ilTorinese

Ciclista investito, è grave

Ha 50 anni il ciclista investito da un’auto in strada al Fortino ad Asti. È ricoverato in terapia intensiva all’ospedale cittadino dove  gli è stato asportato un rene e ha un polmone perforato. La conducente dell’auto ha prestato i primi soccorsi. Il ferito è dipendente di una società telefonica e ha 7 figli.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Iuse Torino: dopo due anni l’Unione Europea torna ad assumere

Il 24 maggio scade il bando per diventare assistenti di lingua Italiana.

 

L’Istituto Universitario degli Studi Europei di Torino (IUSE) organizza European Careers Lab per preparare i candidati a superare i concorsi UE.

Il corso-laboratorio sarà on line dal 20 al 30 giugno.

 

In questi ultimi due anni il mondo del lavoro, causa pandemia, ha visto un vertiginoso aumento dei tagli del personale e una conseguente riduzione delle possibilità di accesso lavorativo.

Una buona notizia, però, arriva dall’Unione Europea. L’UE, infatti, dopo due anni di stop forzato dovuto all’emergenza sanitaria torna ad assumere tramite un concorso ad hoc per diplomati e laureati che darà l’opportunità di lavorare come assistenti linguistici di lingua italiana, a cui è possibile iscriversi entro martedì 24 maggio 2022.

 

In prima linea per preparare i candidati a questa nuova opportunità c’è lo IUSE di Torino, uno degli unici due enti italiani riconosciuti dal Ministero degli Affari Esteri per la preparazione ai concorsi europei EPSO.

L’Istituto di alta formazione torinese organizza European Careers Lab, un corso online tenuto da docenti universitari e rivolto a diplomati, laureati, ricercatori e giovani professionisti interessati a lavorare nell’Unione Europea, in grandi aziende o organizzazioni nazionali e internazionali che prevedano un simile processo di selezione.

Durante il corso, infatti, i candidati potranno imparare le migliori tecniche di soluzione ai test psicoattitudinali e cimentarsi in esercitazioni guidate sui quattro test a scelta multipla previsti dai concorsi: ragionamento verbale, ragionamento numerico, ragionamento astratto e test di comprensione linguistica (in italiano e in inglese).

I test a cui verranno sottoposti i candidati saranno anche uno strumento prezioso per valutare l’adeguatezza degli esaminandi nel caso di colloqui e selezioni per entrare nel mondo del lavoro o per migliorare la propria posizione professionale.

European Carrers Lab si terrà on line dal 20 al 30 giugno dalle ore 17 alle 19, previa iscrizione compilando il form: https://formazione.iuse.it/eucompetitions/eu-careers-lab-giugno-2022/

Il Presidente dell’Istituto Universitario di Studi Europei, Piercarlo Rossi, ha dichiarato: “Dal 1952 lo IUSE è un punto di riferimento per studenti e professionisti in ambito europeo, giuridico ed economico. Da sempre l’obiettivo è rendere l’alta formazione accessibile a chiunque, con master e corsi di qualità che rispondano alle esigenze del mercato. Anche European Careers Lab va in questa direzione, per offrire anche a studenti e neolaureati la possibilità di frequentare un corso di alto livello, aggiornato alle ultime modifiche apportate ai processi di selezione delle istituzioni europee. Una proposta formativa che si è evoluta negli anni, raccogliendo grandi risultati e aiutando numerosi studenti a trovare il proprio posto nelle istituzioni europee”.

 

Partner del corso è Iusefor (https://iusefor.it/).

A Librolandia una piazza dedicata ai Diritti

Il rispetto della dignità umana è presupposto essenziale per promuovere azioni volte alla  tutela dei diritti umani e civili. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale, nonché presidente del Comitato diritti umani, ha inaugurato la piazza dedicata ai diritti umani e civili, il cui taglio del nastro è avvenuto in Arena Piemonte, al Salone del libro di Torino.

Il Comitato Diritti umani e civili, cosi come ribadito anche dalla vicepresidente del Comitato, si è assegnato infatti tra gli obiettivi di questo anno di attività, il coinvolgimento anche di tutti i Comuni piemontesi, invitandoli a dedicare piazze e strade ai tema dei diritti o individuare un “monumento sociale” che sensibilizzi i cittadini sul rispetto  e la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo.

