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SU & GIÙ / Portalettere cercansi – Sovrapprezzi estivi

SU 👍 Portalettere cercansi

Poste Italiane cerca portalettere nella provincia di Torino. Per potersi candidare è sufficiente inserire il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https://www.posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” anche cliccando direttamente il link di seguito posizioni aperte, in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione. Nuove opportunità di lavoro sono sempre bene accette.

 

GIÙ 👎 Sovrapprezzi estivi

Ogni giorno un nuovo caso. L’ultimo in una trattoria di Finalborgo, in Liguria, località meta di moltissimi torinesi, dove hanno fanno pagare due euro in più sul conto per la condivisione di trofie al pesto servite a una bambina la cui mamma aveva chiesto  un piattino per fargliele assaggiare. Ristoranti, spiagge e località di montagna sono strapieni di turisti, fortunatamente. È davvero scorretto che alcuni operatori del settore usino questi stratagemmi per arrotondare un conto spesso già di per se’ molto salato per i clienti.

Ruffino, Susan John vittima dell’indifferenza di Stato

Dichiarazione dell’on. Daniela Ruffino (Azione):

     L’indifferenza di Stato è peggio della “ragion di Stato”. Susan John, una donna nigeriana di 42 anni, è morta nel carcere Lorusso e Cutugno a Torino dopo che per tre settimane ha rifiutato cibo e acqua. Chi doveva occuparsi di lei e non lo ha fatto? Sembra che non fosse in sciopero della fame, ma era stata trasferita nel settore riservato a detenuti con problemi psichiatrici. A maggior ragione ricorrevano le circostanze per una tempestiva richiesta di ricovero da parte di chi ne ha il potere. Non si conosce la catena delle possibili omissioni, ma il ministro Nordio farà bene a mandare ispettori in quel carcere. Se la civiltà di un Paese si misura dal livello di umanità con cui tratta i detenuti, oggi è sceso il buio sull’Italia.

Palazzo Madama, Gam, Mao: Ferragosto al museo

FERRAGOSTO AL MUSEO

 

Lunedì 14 agosto apertura straordinaria di GAM e MAO

Martedì 15 agosto i tre musei sono aperti con biglietto speciale

1€ per le collezioni e 1€ per le mostre di GAM, MAO e Palazzo Madama

 

 

Per chi trascorre il Ferragosto in città, la Fondazione Torino Musei propone l’apertura straordinaria di Palazzo Madama e l’ingresso speciale a 1€ alle collezioni e, aggiungendo 1€, alle mostre temporanee con biglietteria separata di GAM, MAO e Palazzo Madama: un’ottima occasione per conoscere e godere del patrimonio artistico della Città e trascorrere una giornata diversa dal solito.

ORARI E TARIFFE

Lunedì 14 e martedì 15 agosto GAM, MAO e Palazzo Madama saranno aperti dalle 10 alle 18.

Nella giornata di Ferragosto le collezioni e mostre in corso nei tre musei saranno a tariffa speciale di 1€ ed è previsto un ricco programma di visite guidate.

COSA SI POTRÀ VISITARE

 

Alla GAM | Oltre alle collezioni permanenti saranno visitabili con il biglietto unico a 1€ le mostre Ottocento. Collezioni GAM dall’Unità d’Italia all’alba del NovecentoMichele Tocca. Repoussoir in Wunderkammer e Giuseppe Gabellone Km2,6 in VideotecaGAM.

Aggiungendo 1€ si potrà visitare anche la mostra Viaggio al termine della statuaria. Scultura italiana 1940-1980 dalle Collezioni GAM.

 

Al MAO | Accesso con biglietto unico a 1€ alle gallerie delle collezioni permanenti, alle mostre in corso Metalli sovrani. La festa, la caccia e il firmamento nell’Islam medievale Impetuosa nel t-space X MAO.  Aggiungendo 1€ sarà possibile visitare la mostra Buddha10 Reloaded.

 

A PALAZZO MADAMA | Con il biglietto a 1€ il pubblico potrà accedere alle collezioni permanenti e all’esposizione In cammino. La porta di Torino: itinerari sindonici sulla via Francigena.

Aggiungendo 1€ si potrà visitare la mostra Bizantini. Luoghi, simboli e comunità di un impero millenario.

