ilTorinese

Rapinatore seriale terrore di Mirafiori: un uomo in manette

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano di 40 anni gravemente indiziato di aver commesso plurime rapine anche ai danni di un signore di oltre  80 anni.

L’attività investigativa svolta dal personale del Commissariato di P.S. “Mirafiori” ha consentito di individuare il presunto responsabile di una duplice rapina.

 La prima è avvenuta in danno di un dipendente di un esercizio commerciale che veniva minacciato con un cacciavite, puntato al fianco, allo scopo di farsi consegnare una banconota da 50 euro.

La seconda, in danno di un ultra 80enne che, all’atto di salire sulla propria autovettura veniva raggiunto dall’uomo che si intrufolava nell’auto e che cercava di sottrargli con la forza le banconote per un valore totale 2.400 euro. Somma che la vittima aveva custodito, poco prima, nella tasca interna della giacca e che serviva per pagare i propri fornitori di frutta e verdura, essendo lo stesso il titolare di una bancarella al mercato. L’anziano provava a scendere dall’autovettura, nel tentativo di sottrarsi alla rapina, ma veniva colpito alla testa e trattenuto vigorosamente dalla giacca che strappandosi faceva sì che cadesse rovinosamente in terra.

Le indagini e gli accertamenti espletati dagli agenti hanno ora consentito di attribuire le due rapine, avvenute ad un giorno di distanza l’una dall’altra, ad un unico individuo.

“Ciao Darwin” cerca concorrenti

Lo show televisivo condotto da

Paolo Bonolis e Luca Laurenti

CASTING CONCORRENTI

TORINO

22 e 23 FEBBRAIO 2023

Volete partecipare alla nuova edizione di “Ciao Darwin”?

La redazione di “Ciao Darwin” cerca persone che abbiano almeno una di queste caratteristiche:

  • Altruisti (volontariato e non profit)
  • Spirituali
  • Oziosi
  • Cantanti e musicisti melodici in lingua italiana
  • Appassionati dell’occulto, del paranormale e dell’esoterismo
  • Donne over 40
  • Modelle e Modelli
  • Lavoratori del primo e secondo settore
  • Appartenenti al mondo della ristorazione tradizionale e popolare
  • Traditi in amore
  • Taglie forti uomo e donna
  • Anticonformisti

Per partecipare al casting (solo maggiorenni) potete inviare una email a d.bonolis@sdl2005.it con i vostri dati anagrafici, il vostro recapito telefonico ed una fotografia (inclusa la seguente dichiarazione liberatoria: “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento Europeo 679/2016, così come da informativa Privacy presente sul sito www.sdl.tv).

 

Giachino responsabile Logistica Fdi

Mino Giachino, già sottosegretario alle Infrastrutture, è stato nominato responsabile regionale di Fratelli d’Italia per la Logistica.

“Ringrazio col cuore il coordinatore regionale Fabrizio Comba della stima e della fiducia. Da oggi,  – commenta Giachino – dopo le battaglie vittoriose per la TAV, per la Autorità dei trasporti e per la difesa del settore automotive, aumenta l’impegno per lo sviluppo della logistica piemontese che potrà crescere molto con il TerzoValico, la TAV e gli interventi sul sistema autostradale piemontese e dei trafori alpini. La logistica piemontese come ha detto Banca d’Italia è meno sviluppata che in altre regioni mentre le nostre potenzialità di sviluppo e di lavoro sono grandi. Porterò la lunga esperienza nel settore dopo l’impegno di sottosegretario ai trasporti e utilizzando il mio impegno di amministratore di SAIMARE una importante azienda genovese presente in tutti i porti italiani”. “Ovviamente per sviluppare la logistica piemontese  – conclude – occorre far collaborare sempre di più Piemonte Liguria e Lombardia. Limitato parlare solo di Milano e Torino ma occorre aggiungere Genova che sarà sempre più importante anche grazie alla spinta del suo Sindaco Bucci e dei grandi operatori logistici mondiali che operano attorno al primo porto italiano”.

