Un uomo ieri pomeriggio e’ stato travolto e ucciso da un treno alla stazione di Trecate, nel Novarese. La dinamica dell’accaduto e’ all’esame della Polfer, potrebbe trattarsi di un suicidio. La circolazione sulla linea Torino-Milano ieri è stata sospesa.
Per l’imprenditoria femminile innovativa e quest’anno torna in presenza
Tante le novità di questo contest che da 20 anni premia le menti più brillanti dell’imprenditoria femminile e che quest’anno lo farà dal palco dell’Italian Tech Week. Con un nuovo riconoscimento – l’Assist Digital Award – alle imprenditrici che utilizzano il digitale per creare impatto positivo. Candidature entro lunedì 11 luglio.
L’Italia che fa impresa porta ancora i pantaloni e non celebra le donne che guidano aziende eccezionali, piccoli gioielli del Made in Italy. Se di recente sono stati destinati al Fondo impresa femminile 200 milioni in più per sostenere le imprenditrici, il numero delle imprese guidate da donne è ancora basso: neanche 1,4 milioni in Italia – il 22,1% del totale –, per il 96,8% micro e solo per lo 0,3% imprese medio-grandi. Secondo gli ultimi dati è però in crescita la percentuale delle donne attive in ambito tech, a conferma della validità delle politiche mirate all’aumento della partecipazione delle donne nei settori a maggior contenuto di conoscenza e tecnologia, che rappresentano il futuro del nostro Paese.
“Sostenere, dare il giusto peso all’imprenditoria femminile, anche attraverso riconoscimenti pubblici, è una necessità per la nostra economia che non può permettersi di sprecare risorse preziose – spiega Valentina Parenti, Presidente GammaDonna – Che anzi deve imparare a valorizzarle, a fare in modo che diventino un esempio da emulare. Per questa ragione ormai da due decenni lavoriamo per mettere in luce la tenacia di donne che spesso, nell’ombra, fanno cose incredibili”.
Il Premio GammaDonna negli anni ha fatto scouting di storie eccezionali, scommesse vinte, sogni realizzati. E quest’anno le sei storie di innovazione finaliste avranno un nuovo prestigioso palcoscenico: quello delle OGR-Officine Grandi Riparazioni di Torino. L’appuntamento è per il 30 settembre 2022 sul main stage dell’Italian Tech Week, il più grande evento italiano sulla tecnologia.
A CHI SI RIVOLGE IL PREMIO
Il Premio è destinato a imprenditrici (founder, co-founder, oppure socie attive con ruoli manageriali) che si siano distinte per aver innovato con prodotti/servizi, processi o modelli organizzativi all’interno della propria azienda, con almeno due bilanci alle spalle.
CHE COSA SI VINCE
Le candidature che entreranno nella “short-list Fab50” – ovvero le 50 imprenditrici che supereranno la prima selezione – avranno uno spazio dedicato sulla piattaforma GammaDonna (www.gammadonna.it) e sul suo canale YouTube che, dal 2004, racconta e diffonde storie di innovazione, leadership, visione. Saranno inoltre invitate a partecipare all’esclusivo evento di business matching con i Partner del Premio che si terrà la sera della Finale.
Le 6 finaliste – selezionate da una Giuria di esperti di innovazione, esponenti del mondo imprenditoriale e investitori – saranno protagoniste il 30 settembre 2022 sul palco dell’Italian Tech Week, in presenza alle OGR Torino e trasmesso in live streaming. IN PALIO, inoltre, un mini-documentario sulla storia di innovazione imprenditoriale; interviste e uscite sui principali media nazionali; un Master della 24Ore Business School; un percorso di formazione sul mondo del Venture Capital e dell’innovazione grazie a Italian Tech Alliance “Venture Academy”; l’opportunità di essere selezionata per un training per partecipare al processo di screening del Comitato Angels4Women per accedere a un investimento tra i 100 e i 500K; l’accesso alle Business Class Finance is Cool di GammaDonna.
GLI AWARD
Tra le candidature pervenute saranno inoltre assegnati i seguenti Award:
* Il Women Startup Award assegnerà un riconoscimento alla startupper più innovativa in ambito Smart city, Smart mobility, Life Science, Healthcare & Medical Devices, Bioeconomy, Media, Entertainment & Gamification, Fashion, Agri-food tech, Cleantech, Energy. La startup dovrà aver completato almeno un seed round. L’adozione di principi di economia circolare e/o ESG rappresenterà un plus nella valutazione finale.
