|
La Regione Piemonte ha anticipato alle associazioni delle Rsa le strategie e gli atti amministrativi che intende adottare entro la fine di dicembre 2021 per superare alcune criticità che attualmente stanno riguardando le strutture residenziali e semi-residenziali sanitarie e socio-sanitarie.
“Si tratta – riassume il presidente Alberto Cirio con gli assessori alla Sanità Luigi Genesio Icardi e alle Politiche sociali Chiara Caucino – di soluzioni frutto del proficuo confronto che è stato avviato per attenuare l’impatto della pandemia e che porteranno in particolare ad una maggiore presenza di personale infermieristico e operatori socio-sanitari, ben sapendo che la carenza di queste figure è strutturale”.
Tra le principali misure figurano:
– l’adozione di nuove linee guida che consentiranno agli operatori socio-sanitari di coadiuvare gli infermieri nella somministrazione dei farmaci che gli ospiti devono assumere;
– un nuovo sistema di convenzioni che potrà consentire agli infermieri dipendenti delle aziende sanitarie di effettuare su base volontaria turni aggiuntivi al di fuori dell’orario di lavoro anche nelle Rsa non in libera professione;
– la proroga della delibera regionale n.6/2020 sul mantenimento nelle strutture degli infermieri assunti dalle Asl.
Nei primi mesi del 2022 la Giunta regionale approverà altri importanti provvedimenti, come il potenziamento quantitativo della formazione degli Oss e dei corsi a compartecipazione ai quali si potrà accedere secondo precisi requisiti, l’istituzione di corsi per operatori socio-sanitari specializzati di supporto all’assistenza infermieristica e il miglioramento delle attuali forme di assistenza domiciliare.
Sarà anche avviato un monitoraggio mensile delle convenzioni, in modo da garantire l’omogeneità e l’utilizzo delle risorse previste per ogni singola Asl e sarà rivista l’attuale delibera n.45/2012 sull’assistenza socio-sanitaria alle persone anziane non autosufficienti per arrivare, tra l’altro, ad una riduzione delle fasce di assistenza infermieristica.
Tra le misure approvate di recente sono state ricordate il differimento della contrattualizzazione degli infermieri operanti nelle strutture e l’estensione del massimale per i medici di medicina generale.
Il Comune ha stanziato 179mila euro, le domande vanno presentate entro il 28 dicembre
Il Comune di Volpiano ha stanziato 179mila euro per l’erogazione di contributi a sostegno delle attività commerciali e artigianali che hanno subito un pregiudizio economico dalla crisi Covid-19, con la finalità di coprire parzialmente i canoni di locazione e le spese relative a utenze non domestiche per energia elettrica, acqua e gas, nonché altre spese documentabili legate all’emergenza da Covid-19. Il contributo viene erogato fino a esaurimento della cifra stanziata, e qualora le domande fossero superiori alla disponibilità verrà stabilita una percentuale tra la somma richiesta e quella disponibile. Per accedere al contributo è necessario presentare domanda entro martedì 28 dicembre, utilizzando il modulo presente sul sito del Comune.
Commenta l’assessore al Commercio Andrea Cisotto: «Come amministrazione ci siamo mossi nella direzione di fornire un aiuto significativo alle attività economiche che hanno subito gravi ripercussioni da un anno e mezzo di pandemia, decidendo uno stanziamento specifico per questo tipo di contributi».
A Natale non può mancare anche a tavola il meglio dell’enogastronomia di alta qualità, che si può trovare tutta in un unico posto, naturalmente a Eataly Lingotto.
Grande classico è rappresentato dalle confezioni regalo, che racchiudono il meglio della tradizione culinaria italiana: Eataly ha selezionato le eccellenze del Belpaese e le propone in confezioni regalo, in carta riciclata, a tema, dai grandi classici, agli indispensabili e poi le chicche, i dolci delle feste e molto altro! Anche quest’anno inoltre Eataly si impegna a sostegno del programma di Alimentazione Scolastica del WFP, il World Food Programme. Per ogni confezione natalizia venduta, Eataly dona l’equivalente di un pasto nutriente che il WFP fornisce ai bambini e alle bambine delle scuole più povere del mondo. Obiettivo: un mondo finalmente libero da fame e povertà.
