ilTorinese

Nina’s Drag Queens, comicità grottesca e ironia dissacrante

Open Factory, via del Castello 15, Nichelino

Giovedì 22 luglio, ore 21,30

nella rivisitazione di Dragpenny Opera

La compagnia Nina’s Drag Queens è formata da attori e danzatori che hanno scelto di coniugare teatro e arti performative intorno alla figura eclettica e irriverente della Drag Queen, personaggio multiforme, vera e propria maschera post-moderna.

Partendo dal genere della rivista e dell’happening performativo, il gruppo ha spostato la propria ricerca verso la rivisitazione di grandi classici. “Dragpenny Opera” si ispira nei temi e nella struttura a The Beggar’s Opera che John Gray scrisse nel 1728 come reazione parodistica al teatro lirico dell’epoca. Le Nina’s Drag Queens portano all’Open Factory giovedì 22 luglio uno spettacolo che guarda alle contraddizioni del presente attraverso la lente di una storia cruda e violenta, ingaggiando il pubblico in un gioco pericoloso e seducente. È un cabaret agrodolce che si tinge di nero, tra comicità grottesca e ironia dissacrante.

We Are Open è organizzato da Reverse Agency, in collaborazione con Piemonte dal Vivo, Torino Comedy Lounge, Teatro Superga e promosso da Città di Nichelino e Sistema Cultura, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo

NINA’S DRAG QUEEN

La compagnia nasce nel 2007 al Teatro Ringhiera di Milano, da un’idea di Fabio Chiesa, e sviluppa negli anni seguenti la sua poetica in stretta collaborazione con Francesco Micheli, regista de Il Giardino delle Ciliegie (2012), adattamento en travesti del capolavoro checoviano. Questo fortunato spettacolo segna l’inizio di una bella collaborazione con il Teatro Franco Parenti di Milano e una svolta nel percorso di ricerca delle Nina’s, che da quel momento sarà fortemente legato alla rilettura e riscoperta di alcuni classici teatrali. DragPennyOpera (2015), a partire da L’opera del Mendicante di John Gay, fa il suo debutto al Teatro Elfo Puccini di Milano in sala Shakespeare e viene ripreso nell’estate successiva. Vedi alla Voce Alma (2016), a partire da La voce umana di Jean Cocteau, debutta a Danae Festival che lo co-produce, viene selezionato da Next – Laboratorio delle idee di Regione Lombardia (Next ha sostenuto anche DragPennyOpera e sosterrà il nuovo progetto, Queen LeaR). Dopo aver girato l’Italia, Vedi alla voce Alma “torna a casa” all’Elfo Puccini; in agosto, nella versione inglese elaborata e prodotta nel frattempo, lo spettacolo partecipa al Fringe Festival 2018 di Edimburgo, nella prestigiosa cornice di Summerhall.

Le Nina’s hanno portato i loro spettacoli in giro per l’Italia, partecipando a numerose stagioni, rassegne e festival. Tra le piazze visitate: Teatro India di Roma, Teatro della Tosse di Genova, Teatro Duse di Bologna, Teatro Metastasio di Prato, Teatro Verdi di Padova, Teatro Sociale di Como, Teatro Paisiello di Lecce, Teatro Lauro Rossi di Macerata, Teatro Comunale di Gries di Bolzano, Teatro Sociale di Trento, Cross Festival, Pergine Teatro Festival, Kilowatt Festival, Festival Finiterre. Le Nina’s coltivano anche una fervida attività laboratoriale che negli anni è diventata sempre più apprezzata e seguita, e organizzano serate ed eventi teatrali in luoghi non convenzionali, riuscendo a creare un coinvolgimento molto particolare del pubblico.

Giovedì 22 luglio, ore 21,30

Nina’s Drag Queens

Dragpenny Opera

Biglietto: 15 euro

I biglietti sono in vendita su Ticketone (www.ticketone.it)

Info

www.openfactory.space

T: 011 4174908

Ecco i progetti artistici degli allievi di FLIC Scuola di Circo

Nei giorni 21 e 22 luglio 2021 alle ore 18:30 vanno in scena allo Spazio FLIC di Torino le presentazioni dei progetti artistici personali degli otto allievi iscritti al Terzo Anno Artistico della FLIC Scuola di Circo di Torino.