 

Occhio alla truffa dei camper

L’indagine iniziò un anno fa quando un cittadino si era presentato in Questura ad Asti per sporgere denuncia. Era stato truffato: dopo aver messo in vendita su una  piattaforma on line il suo camper di lusso, qualche giorno dopo veniva contattato da un soggetto per l’acquisto, poi avvenuto ma con assegno circolare falso. E intanto il suo camper era già all’estero. La 3ᵃ Sezione della Squadra Mobile di Asti dà così il via a un’inchiesta che riesce a smascherare  un’organizzazione criminale dedita alla cosiddetta truffa del camper, arrestando  quattro cittadini italiani di cui tre della comunità sinti, per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe aggravate e riciclaggio. Le vittime che avevano pubblicato annunci di vendita di costosi camper venivano contattate e, dopo una breve trattativa telefonica, veniva fissato  un incontro durante il quale si effettuava  il pagamento con assegni circolari risultati poi falsi, avvalorati telefonicamente da un falso operatore di banca.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

L’amore ai tempi dei social

Sofia è una ragazza studiosa che frequenta il corso di laurea in Design e Comunicazione presso il Politecnico di Torino.

 

Ama leggere, viaggiare e divertirsi con le amiche ma c’è un’attività che le piace in particolare: sognare, proprio come faceva da bambina. Spesso, si siede su una panchina dentro al parco del Valentino ed inizia ad immaginare come potrebbe essere la sua vita se i suoi sogni si avverassero in un battibaleno.

Oggi ha deciso di trascorrere un po’ del suo tempo seduta sulla “Panchina degli Innamorati”.

Tra sé e sé pensa a quanto sia bello sentire l’amore nell’aria ma, allo stesso tempo, è diventato così triste ritrovarsi ogni volta seduta da sola su una delle tante panchine del parco. Si chiede se sia lei ad essere sbagliata o se, forse, si sia ritirata un po’ troppo dalla vita sociale per dedicarsi allo studio. Non riesce a trovare una risposta e decide così di lasciare che la sua mente vaghi in uno di quei tanti sogni da cui è solita lasciarsi cullare, sin da quando era bambina.

Ad un tratto, il suono di una notifica del suo cellulare la riporta al presente: un’applicazione le sta ricordando che ci sarà un aperitivo presso la Farmacia del Cambio, dedicato a tutti i giovani ragazzi single. Sofia, un po’ rassegnata, non sa bene cosa fare, osserva quei due lampioni che la guardano dall’alto e che tengono le loro lampade appoggiate l’una sull’altra come due veri innamorati e, alla fine, quell’atmosfera magica di Torino riesce a farle cambiare idea.

Arrivata alla Farmacia del Cambio si siede ad aspettare in disparte l’inizio dell’evento, non sa cosa fare, si sente sola e si annoia e decide di intrattenersi sfogliando le pagine social dal suo smartphone: “A volte è davvero così triste tutta questa tecnologia” pensa tra sé e sé ma, alla fine, non ha alternative per combattere quel senso di solitudine e decide di continuare a guardare i contenuti social ancora per un pò.

Finalmente la festa inizia, la Farmacia del Cambio apre le sue porte a tutti i partecipanti e Sofia si ritrova seduta al tavolo di un ragazzo tanto carino quanto timido ma, d’altro canto, nemmeno lei riesce ad iniziare la conversazione.

Ormai si è abituata talmente tanto a comunicare tramite chat che diventa difficile gestire le emozioni dal vivo: “E se mi impappino mentre parlo? O se dico qualcosa di inappropriato e faccio brutta figura? Forse è meglio aspettare, aspettare che sia lui a parlarmi..” pensa Sofia e, intanto, continua a navigare sul suo smartphone perché questo gesto la rende sicura e la allontana da tutte queste paure.

Nel contempo, anche Filippo vorrebbe iniziare a parlare con quella bellissima ragazza seduta vicino a lui, ma non ci riesce. E’ sempre stato un ragazzo timido, anche con lo smartphone. Non sta chattando con nessuno, semplicemente rimane incollato allo schermo del suo cellulare, perché così stanno facendo tutte le persone attorno a lui e lui non vuole sentirsi da meno: Filippo sta solo cercando di adeguarsi al contesto.

