontificia Università Cattolica del Perù, Festival de Cine di Lima, Opera Torinese del Murialdo, CNA Torino, ILO Italia.

Leggi qui il bando e iscrivi il tuo film al Premio Cinematografico Internazionale “Lavoro 2021”.

Leggi qui il bando e iscrivi il tuo film al Premio “Job for the Future”.

“Con molto piacere lanciamo la seconda edizione dei Job Film Days – dichiara Annalisa Lantermo, direttrice JFD – che si svolgeranno dal 22 al 26 settembre 2021, speriamo in presenza, al Cinema Massimo e in altre location cittadine. Sono cresciute le partnership, le giornate e i premi. Stiamo lavorando, con un gruppo più ampio di collaboratori qualificati, per una nuova edizione più ricca di film e incontri per affrontare le tematiche più attuali sul lavoro. Vi invitiamo fin d’ora a seguirci e a partecipare numerosi, a partire dall’adesione ai Premi per documentari internazionali e cortometraggi a livello europeo, indetti grazie alla preziosissima collaborazione di Inail Piemonte e Camera di commercio di Torino”.

“Anche quest’anno l’Inail Piemonte sarà presente al festival cinematografico Job Film Days – annuncia Giovanni Asaro, direttore regionale dell’Inail Piemonte – confermando la fiducia nel progetto che abbiamo visto nascere e anzi rafforzando l’impegno dell’Istituto rispetto all’edizione 2020. All’Istituto sono stati attribuiti dal legislatore compiti di promozione della sicurezza sul lavoro: indire per la seconda volta il Premio Cinematografico Internazionale ‘Lavoro 2021’ JFD – INAIL Piemonte rappresenta una preziosa opportunità per diffondere valori come la prevenzione degli infortuni, il reinserimento lavorativo delle persone con disabilità, il rispetto delle diversità di genere, e sensibilizzare il pubblico, in particolare i più giovani, attraverso la potenza del linguaggio cinematografico, che entra nel vivo delle coscienze. Inoltre, con soddisfazione vediamo ampliarsi la rete delle qualificatissime collaborazioni rispetto all’anno passato (Museo Nazionale del Cinema, ILO Italia, Camera di commercio di Torino, Opera Torinese del Murialdo, solo per citarne alcune) ciascuna delle quali, grazie al suo angolo visuale, porta il suo specifico contributo al superamento delle ingiustizie e delle emarginazioni per esaltare i valori del lavoro legale e sicuro, al fine di concorrere al miglioramento delle condizioni di tutti gli attori del mondo del lavoro, dei lavoratori, dei datori di lavoro e anche di chi il lavoro l’ha perso o non lo ha ancora trovato”.

“Il lavoro del futuro in tutte le sue accezioni, dall’innovazione tecnologica alla green economy, dallo smart working alla responsabilità sociale: questi i temi che faranno da sfondo alle opere che concorreranno al JFD – Job for the Future, il Premio che quest’anno – spiega Dario Gallinapresidente dell’ente camerale torinese – la Camera di commercio di Torino ha deciso di sostenere. I dati ci dicono che già oggi 35 imprese piemontesi su 100 fanno fatica a reperire sul mercato del lavoro i profili più innovativi. La velocità dei cambiamenti impone, quindi, una riflessione attenta che dal mondo del cinema si estenda all’intera società civile, per affrontare insieme trasformazioni inevitabili, ma anche ricche di opportunità”.

“È importante che il Museo Nazionale del Cinema torni a collaborare con i Job Film Days – afferma Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema – dal momento che il tema lavoro è uno dei più urgenti di questo momento. Sarà prezioso il contributo del festival per riflettere su come il cinema affronti questi argomenti dai punti di vista più diversi, mettendo a confronti i problemi che affrontano i lavoratori e le lavoratrici di tutto il mondo”.

