32esima giornata serie A
Un Toro solido e cinico ferma sul pari la capolista Milan al termine di una gara veemente e combattuta in ogni angolo del campo.Diversamente dal solito i granata di Juric non hanno aggredito gli avversari sin dalle prime battute della partita ma li hanno aspettati a centrocampo per poi controbattere con folate offensive veloci.
La sfida tra Juric e Pioli è stata una vera partita a scacchi, con i granata che hanno chiuso tutti gli spazi con il grande pressing uomo contro uomo e i rossoneri che hanno provato a portare fuori zona gli avversari, riuscendoci solo a tratti.Nel primo tempo un’occasione a testa con belle parate dei portieri Maignan e Berisha.Nel secondo tempo Toro che spinge di più e costringe il Milan nella propria metà campo.Grande occasione per il terzino granata Vojovoda che sfiora il gol con un gran tiro neutralizzato dal portiere rossonero
Maignan che risponde a sua volta da grande campione.
Pareggio giusto e granata che al termine della sfida raccolgono meritatamente gli applausi del proprio pubblico.
Enzo Grassano

Dopo due anni di stop per il Covid, la mezza maratona che congiunge Lanzo Torinese e Caselle Torinese si è riappropriata del proprio posto nel calendario nazionale della Fidal e lo ha fatto regalando agli appassionati una prestazione monstre, quella dell’etiope Addisalem Belay Tegegn, portacolori della Atletica Saluzzo, che ha sbriciolato il primato femminile della corsa facendo fermare i cronometri sul tempo di 1h10’39”. La gara della rappresentante etiope è stata straordinaria, considerando anche che veniva da altre due mezze maratone nelle due ultime domeniche in Polonia corse sempre sugli stessi ritmi, che a Caselle Torinese le sono valsi la quinta posizione assoluta. Letteralmente frantumata la resistenza della sua connazionale Asmerawork Bekele Workeba (Pod.Torino), staccata di oltre 10 minuti in 1h21’19”, terza posizione per la bulgara Bilserin Syuleyman (Skla Novi Pazar) in 1h25’40”. Quarta la prima delle italiane, Anna Caporusso (Gs Avis Ivrea) in 1h26’00”.
Giampiero Leo a nome degli organizzatori