Le esibizioni si svolgeranno nello Spazio FLIC di via Niccolò Paganini, sena pubblico e con trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube della scuola > www.youtube.com/user/ScuolaFlic

 

In questi due appuntamenti si potrà ammirare il frutto di un intenso anno di lavoro svolto, nonostante il Covid, in circa 1400 ore di lezioni, creazioni ed esibizioni varie da questi otto allievi: Eloise Bonnaud Lecoq (Francia), Tommaso Brugiapaglia (Osimo-Italia), Alice Di Stefano (Torino-Italia), Thomas Genevet (Francia), Clara Larcher (Bologna-Italia), Martina Pisano (Pozzuoli-Italia), Meara Roach (U.S.A.) e Alessandro Zabutto (Conegliano-Italia).

Un grande lavoro, svolto in presenza e online nel periodo di chiusura, riflesso dentro una creazione circense personale. Gli allievi si confronteranno con la scena, ognuno con il proprio attrezzo, con la propria tecnica e con la propria rappresentazione.

La direzione scenica delle presentazioni è a cura dei docenti Flavio D’Andrea, Alessandro Maida e Giulio Lanzafame.

 

Il programma formativo del Terzo Anno Artistico prevede un focus su un progetto artistico individuale dell’allievo. Lo sviluppo del progetto è stato accompagnato e seguito da un tutor per tutta la durata dell’anno con l’obiettivo di mettere in scena le creazioni che verranno presentate in questi due eventi.

Il percorso formativo è stato arricchito da lezioni di preparazione fisica, acrobatica, danza e attore ed ogni allievo ha avuto accesso a lezioni specifiche secondo le proprie necessità artistiche e tecniche.

I programmi formativi e gli allievi della FLIC

La FLIC organizza quattro programmi formativi per i propri allievi: in aggiunta al consolidato “Corso Biennale di Formazione per l’Artista di Circo Contemporaneo” e all’anno propedeutico “Mise à Niveau”, dedicato alla preparazione tecnico artistica di ragazzi non ancora pronti per affrontare al meglio un percorso formativo professionale, dal 2019 il Terzo Anno è stato suddiviso in due corsi, il “Terzo Anno Artistico” dedicato alla realizzazione di un proprio progetto artistico e il “Terzo Anno Tecnico” per uno studio approfondito della disciplina circense scelta e arricchito da lezioni di preparazione fisica, acrobatica, danza e attore.

Nella stagione in corso gli allievi sono 94, hanno età comprese tra i 19 e i 29 anni e provengono per oltre il 50% dall’estero. Compresa l’Italia, con provenienze da diverse regioni, gli allievi giungono da 21 diverse nazioni.

Nonostante le note limitazioni dovute alla pandemia, questi dati si allineano a quelli degli ultimi anni e continuano a certificare l’importanza che il centro di formazione torinese ha assunto nel settore del circo contemporaneo in ambito mondiale, ricevendo importanti riconoscimenti per la qualità della sua formazione e per lo stile proprio con il quale sviluppa le tendenze del nuovo circo.

La FLIC Scuola di Circo in breve

La FLIC Scuola di Circo è stata fondata nel 2002 dalla Reale Società Ginnastica di Torino, la più antica società ginnica italiana nata nel 1844, ed è una delle scuole più rinomate a livello internazionale nel settore del circo contemporaneo.

La sua filosofia di alta tecnica circense e una pedagogia artistica innovativa hanno accompagnato più di 450 studenti di 38 paesi diversi in quasi 20 anni, permettendo loro di diventare figure professionali complete.