Biraghi ospita il “Trofeo Senza Fine” in attesa del Giro d’Italia

Dal 16 al 18 aprile si potrà ammirare il celebre trofeo esposto nel punto vendita torinese dell’azienda, fornitore ufficiale del grande evento sportivo

 

In attesa della partenza ufficiale del Giro d’Italia 2021, venerdì 16 aprile il “Trofeo Senza Fine” arriva nel negozio Biraghi di Torino, in piazza San Carlo, dove sarà ospitato nel punto vendita dell’azienda piemontese, fornitore ufficiale anche quest’anno del grande evento sportivo. La famosa spirale in rame placcato oro, su cui sono riportati i nomi di tutti i vincitori del Giro d’Italia, rimarrà in esposizione sotto l’elegante porticato fino a domenica 18 aprile, per dare ai torinesi la possibilità di scattare una foto con la celebre coppa.

 

Quest’anno Biraghi ha deciso di ampliare ulteriormente la collaborazione e sarà Partner Ufficiale anche del Giro-E e del progetto Ride Green. In tutte le 21 tappe del Giro d’Italia, l’azienda sarà inoltre presente all’interno dei villaggi di partenza con il proprio furgone brandizzato presso il quale si potranno acquistare ad un prezzo promozionale i Biraghini Snack e la Gran Ricotta Super Cremosa e dove saranno distribuiti omaggi e buoni sconto da utilizzare nei supermercati della Grande Distribuzione. Inoltre l’azienda sarà presente in 5 delle città di arrivo della corsa: Novara, Canale, Verona, Milano, oltre al capoluogo piemontese, che non solo sarà protagonista della Grande Partenza, ma che costituirà anche la tappa di arrivo della crono individuale dello stesso giorno. L’azienda prevede di distribuire in questo modo su tutto il territorio nazionale oltre 50.000 assaggi ed altrettanti buoni sconto.

 

«Siamo orgogliosi di sostenere anche quest’anno un evento come il Giro d’Italia, forse la competizione sportiva più amata dagli italiani, e di poter esporre nuovamente presso il nostro negozio di Piazza San Carlo a Torino il Trofeo Senza Fine, a maggior ragione in questa edizione che vede la città teatro della Grande partenza del Giro – dichiara Claudio Testa, Direttore Marketing e Strategie Commerciali della Biraghi SpA –. Con 5 tappe su 21 nella nostra Regione quest’anno il Giro d’Italia parla un po’ di più piemontese e siamo felici di poter testimoniare con la nostra presenza, ancora una volta, la vicinanza al nostro territorio. Ci auguriamo che il Giro sia uno dei primi grandi appuntamenti sportivi aperti al pubblico del post-pandemia e noi, sperando che ne seguano tanti altri, saremo al suo fianco fornendo, per quanto possiamo, il nostro contributo alla ripartenza dell’Italia».

 

Fino a fine maggio, inoltre, le vetrine del punto vendita Biraghi saranno impreziosite da alcuni cimeli storici originali, di inestimabile valore per il pubblico del Giro d’Italia, concessi per l’occasione dal Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Tra questi, si potranno ammirare la Maglia rosa conquistata da due leggende come Fausto Coppi e Marco Pantani, rispettivamente nel 1949 e nel 1998, e la bici da corsa con cui il “Pirata” vinse la competizione nel 1998.

Stellantis, Montaruli (FdI): “Pantomima di Appendino”

“Meglio tardi che mai, ma quella della Sindaca è un’azione d’ufficio tardiva, e se i posti di lavoro vanno all’estero Appendino e il M5s ne sono politicamente responsabili” 

A dichiararlo è la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli, che prosegue: “Durante la fusione lei e i suoi Ministri “amici” non hanno mosso un dito per pretendere a favore dell’Italia. Mentre la Francia chiedeva, il Governo italiano stava zitto, lasciando che tutto avvenisse ai danni di Torino e dell’intera Nazione. Ora si chiedono soldi? Di tutti i soldi promessi e di cui si è vantata non abbiamo visto neppure l’ombra, ora almeno ci faccia la cortesia di risparmiarci un atto d’ufficio che arriva fuori tempo e che sa di ennesima pantomima”.