E poi ci sono tutte le proposte dei banchi freschi per regalare e regalarsi un’esperienza di gusto. Ecco i salumi e formaggi, per compiere un viaggio da Nord a Sud, dalle principali denominazioni agli oltre 20 Presidi Slow Food, senza dimenticare le oltre 10 specialità di cotechini e zamponi. E poi i migliori tagli di carne di Razza Bovina Piemontese Presidio Slow Food de La Granda, dai pregiati tagli di bue grasso alle grandi costate frollate: un’associazione formata da oltre 90 famiglie di allevatori che lavorano con passione e rispetto portando avanti un modello virtuoso e sostenibile, per davvero. Le carni di suino nero dei Monti Reatini, il Cappone di Morozzo, anch’esso tutelato dal Presidio Slow Food dal 1999, zamponi e cotechini crudi legati a mano, polli e faraone ripieni preparati freschi tutti i giorni, le uova biologiche. Per chi preferisce il pesce, la Pescheria di Eataly propone una ricca selezione: il crudo del nostro Mediterraneo, dai gamberi viola di Sanremo, a quelli rossi di Mazara del Vallo, ma anche il pesce delle piccole cooperative di pescatori come quella della Laguna di Orbetello, Presidio Slow Food, pescato ancora come un tempo, esclusivamente con metodi tradizionali e sostenibili. E poi il salmone selvaggio che arriva esclusivamente dai freddi mari tra Canada e Alaska durante le migrazioni dall’oceano verso fiumi e ruscelli incontaminati, la bottarga di muggine, oltre 10 varietà di ostriche e caviale 100% italiano.
Immancabile per le Feste la pasta fresca: agnolotti, plin, tortellini… preparati ogni giorno a partire da eccellenti materie prime dalle sfogline di Plin, il laboratorio di produzione dal vivo di Ugo Alciati, chef 1 stella Michelin con Guido Ristorante a Fontanafredda e che a Torino porta la tradizione della mamma Lidia, definita dal Los Angeles Times “Agnolotti Queen”.
E per chi preferisce avere già tutto pronto, la Gastronomia di Eataly è la soluzione giusta: ottime materie prime, cucinate con gusto dagli esperti chef, per portare a tavola anche durante le Feste i piatti della tradizione. Proposte ad hoc e menu sono stati pensati per l’occasione da Patrik Lisa, executive chef di Eataly Lingotto.
A tavola protagoniste sono anche le specialità dei maestri Panettieri di Eataly Lingotto, preparate con farine Bio macinate a pietra. Tante proposte dolci, come i pan brioche con cioccolato, la torta di mele, i cookie, ma anche taralli e altre proposte per un aperitivo sfizioso. Ma la grande novità di quest’anno è il Panettone di Eataly! Creato da Fulvio Marino, impastato e lavorato fresco a mano ogni settimana e prodotto con la farina buona del Mulino. Gli altri ingredienti sono il lievito madre della nostra panetteria, il burro da latte piemontese di alta qualità del Caseificio Fiandino, il mandarino tardivo di ciaculli, l’arancia e il limone canditi di Agrimontana, le uova fresche piemontesi dell’azienda agricola Tavernola, il miele millefiori italiano e la vaniglia del Madagascar. Oltre al Panettone Eataly c’è comunque l’imbarazzo della scelta, con una selezione di oltre 50 varietà tra Panettoni e Pandori, cui si aggiungono torroni e marron glacé, cioccolatini e tartufini, panforte e datteri, creme spalmabili e zabajone e molto altro.
Per il brindisi si scende nella Grande Enoteca di Eataly Lingotto, insignita da poco dei Tre Cavatappi della guida Berebene di Gambero Rosso. A scaffale oltre 5.000 etichette: dalle grandi denominazioni alle piccole produzioni locali, dalla rinomata cantina al vignaiolo indipendente che produce esclusivamente vino con le uve da lui coltivate, passando dal progetto del “Vivaio di Eataly”, nato per valorizzare attraverso la ricerca e visibilità giovani e piccoli produttori italiani di prima generazione. Tanti vini biologici e biodinamici, emblema del rispetto della terra. Dal vino sfuso all’Alta Langa Contessa Rosa Rosè di Fontanafredda. Oltre 400 grandi formati e 200 bollicine metodo classico, e ancora tanti distillati, birre e vini liquorosi.
