ilTorinese

Covid, il bollettino di lunedì 22 novembre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16.45

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 372 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 213 dopo test antigenico), pari allo 0,8% di 44.952tamponi eseguiti, di cui41.206 antigenici. Dei 372 nuovi casi gli asintomatici sono 248 (66,7%).

I casi sono così ripartiti: 209 screening, 118 contatti di caso, 45 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa 397.534,così suddivisi su base provinciale: 32.744 Alessandria, 19.122 Asti, 12.516 Biella, 57.051 Cuneo, 30.763 Novara, 211.797 Torino, 14.796 Vercelli, 14.158 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.644 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.939 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 30(+3 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 337( + 24rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 7390

I tamponi diagnostici finora processati sono 9.439.755(+ 44.952rispetto a ieri), di cui 2.464.979 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.867

Tre decessidi persone positive al test del Covid-19, uno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale resta quindi 11.867deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.593 Alessandria, 725Asti, 436 Biella, 1.469 Cuneo, 951 Novara,5.669 Torino, 542 Vercelli, 377 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 105 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

377.910GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 377.910(+ 232rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 30.591 Alessandria, 18.033 Asti, 11.872 Biella, 54.599 Cuneo, 29.379 Novara, 201.895 Torino, 13.968 Vercelli, 13.480 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.530 extraregione e 2.563 in fase di definizione.

Spari contro il bus Gtt? Vetro in frantumi, paura tra i passeggeri

Verso le 8 di questa mattina in corso Rosselli a Torino il bus Gtt della linea 64 era in servizio quando, nei pressi  di piazza Marmolada, secondo la ricostruzione dei fatti, non sarebbe riuscito a passare per via di un’auto  in doppia fila. Il colpo di clacson del conducente del bus avrebbe scatenato una lite con il proprietario della vettura . Appena il bus è partito, un forte colpo si è udito provenire dal vetro destro del veicolo, andato in mille pezzi, cosa che ha fatto pensare a un colpo di arma da fuoco. Il conducente ha fatto scendere i passeggeri, alcuni spaventati per il forte botto. Ora i carabinieri  controlleranno i filmati delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire la dinamica.Tra le ipotesi, potrebbe essersi trattato di un colpo di pistola ad aria compressa.
(foto archivio)

Torna IoLavoro in modalità online: “Transizione ecologica e green jobs”

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Il 23 e 24 novembre 2021 torna IOLAVORO, il più importante evento nazionale virtuale dedicato al mondo del lavoro e dell’orientamento, che mette in contatto persone in cerca di lavoro con aziende, agenzie per il lavoro, recruiter, professionisti che ricercano personale, e istituzioni impegnate nelle politiche attive del lavoro.

È l’unico evento di questo genere organizzato da un ente pubblico, Agenzia Piemonte Lavoro, ed è promosso da Regione Piemonte, Assessorato all’Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario, e realizzato con il sostegno del Fondo Sociale Europeo.

Tutti i servizi sono gratuiti.

Per tutti l’appuntamento è online, il 23 e 24 novembre 2021 dalle 10.00 alle 18.00.

I candidati in cerca di lavoro possono sfruttare tutti i servizi iscrivendosi sul portale www.iolavoro.org; ci si può registrare da cellulare, computer o tablet in qualsiasi momento, anche durante i giorni dell’evento. I partecipanti potranno consultare l’elenco di centinaia di aziende che cercano personale e quasi quattromila profili richiesti, seguire le presentazioni in modo interattivo, intervenire su chat dedicate; inviare la candidatura e sostenere colloqui in diretta live con i recruiter. Iscrizioni aperte per chi cerca lavoro dal 4 novembre.

Chi ha bisogno di orientamento professionale potrà ricevere consulenza e accedere ai servizi offerti dagli enti che operano nel settore delle politiche attive del lavoro, oppure, nello stand di Regione Piemonte, ottenere supporto nell’indirizzare il proprio percorso formativo con il servizio Obiettivo Orientamento Piemonte o scoprire come aprire un’attività in proprio con il servizio Mettersi in proprio.

