QUASI 60MILA FIRME IN 10 GIORNI!
Abbiamo raccolto circa 60mila firme in 10 giorni, un risultato straordinario senza precedenti nella storia elettorale italiana. Grande risultato anche a Torino e provincia dove le firme raccolte sono più di 2000.
Grazie ad una gigantesca mobilitazione, all’infaticabile lavoro, all’impegno, alla tenacia dei nostri attivisti e delle nostre attiviste, siamo riusciti a compiere un’impresa titanica. Si voleva impedire ad una forza popolare dal basso, che rappresenta le istanze dei molti e non i privilegi dei pochi, di partecipare al processo democratico.
Non ci sono riusciti. Unione Popolare il 25 settembre sarà sulla scheda elettorale.
Ma, cosa più importante, abbiamo avuto una conferma: questo paese ha voglia di tornare a concepire la politica nel senso più nobile del termine.
Ad ogni banchetto, ad ogni firma, ad ogni incontro, abbiamo avuto conferma che il paese reale, quello dei lavoratori e delle lavoratrici, dei giovani, delle studentesse, dei pensionati, ha un disperato bisogno di rappresentanza.
Persone che chiedono a gran voce salari più alti, bollette più basse, diritti sostanziali. Che rifiutano la guerra e chi la alimenta, come la NATO e tutti i partiti dell’arco parlamentare, dal centrosinistra alla Meloni. Che vorrebbero urlare basta alla politica concepita come difesa di interessi personali, alle grandi opere inutili come il Tav, ai beni pubblici svenduti e regalati sull’altare del profitto privato, allo svilimento della dignità del lavoro e alla povertà come colpa morale.
Che vorrebbe gridare basta ad una politica preoccupata esclusivamente nel garantire a chi ha troppo ancora di più, togliendo a chi ha già poco.
Le candidate e i candidati di Torino e provincia
CAMERA
P01 (Torino e cintura)
ANGELO D’ORSI (storico, già candidato a Sindaco di Torino)
FRANCESCA BERTINI (universitaria, attivista di PaP e delle lotte studentesche)
DAMIANO CARRETTO (ex consigliere comunale M5S)
ALESSANDRA DE ROSSI (docente di matematica di Unito)
P02 (provincia di Torino)
FIORENZA ARISIO (consigliera comune Avigliana; militante ambientalista e NO TAV)
FAUSTO CRISTOFARI (segr. prov. PRC Torino, già militante FIOM e segr. FP CGIL)
GIULIA SOPEGNO (insegnante, attivista trans femminista, di PaP Ciriè)
STEFANO ALBERIONE (già assessore Bilancio com. Torino; pres. APS La Poderosa)
UNINOMINALE
U01 (Torino 1,2,7,8) ELISABETTA FORNI (sociologa, Politecnico Torino)
U02 (Torino 3,4,5,6) LUIGI CELEBRE (psicologo, militante PaP, attivista contro il carovita)
U03 (Collegno) ROSA BARTIROMO (insegnante di sostegno, attivista della Casa del Popolo Estella)
U04 (Chieri) CADIGIA PERINI (segr. PRC Ivrea, già delegata FIOM, pubblicista)
U05 (Moncalieri) MARCO SCIBONA (ex senatore M5S)
SENATO
EMANUELE NEGRO (fisico, ricercatore ambientalista)
TERRY SILVESTRINI (insegnante, militante femminista)
LUIGI SARAGNESE (insegnante e saggista; già assess. Comune Torino)
ISABELLA LIGUORI (impiegata Agenzia Piemonte Lavoro e rappresentante sindacale)
UNINOMINALE
U01 ADRIANO SCANGA (avvocato, referente Telefono Rosso di PaP)
U02 DANIELA ALFONZI (ex dip. Prov. Torino, già senatrice PRC, impegnata nei movimenti)
Unione Popolare
Unione Popolare è nata dalla convergenza di forze sociali, sindacali, culturali, ambientaliste, politiche con Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, DeMa, le parlamentari di ManifestA. Il nostro portavoce è Luigi De Magistris, già europarlamentare e sindaco di Napoli, con il quale si è avviato da tempo un percorso di democrazia e partecipazione.

Chiara De Carlo

“Oriente”: una parola così piccola che cela un significato così grande. Geograficamente il termine indica il “mondo” che si estende ad est, il Vicino, Medio ed Estremo Oriente, rispetto all’Europa, con le sue numerose culture e religioni assai lontane da noi, forse più da un punto di vista concettuale che del territorio. Oggigiorno, nel mondo della globalizzazione e del livellamento culturale, nulla pare irraggiungibile, aerei, treni ad alta velocità e colossali transatlantici inaffondabili ci portano ovunque e noi godiamo mentre, abbronzati, ci scattiamo “selfie” con sfondi esotici e che fanno tanto moda “blogger”: è evidente che non si esce dal tranello della società dei consumi. Per me l’ “Oriente” è qualcosa che conosco appena, un’infinità di mistici saperi che ancora non ho avuto modo di approfondire e studiare.
Mi sento come in un viaggio fantastico, le opere che vedo le percepisco come esseri alieni che mi dispiace non identificare e forse proprio per questo li scruto con l’attenzione di un pioniere.