Infine, qualche suggerimento per un regalo diverso dal solito? La Scuola di Eataly propone un’ampia selezione di corsi di cucina, per grandi e piccoli, degustazioni guidate, incontri di approfondimento sulle eccellenze italiane per neofiti e appassionati. O ancora, le Eataly Card: una carta speciale in diversi tagli che ti permetterà di effettuare la spesa in negozio, mangiare nei nostri Ristoranti tematici, acquistare i corsi e gli eventi in programma ogni mese nelle nostre sale e aule didattiche. E infine gli Eatinerari, i cofanetti marchiati Eataly per regalare e regalarsi un’esperienza enogastronomica.
Le feste natalizie possono essere un’ottima occasione per visitare con la giusta calma le mostre e le collezioni permanenti dei musei della Fondazione Torino Musei: dall’arte contemporanea a quella antica, passando per la pittura giapponese, ciascuno potrà trovare l’esposizione giusta per le proprie preferenze
Alla GAM il pubblico oltre alle collezioni permanenti del ‘900 potrà visitare Fattori. Capolavori e aperture sul ‘900, Una collezione senza confini, Luigi Ontani. Alam Jiwa & Vanitas, Claudio Parmiggiani in VideotecaGAM e l’installazione Sinfonia di Alessandro Sciaraffa, aperta fino al 9 gennaio.
Ampia scelta anche al MAO, dove i visitatori insieme ai 4 piani di esposizione permanente potranno vedere la mostra Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese, Classical Radical | Residui e Risonanze, prorogata fino al 9 gennaio, il progetto site specific Il Libro delle Sorti e dei Mutamenti di Fernando Sinaga e la mostra fotografica di Eva Rapoport Credere con il corpo nel Sud-est asiatico.
A Palazzo Madama sono invece visitabili la mostra Il Rinascimento europeo di Antoine de Lonhy e Classical Radical | Confluenze perturbanti, aperta fino al 9 gennaio insieme alle collezioni permanenti.
GLI ORARI DURANTE LE FESTE:
venerdì 24 dicembre APERTI dalle 10 alle 14 (chiusi il pomeriggio)
sabato 25 dicembre CHIUSI
venerdì 31 dicembre APERTI dalle 10 alle 14 (chiusi il pomeriggio)
sabato 1 gennaio APERTI dalle 14 alle 18 (chiusi il mattino)
giovedì 6 gennaio APERTURA STRAORDINARIA dalle 10 alle 21
Dove non segnalato i musei osserveranno il regolare orario di apertura.
Si ricorda inoltre che il lunedì è il giorno di chiusura della GAM e del MAO e il martedì è il giorno di chiusura di Palazzo Madama.
Le modalità di accesso al Museo sono regolamentate secondo le disposizioni normative vigenti.
Tante anche le opportunità per le famiglie e per tutti: di seguito tutti gli appuntamenti in programma nei musei dal 20 dicembre al 9 gennaio.
LUNEDI 20 DICEMBRE
Lunedì 20 dicembre
fino al 9 gennaio 2022
PICCOLO ATELIER DI NATALE
Palazzo Madama – attività per la famiglia
Per tutto il periodo natalizio Palazzo Madama offre alle bambine e ai bambini curiosi la possibilità di scoprire di cosa sono fatte le stelle presenti in museo e un’attività creativa da fare a casa con tutta la famiglia.
Sul sito del museo al link: https://www.palazzomadamatorino.it/it/education/famiglie troverete quiz e brevi schede descrittive gratuite che suggeriranno la creazione di stelle colorate da appendere in casa come augurio per il nuovo anno e da condividere: preparate forbici e colla!
Info: attività gratuita
MERCOLEDI 29 DICEMBRE
Mercoledì 29 dicembre ore 16
UNA PENNELLATA DI GIAPPONE IN MOSTRA… A NATALE!
