SAUZE D’OULX – L’omaggio al Maestro Ennio Morricone incanta Sportinia. Martedì 15 agosto il tradizionale Concerto di Ferragosto delle Montagne Olimpiche, realizzato dal Comune di Sauze d’Oulx e dall’Unione dei Comuni Olimpici della Via Lattea, ha probabilmente battuto tutti i record in termini di presenze.
L’omaggio al Maestro Ennio Morricone portato dall’“Ensemble Symphony Orchestra” ha richiamato un pubblico mai visto ai 2000 metri di Sportinia. Lo spettacolo “Alla scoperta di Ennio Morricone” dell’“Ensemble Symphony Orchestra” diretta dal maestro Giacomo Loprieno ha emozionato tutti, con la voce del soprano Anna Delfino, unita alle performance dei solisti e dell’ensamble a raggiungere alte vette musicali.

La soddisfazione del sindaco Mauro Meneguzzi e della Presidente del Consorzio turistico Fortur Serenella Marcuzzo: “Quest’anno a Sportinia abbiamo davvero colto nel segno. Il colpo d’occhio dal palco è stato davvero eccezionale con il grande anfiteatro naturale della conca di Sportinia senza vuoti, ma come un’unica grande platea. Quando abbiamo deciso di cambiare genere e di proporre al pubblico del Concertone un’orchestra al posto del big della musica leggera come negli anni scorsi, un po’ di apprensione l’abbiamo avuta. Ma sin dal mattino il prato si è riempito e abbiamo capito che il pubblico ha apprezzato la nostra scelta. Un boom di presenze che ci ha addirittura spiazzati con una lunga coda alla seggiovia. Ci scusiamo per il disagio ma sinora non era mai successo di avere un così grande flusso e con la Società degli impianti non avevamo mai avuto la necessità di pensare ad un piano b. Per il prossimo anno sicuramente faremo dei ragionamenti per migliorare anche l’accesso all’area di Sportina. Dobbiamo poi fare i complimenti all’“Ensemble Symphony Orchestra” e al suo maestro Giacomo Loprieno perché si sono rivelati davvero una delle Orchestre non solo più conosciute, ma anche più brave nel panorama artistico nazionale”.
Nel suo discorso di benvenuto il Sindaco Mauro Meneguzzi ha voluto porre l’accento su tre aspetti: “Cinque anni fa, come oggi, eravamo qui a stringerci attorno a Genova per la tragedia del ponte Morandi. Oggi ci vogliamo stringere attorno alla comunità della vicina Bardonecchia che in questi giorni ha vissuto momenti terrificanti. Voglio poi evidenziare anche un segnale positivo che conferma l’eccellenza della nostra sanità pubblica e ringraziare il team dell’ospedale CTO di Torino che ha salvato la vita a Manuel un giovanissimo legato al nostro territorio”.
Si unisce al Sindaco di Sauze d’Oulx anche il Sindaco di Sauze di Cesana e presidente Unione Montana Comuni Olimpici Vialattera Maurizio Beria d’Argentina: “Do il benvenuto all’evento clou dell’estate in Vialattea e voglio salutare tutti coloro che sono quelli venuti qui a passare il Ferragosto. Ringrazio anche per la sensibilità avuta nel portare a Sportinia le musiche di Morricone. Noi come territorio unitario continuiamo ad impegnarci per rendere le estati interessanti e attrattive per voi. Ma in questa giornata di festa ricordiamo chi spala fango a Bardonecchia e siamo vicini alla comunità tutta di Bardonecchia”.
Il lungo telone rosso separa la zona degli scavi dal resto della chiesa in cui si tengono regolarmente le funzioni religiose. Si continua a scavare nella cattedrale di Susa dopo l’eccezionale ritrovamento di una cripta dell’XI secolo rimasta sepolta sotto l’abside per mille anni. È la cripta della cattedrale romanica di San Giusto venuta alla luce di recente durante i lavori di restauro del coro ligneo del Trecento. L’hanno individuata gli archeologi della Soprintendenza di Torino dopo uno scavo di 3-4 metri sotto il pavimento dell’abside. Una scoperta inaspettata e affascinante. La cripta dell’XI secolo era sepolta sotto metri di macerie e sono state trovate pitture, una scala ad anfiteatro con sei gradini in pietra, stucchi di animali, reperti in bronzo del Duecento e il reliquario che potrebbe essere proprio quello di San Giusto.
dentro una cattedrale. La chiesa originaria, consacrata nel 1027, quasi 1000 anni fa, fu fatta costruire dal marchese di Torino Olderico Manfredi II per conservare le spoglie di San Giusto Martire e nel Settecento divenne cattedrale. È l’epoca di uno dei matrimoni più influenti nella storia del Piemonte, quello tra la contessa Adelaide di Torino e di Susa, figlia di Olderico e cugina di Matilde di Canossa, e il marchese Oddone di Savoia. Nozze importanti perché consentirono ai Savoia di penetrare in Piemonte dalla Francia e dare vita ad una delle più grandi e potenti dinastie del mondo.
fine lavori mentre il pavimento di tutta l’area absidale è stato rimosso. È una scoperta importante perché il cantiere, del costo di un milione di euro tra fondi della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) con l’8 per mille e fondi del Ministero dei Beni Culturali, metterà in risalto le vestigia romane e medievali individuate al di sotto dell’altare. Resta una domanda: perché la cripta è stata coperta lasciando tutto al suo posto? Forse la causa è da ricercare in un terremoto o in qualche altra calamità. Ulteriori studi daranno forse una risposta certa. Ora si guarda al 2027 per celebrare i mille anni di vita della cattedrale.