Mercoledì notte, personale della Polizia di Stato ha arrestato in zona Parella un cittadino italiano di 48 anni per tentata estorsione aggravata.
L’intervento delle Volanti dell’UPGSP è nato a seguito della segnalazione al 112 N.U.E. di un cittadino italiano che dichiarava di essere stato minacciato con un coltello da un conoscente della zona; quest’ultimo, dopo avergli rapinato la bicicletta, si era dato alla fuga.
Gli agenti della Squadra Volante hanno preso contatti sul posto con il richiedente, che è riuscito a fornire il numero di telefono del rapinatore; costui, infatti, prima di allontanarsi, avrebbe fornito alla vittima il proprio numero dicendogli di chiamarlo per parlare della restituzione del mezzo.
Davanti agli agenti delle Volanti, dunque, la vittima ha raggiunto telefonicamente in vivavoce il quarantottenne, che gli ha chiesto una somma di denaro contante superiore a 30 € per restituirgli la bici.
Preso appuntamento in Largo Fabrizi, i poliziotti hanno individuato e fermato il presunto autore dei fatti: nelle tasche del suo giubbotto hanno rinvenuto due fanalini di una bicicletta, riconosciute dalla vittima come propri. Da successive ricerche, i poliziotti hanno anche rinvenuto il mezzo, nascosto dietro alcuni bidoni della nettezza urbana in via Domodossola.
Il Coordinamento è presente in 13 città italiane, 41 paesi nel mondo, parla 33 lingue e si occupa di scuola, lavoro,cultura, sport, partecipazione, cittadinanza attiva, cooperazione internazionale. Collabora con Enti pubblici, Organizzazioni internazionali, Società civile, Sindacati, ONG. L ‘organizzazione nasce a Roma quale risposta alla cecità politica, che fatica a riconoscere e valorizzare la pluralità italiana, che oggigiorno si staglia sui volti di giovani dalle differenti origini, ma che condividono un attaccamento all’Italia, in quanto paese natale o di crescita. Mette insieme associazioni radicate sul territorio, dal Piemonte alla Sicilia, collocando in primo piano il protagonismo di giovani italiani, con background migratorio, decisi ad affermare e far riconoscere la loro appartenenza all’Italia. Il CoNNGI vuole essere soggetto rappresentativo della pluralità italiana, nei diversi tavoli istituzionali ed Inter istituzionali, nazionali ed internazionali. L’organizzazione prende le mosse nel 2014 grazie ad una Call del Ministero delle politiche sociali e del Lavoro. E’ stato un percorso in cui si è avuta conferma che grazie alla loro sensibilità e dedizione, spesso sono le persone a far davvero la differenza. Il 13 ottobre 2017 è stata presentata a Roma, nella sede di OIM Italia, la nuova Associazione di Promozione Sociale Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane. Si Mohammed Kaabour, nella sua lunga conferenza al Balbo, ci ha raccontato della sua difficile vita da immigrato dal Marocco, della sua travagliata strada per l’integrazione, fino alla cittadinanza conseguita e all’entrata in ruolo come docente e consigliere comunale a Genova nelle file del PD.Un percorso fatto di anni di sacrifici e dura gavetta. Un modello di vita per ogni immigrato, che oggi anche attraverso l’ausilio della sua organizzazione umanitaria, voglia vivere e lavorare nel nostro paese.