* l’Assist Digital Award, riconoscimento all’imprenditrice che ha investito nella trasformazione digitale con lo scopo di avere un impatto positivo su persone, comunità, territori, società e ambiente. In palio, l’accesso al programma di formazione internazionale di Assist Digital sulla User Experience per i prodotti e i servizi digitali, con 3 livelli di certificazione UX PM (User Experience Project Management).
* All’imprenditrice che si sia distinta nel campo della comunicazione on e offline è invece destinato il Giuliana Bertin Communication Award, riconoscimento di Valentina Communication, istituito in memoria della sua fondatrice. In premio: interviste e uscite sui principali media nazionali, un Master della 24Ore Business School, l’opportunità di essere selezionata per un training per partecipare al processo di screening del Comitato Angels4Women per accedere a un investimento tra i 100 e i 500K.
Candidature entro l’11 luglio 2022.
Info e regolamento sul sito https://www.gammadonna.it/premio
Il Piemonte vince il bando “Via Francigena For All” ottenendo 1,6 milioni di euro di fondi statali per rimettere a nuovo strutture e percorsi della millenaria porta d’ingresso dei viandanti verso la Pianura Padana. Il progetto studiato per rendere il sentiero accessibile anche alle persone con disabilità, si è laureato a pieni voti ottenendo il massimo del finanziamento dopo l’esame della Commissione ministeriale.
E si entra subito nella fase operativa con l’apertura dei cantieri lungo i 250 chilometri piemontesi (sui 650 complessivi dell’itinerario) che attraversano 4 parchi naturali e 47 Comuni.
Un risultato che rende particolarmente orgogliosi perché non era facile da otenere, hanno commentato il presidente della Regione e l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, aggiungendo che con queste risorse si sarà in grado di riportare alla piena efficienza un percorso straordinario, tra i più apprezzati in Europa per la varietà del paesaggio e per la storia che lo ha accompagnato nei secoli. I fondi europei e ministeriali bisogna saperli conquistare e anche spendere bene, e il Piemonte può contare su una macchina organizzativa ben rodata e su una squadra capace di vincere anche le sfide più impegnative.
In particolare, le risorse serviranno a migliorare l’accessibilità dei servizi turistici e dei beni culturali e religiosi su 36 chilometri di tracciato. Il tutto affiancato anche da un’indagine esplorativa sul grado di raggiungibilità delle strutture ricettive da parte delle persone con disabilità lungo il cammino.
Verrà anche effettuata la mappatura completa del percorso come, ad esempio, nei due tratti Canavesano e Valsusino, operazione che servirà a restituire alla comunità 20 luoghi culturali per 365 giorni l’anno. Quest’ultima azione ricalca l’iniziativa “Chiese a porte aperte”, un sistema unico in Italia di prenotazione, apertura e narrazione automatizzata tramite smartphone del patrimonio culturale ecclesiastico, che può essere esteso ad altri beni culturali presenti lungo il tracciato della Via Francigena.
Saranno pure attivati tirocini lavorativi rivolti ai soggetti portatori di disabilità presso le strutture di accoglienza (ricettive, della ristorazione, ecc) e presso gli uffici d’informazione lungo l’itinerario della Via Francigena, che si calcola potranno coinvolgere almeno 30 persone.
Infine, campagne stampa e social, creazione di pagine web dedicate al progetto e alle esperienze costruite sul tema, inserimento nelle campagne di co-marketing, promozione dedicata in occasione di fiere, eventi speciali, presentazioni e campagne tv.
“Perché nessuno dei 314 comuni dell’area metropolitana di Torino è rientrato nella graduatoria del bando sulla riqualificazione dei borghi legato ai fondi del Pnrr? Il Presidente Cirio e il Sindaco Metropolitano Lo Russo cosa ne pensano e soprattutto cosa hanno intenzione di fare al riguardo? Ho deciso di presentare in Parlamento un’interrogazione e un odg. È proprio in momenti di questo tipo, che la collaborazione tra istituzioni non può venire meno. Mi farò portavoce di questa causa, fino a quando non otterrò risposte chiare su cosa non abbia funzionato. “ Lo ha dichiarato la deputata di Azione Daniela Ruffino.