All’evento partecipa anche Eures, con milioni di proposte messe a disposizione nei 32 paesi che aderiscono alla rete europea dei servizi per l’impiego.

Tema dell’edizione è “Transizione ecologica e green jobs”. L’argomento sarà approfondito da un panel di relatori rappresentativi delle istituzioni e del tessuto produttivo del paese, che interverranno nel corso del programma di webinar dedicati agli scenari del mondo del lavoro. Il programma è in aggiornamento e sarà presto disponibile su questa pagina e sul portale www.iolavoro.org.

IOLAVORO è anche la cornice di Orientamento ai mestieri WorldSkills, lo spazio dedicato all’orientamento professionale, dove studenti e famiglie possono dialogare con le agenzie formative e gli istituti tecnici e professionali piemontesi che presentano le proprie offerte didattiche. Per riservarsi questa possibilità le iscrizioni sono aperte dall’8 novembre.

L’artista Francesco Simeti per Casa Giglio

Una nuova opera darte per uno spazio solidale a Torino

 

Sabato 20 novembre, si è inaugurata l’installazione ambientale permanente ideata per Casa Giglio da Francesco Simeti – artista italiano che vive a New York, noto per i grandi wall-paper realizzati mediante collage digitali con cui costruisce paesaggi immaginari popolati da raffinate metafore sociali.

Casa Giglio (via Cappel Verde 2, +39 011 3203371, info@casagiglio.org | www.casagiglio.org) è uno spazio solidale nato nel 2019 allultimo piano del Seminario Metropolitano, nel cuore del centro storico di Torino, per accogliere famiglie di bambini ricoverati allOspedale Infantile Regina Margherita –eccellenza pediatrica riconosciuta a livello europeo -, su iniziativa di Giglio Onlus, associazione di Santena (To) che dal 2002 offre ospitalità gratuita alle famiglie prive di mezzi affinché possano rimanere accanto ai figli durante la degenza. La Diocesi di Torino, proprietaria dell’immobile, ha concesso i locali in comodato gratuito all’associazione Giglio Onlus in cambio delle opere di ristrutturazione e restauro. La realizzazione della struttura ha richiesto due anni di lavori, un cantiere da 500.000,00 Euro sostenuto grazie al crowd-funding, alle donazioni e alle sovvenzioni di istituzioni quali la Fondazione CRT, la Banca d’Italia e Unicredit, e più di recente grazie all’apporto del Programma Housing della Compagnia di San Paolo, che ha consentito di rendere operativa la struttura nell’autunno del 2019. Su una superficie di 800 mq sono stati ricavati 12 appartamenti con spazi e servizi comuni (sala polivalente, cucina e sala da pranzo, lavanderia). La struttura può ospitare 9 famiglie in difficoltà economica e sociale con figli ricoverati e 2 famiglie in stato di emergenza abitativa. Il dodicesimo appartamento è riservato al Custode, che contribuisce alla gestione interna della casa e supporta le famiglie in caso di necessità.

L’opera è una grande wallpaper creato pensando alleterogenea provenienza delle famiglie ospiti della struttura, in arrivo dallItalia e da vari paesi del mondo. Il titolo dellopera, che suona come una filastrocca, “Gigli, cinghiali, qualche carpa e poi conigli, galline e asini in gran quantità, è dedicato agli ospiti più piccoli di Casa Giglio, per i quali lopera è stata concepita come uno scenario fantastico in cui immergersi: un paesaggio impossibile, risultato di una ricerca darchivio e di un esercizio di ars combinatoria che fa incontrare tradizioni iconografiche di culture ed epoche diverse, specie vegetali e animali di geografie distanti tra loro. Realizzata nellatrio di Casa Giglio, si rivolge alle famiglie chiamate a convivere nei suoi spazi comuni come un messaggio di benvenuto, e al tempo stesso ha lobiettivo di trasmetterne la filosofia e la missione, basata sulla solidarietà e sullaccoglienza, ai visitatori e alla più ampia comunità di persone coinvolte quotidianamente.