MAO – attività per famiglie sulla mostra Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese
Come si dipinge l’inverno? La visita alla mostra temporanea Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese. La collezione Perino, alla scoperta degli affascinanti dipinti giapponesi nei quali prendono forma animali, piante, paesaggi, si sofferma in particolare sulla rappresentazione delle stagioni. A seguire, nell’attività di laboratorio i partecipanti potranno realizzare il proprio dipinto verticale su rotolo utilizzando la pittura monocromatica ispirata alla tecnica sumi-e.
Costo: 7 € a bambino. Adulti accompagnatori biglietto ridotto per la mostra (gratuito per i possessori Abbonamento musei).
Prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente l’attività. Tel. 011/4436927-8 – maodidattica@fondazionetorinomusei.it Ingresso consentito con Green Pass sopra i 12 anni.
GIOVEDI 30 DICEMBRE
Giovedì 30 dicembre ore 16
A CERCAR STELLE
Palazzo Madama – attività per famiglie
Nessuno lo sa ma in museo c’è una collezione di stelle! Splendono silenziose appese sul soffitto, negli stemmi di famiglia o sul fondo di antichi piatti. A parlarci di loro c’è un prezioso astrolabio che ne indica la posizione nel cielo: così belle e irraggiungibili le cercheremo in dipinti e sculture per poi tracciarne, in laboratorio, di nuove a cui affidare sogni e desideri per il nuovo anno. Con fili metallici e colori che brillano al buio creeremo una nuova collezione…costellazione di stelle!
Info: età consigliata: 5/10 anni; durata: 90 minuti
Costo: €7 a bambino; biglietto ridotto per gli adulti accompagnatori (gratuito con Abbonamento Musei). Tutti gli spazi sono accessibili
Prenotazione obbligatoria: 011 4429629 madamadidattica@fondazionetorinomusei.it
Giovedì 30 dicembre ore 18.30
AKI. L’AUTUNNO IN HAIKU FUYU
MAO – attività per adulti nell’ambito della mostra Kakemono
A cura della dottoressa Roberta Vergagni, iamatologa
Gli haiku e le suggestioni stagionali. Conferenza seguita da scrittura creativa.
Ogni incontro si articolerà in tre momenti: introduzione teorica allo haiku, lettura di alcuni tra gli esempi più evocativi dei grandi maestri e composizione guidata di haiku come scrittura creativa.
Massimo 25 partecipanti a incontro. Costo: 3 € a incontro
Info e prenotazioni: mao@fondazionetorinomusei.it
DOMENICA 9 GENNAIO
Domenica 9 gennaio
ALESSANDRO SCIARAFFA. SINFONIA
GAM – prorogata la mostra
Prorogata fino a domenica 16 gennaio Sinfonia di Alessandro Sciaraffa, installazione immersiva e partecipativa a cura di Sara d’Alessandro Manozzo. Il progetto ha vinto il bando Italian Council (IX edizione, 2020), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Destinata alla collezione permanente della GAM, Sinfonia è esposta per la prima volta negli spazi del museo e si trasferirà dal 4 marzo al 24 aprile 2022 nelle sale della Fondazione e Galleria TSE Art Destination, a Nur-Sultan, una delle realtà più dinamiche nel panorama artistico contemporaneo del Kazakhstan.
Domenica 9 gennaio
IL RINASCIMENTO EUROPEO DI ANTOINE DE LOHNY
Palazzo Madama – chiude la mostra
Domenica 9 gennaio 2022 chiude la mostra Il Rinascimento europeo di Antoine de Lonhy.
L’esposizione, curata da Simone Baiocco e Simonetta Castronovo, punta a ricomporre la figura di Antoine de Lonhy, un artista poliedrico – era pittore, miniatore, maestro di vetrate, scultore e autore di disegni per ricami – che ebbe un impatto straordinariamente importante per il rinnovamento del panorama figurativo del territorio dell’attuale Piemonte nella seconda metà del Quattrocento. Venuto a contatto con la cultura fiamminga, mediterranea e savoiarda, fu portatore di una concezione europea del Rinascimento, caratterizzata dalla capacità di sintesi di diversi linguaggi figurativi.
Chi non avesse ancora avuto l’opportunità di visitare la mostra, può farlo in quest’ultima settimana di apertura.