Riavvicinare i giovani per farli tornare ad essere protagonisti della vita politica ed istituzionale del nostro Paese è uno degli obiettivi della Buona Destra e per questo è nato, nei giorni scorsi, il Gruppo Giovani di Buona Destra Piemonte: un progetto fatto dai giovani per arrivare ai coetanei, troppo spesso disinteressati dalla vita politica ed amministrativa che impatta anche e sopratutto sul loro futuro.
“La politica deve tornare ad avvicinarsi ai giovani e solo tramite gli stessi giovani, le loro idee ed il loro entusiasmo sarà possibile farlo”, così Claudio Desirò, Segretario Regionale della Buona Destra, “i dati di astensione degli elettori Under 25 sono preoccupanti, così come è estremamente preoccupante il disinteresse che i giovani provano per la vita politica ed Istituzionale del nostro Paese. Da troppi anni la politica non è più attrattiva verso le nuove generazioni ed il ricambio della classe dirigente è stagnante”.
“I giovani devono tornare ad essere protagonisti e decisori del proprio futuro partecipando ai processi amministrativi e decisionali, immaginando e provando a costruire in prima persona il Paese in cui vorrebbero vivere domani”, aggiunge Desirò.
“Abbiamo la fortuna di avere diversi giovani di talento nel nostro gruppo e durante la scorsa riunione di Direttivo Regionale abbiamo deciso di istituire un gruppo Giovani della Buona Destra del Piemonte” continua Desirò, “alla guida di questa squadra è stato nominato Matteo Marra, già Referente del Comitato per la Buona Destra di San Maurizio Canavese, che durante le scorse amministrative, correndo al fianco di Laura Cargnino, si è particolarmente distinto per le capacità, l’attenzione e l’entusiasmo”.
“Matteo, insieme agli altri giovani del gruppo piemontese, avrà il compito di organizzare attività, eventi ed incontri che possano avvicinare i giovani piemontesi alla politica ed al nostro progetto politico” conclude Desirò.
“È stato sconcertante constatare dal vivo quanti nostri coetanei non si rechino più a votare”, esordisce così Matteo Marra, neo Responsabile Regionale del Gruppo Giovani, “Le urne delle ultime tornate elettorali hanno visto il progressivo allontanamento dei cittadini dai processi democratici con una percentuale di astensione elevatissima nelle fasce di età più giovani. Questo ci ha indotto a creare un Gruppo Giovani per avvicinare i nostri coetanei e riavvicinarli al mondo politico”.
“Insieme agli altri componenti del gruppo, supportati dal Direttivo Regionale, si siamo già messi all’opera per organizzare iniziative ed attività che possano rendere nuovamente interessante la politica e la vita Istituzionale per le nuove generazioni. La Buona Destra nasce per ridare credibilità e concretezza alla politica, partendo dalla nostra area di appartenenza, cioè liberale, moderata, europea ed europeista. Noi giovani dobbiamo essere protagonisti di questo cambiamento”, conclude Marra.
Nei prossimi mesi, a fianco alle altre attività ed eventi già calendarizzati o in fase di organizzazione, daremo il via alle attività del Gruppo Giovani – Buona Destra Piemonte anche attraverso incontri online ed in presenza, nei quali i giovani potranno esporre le proprie istanze e le proprie idee, confrontandosi tra loro e con i membri del nostro gruppo, formato da loro coetanei.
