Nuovi investimenti provenienti da privati e fondi internazionali lanciano la realtà che offre servizi di protezione sull’affitto per le città di Torino e Milano
Una nuova stella nel firmamento delle startup italiane. Grazie all’accordo trovato con Exor Ventures e nuovi investitori, la startup FidoRent debutta nel mercato degli affitti residenziali del Nord-Ovest grazie a un nuovo round di investimenti per un totale di €400.000 che garantisce alla neonata impresa il supporto necessario ad ampliare il territorio di riferimento, offrendo i propri servizi sulle città di Torino e di Milano.
Il problema degli affitti non pagati
Dopo un anno dalla nascita del progetto nel venture builder Vento, per FidoRent è arrivato quindi il momento di entrare a far parte dei protagonisti del settore, offrendo nuove soluzioni al crescente problema del mancato incasso degli affitti nelle città. In Italia, solo nel 2021, si calcola infatti che gli affitti non percepiti ammontino a un totale di quasi €1.3 miliardi.
FidoRent ha scelto di cambiare la prospettiva e rivoluzionare il mercato offrendo ai proprietari di casa la possibilità di ottenere fino a 24 mensilità di affitto anticipate, al netto di una commissione che verrà trattenuta, e garantirsi la migliore protezione contro i rischi legati a ritardi o mancati pagamenti. In alternativa all’anticipo delle mensilità, FidoRent può predisporre un piano di affitto mensile garantito, con lo stesso grado di protezione ma senza alcun costo per il proprietario, in quanto il costo verrà ricoperto dall’inquilino. Una realtà ambiziosa che guarda alle principali sfide dei proprietari di casa, ma che si apre anche a nuovi partner commerciali, come agenzie e intermediari immobiliari.
Un supporto d’eccellenza
Ampio il ventaglio di investitori che stanno credendo nel progetto, tra i quali compaiono figure di rilievo del settore, come uno dei primi 10 dipendenti di AirBnb, che ha collaborato alla crescita del colosso internazionale.
A dare fiducia alla nuova startup tutta italiana spicca soprattutto il nome di Exor Ventures: braccio operativo di Exor, con cui vengono supportate aziende emergenti che hanno le potenzialità di diventare leader nel proprio mercato. Un sostegno di alto profilo a cui si somma la competenza di chi conosce profondamente il mercato. A enfatizzare la bontà del percorso, tra i sostenitori di FidoRent c’è infatti Casavo: azienda leader del settore e tra le prime realtà capaci di dimostrare come il potenziale tecnologico possa essere un valore aggiunto nel settore immobiliare.
Federico Gallina, co-founder di FidoRent, ha commentato: “Il mercato degli affitti residenziali sta vivendo uno stato di profondo cambiamento, ma anche di instabilità, che si ripercuote su ogni attore in gioco. Quando abbiamo lanciato FidoRent ci siamo posti l’obiettivo di riportare fiducia nel rapporto tra proprietario e inquilino: da qui la nascita di diversi servizi a tutela dei locatari. Ieri sembrava solo un’idea ambiziosa, mentre oggi siamo alla concreta ricerca di nuovi partner commerciali e, anche grazie al prezioso supporto di Exor Ventures e di Casavo, sappiamo di poter espandere l’ecosistema FidoRent e cambiare profondamente il mercato”.

Da poeta a poeta. Da Beppe Fenoglio (Alba, 1922 – Torino, 1963) a Roberto Vecchioni. Il primo grande scrittore – partigiano e narratore di storie intimamente assorbite dalle poetiche magie di un territorio, la sua Langa, che è poesia per originaria vocazione; il secondo, cantautore – professore (o professore – cantautore?) che di ogni parola in note fa strumento capace di impegolare la quotidianità di affetti e sentimenti, pur anche all’apparenza banali, in galoppate di liriche emozioni che vanno dritte dritte al cuore. E lì ti restano, per sempre. Davvero saggia dunque la decisione di accomunare le due figure – saltando senza imbarazzo alcuno, tempi e luoghi e ambiti di “mestiere” – per una serata inserita nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dalla nascita di Fenoglio. L’appuntamento è per Lunedì 28 novembre (alle 20,30), al Teatro Sociale “Giorgio Busca”, al numero 3 di piazza Vittorio Veneto, ad Alba. E sarà appuntamento mirato, durante il quale il cantautore di Carate Brianza incontrerà i diciottenni albesi. Ma non solo. Suoi potenziali alunni/e. Per loro, certamente, un’occasione speciale per ascoltare de visu una lezione del professor Vecchioni in dialogo anche con la direttrice del “Centro Studi Beppe Fenoglio”, Bianca Roagna, inframmezzata da poetiche letture a cura di Laura Della Valle. “Convitato di pietra” e grande festeggiato il celebre papà del “Partigiano Johnny”. Nell’occasione, a Roberto Vecchioni verrà anche conferito il riconoscimento “Testimone di Bellezza 2022”, dall’Associazione Culturale “Premio Roddi”, fra i partecipanti al programma “Resistenza nella memoria 2022” organizzato dall’“Assessorato comunale alla Cultura” in collaborazione con le associazioni cittadine e in particolare con il “Centro Studi Beppe Fenoglio”, per celebrare il 78° anniversario dei 23 giorni della Città di Alba (Zona Libera dal 10 ottobre al 2 novembre 1944) e il 73° del conferimento alla città della “Medaglia d’Oro al Valore Militare”.
Con Rossella Filippini, ha realizzato questo progetto, allo scopo di promuovere l’arte e la creatività, attraverso eventi e corsi per gli appassionati di tutte le arti visive, nel contesto del Monferrato. ” Il tema conduttore del crepuscolo autunnale e del sogno, della natura che si abbandona alla quiescenza, che sprigiona i suoi colori più accesi, diviene opera realizzata. Nebbia, rugiada e il sole che diviene soffice carezza, sono le caratteristiche tipiche dell’autunno. L’ uomo che ne fa parte, attraverso il sogno si stacca dalla ragione, per accedere all’irrazionale, al surreale accogliendo la sua vulnerabilità nelle sue sfumature ” così nelle parole della curatrice.
per i visitatori. Gli artisti che hanno partecipato sono Marianna Bussola, Antonella Caraceni, Federico Catagnoli, Giorgio Cecchinato, Federica Cipriani, Annalisa Di Meo, Elena Caterina Doria, Florine Offergelt, Federica Orsini, Gloria Rech, Mauro Valsecchi. Passo a elencare le opere esposte da me visionate:
Giorgio Cecchinato “Morpheus” (2022), tecnica a stampa digitale su legno (60×90). Sempre di Cecchinato “Cinder” (cenere). Ispirato alla favola di Pinocchio di Collodi. Con parti testuali del racconto, riportate nel quadro.