La FLIC gode del patrocinio della Città di Torinoè sostenuta dalla Regione Piemonte che da tre anni l’ha selezionata come luogo di residenza artistica per il bando “Artisti nei territori, e dal Ministero della Cultura che nel 2015 ne ha premiato il progetto Prospettiva Circo, inserendolo nella rosa dei 6 progetti nazionali di perfezionamento professionale scelti per il triennio 2015/2017, e nel 2018 e nel 2019 le ha assegnato il miglior punteggio in assoluto tra i progetti di formazione circense presentati per l’assegnazione del FUS.

È membro fondatore dell’ACCI (Associazione Circo Contemporaneo Italia) e membro effettivo della FEDEC (Federazione Europea delle Scuole Professionali di Circo).

Foto Davide Garrone

Open day al Valentino il 24 luglio

Questa settimana l’Open Day nell’hub del Valentino di Torino si svolgerà sabato 24 luglio, con 1500 posti disponibili.

Da oggi alle ore 9 su www.ilPiemontetivaccina.it potranno aderire gli over18 che hanno il domicilio sanitario in Piemonte e non hanno un appuntamento per la prima dose fissato nei dieci giorni seguenti. I vaccini somministrati saranno Pfizer e Moderna.

OPEN DAYS REGIONE-INAIL: A CUNEO REPLICA VENERDÌ 23, A TORINO SI PARTE SABATO 24 LUGLIO

Dopo le tappe di Cuneo, Alessandria, Vercelli e Novara, le giornate vaccinali organizzate da Inail e Regione Piemonte proseguono con due nuovi eventi: a Cuneo, dopo quello del 16 luglio, si terrà un nuovo Open Day venerdì 23 luglio; sabato 24 luglio avrà luogo la prima giornata a Torino presso l’hub vaccinale Valentino, in concomitanza con quella per gli over18.

Gli Open Days sono riservati alle lavoratrici e ai lavoratori maggiorenni all’atto della vaccinazione ed i cui datori di lavoro non sono tenuti alla nomina del medico (ad esempio colf e badanti dipendenti da privati) oppure di aziende senza convenzioni con strutture sanitarie private. Registrandosi su www.ilPiemontetivaccina.it possono ricevere la prima dose di Pfizer o Moderna, mentre la seconda verrà programmata presso il centro vaccinale della Asl piemontese di competenza.

“Abbiamo appreso con soddisfazione che le prenotazioni nelle altre province sono andate tutte esaurite – dichiara Giovanni Asaro, direttore regionale Inail Piemonte – segno che stiamo dando un contributo concreto per supportare la campagna vaccinale anti Covid-19. Ringrazio il personale di tutte le Asl piemontesi con le quali collaboriamo e la Regione Piemonte che, per tutti gli Open Day Inail, compreso quello di Torino, ha messo a disposizione la logistica e le risorse informatiche per consentire la prenotazione dei lavoratori interessati”.

10.000 PRE-ADESIONI 12-15ENNI NON FRAGILI

Sono quasi 10.000 le adesioni per la vaccinazione dei 12-15enni non fragili registrate nei primi due giorni di apertura del servizio.

L’adesione può avvenire su www.ilPiemontetivaccina.it, oppure rivolgendosi al pediatra di libera scelta o al medico di medicina generale.

Conad Nord Ovest lancia “I nostri Ori”

Una firma distintiva che garantisce la provenienza e la qualità dei migliori prodotti tipici locali

 

Un progetto distintivo ed identitario di Conad Nord Ovest: rispetto per la natura e i suoi ritmi, per i sapori autentici, per il territorio e per l’ambiente nel quale i nostri prodotti nascono e crescono.

Conad Nord Ovest è una realtà forte, vicina alle persone e al territorio, attiva e protagonista nella comunità nel valorizzare e sostenere le economie locali, le tradizioni ed il saper fare. Il sostegno di Conad Nord Ovest e dei suoi Soci alla passione e al lavoro dei produttori locali è un elemento distintivo, come lo è l’attenzione ai loro prodotti, che si connotano come autentiche eccellenze regionali.

Dalla volontà di valorizzare le tradizioni e le abitudini di consumo, tipiche delle regioni in cui opera la cooperativa, nasce il marchio I nostri Ori, dal primo luglio presente in tutti i supermercati di Conad Nord Ovest.  Offrire una vasta gamma di prodotti de “I nostri Ori” è il modo migliore per voler bene al proprio territorio, nonché per contribuire a far crescere l’economia dell’indotto.