Un’alleanza per offrire cure odontoiatriche ai meno abbienti

Tra Società di San Vincenzo De Paoli e SIdP, nasce un’alleanza per aiutare i più deboli. E’ stata annunciata nel corso di una videoconferenza  tra i vertici delle due Associazioni.

 

Quelle dentarie sono cure costose, che spesso rappresentano una spesa impossibile da affrontare per chi perde lavoro o vive in condizioni di disagio. Difficoltà che la pandemia ha ulteriormente accentuato.

 

Per questo, la Società di San Vincenzo De Paoli e la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia hanno deciso di fare rete comune con il progetto: Il dentista solidale. Una sinergia – ha dichiarato il Presidente della Federazione Nazionale della Società di San Vincenzo De Paoli Antonio Gianfico – che permette alla SIdP di individuare i pazienti bisognosi ed alla San Vincenzo di poter contare sulla disponibilità di professionisti preparati.

 

L’obiettivo è l’attuazione di programmi e azioni di solidarietà sociale in campo odontoiatrico finalizzati alla cura e al sostegno delle persone svantaggiate dal punto di vista economico.

 

Il progetto non si limita ad affrontare l’emergenza, permettendo alle fasce più deboli di affrontare le cure, ma offrirà anche un approccio alla prevenzione attraverso seminari e webinar. “Da questa sinergia tra le due realtà – ha concluso il Presidente Gianfico – si nasce la possibilità di fare educazione ed accompagnamento per uscire fuori da questa povertà, o addirittura di prevenirla. E’ un ruolo educativo e sociale che si prefiggono le nostre due realtà insieme!”.

 

Su tutto il territorio nazionale, sono già più di 200 i soci della SIdP, che hanno accettato di offrire cure gratuite ai meno abbienti che verranno segnalati dalla San Vincenzo. Ma il numero delle adesioni degli specialisti è destinato a crescere.

 

A promuovere l’iniziativa, che è stata condivisa dal Presidente Eletto della SIdP Nicola Sforza, è stato il vicepresidente Claudio Gatti, Consigliere dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Milano, insieme a Marco Aimetti, Professore associato presso l’Università degli Studi di Torino, Roberto Rosso, Presidente di Key-Stone, Enrico Montefiori, Consulente giuridico e Chiara Saracco, Key Account Manager presso YouKey.

 

La tratta metro Bengasi apre il 23 aprile

Apre al pubblico venerdì 23 aprile la tratta Lingotto-Bengasi, linea 1 della Metropolitana di Torino

Le Sono due nuove fermate:  Italia 61-Regione Piemonte e Bengasi. I lavori sono  stati tutti ultimati, mentre continua il pre-esercizio come test.

Al momento i treni  arrivati alla stazione Lingotto, proseguono  la corsa senza passeggeri fino a piazza Bengasi simulando le fermate.

Il 22 aprile gli enti competenti rilasceranno le autorizzazioni per l’apertura al pubblico della linea.

Autostrada Frejus, traffico sospeso per cavo d’acciaio teso su carreggiata

Nel pomeriggio il traffico è stato momentaneamente sospeso sull’autostrada del Frejus Torino-Bardonecchia, presso Bruzolo.

Alcune decine di manifestanti staccatisi dal corteo No Tav hanno teso  un cavo d’acciaio ad altezza uomo. La Polizia stradale ha sgomberato l’autostrada e la Sitaf, la società che gestisce l’autostrada, ha poi rimosso l’ostacolo.

Il bollettino Covid di sabato 17 aprile, ricoveri in calo

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 865 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 76 dopo test antigenico), pari al 3,7dei 23.456 tamponi eseguiti, di cui 15.952 antigenici. Tra gli 865 nuovi casi gli asintomatici sono 345 (39,9%).