Sofia, ad un certo punto, è stanca, stanca di questa situazione, stanca di aver sprecato l’ennesima serata nel disperato tentativo che il suo sogno si avverasse. Ripensa ai lampioni e alla magia che respirava e, tra sé e sé, li manda sentitamente a quel paese. Decide, così, di andarsene e di abbandonare la festa.

Solo a quel punto, Filippo si rende conto di qualcosa, dentro di sé c’è un’emozione forte che non aveva mai provato prima e non sa nemmeno darle un nome. Capisce solo che, prima di allora, viveva anestetizzato, talmente è impetuoso il sentimento che sta provando: “Devo andare a parlare con quella ragazza, non posso lasciarla andare via così” pensa Filippo, nel mentre che la sua ansia lo ancora sempre di più su quella sedia che gli sembra stregata.

Filippo inizia a sudare, la sua pancia vorrebbe che si alzasse da lì e rincorresse quella fanciulla, ma i pensieri nella sua testa lo inchiodano sempre di più.

Alla fine si convince, si alza e rincorre Sofia, lei si gira e lui che non riesce nemmeno a dirle “ciao” si sforza di tirare fuori un piccolo sorriso.

La ragazza ricambia e inizia lei la conversazione, tornano a sedersi al tavolo e il cameriere che si è gustato tutta la scena si avvicina verso di loro proponendogli un brindisi. Sembra surreale, ma è così: al giorno d’oggi, uscire dalle abitudini digitali implica fatica. Ma questa fatica è necessaria, se si vogliono vivere delle emozioni magiche, proprio come quella dei lampioni innamorati che, d’ora in poi, guarderanno Sofia e Filippo dall’alto con un sorriso, certi di aver fatto un ottimo lavoro.

Irene Cane
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Outfit by: MFGA Make Fashion Great Again
Modelli: Irene Cane, Luca Maschi, Chiara Moressa
Ph: Emanuele Scandura De Francisco
Make Up: Ilaria Dixyna Spades
Location: Farmacia Del Cambio, Torino
Foto lampioni: Andrea Cherchi

Come riconoscere il disagio psichico degli adolescenti in alleanza con gli insegnanti

Evento di presentazione del progetto SPES

Sostenere e prevenire esperienze di suicidalità, 

Il 15 febbraio 2023, dalle 17 alle 19.30 presso SPAZIO BAC (via Cottolengo 24 bis), avrà luogo l’evento di presentazione del progetto SPES: una tavola di riflessione sul tema e uno spettacolo teatrale nato dai racconti delle esperienze di insegnanti, operatori sanitari e adolescenti.

Saranno presenti il prof. Benedetto Vitiello, Responsabile della SC di NPI U, Ospedale Infantile Regina Margherita, Università di Torino, il prof. Stefano Geuna, Rettore dell’Università degli Studi di Torino, la prof.ssa Barbara Bruschi, Vice-Rettrice per la Didattica dell’Università di Torino, la dott.ssa Carlotta Salerno, Assessora del Comune di Torino per le Politiche educative e giovanili e le Materie relative all’istruzione, la dott.ssa Silvia Gambotto in rappresentanza dell’Ordine dei Medici Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Torino, Dott.ssa Tecla Riverso, Dirigente dell’Ambito territoriale di Torino, MIUR.

Il progetto coordinato dalla dr.ssa Chiara Davico, Neuropsichiatra Infantile, è vincitore di un finanziamento per iniziative di Public Engagement dell’Università di Torino, nasce dalla collaborazione tra 5 dipartimenti di UniTo (Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche, Studi Umanistici, Psicologia, Filosofia e Scienze dell’Educazione, Neuroscienze) e nasce per dare una risposta alla crescente difficoltà degli adolescenti in un momento di fragilità sociale che è stato acuito anche dalla pandemia.

Perché il progetto SPES?