 

LE VISITE GUIDATE DI FERRAGOSTO:

 

GAM | ore 10:30 e ore 15:00 – Visita Collezioni del ’900

ore 12:00 e ore 16:30 – Visita Mostra Ottocento

MAO | ore 10:30 – Visita galleria Paesi Islamici + mostra Metalli Sovrani

ore 12:00 – Visita mostra Buddha10 Reloaded

ore 15:00 – Visita collezioni Cina e Giappone

ore 16:30 – Visita collezioni Asia Meridionale, Regione Himalayana, Paesi Islamici dell’Asia

PALAZZO MADAMA | ore 10:30 e ore 15:00 – Da castello a museo (visita alle collezioni permanenti)

ore 12:00 e ore 16:30 –  Visita Mostra Bizantini

Costo della visita guidata: 6€ a partecipante (10€ collezioni + mostra). Prenotazione obbligatoria.

Informazioni e prenotazioni: 011 5211788 – prenotazioniftm@arteintorino.com

La tariffa a 1€ è valida per tutti i visitatori, compresi i possessori di Abbonamento Musei, le cui tessere non potranno essere registrate.

Ingresso gratuito: possessori di Torino Piemonte Card e aventi diritto.

ORARIO DI APERTURA: dalle 10 alle 18.

Le biglietterie chiudono alle 17.

Prenotazione consigliata ma non obbligatoria 

al numero 011 5211788 o via mail a ftm@arteintorino.com

Lavori in corso a Vidracco

Sono in corso i lavori di messa in sicurezza del fronte roccioso lungo la via Vespia. Il traffico veicolare è dirottato sopra la chiesa di San Rocco.

Windtre Business e Visit Piemonte: avviato il progetto  data analytics

Al via la fornitura di soluzioni per l’analisi puntuale e approfondita dei flussi di visitatori nella regione, a supporto delle decisioni strategiche nel settore turistico

WINDTRE, attraverso il brand WINDTRE BUSINESS, e Visit Piemonte, in cui opera l’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte, hanno avviato un progetto di monitoraggio della fruizione turistica.

WINDTRE BUSINESS, in particolare, mette a disposizione dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte Mobility Analytics, la sua soluzione di big data che permette di analizzare i flussi di mobilità di turisti e visitatori e dei punti di interesse all’interno di zone specifiche. Al momento il servizio è stato messo a punto per alcuni Comuni del territorio regionale, così da permettere di approfondire e sfruttare al meglio tutte le potenzialità dello strumento, con la finalità di poterlo estendere sull’intera regione Piemonte.

Mobility Analytics fa uso di dati di rete mobile e di geolocalizzazione degli utenti gestiti in forma anonima ed aggregata, nonché di sofisticati algoritmi statistici, al fine di offrire alle aziende e alle pubbliche amministrazioni i più efficaci strumenti di supporto alle decisioni strategiche.

La soluzione è erogata attraverso un flusso di informazioni che rende disponibili indicatori su una web-dashboard interattiva, realizzata appositamente per offrire un’interfaccia semplice e intuitiva e facilitare così l’utilizzo di una soluzione molto evoluta a chi si occupa di pianificazione, gestione e analisi della movimentazione turistica.

Nell’ambito dello sviluppo del cruscotto di analisi e monitoraggio dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte, lo strumento di Mobility Analytics va ad arricchire gli indicatori disponibili ed aumenta la rapidità con cui si rendono disponibili le informazioni agli stakeholder del territorio.

“Grazie al ruolo di operatore leader nel mercato mobile italiano, WINDTRE ha la possibilità di accedere, in tempi ridotti e nel completo rispetto della privacy, ad un’enorme quantità di dati aggregati molto puntuali. Si tratta di un asset prezioso per le pubbliche amministrazioni e per le imprese, perché, attraverso le nostre soluzioni di Data Analysis, consente di orientare i processi decisionali attraverso informazioni reali e approfondite, di realizzare piani di business più efficaci e di gestire al meglio gli eventi straordinari con grande affluenza di pubblico. Una soluzione che conferma il supporto di WINDTRE BUSINESS nello sviluppo dei territori e nella digitalizzazione delle PA e delle aziende italiane” Commenta Luca Cardone, Responsabile Marketing Top & Large di WINDTRE.