Nell’ottica di un’offerta al cliente sempre più sicura e di qualità, Conad Nord Ovest si impegna da sempre nel sostenere le economie del territorio, di cui tanti piccoli e medi produttori sono i principali interpreti: nel 2020 la rete delle partnership locali ha coinvolto 1.775 fornitori per un fatturato sviluppato di 570 milioni di euro.

Per garantire l’offerta Conad Nord Ovest si fa tutore dell’integrità delle filiere produttive, dialogando costantemente con i fornitori, ribadendo la propria posizione contro il fenomeno dello sfruttamento sul lavoro e attraverso accurati controllicorretta gestione dei metodi di coltivazione, rispetto dell’ambiente, adesione ai disciplinari regionali di produzione. Un sistema di certificazione della tracciabilità garantisce la provenienza locale dei prodotti, per una filiera concretamente corta, controllata in ogni fase, dal campo fino allo scaffale del supermercato. Garantire la vicinanza tra produttore e consumatore assume un’importanza cruciale perché, oltre a preservare qualità e freschezza, è un vantaggio anche per l’ambiente: meno distanza i prodotti devono percorrere, meno imballaggi, meno energia e meno carburante saranno necessari.  Storia, tradizioni, ricette, pratiche sociali, rappresentano un patrimonio culturale fragile e preziosissimo.

“Favorire lo sviluppo dell’economia locale, valorizzando le eccellenze territoriali e promuovendo la creazione di un valore condiviso che duri nel tempo, è parte integrante del nostro impegno nei confronti delle comunità in cui operiamo ed è la nostra distintività. Un impegno che vede in prima linea i nostri Soci sul territorio che, rendendosi anche partecipi della selezione dei prodotti stessi, garantiscono ai propri clienti qualità certificata, assortimento, tipicità e valorizzazione delle economie locali. – ha dichiarato Marco Antonio Brambilla, Direttore Business di Conad Nord Ovest – Da sempre Conad Nord Ovest coltiva una particolare sensibilità e vicinanza al territorio, alla sua conformazione e alle sue potenzialità, rendendogli omaggio grazie ad un costante impegno volto a tutelarne le peculiarità, a promuoverne le delizie e a valorizzarne le risorse: scegliere di promuovere prodotti locali, è un modo per creare sviluppo nelle comunità.”

Il marchio “I nostri Ori” racchiude e valorizza ancora di più i “Consorzi Ori”organizzazioni di produttori ortofrutticoli, nati per volontà di Conad Nord Ovest a partire dal 2010, conciliando le necessità di qualità dei prodotti con il ruolo che svolgono tantissime piccole eccellenze regionali. Ad oggi sono 121 le aziende aderenti ai Consorzi: Ori di Toscana (dal 2010) – 42 aziende agricole socieOri del Lazio (dal 2013) – 24 aziende agricole socie; Ori di Sardegna (dal 2014) – 25 aziende agricole socie; Ori di Piemonte (dal 2020) – 13 aziende agricole socie; Ori di Val d’Aosta (dal 2020) – 9 aziende agricole socie; Ori di Liguria (dal 2020) – 8 aziende agricole socie. Nel secondo semestre 2021 sarà attivato il Consorzio Ori dell’Emilia.

 

“Il legame solido con i produttori locali che con il lancio del nuovo brand “I nostri Ori” si rafforza, racchiude tutta la nostra responsabilità verso i clienti, il territorio e l’ambiente. – ha dichiarato Alessandro Bacciotti, Direttore Commerciale di Conad Nord Ovest – Non un semplice marchio, ma una garanzia, un lavoro costante di ricerca e selezione: prodotti sottoposti a controlli rigidi e certificati e ben identificabili con il territorio, che garantiscono, grazie ad una filiera corta, maggiore freschezza ed eccellente qualità.”