Negli ultimi anni si è infatti assistito a un preoccupante aumento di adolescenti con problematiche psichiche, in Italia e all’estero. In particolare sono triplicati i casi di disturbi alimentari, sono raddoppiati i tassi di disturbi di ansia e depressione in adolescenza in tutto il mondo. Tra gli altri un elemento di grande preoccupazione è l’aumento degli adolescenti che presentano pensieri suicidari, che si fanno del male (“autolesività”) o che hanno effettuato un vero e proprio tentativo di suicidio, che a Torino sono aumentati dal 2018 al 2021 del 300%. Questa tendenza era già presente prima della pandemia da COVID, e ben descritta dalla letteratura scientifica internazionale, ma la pandemia, con lo sconvolgimento delle abitudini personali, degli equilibri famigliari, la limitazione delle interazioni sociali, la didattica a distanza e l’instabilità sociale ed economica ha sicuramente contribuito a peggiorare la situazione. A fronte di tanti ragazzi sofferenti è fondamentale che il mondo degli adulti possa fornire risposte tempestive e coerenti, anche intercettando precocemente i ragazzi che presentano un “disagio” prima che esso diventi un franco disturbo psichiatrico.

Quali obiettivi ha il progetto?

L’obiettivo di SPES è la creazione di un format di formazione rivolto ad insegnanti che consenta loro di acquisire maggiori competenze sia in termini di conoscenze di base (la salute mentale in adolescenza, la prevenzione del suicidio e il rapporto con il sistema sanitario), sia in termini di “soft skills” (capacità di empatia, comunicazione, collaborazione tra pari, fiducia in se stessi, problem solving) per gestire i rapporti con i ragazzi e supportarsi tra colleghi.
Il format è sviluppato secondo la metodologia di Teatro Sociale e di Comunità ideata nei primi anni duemila dal Social Community Theatre Centre dell’Università di Torino, che intende il teatro come pratica di sviluppo di competenze attraverso l’esperienza diretta del processo creativo teatrale da parte dei partecipanti sia attraverso la visione di spettacoli appositamente concepiti per la sensibilizzazione e il capacity building.

Chi coinvolge questo progetto?

Il progetto SPES raggiungerà nel complesso circa 500 persone, la maggior parte dei quali saranno docenti (circa 280 persone), coinvolti nei workshop teatrali e nella visione dello spettacolo, ma anche cittadini che potranno assistere allo spettacolo e ai dibattiti successivi organizzati con gli esperti (circa 180 persone). Sono stati coinvolti nella fase di preparazione, ora conclusa, anche circa 50 persone tra ragazzi e ragazze, operatori sanitari e insegnanti.

Cosa accade il 15 Febbraio?

Nel corso dell’evento del 15 febbraio vi sarà un momento di presentazione del progetto, delle sue finalità, del contesto in cui è nato e le varie tappe e fasi di realizzazione e, a seguire, vi sarà il debutto dello spettacolo teatrale proposto dal Social Community Theatre con la regia di Alessandra Rossi Ghiglione. Nel grande teatro di tutte le epoche sono proprio le emozioni forti e nascoste insieme ai grandi temi del vivere e del morire gli oggetti del racconto teatrale. Lo spettacolo SPES propone a un pubblico di adulti storie e temi nati dall’incontro con insegnanti, ragazzi e professionisti della salute mentale. Una riflessione teatrale che si interroga anche su quale promessa di futuro la generazione adulta offre oggi agli adolescenti e di quale speranza nutre i propri figli.

La partecipazione è libera con iscrizione all’e-mailprogettospes@unito.it

Quali altri appuntamenti sono previsti?

Il 16 febbraio lo spettacolo sarà replicato per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, presso l’Aula Magna del liceo Berti alle ore 15.30 , mentre il 17 febbraio sarà proposto ad Alessandria, presso l’Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria alle ore 18 e 30, per partecipare basta prenotare il proprio posto compilando questo form: https://culturaesviluppo.it/evento/il-disagio-psichico-degli-adolescenti/

Fanno parte dell’equipe di progetto

Chiara Davico (Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche), Alessandra Rossi Ghiglione (Social Community Theatre Centre, Dipartimento di Studi Umanistici), Emanuela Calandri (Dipartimento di Psicologia), Tatiana Begotti (Dipartimento di Psicologia), Federica Graziano (Dipartimento di Psicologia), Simona Tirocchi (Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione), Elena Lonardelli (Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche), Francesca Di Franco (Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche), Francesca Carnevali (Social Community Theatre Centre), Fabrizio Stasia (Social Community Theatre Centre).