Un messaggio che i rappresentanti del Comitato dei diritti umani hanno voluto avvenisse nell’ambito del Salone del Libro, quale luogo simbolo di condivisione culturale e sociale

Casa del Quartiere Cecchi Point: campo da calcetto che ispira stili sostenibili e inclusivi

 

 

Presenti alla cerimonia inaugurale Claudio Marchisio e Nadine Kessler. Presentata anche l’opera ideata dai Van Orton Design

 È stato inaugurato  alla Casa del Quartiere Cecchi Point, il campo da calcetto “responsabile” sia verso il pianeta sia da un punto di vista sociale, come esempio tangibile del progetto globale “Lay’s RePlay”. Il campo è stato donato alla comunità del Quartiere Aurora di Torino dal brand Lay’s, marchio appartenente al portfolio PepsiCo.

Primo di una serie di eventi che interessano la Città di Torino: domani, venerdì 20 maggio, sempre sullo stesso campo si disputeranno le finali nazionali del Torneo Gatorade 5v5, torneo di calcetto amatoriale che quest’anno per la prima volta è stato dedicato interamente a ragazze dai 14 ai 16 anni.

Il taglio del nastro ha visto la partecipazione del Sindaco Stefano Lo RussoClaudio Marchisio, nel ruolo di UEFA Legend, di Nadine Kessler, UEFA Foundation Ambassador e a Capo del Calcio Femminile, e dei The Jackal, Brand Ambassador di Lay’s.

Fra i momenti salienti della giornata, la presentazione dell’opera realizzata per La Casa del Quartiere Cecchi Point dai designer torinesi Van Orton Design.

L’evento ha visto anche la presenza del Trofeo della UEFA Women’s Champions League e ha permesso ai molti giovani presenti di vivere un’esperienza unica: scattare una foto insieme alla coppa che sarà presentata da Nadine Kessler e che verrà alzata al cielo dal capitano della squadra vincitrice della Champions League femminile il 21 maggio.

Ministri degli Esteri a Venaria: la protesta di Italexit

 “PASSERELLA MEDIATICA PER GIUSTIFICARE L’ESCALATION DEL CONFLITTO”

Riceviamo e pubblichiamo

Il 20 maggio i Ministri degli Esteri dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa si incontreranno alla Reggia di Venaria per la chiusura del semestre di presidenza italiana, con Di Maio che passerà il testimone al suo omologo irlandese.

Nonostante le varie dichiarazioni degli ultimi giorni, che rinnovano la solita retorica sulla difesa dei diritti umani e della fratellanza, è evidente che il tema centrale dell’incontro sarà la questione Ucraina.

Il Consiglio d’Europa arriva a questo appuntamento in una situazione di grave imbarazzo: se il suo obiettivo è la costruzione della pace attraverso la diplomazia, l’espulsione della Russia dal consiglio (avvenuta a marzo) ha dimostrato che non si tratta di un’istituzione super partes bensì dell’ennesima emanazione di un certo potere geopolitico a stelle e strisce. Così, mentre i popoli europei chiedono a gran voce lo stop all’invio di armamenti, i Ministri si incontrano per pianificare le prossime fasi della guerra: ben 27 di loro appartengono a paesi membri dell’Unione Europea, ormai apertamente schierata a favore della “diplomazia delle armi”. 

 

Per questo motivo Italexit ha organizzato un sit-in di protesta in Piazza Vittorio Veneto a partire dalle ore 9:30.

 

Jessica Costanzo, Onorevole Deputata del Partito Italexit per l’Italia, introduce così l’iniziativa: “Questo Consiglio d’Europa rappresenta una passerella mediatica per permettere ai vari Governi di costruirsi un alibi: la globalizzazione ha fallito e l’Unione Europea sta collassando su sé stessa, ma con la guerra si può trovare un facile capro espiatorio per chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini – italiani in primis. Venaria sarà completamente militarizzata per reprimere o, al massimo, strumentalizzare la contestazione: il copione è sempre lo stesso, ma questo non ci impedirà di portare in piazza le nostre rivendicazioni contro l’escalation del conflitto”.

Croce Verde Torino festeggia 115 anni

1907 – 2022 Teatro Alfieri, 22 maggio 2022

CROCE VERDE TORINO: 115° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE

La Pubblica Assistenza Anpas Croce Verde Torino il 22 maggio, a partire dalle 9.45, al Teatro Alfieri di Torino celebrerà il suo 115° anniversario di fondazione con la premiazione dei 1.400 volontarie e volontarie alla presenza del Sindaco, Stefano Lo Russo, del presidente Croce Verde Torino, Mario Paolo Moiso, del presidente onorario Croce Verde Torino, Paolo Emilio Ferreri, del presidente Anpas Piemonte, Andrea Bonizzoli e delle autorità cittadine e regionali.

Sarà un momento di festa condiviso con le volontarie e i volontari che hanno maturato una pluriennale e continuativa attività di servizio. Croce Verde Torino conferirà loro le medaglie, attestando così la loro attenzione per i concittadini, oltre che per l’Ente e i principi che lo ispirano.