 

La quota di vendita dei prodotti ortofrutticoli commercializzati a marchio ORI, nelle regioni Toscana, Lazio e Sardegna, nel 2020 ha espresso un’incidenza di oltre il 20% sul valore complessivo di fatturato del totale venduto ortofrutta. Tutti hanno ottenuto dall’ente Certiquality la certificazione della filiera produttiva (norma Uni En Iso 22005).

 

“Abbiamo voluto realizzare un brand per riconoscerci e distinguerci riunendo sotto un’unica firma tutte quelle specialità agroalimentari delle regioni in cui siamo presenti.” – spiega Loretta Raffaelli, Direttore Marketing di Conad Nord Ovest – “Il nuovo brand ha lo scopo di coniugare al meglio aspetti determinanti: l’origine regionale, rappresentata dalla silhouette della regione, la continuità con i Consorzi Ori ed il richiamo alla terra grazie alle scelte cromatiche associabili al territorio e alla concretezza”

Il marchio “I nostri Ori” valorizza anche il Consorzio Ori del Mar Tirreno, che da luglio 2016 promuove la pesca sostenibile e garantisce visibilità e presenza del pescato fresco nei punti di vendita di Conad Nord Ovest. Dalla nascita ad oggi, sono stati circa 600.000 i kg di pesce pescato e allevato.

Il progetto “I nostri Ori” rientra a pieno titolo nell’impegno di Sosteniamo il futuro, che mette a sistema azioni concrete e quotidiane basate sulla partecipazione, sull’inclusività e sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale. In questa ottica, valorizzare le filiere alimentari italiane, significa non soltanto garantire un acquisto sostenibile dei prodotti, ma anche fornire un supporto concreto di creazione di valore e di fatturato per tutto il made in Italy.

 Plenilunium 

 Plenilunium   si terrà venerdì 23 luglio all’ex cimitero di san Pietro in Vincoli

La serata fa parte un ciclo di incontri; quello di venerdì sarà il terzo e avrà come tematica specifica la relazione tra lune e oriente. L’iniziativa è inserita nel programma estivo patrocinato dalla città Estate in Svincoli.

Il programma in sintesi

Venerdì 23 luglio / PLENILUNIUM
LA LUNA NELLA CULTURA ORIENTALE TRADIZIONALE
 
17:30/18:00 
Accoglienza con musica
 
18:00/18:30 
A NOI VIVI! Il Paradiso 
spettacolo teatrale per i più piccoli

8:30/19:00 
Francesco, il lupo e il Principe Siddhartha
spettacolo teatrale per i più piccoli

19:00/20
Faso tuto mi – La cena ai tempi del Covid con un pic-nic autogestito
(oppure si avrà la possibilità di prendere un panino dal food truck VanVerBurger)

20:00/21:00
Conferenza a cura di Fabrizio Bonanomi
Fra Cielo e Terra: Luna e suggestioni Taoiste

21:00 22:00
The Sound of the Sun – Il Sole e le vibrazioni del Sistema Solare 
spettacolo teatrale

Ore 22:30 
Un anno con 13 lune
di R.W. Fassbinder (1978, 124′), versione originale sottotitolata

Foto @Chiara Agostinetto

La casa del Mah Jong, sequestrato denaro e materiale da gioco

Nei primi giorni di luglio gli agenti del commissariato Barriera Milano sono venuti a conoscenza di una casa adibita a luogo dove praticare il gioco d’azzardo in zona, riservata a cittadini di origine cinese.

Nel corso dell’attività info-investigativa avvenuta pochi giorni dopo, i poliziotti hanno perlustrato dall’esterno l’appartamento segnalato, notando le gelosie delle finestre serrate ma potendo udire distintamente una serie di rumori inconfondibili, come il rotolamento di dadi lanciati su una superficie piana ed il mescolamento di piccoli oggetti di materiale plastico, compatibili con il gioco d’azzardo.