Sono partner del progetto SPES

  • Social Community Theatre Centre dell’Università degli Studi di Torino
  • Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile sezione Piemonte e Valle d’Aosta
  • Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
  • Istituto di Istruzione Superiore “Gobetti Marchesini-Casale Arduino” di Torino
  • Istituto Comprensivo Statale “Amedeo Peyron” di Torino – Scuola Polo Regionale per la Scuola in Ospedale e l’Istruzione Domiciliare
  • Dipartimento Materno Infantile dell’ASL Città di Torino
  • Spazio BAC (Barolo Arti con le Comunità) di Torino
  • Teatro Popolare Europeo, partner artistico di Social Community Theatre Centre UniTo
  • Cultural Welfare Center
  • Associazione Cultura e Sviluppo

Per maggiori informazioni

www.progettospes.unito.it

progettospes@unito.it

“Asfalto a pezzi in strada Altessano”

 QUANDO UNA MANUTENZIONE?
“I cittadini residenti in strada Altessano 130, agli interni 32, 34 e 36 ci hanno nuovamente contattato per denunciare lo stato in cui versa l’asfalto.
Abbiamo effettuato un sopralluogo per renderci conto dell’entità del problema ed abbiamo constatato una situazione allarmante, già segnalata tempo fa agli organi competenti.
L’asfalto è pieno di crepe e buche molto pericolose, sia sul manto stradale che sui marciapiedi.
Abbiamo segnalato alle istituzioni nuovamente il problema, richiedendo una manutenzione che ponga fine al degrado in cui versa ormai da troppo tempo questo pezzo di periferia. La sicurezza deve essere priorità per le istituzioni “. Lo dichiarano Marina Trombini, presidente dell’associazione Giustizia & Sicurezza e Paolo Biccari, attivista della medesima associazione.

Torna il Gran Carnevale di Carmagnola

Dal 15 al 21 febbraio 2023 a Carmagnola (TO)

www.comune.carmagnola.to.it

Tutti gli eventi sono gratuiti

Tanti eventi in programma con l’investitura di Re Peperone e della Bela Povronera presentata da Sonia De Castelli con oltre 250 figuranti, animazionibaby dance truccabimbi per bambini e ragazzi, la sfilata di carri allegorici e la chiusura con l’orchestra I Roeri e la grande veglia danzante.

Dopo tre anni in cui, per ovvie motivazioni, non è stato possibile organizzare grandi eventi di aggregazione, quest’anno la Proloco e il Comune di Carmagnola tornano a proporre la sfilata dei carri allegorici e un ricco cartellone di eventi per festeggiare il Carnevale. Tanti appuntamenti gratuiti per grandi e piccini che vengono organizzati con il sostegno di BTM – Banca Territori del Monviso, Reale Mutua agenzia di Carmagnola, Fratelli Donna Ferramenta, Beatrice Onoranze Funebri e MastroTende.

Si comincia mercoledì 15 febbraio 2023 alle 21:00 presso il Salone Antichi Bastioni con la cerimonia di investitura di Re Peperone e della Bela Povronera, alias Lorenzo Piana e Karin Borga, che verrà presentata dalla popolare artista Sonia De Castelli.

Durante la tradizionale ricorrenza, alla quale parteciperanno più di 250 figuranti di oltre 50 Comuniil Sindaco Ivana Gaveglio consegnerà simbolicamente alle maschere cittadine le chiavi della città.