Francesco Simeti è uno dei pochi artisti italiani ad aver dato ampio spazio nella propria ricerca allarte pubblica e ai suoi risvolti di utilità sociale. Il suo interesse nei confronti dellarte di pubblico interesse, al di fuori dei luoghi normalmente deputati alla produzione e alla fruizione dellarte, nasce alla fine degli anni novanta a New York durante la partecipazione al programma di sostegno agli artisti emergenti Artist in the Marketplace del Bronx Museum. Lavorare per lo spazio pubblico gli offre la possibilità di approfondire la propria ricerca attraverso il contatto con varie figure e committenti non appartenenti al sistema artistico, nel quale si muove contemporaneamente con crescente fortuna nel corso degli anni. Il progetto per Casa Giglio nasce pensando alla coesistenza tra le diversità che abiteranno la struttura, che accoglierà persone di tante nazionalità, lingue e culture, chiamate a convivere e a condividere spazi, pasti, servizi, momenti ricreativi e culturali anche per lunghi periodi. “Vorrei dice l’artista – che chi abiterà Casa Giglio possa ritrovare in questopera degli elementi appartenenti alla propria cultura che contribuiscano a ridurre il senso di estraneità iniziale, ma soprattutto che possano scoprire e creare insieme alle altre famiglie nuovi punti di riferimento e di condivisione”. Il wallpaper occupa unintera parete dellatrio, coprendo una superficie di 45 metri quadrati, stampata su di un rivestimento speciale in fibra di vetro sul quale trovano posto alcuni elementi aggettanti in ceramica smaltata realizzati nello studio newyorchese dellartista.

Il progetto è il risultato di un percorso condiviso da Giglio Onlus con “a.titolo”, organizzazione che da ventanni promuove il dialogo tra arte e società, nellambito di “Nuovi committenti”, programma per la produzione di opere darte commissionate dai cittadini per i loro luoghi di vita o di lavoro.

“Nuovi committenti” a Casa Giglio è curato da Luisa Perlo e Francesca Comisso per “a.titolo”, con la produzione di Elisa Miotti di “Studio senzatitolo” di Milano, ed è realizzato con il supporto della Fondation de France di Parigi, con il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e dellazienda OM Project di Borgaro.

Nelle foto di Federico Floriani e Paolo Saglia, tre immagini dell’opera di Francesco Simeti per Casa Giglio.

 Rientra in casa e viene aggredita dal compagno ubriaco La polizia lo arresta anche per precedenti minacce

Sono da poco passate le 19 in zona Madonna di Campagna quando viene segnalata una lite tra conviventi.

Ad attendere gli agenti della Squadra Volante sull’uscio della propria abitazione una donna in lacrime. All’interno dell’appartamento, seduto in cucina, il compagno, che guarda i poliziotti senza proferire parola.

La vittima racconta di essere stata aggredita poco dopo il suo rientro a casa. L’uomo, sotto l’effetto di sostanze alcoliche, aveva iniziato ad insultarla e, dopo averle messo una mano sul volto, l’aveva spinta contro una portafinestra. La donna aveva allora tentato di liberarsi dalla sua presa ma questi era riuscito nuovamente a bloccarla per poi schiaffeggiarla. Alla chiamata di lei al 112 NUE, il convivente si era precipitato a versare l’alcool in un lavandino, nel tentativo di nascondere la sua condizione.

Negli uffici di via Tirreno la vittima riferirà di episodi passati, ricordando di come una volta era stata minacciata di morte con un coltello da cucina perché il compagno aveva trovato il suo cellulare occupato o di quando le aveva sbattuto ripetute volte la testa contro il poggiatesta della loro auto solo perché aveva deciso di mettersi alla guida. Scattate le manette per maltrattamenti in famiglia.

Rock Jazz e dintorni. John Duncan e Emanuele Cisi Quartet

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Lunedì. Al cinema per 3 sere consecutive a Torino, il film su Chet Baker “Jazz Noir” diretto dal regista olandese Rolf van Eijk. Il trombettista Johnny Lapio in quintetto con l’Arcote Project presenta lo spettacolo “Schiano graffiti” alla Cascina Fossata.