I casi sono così ripartiti: 111 screening, 554 contatti di caso, 200 con indagine in corso; per ambito: 6 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 81 scolastico, 778 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 337.065 così suddivisi su base provinciale: 27.256 Alessandria, 16.361 Asti, 10.316 Biella, 48.228 Cuneo, 26.062 Novara, 180.430 Torino, 12.584 Vercelli, 11.966 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.417 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.445 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 29(rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.125 (68 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 18.988.

I tamponi diagnostici finora processati sono 4.123.714 (+23.456 rispetto a ieri), di cui 1.439.086 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 10.924

Sono 25 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 10.924 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.512 Alessandria, 675 Asti, 406 Biella, 1.338 Cuneo, 896 Novara, 5.168 Torino, 485 Vercelli, 353 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 91 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

303.738 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 303.738 (+1.809 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 24.458 Alessandria, 14.695 Asti, 9.260 Biella, 42.899 Cuneo, 23.683 Novara, 162.639 Torino, 11.415 Vercelli, 11.180 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.309 extraregione e 2.200 in fase di definizione.

Preleva al bancomat sotto minaccia, la polizia ferma il rapinatore

Un  ragazzo esce dalla propria abitazione e si incammina in direzione Porta Susa, quando un soggetto gli si avvicina. E’ italiano, ha 36 anni e dice di avere fame, quindi, con tono minaccioso, gli chiede di comprare un panino. Il ragazzo risponde di non avere contanti dietro; il trentaseienne riferisce che sarebbe stato lui stesso ad accompagnarlo al bancomat più vicino.

Durante il tragitto, iniziano una serie di minacce verbali. Arrivati allo sportello automatico di una banca in piazza Statuto, il reo costringe la vittima a ritirare 250 euro in due diverse tranche. Inoltre, durante il prelievo, il rapinatore si fa consegnare il suo telefono cellulare, dicendo che glielo avrebbe restituito una volta ottenuti i soldi. Usciti dalla filiale, il trentaseienne non mantiene la parola e ordina al ragazzo di correre lontano, senza mai voltarsi. La vittima, in stato di shock per l’accaduto, arriva in corso Palestro e si avvicina ad un gruppo di persone chiedendo un telefono per chiamare la Polizia. Tra di loro un poliziotto, libero dal servizio, si qualifica e, dopo aver ascoltato quanto appena accaduto, richiede l’intervento di una Volante.

Inizia così l’attività investigativa del commissariato Centro, volta al rintraccio del soggetto. Gli agenti, visionate le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della banca, riconoscono l’autore del fatto, che ha un evidente tatuaggio sul collo ed è già stato precedentemente identificato nel corso di un intervento i primi di marzo. L’uomo ha numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e la persona; risulta residente a Torino, ma di fatto si tratta di un senza fissa dimora con obbligo di presentazione alla P.G.

Mercoledì mattina personale del commissariato attende l’uomo sulla via che lo avrebbe portato alla firma giornaliera e, dopo averlo riconosciuto, lo fermano per la rapina commessa 4 giorni prima. Il fermo è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Humanitas Gradenigo e BasicNet aprono il primo centro vaccinale tra aziende private

A  Torino  nasce il primo centro vaccinale tra aziende private per iniziativa dell’ospedale Humanitas Gradenigo e di  BasicNet

L’obiettivo è vaccinare a partire dal 27 aprile fino a 800 persone al giorno presso il BasicVillage di corso Regio Parco 39, sede dell’azienda di  Marco Boglione, patron di Robe di Kappa, Superga e K-Way.

L’area di 700 metri quadrati ospiterà l’attuale Centro vaccinale di Humanitas Gradenigo,  inaugurato all’interno dell’ospedale il 18 marzo, che  in un mese  ha vaccinato 8mila persone, in prevalenza ultra 80enni e pazienti fragili, con  Pfizer BioNTech.

Il nuovo  Centro avrà  percorsi autonomi di entrata e uscita e darà la possibilità di passare ogni giorno dalle attuali 500 a  800 persone, in parte  dei locali dello storico spaccio  aziendale.

Il Centro resterà  aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20 con otto box separati.

 

Foto BasicNet