“Amazon Summer Colors”
La vetrina Made in Italy di Amazon.it espone prodotti per la cura di sé e dell’ambiente, tra questi anche la Crema Corpo Idratante Naturale al 97,95%, dell’azienda piemontese Dulàc Farmaceutici 1982 e la Capsula Caffè Ricaricabile Dolce Gusto, Riutilizzabile e Compatibile dell’azienda piemontese Madama
“Prenditi cura delle piccole cose” scrive Enrica Mannari, designer, artista e divulgatrice emozionale, per accompagnare l’illustrazione che racconta quanto sia importante, giorno dopo giorno, prestare attenzione ai dettagli, curarsi del mondo intorno e camminare sul pianeta Terra a passo leggero. Il Piemonte è al quinto posto tra le Regioni in Italia per la sua attitudine “sostenibile”, grazie ai livelli di eccellenza nei campi dell’innovazione, dell’agricoltura sostenibile e nell’utilizzo dell’acqua per produrre energia[1]. L’illustrazione è inclusa nel Look book Amazon Summer Colors da colorare, immaginato e realizzato insieme ad Amazon.it per l’estate 2021. L’originale catalogo, pensato per accendere la creatività e la voglia di vacanza è disponibile per tutti qui: amazon.it/summer2021.
Destinazione Piemonte: un sogno di vacanza, anche ecosostenibile e autentica. I viaggiatori che trascorreranno la villeggiatura qui, potranno scegliere fra oltre 90 strutture sostenibili[2], tra B&B e agriturismi biologici, soggiorni in yurte immerse nella natura. Per chi volesse portare la sostenibilità sempre con sé e non soltanto in vacanza, nella vetrina Made in Italy di Amazon.it sono stati selezionati accessori perfetti per la cura del corpo, della casa e dell’ambiente. Tra questi, anche la Crema Corpo Idratante Naturale al 97,95%, prodotta dall’azienda piemontese Dulàc Farmaceutici 1982, con la sua formula innovativa e totalmente naturale che, grazie ai suoi 3 principi attivi funzionali (Olio di Tsubaki, Passiflora estratto biologico e Vaniglia estratto), già dalle prime applicazioni dona alla pelle idratazione, morbidezza e tonicità. Da non perdere è anche la Capsula Caffè Ricaricabile Dolce Gusto, Riutilizzabile e Compatibile, una capsula ricaricabile in acciaio inox compatibile con il sistema Dolce Gusto. Viene realizzata con materiali di altissima qualità e si utilizza con le miscele presenti sul mercato. In questo modo è possibile non inquinare, risparmiare fino all’80% rispetto alle capsule usa e getta e scegliere il caffè preferito. La capsula è un’idea di Madama, azienda piemontese.
Se mai, e per buona sorte, vi capitasse di passare per Monforte d’Alba (fra i borghi medievali più suggestivi di Langa e fra gli undici Comuni di produzione del nobil Barolo) o, ancor meglio, di andarci a proposito (ne vale per davvero la pena!), non mancate – nel muovervi fra bellezze naturali e storiche del paesaggio – di fare una sosta in piazza Fratelli Viola, proprio di fronte al locale edificio scolastico, e in via Roddino, la via d’ingresso al paese. Sostate e osservate con attenzione. Sui muri della piazza e della via (di cui sopra) potrete godervi e ammirare due poster di grandi dimensioni, dal titolo complessivo e chiarificatore di “Wine in Progress”, realizzati e di recente completati dallo street artist (torinese d’adozione e cuneese di nascita) Gec Art, al secolo Giacomo Bisotto, selezionato nei mesi scorsi attraverso una call promossa dalla “Fondazione Bottari Lattes” di Monforte nell’ambito del Progetto europeo “Eti”, teso a promuovere il territorio di Langhe e Roero, Patrimonio dell’Umanità Unesco, fra memoria ed innovazione e con la partecipazione attiva dei cittadini, chiamati a raccolta dall’artista, attraverso i social, affinché aprissero gli album fotografici di famiglia alla ricerca delle immagini dei nonni ambientate nelle vigne e nelle cantine di quelle magiche colline. Dal materiale ricevuto Gec Art ha, in un primo momento, selezionato diverse fotografie per poi passare a realizzarne, per l’appunto, due poster di grandi dimensioni, interamente dipinti a mano e applicati con materiali a basso impatto ambientale sui muri di Monforte. Spetterà ora al pubblico continuare l’opera dell’artista e dirottarla sul mondo digitale attraverso Facebook e Instagram, per farla vivere nel tempo e continuare tutti insieme la riflessione sulle nostre radici e sul nostro legame con la terra e le tradizioni. Il tutto per non perdere la memoria collettiva del territorio. Allo stesso tempo “Wine in Progress” intende essere anche documento storico, “per tracciare una linea temporale immaginaria che parte dalla fotografia di fine ‘800 in bianco e nero e arriva al digitale usa e getta postato sui social di oggi”.
Frutto del loro sudore. Il poster di via Roddino, invece, è tratto da una immagine proveniente da un collezionista di fotografie antiche del territorio ed è datata tra fine Ottocento e inizi Novecento. Mostra come il lavoro in campagna fosse una questione di famiglie e di comunità. Quattordici lavoratori si aiutano accanto a una grossa trebbia in legno durante il periodo della mietitura.