Elegante e suggestivo il nuovo allestimento delle “antichità” raccolte dai Savoia

Realtà sempre più contradditoria. Chi amministra la città deve iniziare a lavorare su Barriera forse prima di ogni altra cosa. Mi hanno raccontato un piccolo episodio che riguarda la Barriera di Milano. Ai bagni Pubblici di Via Agliè si distribuiscono pacchi alimentari per i bisognosi. Tra associazioni umanitarie e Comune di Torino. Storici i Bagni pubblici di via Agliè. Oltre 50 anni fa non c’erano ancora i bagni nelle case di ringhiera. Ed era uno dei punti di forte radicamento dell’immigrazione dal Sud Italia. Uno dei cuori di Barriera. Se si utilizzasse un ipotetico e grande compasso la punta sarebbe messa , appunto, in via Agliè. Il cerchio ipotetico sarebbe compreso da Piazza Crispi fino a via Cherubini e via Montanaro. Passando per piazza Respighi e piazza Foroni o dir si voglia piazza Cerignola. Ancora oggi si comprano i migliori Taralli di tutto il Piemonte. Sapete cosa avviene a cento metri di distanza ? Precisamente all’incontro tra corso Palermo e corso Giulio Cesare. Pacchi di pasta, appena donati, buttati nella spazzatura. Perché? Forse perché non è vera povertà e miseria. A quel popolo la pasta non gli piace, evidentemente, ed evidentemente non stanno morendo di fame. Ritirano i pacchi perché vogliono ” atteggiarsi ” a poveri. Utilizzare la povertà per altre attività come lavoro nero se non, addirittura spaccio o piccoli furti. Così tra (magari) reddito di cittadinanza, ” lavoretti ” e diversi sussidi campano “dignitosamente”. Realtà dalle mille sfaccettature. Intanto al vertice le cose vanno avanti. Vietti su FinPiemonte fa di testa sua indispone, non considerandola assessore competente, Chiorino. Sempre ai piani alti la notizia delle notizie: il mio amico Michele Paolino verrà nominato amministratore nel cda GTT. Ogni tanto delle belle notizie. Non solo perché mio amico. E’ una persona competente e tra le diverse cose che ha fatto bene c’è il Presidente di quartiere. Personaggio eclettico. Da politico ad oste e da oste a scrittore. In bocca al lupo per l’incarico. Il Sindaco Stefano Lo Russo non molla un colpo. Ha il suo ruolino di marcia. Sta forse trovandola una dimensione nazionale. Operazione difficile ma non impossibile. Con qualche bomba come Barriera di Milano. Addirittura Fratelli d’Italia organizza banchetti per il tesseramento in piazza Crispi. Mentre dal Pd locale non è pervenuta notizia Come cambia il tempo. Ma questo è un altro discorso.
Patrizio Tosetto
Il Piemonte in queste ore è al confine tra un promontorio di matrice africana sul Mediterraneo occidentale e una saccatura atlantica posizionata tra la Penisola Iberica e la Francia.
La situazione rimarrà stabile eccetto deboli rovesci isolati sui rilievi alpini. Da oggi, domenica, l’avvicinamento della zona di bassa pressione verso le Alpi occidentali determinerà un cedimento del bordo occidentale del campo di alta pressione e leggera instabilità sulla fascia montana e pedemontana alpina e sulle pianure. Ciò riguarderà soprattutto la giornata di lunedì. Martedì un passaggio di aria fredda in quota, dovuto al transito della depressione sul Nord Ovest italiano, secondo le previsioni di Arpa, causerà fenomeni più intensi e diffusi, in esaurimento in serata. Cessano per il momento le ondate di calore a Torino e in Piemonte, ma la prossima settimana, da martedì le temperature saranno di nuovo in rialzo.
(foto Vincenzo Solano)
La rievocazione di San Giovanni Battista
Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso Domenica 26 giugno
“Una tranquilla domenica di inizio Novecento”: la giornata di rievocazione per la Festa di San Giovanni Battista prende le mosse dai ricordi di inizio Novecento per un viaggio indietro nel tempo tra personaggi in abiti storici intenti a passeggiare, chiacchierare, dipingere, a dedicarsi a “dejeuner sur l’herbe” e momenti di svago, nello spirito che animava le escursioni spontanee all’alba del secolo scorso. La rievocazione si svolgerà nell’arco di tutta la giornata, alle ore 11 e 15.30 inoltre sono in programma visite guidate tematiche focalizzate in particolare sui grandi restauri di D’Andrade e Bertea. L’evento è a cura de Le Vie del Tempo.