Il progetto è volto a valutare un ulteriore strumento a supporto della strategia data driven di sviluppo e promozione turistica della Regione Piemonte, che attualmente stiamo utilizzando per monitorare alcune destinazioni piemontesi come casi studioanalizzando non solo il movimento turistico, ma anche la fruizione della destinazione specifica per definire meglio gli attrattori principali e individuare indirettamente le principali motivazioni. Gli indicatori ottenuti attraverso la big data analysis di telefonia mobile completano le informazioni quantitative delle statistiche ufficiali, delle recensioni on-line e della spesa sul territorio che offre già il modello dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte”, commentano Beppe CarlevarisPresidente del CdA di Visit Piemonte e Alessandro Zanon, Direttore di Visit Piemonte.

Secondo suicidio in poche ore nel carcere di Torino

Ancora un episodio drammatico nel carcere di Torino, già sconvolto dal suicidio per inedia di una donna nigeriana. “Un’altra donna, 28 anni, si è tolta la vita in cella verso le 17. Era arrivata da Genova Pontedecimo”, spiega Vicente Santilli, segretario regionale SAPPE Piemonte. “Purtroppo, il pur tempestivo intervento degli Agenti non ha potuto evitare che la detenuta riuscisse a togliersi la vita”.

“Come sapete, abbiamo sempre detto che la morte di un detenuto è sempre una sconfitta per lo Stato“, commenta amareggiato Donato Capece, segretario generale del SAPPE. Per Capece, “la via più netta e radicale per eliminare tutti questi disagi sarebbe quella di un ripensamento complessivo della funzione della pena e, al suo interno, del ruolo del carcere. Anche la consistente presenza di detenuti con problemi psichiatrici è causa da tempo di gravi criticità per quanto attiene l’ordine e la sicurezza delle carceri del Paese. Il personale di Polizia Penitenziaria è stremato dai logoranti ritmi di lavoro a causa delle violente e continue aggressioni”. E richiama un pronunciamento del Comitato nazionale per la Bioetica che sui suicidi in carcere aveva sottolineato come “il suicidio costituisce solo un aspetto di quella più ampia e complessa crisi di identità che il carcere determina, alterando i rapporti e le relazioni, disgregando le prospettive esistenziali, affievolendo progetti e speranze. La via più netta e radicale per eliminare tutti questi disagi sarebbe quella di un ripensamento complessivo della funzione della pena e, al suo interno, del ruolo del carcere. Proprio il suicidio è spesso la causa più comune di morte nelle carceri. Gli istituti penitenziari hanno l’obbligo di preservare la salute e la sicurezza dei detenuti, e l’Italia è certamente all’avanguardia per quanto concerne la normativa finalizzata a prevenire questi gravi eventi critici. Ma il suicidio di un detenuto rappresenta un forte agente stressogeno per il personale di polizia e per gli altri detenuti e sconforta che le autorità politiche, penitenziarie ministeriali e regionali, pur in presenza di inquietanti eventi critici, non assumano adeguati ed urgenti provvedimenti”.

Impietosa la denuncia del leader del SAPPE, che si appella al Ministro Guardasigilli Carlo Nordio: “Due suicidi in poche nel carcere di Torino impongono al Ministro della Giustizia Carlo Nordio un netto cambio di passo sulle politiche penitenziarie del Paese. E’ necessario prevedere un nuovo modello custodiale. Le carceri sono in ebollizione da mesi ed il primo grande latitante è il Capo dell’Amministrazione Penitenziaria Giovanni Russo che è anche, incidentalmente, Capo della Polizia Penitenziaria”.

Il Bivacco Corradini, riaperto agli escursionisti, si presenta a Cesana

CESANA TORINESE – Una serata dedicata alla presentazione del Bivacco Corradini che è stato riaperto agli escursionisti.

La organizza venerdì 11 agosto alle ore 21 presso la Sala conferenze dell’Ufficio del Turismo l’Associazione Culturale Incipit, con il patrocinio del Comune di Cesana Torinese.

Una serata dedicata a questo rifugio particolare e avveniristico, “un prisma scuro con profilo esagonale, incastonato nel paesaggio montano” che è stato costruito al confine tra Italia e Francia a 2.908 m slm, sulla cima Dormillouse delle Alpi Cozie.