Info: www.palazzomadamatorino.it
Domenica 9 gennaio
HUB INDIA. CLASSICAL RADICAL
Palazzo Madama, MAO, Accademia Albertina – chiude la mostra
Nata come progetto per Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, in collaborazione con Fondazione Torino Musei e con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, la mostra si sviluppa in tre sedi: Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, MAO Museo d’Arte Orientale e Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Hub India è a cura di Myna Mukherjee e Davide Quadrio.
L’esposizione presenta opere indiane contemporanee e moderne che esplorano i lasciti del passato e l’antichità nel qui e ora sociologico. Le opere selezionate rappresentano uno spaccato di generi, medium e processi che vanno dai disegni e dipinti alle miniature e sculture, terrecotte e metalli, dipinti su carta e su tela, stampe, incisioni e opere digitali e virtuali, in un tentativo di analizzare le eredità classiche e tradizionali attraverso una nuova lente.
Info: www.palazzomadamatorino.it www.maotorino.it www.pinacotecalbertina.it
Domenica 9 gennaio ore 16
BONSEKI. IL MIO PICCOLO GIARDINO ZEN
MAO – attività per famiglie sulla mostra Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese
L’appuntamento parte dai giardini interni del MAO, prevede la visita alla mostra Kekemono, Cinque secoli di pittura giapponese e un piccolo focus sul tema della natura e dei giardini; in laboratorio, ogni partecipante potrà realizzare il suo mini giardino zen portatile con sabbia, sassi e vari materiali di recupero. Età consigliata dai 6 anni in su.
Costo: 7 € a bambino. Adulti accompagnatori biglietto ridotto per la mostra (gratuito per i possessori Abbonamento musei).
Prenotazione obbligatoria tel. 011/4436927-8 – maodidattica@fondazionetorinomusei.it
Settimana intensa per le azzurrine della Nazionale Under 18 di hockey su ghiaccio femminile, che hanno sfidato in una tripla amichevole le pari età della Francia. Le ragazze di coach Max Fedrizzi si sono radunate a Fondo, in Alta Val di Non, per affrontare quindi le tre sfide alle transalpine in altrettanti giorni.
Il bilancio è stato di una vittoria e due sconfitte: nel primo incontro l’Italia si è imposta con un perentorio 3-0, nel secondo netto 5-0 per le avversarie e, infine, altra affermazione francese per 3-1. «Abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari contro una formazione più attrezzata dal punto di vista fisico e formata quasi esclusivamente da giocatrici che rientrano nella categoria, mente noi abbiamo una squadra giovanissima – il commento di coach Fedrizzi –. Sono convinto che, con la squadra al completo, potremmo dire la nostra in tutte le sfide che affronteremo al prossimo Mondiale, dove l’obiettivo sarà quello di mantenere la categoria».
Ben tre le atlete piemontesi, tutte in forza alle Piemont Rebelles, tra le azzurrine che hanno preso parte al raduno. Lo staff federale, infatti, ha selezionato per l’impegno il portiere Margherita Ostoni, classe 2006, e le attaccanti Federica Boaglio ed Eleonora Trombetta, rispettivamente del 2007 e del 2006. Nei primi giorni del nuovo anno, la selezione si radunerà ad Egna per preparare il Mondiale di Gyor, in Ungheria, che scatterà il 9 gennaio: l’Italia se la vedrà con Ungheria, Giappone, Slovacchia, Francia e Norvegia, con la prima classificata che salirà in Top Division e l’ultima che scenderà in Prima Divisione Gruppo B. Prima dell’avvio della rassegna iridata, però, è in programma un altro test amichevole contro le pari età dell’Austria.
Ricettatori smascherati dalla polizia municipale
A seguito di un’indagine durata oltre sei mesi coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, gli agenti del Reparto Operativo Speciale della Polizia Municipale sono riusciti a smascherare una rete di ricettazione di dispositivi elettronici, soprattutto di marca APPLE, che aveva il suo centro nevralgico in via Nizza, all’interno di uno dei chioschi di vendita sotto i portici nel tratto di via di fronte al parcheggio della stazione Porta Nuova.
Ad insospettire gli agenti sono stati i movimenti intorno al chiosco, rilevati durante controlli ordinari sul territorio, di alcuni soggetti già noti per precedenti di furto. Sospetti poi confermati dai successivi appostamenti e dalle intercettazioni telefoniche e ambientali, che hanno evidenziato come alcuni telefonini e tablet, provenienti da furti avvenuti in Piemonte e Liguria, venivano portati al chiosco e nascosti tra gli altri oggetti posti in vendita sulla bancarella per poi essere successivamente impacchettati e inviati in Marocco.