INFO
Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso
Località Sant’Antonio di Ranverso, Buttigliera Alta (TO)
Biglietto di ingresso: intero 5 euro, ridotto 4 euro
Hanno diritto alla riduzione: minori di 18 anni, over 65, gruppi min. 15 persone
Fino a 6 anni e possessori di Abbonamento Musei: biglietto ingresso gratuito
Costo della visita guidata: 5 euro + biglietto di ingresso
Info e prenotazioni (dal mercoledì alla domenica):
011 9367450 ranverso@ordinemauriziano.it
Medaglie azzurre: doppio oro, un argento e un bronzo
Ad Innsbruck, super sprint verticale in Coppa Europa del milanese Matteo Zurloni: è oro in 5’66. Dal Paraclimbing in Coppa del Mondo Lead arrivano altri tre metalli. L’oro è griffato Sandro Neri nella RP3 uomini, l’argento è per l’amputata agli arti superiori Lucia Capovilla, mentre la new entry in Nazionale Aurora Alberto conquista un bellissimo bronzo.
Domani sui muri iridati della Boulder abbiamo due atlete in semifinale: Camilla Moroni e Giorgia Tesio.
Sabato e domenica si chiude con la Lead con 10 azzurri impegnati sui muri tirolesi. Tra essi Laura Rogora e Stefano Ghisolfi
Roma, 23 giugno 2022 – Riflettori puntati su Innsbruck, questa settimana capitale indiscussa della Arrampicata Sportiva mondiale. Nella città tirolese si scala in ogni modalità, ed in ogni disciplina a livello internazionale. L’Italia ha portato in Austria i suoi 30 più forti climbers, convocati ovviamente suddivisi in base alle diverse specializzazione.
E a metà settimana il bottino FASI è piuttosto ricco. Brilla infatti la medaglia d’oro in Coppa Europa Speed del nostro azzurro Matteo Zurloni, atleta della Big Walls Milano, che nel testa a testa sulla velocità verticale sui 15 metri, ha messo in fila i due spagnoli Domínguez in semifinale e Cardona in finaletoccando il pulsante in soli 5”66, portando il tricolore sul gradino più alto del podio. Non è arrivato il bis sulle pareti femminili della speed, a causa del “nullo” in semifinale di Beatrice Colli, la giovane campionessa del mondo di specialità, sempre molto grintosa sui blocchi, arrivata quarta.
L’inno di Mameli è tornato a risuonare sul podio tirolese, grazie alla straordinaria performance d’oro in Coppa del Mondo Paraclimbing del 59enne Sandro Neri. Più di 48 prese agganciate nella via aurea del Lead dal cadorino nella gara Rp3, dove gareggiano atleti con forza e range articolare ridotte, nel suo caso ad entrambi i piedi a causa di un incidente. La lagunare di 28 anni Lucia Capovilla nella AU2 non arriva al top, ma a 34 prese che le valgono un argento vivo. Altra bella medaglia per l’amputata della MonkeyIsland Roma, un anno fa sul podio anche ai Mondiali di Mosca. Senza una parte del braccio sinistro, a Lucia non difettano energia e determinazione per puntare sempre al top. E non è mancata per l’Italia paralimpica del climbing anche la medaglia di bronzo.
Bella quella ottenuta dalla debuttante 32enne Aurora Alberto, convocata per la prima volta nella RP2. Due quarti posti per Gian Matteo Ramini nellaRP1 e Nadia Bredice quarti nella Women B3. Domani invece sempre in Austria i colori azzurri saliranno sui blocchi della Boulder dove la 21enne cuneese Giorgia Tesio e la 20enne genovese Camilla Moroni sono in semifinale, dalle 13 alle 15,30. A conclusione della settimana austriaca saranno domenica i rinvii della Coppa del Mondo Lead, dove sono convocati Claudia Ghisolfi (Fiamme Oro Moena), Savina Nicelli (Macaco Piacenza), Giovanni Placci (Carchidio-Strocchi Faenza), Giorgio Tomatis(Centro Sportivo Esercito) assieme a Camilla Moroni (Fiamme Oro Moena), Giorgia Tesio (Esercito) Centro Sportivo, Marcello Bombardi (Esercito), oltre a Filip Schenk (Fiamme Oro Moena) fresco vincitore della seconda prova di Coppa Italia di specialità, a Stefano Ghisolfi (Fiamme Oro Moena) campione del mondo in carica nella Lead, e l’olimpionica Laura Rogora (Fiamme Oro Moena), ad Arco di Trento vincitrice ad inizio mese in Coppa Europa.