Potrebbe essere la novità del 2022,usare il condizionale è d’obbligo, l’arbitro che andrebbe in TV a spiegare il suo operato ai telespettatori.Invece,a quanto pare, sarà realtà!
Protagonisti di questa importante e storica novità saranno l’AIA (Associazione italiana arbitri) e la Figc(federazione Italiana Gioco calcio) le quali stanno lavorando assieme per realizzare uno spazio all’interno di un canale video su internet in cui saranno spiegate tutte le decisioni più discutibili prese dai direttori di gara. Controverse e discutibili per la percezione da parte degli spettatori, tifosi e giornalisti. Al momento i particolari non sono molti, ma il fischio iniziale del progetto potrebbe arrivare nel corso del mese di gennaio.Il rappresentante della classe arbitrale che dovrebbe esse deputato a parlare sarà il designatore Gianluca Rocchi. Ma dov’è la novità visto che l’ex arbitro fiorentino è spesso ospite radiofonico sui canali Rai all’indomani di ogni singola giornata del campionato di Serie A? La novità è che ci sarà uno spazio web dedicato dove il video con le spiegazioni sarebbe accessibile a un numero più alto di tifosi (e anche di giornalisti) che possono collegarsi in qualsiasi momento della giornata per capire esattamente le motivazioni dietro cui è stata presa una decisione sul rettangolo verde di gioco.
Se tutto ciò avverrà assisteremo ad una vera rivoluzione nel mondo del calcio visto che il Var non basta più a sfamare gli appetiti di dubbi e curiosità all’interno delle partite di pallone.
Enzo Grassano
Il passato tragico della nostra nazione non può essere trattato alla pari dei memorabilia di rock star e campioni dello sport. Ma se così deve essere, sia la Regione Piemonte o il Comune di Torino – proprio in Piemonte e a Torino particolarmente violenti e drammatici sono stati gli anni di piombo e la follia del terrorismo – o comunque un soggetto istituzionale ad acquisire il volantino con il quale le BR rivendicarono il sequestro dello statista e Presidente della Democrazia Aldo Moro. Il documento sia poi conservato ed eventualmente esposto in un contesto adeguato, come monito e testimonianza di crimini che hanno segnato la nostra storia e il nostro Paese.
Le caratteristiche dello stabile, come la straordinaria capienza, che arriva a poter ospitare fino a 2500 persone, la struttura elegante, le decorazioni regali che raggiungono il massimo della preziosità nella volta dipinta da Sebastiano Galeotti, richiamano l’attenzione di molti autori italiani e stranieri, di numerose prime donne e cantanti di grido, che proprio lì vogliono esibirsi.