A capo di tale rete operava il titolare della licenza del chiosco, un cittadino marocchino di 33 anni, residente nel comune di Asti, che è risultato essere il punto di riferimento per tutti gli autori dei furti avvenuti soprattutto su mezzi pubblici e su veicoli in sosta. La merce di provenienza furtiva veniva acquistata dal titolare del chiosco e da qui destinata al mercato marocchino.
Gli agenti della Polizia Municipale hanno sequestrato oltre 70 dispositivi elettronici e materiali da cantiere, una parte dei quali sono stati intercettati all’aeroporto di Cuneo “Le Valdigi” e al porto di Genova, poco prima dell’imbarco per il Marocco, grazie anche alla collaborazione con il personale della Polizia di Stato in servizio presso le due strutture.
Il cittadino marocchino, a capo dell’organizzazione, e quattro persone sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.
Gran parte del materiale recuperato è stato riconsegnato ai legittimi proprietari.
Rifondazione Comunista parteciperà ai diversi momenti di mobilitazione
La strage sul lavoro avvenuta a Torino sabato scorso rappresenta un colpo terribile per l’intera Città. Dopo il doveroso tributo ai familiari delle vittime, occorre far sì che ciò non si ripeta. La Sicurezza sul lavoro deve diventare la priorità delle priorità: intensificare i controlli, assumere gli ispettori e le ispettrici che occorrono, applicare condizioni di lavoro umane, ridurre gli orari di lavoro, fare formazione, abbattere il sistema degli appalti e subappalti. Questi gli obiettivi principali, da raggiungersi con una mobilitazione ininterrotta, che coinvolga in primo luogo i lavoratori e le lavoratrici. Su questo bisogna realizzare la più vasta unità delle forze sindacali e della Sinistra. RIFONDAZIONE COMUNISTA parteciperà a tutti i momenti di mobilitazione in tal senso, a partire dal presidio all’Ispettorato del Lavoro dei Sindacati di base di lunedì pomeriggio e dal presidio alla Prefettura di Torino indetto da CGIL, CISL, UIL per martedì pomeriggio.
Rifondazione Comunista, da sempre impegnata sul tema del lavoro stabile e sicuro, si assume l’impegno di richiamare il tema della Sicurezza sul Lavoro in ogni sua prossima iniziativa.
Fausto Cristofari, Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista Torino
Il bollettino Covid di giovedì 23 dicembre
COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16
LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 4.304 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 2690 dopo test antigenico), pari al 5,1% di 84.147 tamponi eseguiti, di cui 69.895 antigenici. Dei 4.304 nuovi casi gli asintomatici sono 2.626(61,0%).
I casi sono così ripartiti: 2792 screening, 1110 contatti di caso, 402 con indagine in corso.
Il totale dei casi positivi diventa 443678, così suddivisi su base provinciale: 35.478 Alessandria, 21.393 Asti, 14.352 Biella, 62.964 Cuneo, 34.329 Novara, 236.176 Torino, 15.810 Vercelli, 16.316 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.844 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 5017 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati non in terapia intensiva sono 868(+ 14 rispetto a ieri).
I ricoverati in terapia intensiva sono 67(+3 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 31.595
I tamponi diagnostici finora processati sono 11.206.967(+84.147 rispetto a ieri), di cui 2.644.574 risultati negativi.
I DECESSI DIVENTANO 11.983
Tredici decessi di persone positive al test del Covid-19, uno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale diventa quindi 11.983 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.597 Alessandria, 731Asti, 443 Biella, 1.481 Cuneo, 961 Novara, 5.725 Torino, 552 Vercelli, 380 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 113 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
399.165 GUARITI
I pazienti guariti diventano complessivamente 399.165(+1704 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 32.104 Alessandria, 19.327 Asti, 12.668 Biella, 57.242 Cuneo, 31.319 Novara, 212.808 Torino, 14.566 Vercelli, 14.686 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.580 extraregione e 2.865 in fase di definizione.