Martedì. Al Green Pea al Lingotto, il quartetto di  Emanuele Cisi presenta in concerto “Far Away” nuovo progetto discografico.

Mercoledì. All’Osteria Rabezzana suona Billy Spuma con i Gassati.

Giovedì. Al Cafè Neruda sono di scena i Unit Four. Al Magazzino di Gilgamesh si esibisce il bluesman Eros Barbin. Al Cap 10100 è di scena il cantautore Pier Cortesementre al Magazzino sul Po si esibisce Walter Celi. Al Mag Dog suona il trio jazz Bongcloud.

Venerdì. Al Magazzino di Gilgamesh si esibiscono i Fonzarelli’s. All’Hiroshima è di scena Roby Salvai. Al Magazzino sul Po si esibisce John Duncan preceduto dal duo Beauchamp/Sigurtà. All’Arteficio suona il trio del chitarrista Maurizio Malano mentre al Cap 10100 si esibiscono i The Spell Of Ducks. Al Polski Kot il progetto Xipe Project.

Sabato. Al Magazzino sul Po suonano i Sweet Life Society. Al Circolo della Musica di Rivoli si esibiscono i Weongonyou. Al Folk Club suona e canta il trio di Michele Gazich. Al Bunker sono di scena i Voodoos And Taboos.

Domenica. Al Cap 10100 musiche da film eseguite dal pianista Giovanni Doria Miglietta con il violoncellista Lamberto Curtoni.

Pier Luigi Fuggetta

Finalissima Atp: Medvedev Vs Zverev, la grande sfida

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Daniil Medvedev e Alexander Zverev si contenderanno le Nitto Atp Finals 2021 di Torino.

Il tennista russo ha battuto il norvegese Casper Ruud con un netto 6-4, 6-2 e oggi affronterà il tedesco, che vince sul numero uno al mondo Novak Djokovic per 7-6(4), 4-6, 6-4 dopo 2 ore e 28 minuti.  La finalissima oggi alle 17, in diretta su Sky Sport.