Saranno attribuiti i premi Olivetti al volontario o alla volontaria; Scifo al o alla dipendente e il premio Stroppiana al socio benefattore o benefattrice che si sono particolarmente distinti negli ultimi cinque anni.

Croce Verde Torino in collaborazione con Cus Torino (Centro Universitario Sportivo Torino), organizzatore di Just The Woman I Am, omaggerà i propri soci con un termos celebrativo che permetterà di finanziare un progetto di ricerca sul cancro dell’Università di Torino.

In occasione del 115° anniversario di fondazione al Teatro Alfieri verrà presentata inoltre la nuova campagna di comunicazione per la ricerca di volontari.

A gettare le basi per la sua costituzione fu, nel 1907, lo studioso Cesare Lombroso. Il primo servizio di soccorso sanitario da parte dei militi della Croce Verde è datato 13 marzo 1908, cui seguì l’apertura di un posto di pronto soccorso in via Matteo Pescatore 4, la creazione di una Cassa Mutua finalizzata ad erogare assistenza medica ed economica ai militi ed ai soci bisognosi. È di quegli anni la nascita di un notiziario interno che, tra il 1920 e 1930, assunse notevole fama come rivista sanitaria potendo attingere al contributo di numerosi luminari dell’epoca.

Oggi i volontari soccorritori della Croce Verde Torino sono oltre millequattrocento, organizzati in squadre notturne e diurne che affiancano i 90 dipendenti, senza dimenticare la Squadra di Montagna, attiva da 95 anni per il soccorso sulle piste da sci e la Scuola guida per conducenti mezzi di soccorso “Luigi Vigna – Ilario Naretto”.

La Croce Verde Torino aderente all’Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze grazie ai suoi 1.432 volontari, di cui 590 donne, e 90 dipendenti effettua oltre 78mila servizi annui. Si tratta di trasporti in emergenza urgenza 118, prestazioni convenzionate con le Aziende sanitarie locali, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni sportive con una percorrenza di oltre 1.400.000 chilometri. La Croce Verde Torino conta cinque sedi operative distaccate nei comuni di Alpignano, Borgaro-Caselle, Ciriè, San Mauro Torinese e Venaria Reale, dispone di 55 ambulanze, 5 mezzi attrezzati al trasporto disabili e 20 autoveicoli per servizi socio sanitari e di protezione civile. Dal 1907 insieme ai cittadini nello spirito di “Ci siamo sempre … Incontriamoci mai”.

L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 82 associazioni di volontariato con 10 sezioni distaccate, 10.425 volontari (di cui 4.062 donne), 5.753 soci, 640 dipendenti, di cui 71 amministrativi che, con 436 autoambulanze, 226 automezzi per il trasporto disabili, 261 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 534.170 servizi con una percorrenza complessiva di 17.942.379 chilometri.

“Soli tra le stelle”

LE LETTURE DI BELLEVILLE

“Secondo Lacan l’amore è offrire qualcosa che non si ha a qualcuno che non lo vuole. Sembra tragico, ma credo abbia a che fare con la gratuità dell’amore. Pensa di aver regalato il suo amore senza aver ricevuto in cambio quel che meritava?”

Le giornate di Angelina Sperperi, psicologa trentenne, curiosa e paziente, sembrano trascorrere con ritmo pigro e tranquillo tra consulti astrologici appena abbozzati nel suo “Studio di Psicoastrologia e Sviluppo Individuale”, pomeriggi al parco con il nipote Davide e notti a provare con la sua band.
Tra i suoi clienti ci sono Saverio Pompeo, gentile ex bodyguard in cerca di una nuova identità esistenziale, Claudia, mima insicura dai tormentati amori, e Barbara, moglie molto arrabbiata del noto professore e critico letterario Gianluca Zinaldi.

“Composta e seria, mi guardava dritta negli occhi: “Credo che non ci sia un altro modo per definire mio marito: antipatico. Gianluca è sempre stato antipatico più che cattivo. E questo in un certo modo fa parte del suo carisma, non fa nessuno sforzo per piacere alla gente, è naturalmente incapace di empatia e quindi quello che un’altra persona sente non lo può condizionare nel bene e nel male. Non sto parlando di una persona insensibile, l’ho visto piangere per il verso di una poesia. Ma solo le parole lo toccano, la fisicità non lo raggiunge…”