Il Bivacco Corradini è un piccolo rifugio costruito in memoria di Matteo Corradini, giovane appassionato di alpinismo deceduto a soli 21 anni, nel 2017, a causa di una grave malattia. La costruzione del bivacco, curata dagli architetti Andrea Cassi e Michele Versaci, è stata proposta dal padre di Matteo, Paolo Corradini, per regalare un punto di appoggio agli appassionati di montagna e così il 14 luglio 2019 il Bivacco Matteo Corradini è stato aperto agli escursionisti.

Il Bivacco Corradini è anche conosciuto come “Black Body Mountain Shelter” (rifugio di montagna dal corpo nero), ha la particolare forma di un prisma esagonale la cui base poggia sul suolo solo per il 25% della struttura.

Grazie al suo colore scuro e al particolare materiale di rivestimento, il bivacco rimane perfettamente isolato dal punto di vista termico, tanto in estate quanto in inverno.

L’interno è costruito in pino cembro, con il suo caratteristico profumo che irradia tutti i 20 mq della struttura. Intorno al tavolo centrale, sono installati dei gradoni in legno che fungono sia da sedute che da basi su cui sdraiarsi per la notte. Ai lati, due grandi vetrate si aprono, rispettivamente, verso la Val Thuras a Nord e verso il Massif des Ecrins verso Sud, mettendo simbolicamente in comunicazione le due vallate, quella italiana e quella francese.

La fotografia allegata a questo articolo è stata scattata da Delfino Sisto Legnani.

Marina Tabacco, “Souvenir de voyage” a Bardonecchia

Si inaugura, oggi, presso la Base Logistico Addestrativa di viale Bramafam a Bardonecchia,  la mostra di Marina Tabacco,  “Souvenir de voyage”. Nuova tappa di Scena 1312 Art.
Una serie di tele nelle quali protagonista indiscusso è il colore, in particolare i toni accesi del sole e del mare del continente africano. Un amore, quello per l’Africa, ed in particolare per il Senegal, cresciuto grazie a numerosi viaggi fatti dall’artista tra il 2007 ed il 2018, che le hanno consentito di entrare in contatto con artisti locali.
Attraverso i suoi lavori,  Marina Tabacco,  che si definisce “una nomade culturale e stilistica” pone l’accento su temi come quello delle identità sofferenti, delle ingiustizie,  delle disuguaglianze,  dei problemi ambientali.
Alcuni suoi lavori,  inoltre, sono stati utilizzati per la collezione di moda “Resort 2020”  dalla stilista italo-haitiana Stella Jean.
La mostra sarà visitabile fino al prossimo 25 agosto.

Il Cardinale della Consolata   

Ricorre il Centenario della morte dell’Arcivescovo di Torino, dal 1897 al 1923, Agostino Richelmy.

Legato da amicizia fraterna al Beato Giuseppe Allamano e tantissimo al Santuario della Consolata dove ricevette la Cresima, celebrò le prime messe, e nel 1906 lo volle insignire del titolo di Basilica Pontificia, tanto da essere definito il “Cardinale della Consolata”.

La devozione del Richelmy alla Consolata fu resa poi ancora più evidente dal preziosissimo paramentale, un vero e proprio capolavoro della ricamatrice torinese Fiorenza Rocco, che egli volle donare al Santuario negli ultimi anni della sua vita e che fu terminato solo dopo la sua morte.

Agostino Richelmy nel corso del suo non breve episcopato torinese partecipò a ben 3 Conclavi: nel 1903 per l’elezione di San Pio X, nel 1914 per quella di Benedetto XV e nel 1922 per quella di Pio XI.

Morì il 10 agosto 1923. Dopo i funerali con gli onori di stato la sua salma, inizialmente sepolta nei loculi riservati agli Arcivescovi nel Cimitero Monumentale di Torino, venne poi trasferita nel 1949 alla Consolata; il luogo della sua sepoltura è una pregevolissima urna marmorea proprio accanto alla Sacrestia.

Ieri i discendenti della famiglia Richelmy si sono ritrovati al Santuario della Consolata per ricordare un grande torinese, e per l’occasione Il Rettore Giacomo Maria Martinacci ha indossato durante la partecipata celebrazione il prezioso paramentale donato dal Cardinale.

Igino Macagno