Quello stesso giorno, nella tarda serata, i poliziotti hanno fatto accesso nell’abitazione, sorprendendo 4 persone sedute intorno ad un tavolo da gioco, intente a giocare a Mah Jong, il gioco d’azzardo più diffuso tra i componenti della comunità cinese. Gli agenti hanno sequestrato circa 288 tessere, esattamente quelle previste dalla regola del gioco, e denaro contante, contenuto all’interno di alcune ciotole posizionate intorno al tavolo, per un totale di 90 euro.

Nella stanza attigua è stata riscontrata la presenza di un altro tavolo da gioco, allestito come il precedente. Inoltre, gli operatori, osservando una serie di post-it presenti sui muri, intuiscono come precedentemente fossero installati una serie di dispositivi per il gioco online a disposizione dei clienti della casa.

All’interno di un terzo vano, gli agenti hanno scoperto del mobilio vario accatastato, verosimilmente proveniente dalle altre stanze, svuotate per far posto ai tavoli da gioco. In un uno degli armadi è stato trovato un taccuino dove erano state annotate una serie di vincite.

L’ultima camera era stata adibita a punto di ristoro, rifocillato con prodotti di vario genere.

Un quinto soggetto presente è risultato essere colui il quale deteneva le chiavi dell’abitazione in assenza del proprietario, all’atto del controllo lontano dal territorio italiano. Perquisito personalmente, questi viene trovato in possesso di circa 400€, un promemoria con segnate coordinate bancarie di un conto corrente a lui intestato ed uno smartphone, nella cui galleria è stato individuato numeroso materiale video e foto a testimonianza dell’attività clandestina svolta, molto spesso durante i weekend.

Le persone identificate all’interno dell’alloggio sono state denunciate per partecipazione a gioco d’azzardo in casa da gioco mentre il quinto individuo, “gestore” dell’appartamento, è stato deferito per istituzione e tenuta di casa da gioco d’azzardo clandestina.

Toro e Juve allenamenti a gran ritmo!

Continua la preparazione dei granata agli ordini di Ivan Juric a Santa Cristina in val Gardena.

Grande ritmo, trame di gioco semplici, difesa alta e giro palla continuo con al massimo 3 tocchi:ecco gl’ingredienti che faranno rinascere il tremendismo granata per un nuovo campionato all’insegna della tranquillità e non più sofferenza come nelle 2 ultime stagioni in cui si è sfiorata la serie B in più occasioni.

L’obiettivo del neo tecnico granata è chiaro:

portare il Toro in un tranquillo centroclassifica e rendere la vita dura a tutte le squadre di serie A. Comandare il gioco e provare a vincere,sempre!
Nessuna novità dal mercato: vicine le cessioni di Meitè, Rodriguez e Falque. In entrata Messias.
In casa bianconera proseguono gli allenamenti a ritmo serrato con in occhio sempre attento al calciomercato. Allegri pensa al doppio regista di centrocampo,Pjanic e Locatelli assieme per impostare il gioco e rendere il centrocampo juventino imprevedibile. Nessuno scambio Griezmann Dybala: l’argentino rinnoverà a breve.Saranno ceduti per fare cassa Frabotta,Demiral,Ramsey e Pjaca. Ronaldo non pervenuto: cosa deciderà? l’ipotesi di uno scambio con Icardi del Paris Saint Germain è più di un’ipotesi.

Vincenzo Grassano

 Special Olympics 2025, Pragelato ancora protagonista

Vincono lo sport e l’inclusione

“Siamo onorati e felici come Amministrazione Comunale di Pragelato di poter ospitare i Giochi Mondiali Invernali Special Olympics 2025. Una manifestazione che segna anche e soprattutto come lo sport possa essere un grande momento per favorire e consolidare una vera inclusione sociale e capace, al contempo, di incentivare una vera trasformazione culturale del nostro paese.

Pragelato, come sempre, lavorerà per far sì che questo appuntamento rappresenti una occasione di crescita per tutti dove lo sport può essere uno straordinario volano di socialità e di integrazione. In ultimo, un ulteriore riconoscimento per l’efficienza e la credibilità delle nostre piste e del nostro Centro Olimpico del Fondo che è sempre più un sito di valenza internazionale”.

Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato.

Mauro Maurino, Vice Sindaco Pragelato.