7’giornata
Sabato 2 ottobre 2021
Ore 18
Stadio Olimpico Grande Torino
Torino-Juventus
È arrivato il grande giorno:il derby tra granata e bianconeri giunge alla settima giornata di campionato con le 2 squadre a pari punti,8,con 9 gol fatti e 6 subiti dal Toro,10 gol segnati ed altrettanti subiti dalla Juve.La posizione in classifica è nono posto per il Toro,decimo per la Juve,il tutto determinato dalla differenza reti.Le 2 squadre arrivano in un buon momento di forma,la Juve dopo aver battuto i campioni d’Europa del Chelsea in Champions League,il Toro dopo un pareggio che doveva esser vittoria contro il Venezia fuori casa Giocano bene i granata di Juric, più attendisti e guardinghi i bianconeri di Max Allegri.
Sarà un derby più equilibrato rispetto agli anni precedenti perché il Toro è più forte qualitativamente,la Juve ha perso Ronaldo ma rimane sempre una delle squadre candidate a vincere il campionato.
Le probabili formazioni con assenze importanti in entrambi gli schieramenti:
TORO(3-4-2-1): V. Milinkovic; Zima, Bremer, Rodriguez; Singo, Pobega, Mandragora, Aina; Linetty, Brekalo; Sanabria. Allenatore: Juric. A disposizione: Berisha, Gemello, Ansaldi, Vojvoda, Buongiorno, Baselli, Lukic, Kone, Rincon, Verdi, Warming. Indisponibili: Belotti, Edera, Izzo, Pjaca, Praet, Zaza. Squalificati: Djidji.
JUVE (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, McKennie; Bernardeschi, Chiesa. Allenatore: Allegri. A disposizione: Perin, Pinsoglio, De Ligt, De Sciglio, Rugani, L. Pellegrini, Rabiot, Kulusevski, Kean. Indisponibili: Arthur, Kaio Jorge, Dybala, Morata, Ramsey.
Leggiamo le statistiche
Derby disputati 250
Vittorie Juve: 108
Vittorie Toro:. 75
Pareggi: 67
Gol fatti Juve. 388
Gol fatti Toro 323
Vincenzo Grassano
Il mio primo romanzo…


La kermesse segna l’inizio di un nuovo corso per l’Associazione dedicata al gallerista torinese Alessandro Marena prematuramente scomparso nell’estate del 2013. Se infatti nel periodo dell’art week torinese, rimane invariato lo svolgimento della biennale collettiva “The Upcoming Art – da un’idea di Alessandro Marena”, con l’assegnazione del Premio Alessandro Marena a uno degli studenti dell’Accademia Albertina, da quest’anno l’Associazione promuove anche una personale dedicata ad un maestro del territorio.
simbolo della nuova stagione artistica ed umana annunciata dalla “valle dei pollini”. Proseguendo, altri steli nascono da parallelepipedi di terracotta posti sopra cumuli di macerie e mattoni, reliquie di un tempo passato da cui si cerca di risorgere. L’incipit del racconto comprende un grande nido nero avvolto da fili aggrovigliati. Forma apparentemente fuligginosa e plumbea, questo riparo essenziale rimanda al focolare caldo e protettivo, di pascoliana memoria, in cui si generano legami e relazioni.Una “morbida” giara di mattoni, segnata in superficie dal pluriball, fa da contenitore a tre soffioni. Il recipiente incompiuto è una suggestiva scultura che si plasma attraverso il contatto emotivo con l’osservatore.