Sanlorenzo e il Comitato Resistenza e Costituzione

Convegno a Novara il 23 novembre

Diventa itinerante, dopo l’appuntamento di Torino dell’8 novembre al Polo del ‘900 organizzato dalla Porta di Vetro insieme con la Fondazione Gramsci con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte, la memoria celebrativa per i 45 anni del “Comitato Resistenza e Costituzione” unita al ricordo della figura di Dino Sanlorenzo. Il convegno si sposterà, infatti, nel pomeriggio dei martedì 23 novembre, al Castello di Novara, sotto l’egida dell’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel V.C.O. “Piero Fornara” e de La Porta di Vetro. Perché la città della Basilica di San Gaudenzio è presto spiegato: Dino Sanlorenzo, torinese di Borgo San Paolo, classe 1930, presidente del Consiglio regionale piemontese nella legislatura del 1975, scomparso nel dicembre dello scorso anno, negli anni Sessanta fu segretario della Federazione Comunista di Novara. E lo fu, mandato da Botteghe Oscure per un anno, ma vi resto dieci, in una stagione travagliata per la sinistra novarese, segnata dalla rottura con i socialisti, che determinò un periodo di isolamento politico del Pci e di conseguenza di forti tensioni interne. Nel 1970, eletto in Regione, Sanlorenzo fu uno dei costituenti dell’istituto che vedeva finalmente la luce a 22 anni dalla Costituzione.La figura di Dino Sanlorenzo è legata alla storia del Piemonte degli anni ’70 e ’80, e all’impegno delle istituzioni politiche e sociali regionali nel contrasto all’eversione nera e di estrema sinistra. Strenuo oppositore del “partito armato” delle Brigate rosse e della violenza orchestrata dalla galassia di sigle terroristiche nelle fabbriche e nella società civile, Sanlorenzo partì dalla convinzione che la sconfitta dell’eversione non passasse soltanto dall’intervento della magistratura e delle forze dell’ordine, ma che dipendesse anche dalla mobilitazione e dal coinvolgimento dei cittadini nel rifiutare l’approdo antidemocratico perseguito dal terrorismo di ogni colore e matrice.Da presidente del Consiglio regionale promosse la creazione di organismi consultivi che agevolassero la partecipazione dei Piemontesi alla vita politica e sociale. Tra questi il Comitato Resistenza e Costituzione (istituito nel 1976 con la legge regionale n. 7 del 22 gennaio), nasceva con la prospettiva di sviluppare tra i cittadini una coscienza civica ancorata ai valori della Resistenza e presenti nel dettato Costituzionale. Nel 1979 per la sua posizione intransigente, Sanlorenzo finì nel mirino delle organizzazioni sovversive. Nel corso di questi 45 anni, attraverso il coinvolgimento del mondo della scuola e di tutte le organizzazioni che ne fanno parte (ad oggi sono 77 tra partiti politici, sindacati, associazioni, archivi, Istituti della Resistenza e Università), il Comitato ha continuato a svolgere la missione indicata negli articoli di legge.Gli interventi dei relatori coprono tutta la vicenda politica di Dino Sanlorenzo: dal ruolo di dirigente di partito nella lunga stagione degli anni ’60, a quello di membro di primo piano all’interno delle Istituzioni regionali. Spazio verrà concesso anche al ruolo culturale e sociale del Comitato Resistenza e Costituzione.Interverranno il sindaco di Novara Alessandro Canelli, i presidenti dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Associazione La Porta di Vetro, Paolo Cattaneo e Michele Ruggiero; Gianpiero Avondo, Valerio Cattaneo, Ferruccio Danini ed Elena Mastretta. Coordinerà gli interventi Gianfranco Quaglia. L’iniziativa ha il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale, e gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Novara.

L’accesso è libero con l’esibizione del green pass. Per informazioni telefonare allo 0321 392743 oppure scrivere a segreteria@isrn.it;laportadivetro@gmail.com.

 

Spaccio a San Salvario: due arresti

Lo hanno riconosciuto lo scorso lunedì pomeriggio mentre camminava sotto i portici di via Nizza, all’angolo con via Galliari: l’uomo, un quarantenne di nazionalità marocchina, era ben noto ai poliziotti del Comm.to Centro per reati inerenti allo spaccio e, alla vista della pattuglia, ha iniziato a mostrarsi nervoso, tentando di allontanarsi. Gli operatori lo hanno fermato e sottoposto a perquisizione personale, trovandolo in possesso di tre frammenti di hashish per 8 grammi e di un pacchetto di sigarette  contenente 1,22 grammi di cocaina. Inoltre, negli uffici di polizia, gli veniva sequestrata un’altra piccola quantità di marijuana nascosta negli slip. Per il quarantenne, che non svolge alcuna attività lavorativa, sono scattate le manette per detenzione ai fini i spaccio di sostanza stupefacente.

Poche ore dopo, sempre in via Galliari, l’arresto di un ventitreenne senegalese: il giovane, alla vista degli agenti del commissariato Centro, aveva occultato all’interno di un tombino cinque involucri contenenti cocaina. I poliziotti notavano però il movimento sospetto e fermavano il cittadino senegalese: perquisito è stato trovato con addosso alla persona la cifra di 905 € in contanti. Anche per lui è scattato l’arresto.

La colletta alimentare torna in presenza a fine mese

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25° GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE:
TORNA IN PRESENZA LA SPESA PER LE PERSONE IN DIFFICOLTÀ

Sabato 27 novembre 2021 si potranno acquistare e donare alimenti per i più bisognosi. La Colletta Alimentare proseguirà quest’anno fino a domenica 5 dicembre 2021, grazie alle Charity Card di Epipoli e fino al 10 dicembre su Amazon.it

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, compie 25 anni e torna anche in presenza dopo la scorsa edizione in cui era dematerializzata e realizzata con gift card convertite in cibo: quest’anno nei supermercati aderenti all’iniziativa si potranno di nuovo acquistare fisicamente alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, accolte dalle strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare.