Sarà proprio Zinaldi a presentarsi una sera nello studio di Angelina preoccupato perché sua moglie è improvvisamente sparita nel nulla. Dopo la morte del professore in circostanze misteriose toccherà ad Angelina di indagare sulla scomparsa di Barbara Vallora e, collateralmente, sulla misteriosa morte del marito.
Seguendo una scia di incontri, intuizioni e imprevisti, Angelina coinvolgerà l’ex bodyguard Saverio Pompeo e suo nipote Davide in un rocambolesco viaggio in camper sulle tracce di una donna complessa e controversa. Un viaggio che li porterà a svelare ogni mistero.
Soli tra le stelle è un romanzo che sa coniugare con maestria profondità e leggerezza, senza mai essere banale e scontato. La grande capacità dell’autrice è quella di saper delineare dei personaggi in cui non sarà difficile riconoscersi: Angelina, psicologa sensibile che crea con i suoi pazienti un legame forte, di grande fiducia e complicità, e poi Barbara, una donna insicura e brillante allo stesso tempo, che per molti anni si è fatta mettere in ombra da un marito troppo ingombrante ed egocentrato. Saverio, ex carabiniere, ex autista tuttofare che da neopensionato entra nella classica crisi di mezza età e non riesce a ricostruirsi un ruolo, e Davide, il nipote di Angelina che con il suo sguardo bambino riesce a spiazzare gli adulti quando diventano “troppo adulti”.
Se dovessi consigliare questo romanzo a qualcuno in particolare direi che è un ottimo balsamo per l’anima, e quindi l’ideale da leggere in un momento di crisi o di scoramento, per ritrovare l’energia e il sorriso senza però smettere di riflettere e di sentire le parti più profonde di sé, perché in fondo, non siamo tutti un po’ soli tra le stelle?
“A casa, davanti allo specchio, mi interrogo. Ma di preciso quand’è che son passata dalle creme antiacne a quelle antirughe? Possibile che la vita di una donna di fronte al proprio riflesso sia una continua battaglia, dal mattino alla sera?”

“SOLI TRA LE STELLE”
DI ELENA BIONDO
GOLEM EDIZIONI 2022

Libreria Belleville
Piazza De Amicis 80/E
10126 Torino
Tel: 333-9101681
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Tradizioni a Piverone

PIVERONE – Domenica 22 maggio alle ore 16.00 si terrà presso “La Cripta” di via Flecchia, l’inaugurazione della Mostra Permanente del percorso storico archeologico “Tracce Pietra su Pietra Mattone su Mattone” ideata da Alfredo Samperi; alle ore 16.30 presso il “Verde Parco” – Strada S. Pietro – si terrà l’inaugurazione della riproduzione dell’opera “IL SUONATORE” di Alfredo Samperi. Per l’occasione sarà possibile visitare il Museo Etnografico “LA STEIVA”. All’iniziativa parteciperà in modo attivo il Gruppo Folcloristico Piverone, nato nel 1973 e attivo sul territorio ancora oggi. ” Il gruppo è nato con la presenza di sei soci, tra cui Alfredo Samperi – afferma Serena Favàro Presidente del Gruppo Folcloristico – nel giro di pochi anni abbiamo avuto diverse adesioni e ad oggi siamo circa sessanta componenti di età compresa tra i sette e gli ottanta anni. I settori sono quattro: ballerine, musici, sbandieratori, e tamburi e ci esibiamo con abiti di fine Ottocento – prosegue la Presidente Favàro – ci occupiamo anche di riscoprire, ricreare e far conoscere le nostre tradizioni tra cui il Museo LA STEIVA. Come gruppo siamo conosciuti in Italia e in Europa in quanto abbiamo siglato diversi gemellaggi”. Dunque il Gruppo folcloristico “LA STEIVA” ha fatto conoscere Piverone e il Canavese nei diversi festival internazionali svoltisi in Francia, In Ungheria, in Austria, in Germania, in Svizzera e continua a portare in giro nel mondo le antiche tradizioni contadine, storiche e culinarie di un territorio immerso nella quiete e nel verde.

Parità e diritti delle donne sul lavoro da Luana D’Orazio ad AstroSamantha

A un anno dalla morte dell’operaia ventiduenne Luana D’Orazio, stritolata il 3 maggio 2021 da un orditoio in una fabbrica tessile a Montemurlo (Prato), seguita a breve tempo da quella di Laila El Harim, schiacciata il 4 agosto 2021 da una fustellatrice in uno scatolificio a Camposanto sul Panaro (Modena), per celebrare tutte le mamme e tutte le donne, Sicurezza e Lavoro allestisce all’impianto sportivo comunale “Faccioli”, in via Aristide Faccioli 72/A a Torino, la mostra di vignette “Parità e diritti delle donne sul lavoro da Luana D’Orazio ad AstroSamantha”, realizzate dal cartoonist Tiziano Riverso per l’associazione Sicurezza e Lavoro.

