Il momento della verità è arrivato: fino a sabato 18 dicembre, infatti, le Nazionali di curling saranno impegnate a Leeuwarden, in Olanda, con l’obiettivo di conquistare la qualificazione ai Giochi di Pechino 2022. Il Torneo Preolimpico, ultima occasione per staccare il pass per la Cina, metterà in palio tre posti al maschile e tre posti al femminile.
Gli azzurri di coach Claudio Pescia, freschi di medaglia di bronzo agli Europei di Lillehammer, sono tra i favoriti nel round robin che li vedrà sfidare Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Corea del Sud, Olanda e Norvegia: la formazione è la stessa della rassegna continentale, con il pinerolese Simone Gonin (Aeronautica Militare) sul ghiaccio insieme a Joel Retornaz, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella e Amos Mosaner. Le azzurre di Violetta Caldart vedranno ancora protagoniste le piemontesi Angela Romei (Fiamme Oro) ed Elena Dami (Mole 2020 Ice Skating), in squadra con Stefania Constantini, Marta Lo Deserto e Giulia Zardini Lacedelli: reduce dal brillante 6° posto continentale, l’Italia in rosa sfiderà Scozia, Repubblica Ceca, Germania, Giappone, Estonia, Turchia, Corea del Sud e Lettonia.
Tanto al maschile quanto al femminile, la prima classificata otterrà direttamente il pass per Pechino 2022. La seconda e la terza al termine del round robin, invece, si scontreranno in uno spareggio: la vincente volerà ai Giochi, la perdente sfiderà la quarta nello scontro diretto che assegnerà l’ultimo tagliando a cinque cerchi.

Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
I loro figli poi sono un capitolo a parte.
A narrare la perigliosa impresa emotiva è Johanna che torna in Norvegia dopo 30 anni di lontananza e il violento strappo dalla famiglia, che non le ha mai perdonato di aver scelto la sua strada indipendentemente da quella tracciata dal padre. Lui era un avvocato che aveva spinto la figlia a seguire la stessa carriera. Lei, studentessa di legge sposata da poco, aveva abbandonato l’affidabile marito ben visto in famiglia. Era scappata nello Utah con il suo professore di arte, Mark, insieme al quale aveva avuto un figlio, ed era diventata una pittrice di successo.
Questo romanzo, pubblicato in Italia nel 2017, ora torna alla ribalta anche grazie al film di Nanni Moretti presentato a Cannes. Il libro è ambientato in una palazzina di 3 piani vicino a Tel Aviv, in Israele. Tre i nuclei familiari benestanti e le loro storie, diverse e scandite come racconti.
Fern Britton è un’autrice televisiva inglese e i suoi romanzi, tutti ambientati in Cornovaglia, sono best seller. Non fa eccezione questo “Le figlie della Cornovaglia” che si snoda su tre piani temporali, raccontando le vite di tre donne della stessa famiglia alle prese con segreti, guerre, morti, tragedie varie ed assortite.
E’ molto più che un thriller questo romanzo di esordio della scrittrice- avvocato nata a Madrid da genitori argentini, che ha studiato alla Sorbona a Parigi e alla Columbia University a New York.

