Nelle prime ore della mattinata di sabato 14 gennaio, dopo indagini svolte nei confronti di giovani riconducibili a frange delle gang giovanili, personale della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. “Dora Vanchiglia” ha arrestato due giovani e posto agli arresti domiciliari altri due, con la contestazione di delitti di furto, rapina e lesioni personali.
I quattro indagati, immigrati di seconda generazione, risultano tutti poco più che ventenni.
I provvedimenti cautelari venivano adottati in relazione a due episodi criminosi, verificatisi in questo capoluogo rispettivamente in data 8.07.2022 ed in data 1.10.2022. Nel primo episodio, gli indagati, all’interno di un locale pubblico in via Balbo 10, s’impossessavano di una collana in oro che strappavano ad un giovane (classe 2001), dopo averlo prima minacciato e poi colpito con un violento pugno al volto; peraltro, quando il fratello della vittima (classe 2003) si avvicinava per constatare le sue condizioni, subiva a sua volta lo strappo della collana in oro che portava al collo. Nel secondo episodio, invece, approfittando del malore che aveva colto una giovane (classe ’99) all’uscita dalla discoteca “The Beach”, sita presso i Murazzi del Po, gli indagati le sottraevano furtivamente il telefono cellulare ed il portafoglio, nonchè il portafoglio di una delle amiche che la stavano soccorrendo (classe 2002); immediatamente dopo, gli indagati si avvicinavano ad un secondo giovane (classe ’99), lì presente, accusandolo di averli urtati e nell’occasione tentavano prima di sottrargli il telefono cellulare, senza riuscirvi, e poi gli strappavano la collana in oro che portava al collo colpendolo con uno schiaffo al volto.

Al termine dei 70’, Umberto Orsini, nel suo vecchio pastrano scuro, a tratti coperto da quella neve che è caduta dall’alto su questo suo Ivan, come i ricordi, una mano sul cuore, assapora gli applausi, un velo di commozione come è quello che riempie gli occhi di parecchi spettatori, uniti in piedi ad applaudire, dalle poltrone della sala che trabocca, a testimoniargli ancora una volta il rispetto e la passione verso una lunga straordinaria carriera.