La mostra, visitabile gratuitamente fino  al 9 luglio 2022, è un’anteprima del progetto “Comics at Work”, ideato da Sicurezza e Lavoro per raccogliere e valorizzare i fumetti sul lavoro in Italia.

L’iniziativa rientra nel progettoFaccioli per il Sociale”, creato da Sicurezza e Lavoro con la società sportiva Femminile Juventus Torino asd per promuovere lavoro, cultura, diritti e inclusione sociale attraverso lo sport.

È possibile richiedere l’allestimento della mostra, eventualmente accompagnata da dibattito e/o workshop sul tema dei diritti delle donne sul lavoro, anche attraverso l’utilizzo del fumetto, scrivendo a contatti@sicurezzaelavoro.org.

Il Politecnico al Salone del Libro

L’Ateneo rinnova la sua presenza anche per questa edizione del Salone con uno stand dedicato (Padiglione 2 – L131), che ospiterà due incontri: la presentazione della seconda edizione di Biennale Tecnologia e quella del corso “Grandi Sfide”, un’iniziativa che punta a raccontare in 11 lezioni le prossime sfide che l’umanità dovrà fronteggiare nel XXI secolo. In programma anche attività di presentazione dei corsi e ampio spazio per le iniziative delle Biblioteche di Ateneo

 

Come tradizione degli ultimi anni, il Politecnico partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino, la cui XXXIV edizione (19 – 23 maggio 2022) è dedicata significativamente ai “Cuori Selvaggi”: un titolo e un tema programmatici, per un invito alla libertà, al dialogo, alla pace, a ricercare “selvaggiamente” nuove strade per costruire un futuro più luminoso.

Nel suo stand (Padiglione 2 – L131), il Politecnico – oltre a raccontare al grande pubblico la sua vita, i suoi numeri, le sue iniziative – “parlerà” di Biennale Tecnologia, la grande manifestazione culturale che l’Ateneo organizza ogni due anni, insieme ai suoi molti partner, con l’obiettivo di esplorare il rapporto sempre più cruciale fra tecnologia e società, e che quest’anno tornerà finalmente in presenza dal 10 al 13 novembre con un ricco programma di appuntamenti.

Ci sarà spazio anche per presentare “Grandi Sfide”, il corso che il Politecnico ha offerto agli studenti e alle studentesse di Ingegneria e che in questi giorni viene reso disponibile a tutto il pubblico, attraverso le 11 lezioni introduttive: un’opportunità per approfondire in maniera fortemente interdisciplinare diversi temi di rilievo del mondo di oggi. Si tratta di un corso altamente innovativo nel panorama dell’università italiana, che il Politecnico propone in questo anno accademico come parte della formazione di tutti gli studenti di Ingegneria: sei importanti sfide della contemporaneità, ciascuna articolata in 4 direzioni diverse, per un totale di 24 corsi da circa 150 studenti ciascuno, co-insegnati da altrettante coppie di docenti, uno con impostazione tecnica e uno proveniente dal mondo delle scienze umane e sociali. Tutti i corsi “Grandi sfide”, sviluppati dall’Area Didattica del Politecnico e legati alle tematiche di Biennale Tecnologia, fanno riferimento agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

All’interno dello stand, sempre collegandosi a temi e percorsi cari a Biennale Tecnologia, le Biblioteche del Politecnico presentano i nomi e le opere architettoniche di alcuni personaggi politecnici che nel corso degli anni hanno contribuito alla costruzione della città di Torino, lasciando un segno tangibile di quella cultura politecnica appresa nelle aule.

Ecco nel dettaglio il programma dei due incontri tematici, entrambi previsti negli spazi del BookLab (Padiglione 2):

  • sabato 21 maggio h 16.15

Lampi di Tecnologia – Aspettando Biennale 2022

con Guido Saracco (Rettore del Politecnico di Torino)Juan Carlos De Martin (Delegato del Rettore per la cultura e la comunicazione e co-curatore di Biennale Tecnologia)Luca De Biase (giornalista de Il Sole 24 Ore, co-curatore di Biennale Tecnologia) e Laura Tripaldi (saggista)

  • domenica 22 maggio h 15.15

Tecnologia e società: le Grandi Sfide

con Sebastiano Foti (Vice Rettore per la Didattica al Politecnico di Torino)Stefano Sacchi (Politecnico di Torino)Anna Osello (Politecnico di Torino)

Maggiori informazioni sulle attività del Politecnico al Salone Internazionale del Libro a questo link