La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano di 40 anni gravemente indiziato di aver commesso plurime rapine anche ai danni di un signore di oltre 80 anni.
L’attività investigativa svolta dal personale del Commissariato di P.S. “Mirafiori” ha consentito di individuare il presunto responsabile di una duplice rapina.
La prima è avvenuta in danno di un dipendente di un esercizio commerciale che veniva minacciato con un cacciavite, puntato al fianco, allo scopo di farsi consegnare una banconota da 50 euro.
La seconda, in danno di un ultra 80enne che, all’atto di salire sulla propria autovettura veniva raggiunto dall’uomo che si intrufolava nell’auto e che cercava di sottrargli con la forza le banconote per un valore totale 2.400 euro. Somma che la vittima aveva custodito, poco prima, nella tasca interna della giacca e che serviva per pagare i propri fornitori di frutta e verdura, essendo lo stesso il titolare di una bancarella al mercato. L’anziano provava a scendere dall’autovettura, nel tentativo di sottrarsi alla rapina, ma veniva colpito alla testa e trattenuto vigorosamente dalla giacca che strappandosi faceva sì che cadesse rovinosamente in terra.
Le indagini e gli accertamenti espletati dagli agenti hanno ora consentito di attribuire le due rapine, avvenute ad un giorno di distanza l’una dall’altra, ad un unico individuo.

Arrivata alla Farmacia del Cambio si siede ad aspettare in disparte l’inizio dell’evento, non sa cosa fare, si sente sola e si annoia e decide di intrattenersi sfogliando le pagine social dal suo smartphone: “A volte è davvero così triste tutta questa tecnologia” pensa tra sé e sé ma, alla fine, non ha alternative per combattere quel senso di solitudine e decide di continuare a guardare i contenuti social ancora per un pò.
Sofia, ad un certo punto, è stanca, stanca di questa situazione, stanca di aver sprecato l’ennesima serata nel disperato tentativo che il suo sogno si avverasse. Ripensa ai lampioni e alla magia che respirava e, tra sé e sé, li manda sentitamente a quel paese. Decide, così, di andarsene e di abbandonare la festa.
La ragazza ricambia e inizia lei la conversazione, tornano a sedersi al tavolo e il cameriere che si è gustato tutta la scena si avvicina verso di loro proponendogli un brindisi. Sembra surreale, ma è così: al giorno d’oggi, uscire dalle abitudini digitali implica fatica. Ma questa fatica è necessaria, se si vogliono vivere delle emozioni magiche, proprio come quella dei lampioni innamorati che, d’ora in poi, guarderanno Sofia e Filippo dall’alto con un sorriso, certi di aver fatto un ottimo lavoro.