Lorenzo Piana veste i panni di Re Peperone da ben 33 anni, scelto nel 1991 dalla Pro Loco. La maschera della Città del Peperone è stata ideata nel 1952 dal fumettista Sebastiano Craveri ed ha cominciato ad assumere un ruolo importante nelle manifestazioni carmagnolesi dal 1982 grazie ad Adriano Berardi, all’epoca presidente della Pro Loco. Nel 2018 ha ottenuto la certificazione ufficiale, con registrazione di nome e marchio al Ministero dello Sviluppo Economico e l’inserimento nel Registro delle Maschere Italiane. Un obiettivo raggiunto grazie al lavoro della Pro Loco e di Lorenzo Piana che hanno portato la maschera folcloristica carmagnolese con grande passione in numerose manifestazioni nazionali.

Karin Borga veste i panni della Bela Povronera da sette anni ed accompagna il suo Re in molti dei suoi impegni.

Sonia De Castelli è un personaggio molto noto nel mondo della musica da ballo, particolarmente conosciuta al pubblico piemontese e ligure quale volto noto di svariate trasmissioni di carattere musicale emittenti televisive locali, distinguendosi, in ogni circostanza, per la sua semplicità, eleganza e simpatia.

Domenica 19 febbraio i bambini saranno i protagonisti della giornata. Dalle 15:30 presso gli Antichi Bastioni sono in programma baby dance con Madame Zorà, truccabimbi a cura della Croce Rossa Italiana comitato di Carmagnola e Nutella Party a cura della Pro Loco.

Si chiude in bellezza nella giornata del Martedì Grasso, il 21 febbraio, con due appuntamenti: alle ore 15:00 la grande sfilata dei carri allegorici e alle 21:00 agli Antichi Bastioni la Grande Veglia Danzante con l’Orchestra I Roeri. La sfilata dei carri con Re Peperone e la Bela Povronera torna in presenza dopo tre anni di stop a causa del Covid e con un nuovo percorso lungo l’asse di via Torino, nel tratto compreso tra le due rotonde. Nel dettaglio il percorso sarà il seguente: via Novara, via Bergamina, via Torino, via Savonarola e via Novara.

“Dopo la positiva esperienza della Notte Bianca del 2 luglio scorso, abbiamo deciso di organizzare anche il Carnevale in questo importante asse della nostra città per sostenere in maniera importante il piccolo commercio di periferia”, dichiara L’Assessore Domenico La Mura.

INFORMAZIONI:

Ufficio Cultura del Comune di Carmagnola

Tel. 011 9724222 – email. cultura@comune.carmagnola.to.it

Muore per un malore sotto gli occhi di un amico

E’ morto per un malore davanti a un amico con il quale era andato a fare un’escursione alle Cinque Terre. Pensionato delle ferrovie, residente nell’Alessandrino, l’uomo si è accasciato poco prima di riprendere il treno per tornare a casa dopo una giornata in Liguria. A nulla sono valsi i soccorsi di una pubblica assistenza ubicata proprio di fronte al luogo dove l’uomo si è sentito male.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Magliano, Blocco del traffico: “esami di guida impossibili senza un’apposita deroga”

Diversi degli oltre 500 esaminatori di guida piemontesi utilizzano veicoli che non possono circolare se sono in vigore le misure antismog: domani, sul tema, il mio Question Time in Consiglio Regionale del Piemonte.


La Giunta intende inserire tra le categorie esentate dalle limitazioni del traffico gli esaminatori di guida? Una misura non più rimandabile e che, domani in Aula, chiederò di prendere in seria considerazione discutendo un Question Time appena depositato. La DGR 26-3694/2021, tra le diverse esenzioni alla limitazione della circolazione dei veicoli per casi particolari, non ha previsto la categoria degli esaminatori di guida. Le conseguenze di questa mancata deroga si fanno sentire ogniqualvolta scattano le limitazioni previste dal cosiddetto “semaforo antismog”, in vigore anche quest’anno fino al prossimo 15 aprile. L’introduzione di specifiche esenzioni anche per questa categoria sarebbe opportuna per agevolare l’importante lavoro svolto dagli esaminatori di guida e sveltire le procedure. Ogni anno sono oltre 40mila i piemontesi che affrontano, e nell’80% dei casi superano, l’esame di guida.
Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.