La Colletta Alimentare si svolgerà sabato 27 novembre 2021: 145.000 volontari, distanziati e muniti di green pass, in 11.000 supermercati in tutta Italia, inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi, pelati.

I prodotti donati saranno poi distribuiti alle 7.600 strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per i minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza etc..) che sostengono quasi 1.700.000 persone.

La Colletta Alimentare è il gesto educativo di volontariato più partecipato, ed è stata la prima esperienza solidale di questo tipo un quarto di secolo fa: ha permesso di sensibilizzare le persone a compiere un atto concreto di aiuto verso i più bisognosi e ha dato il via a iniziative simili realizzate poi anche da altre organizzazioni.

25 anni, un anniversario importante per la Colletta afferma Salvatore Collarino, Presidente di Banco Alimentare del Piemonte un grande gesto di solidarietà per le persone in difficoltà che unisce tutta l’Italia. L’emergenza sanitaria, infatti, ha e avrà ancora ricadute importanti sul nostro territorio e per questo dobbiamo continuare ad aiutare le persone che hanno bisogno e le tante che si sono trovate in un’emergenza improvvisa e inaspettata come quella che ci ha colpito lo scorso anno. Speriamo possano presto, anche grazie al nostro sostegno, tornare ad una vita normale.

Come ha ricordato Papa Francesco in occasione della Quinta Giornata Mondiale dei Poveri la condivisione genera fratellanza, è duratura, rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia. Uno stile di vita individualistico è complice nel generare povertà. Se i poveri sono messi ai margini il concetto stesso di democrazia è messo in crisi”.


Speriamo quindi siano in tanti a partecipare alla Colletta 21 per mantenere viva la solidarietà che guida lo spirito di questa grande giornata di condivisione e che sostiene la nostra attività di aiuto alle persone, ogni giorno.

Per chi non riuscisse a recarsi in uno dei punti vendita aderenti sarà possibile donare la spesa anche online dal 29 novembre al 10 dicembre su Amazon.it.

Da domenica 28 novembre a domenica 5 dicembre 2021 la Colletta Alimentare continuerà anche attraverso le Charity Card di Epipoli, da 2, 5 o 10 euro, che potranno essere acquistate nei supermercati aderenti all’iniziativa oppure online sul sito www.mygiftcard.it. Le donazioni saranno poi convertite in alimenti.

Testimonial della Colletta Alimentare 2021 è il calciatore Giorgio Chiellini, protagonista di uno spot di lancio dell’iniziativa solidale; lo spot sarà visibile in televisione, sul sito e sui canali social di Banco Alimentare.

La Colletta Alimentare, gesto con il quale il Banco Alimentare aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2021 indetta da Papa Francesco, è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Esercito, con l’Associazione Nazionale Alpini, con l’Associazione Nazionale Bersaglieri, con la Società di San Vincenzo De Paoli, con la Compagnia delle Opere Sociali e altre associazioni caritative. 

Per consultare i punti vendita aderenti visita il sito http://www.colletta.bancoalimentare.it

Main sponsor: UnipolSai Assicurazioni, Eni, Coca-Cola

Partner istituzionale: Intesa Sanpaolo

Partner logistico: Poste Italiane, Number 1 LogisticsGroup, Lactalis Italia

NUMERI IN PIEMONTE

COLLETTA (anno 2019, l’ultima in presenza)

1.200 punti vendita

Oltre 12.000 volontari impegnati

605 strutture caritative convenzionate

ASSISTITI (anno 2021)

111.249 persone aiutate

Minori: 23.820

> 64 anni: 7.528

Migranti-stranieri: 36.366

Persone con disabilità: 1.743

Senza fissa dimora: 1.206

 

TONNELLATE DI CIBO RACCOLTE dal 1/1/2021 al 31/10/2021

7.614 (+