A cura di Piemonteitalia.eu
Una leggenda narra che quando il barone de La Brède giunse a Torino nel 1728 disse che i “muri della città parlavano”…
Leggi l’articolo:
https://www.piemonteitalia.eu/it/esperienze/i-misteriosi-mascheroni-di-torino
Una leggenda narra che quando il barone de La Brède giunse a Torino nel 1728 disse che i “muri della città parlavano”…
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Martedì 14 aprile, al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino
Martedì 14 aprile, alle ore 21, l’Orchestra Filarmonica di Torino, sotto la direzione di Giampaolo Pretto, propone, presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino il concerto “Il metronomo in salotto”, un nuovo appuntamento della stagione “One way memories”, costruito attorno al dialogo tra il grande repertorio sinfonico e la dimensione cameristica. Si tratta di un concerto che mette in relazione l’Orchestra con un delle formazioni più brillanti emerse negli ultimi anni sulla scena internazionale, il Trio Concept.
Ensemble interamente torinese, il Trio Concept è composto da Edoardo Grieco al violino, Francesco Massimino al violoncello e Lorenzo Nguyen al pianoforte. Si è affermato in debutto all’interno di sale iconiche della musica europea, come Musik Verein di Vienna, Concert Gebow di Amsterdam e Elbphilharmonie di Amburgo. Vincitori del Prix Paternot al Festival di Verbier e selezionati come Echo Rising Stars 2025-2026, tornano a Torino, città in cui sono nati artisticamente con il nome di Trio Chagall, con una nuova identità, ma con lo stesso entusiasmo per una musica da camera intensa, comunicativa e profondamente condivisa. Al centro del programma, il Triplo Concerto op.56 di Beethoven, pagina unica nel suo genere, in cui pianoforte, violino e violoncello dialogano tra loro e con l’orchestra in un equilibrio raffinato tra dimensione cameristica e respiro sinfonico. Si tratta di un’opera che incarna perfettamente l’idea di salotto evocata dal titolo del concerto, uno spazio di ascolto, confronto e intimità animato da un’energia collettiva e da una scrittura di grande vitalità.
“Torino ci è mancata tantissimo. Ritornarvi, per suonare con gli amici di sempre dell’Orchestra Filarmonica di Torino, rappresenta un’emozione speciale, e farlo nella sala in cui abbiamo tenuto i nostri primi concerti come ensemble, e dove abbiamo incontrato insegnanti che ci hanno cambiato la vita, ci riempie il cuore di entusiasmo, gratitudine e affetto. In fondo è lo stesso mix di emozioni che rende il Triplo Concerto di Beethoven un’opera unica e straordinaria, pura energia e vitalità – affermano Grieco, Massimino e Nguyen”.
A fare da ideale contrappunto al carattere cameristico del triplo concerto, è la Sinfonia 8 op.93 di Beethoven, che ne mostra il volto più giocoso. Composta tra il 1811 e il 1812, l’Ottava rilegge le forme classiche con spirito libero e ironico, trasformando il rigore in energia e sorpresa. Emblematico l’Allegretto “Scherzando”, che allude al ticchettio del metronomo inventato da Johann Nepomuc Mälzel: un gesto musicale che fa del tempo stesso un gioco sonoro. Tra brillantezza ritmica e leggerezza inventiva, la Sinfonia completa il programma come naturale sviluppo dell’idea di “Il metronomo in salotto”, in cui intimità e slancio collettivo convivono in equilibrio. Come da tradizione, ogni concerto al Conservatorio si aprirà con una storia, un brevissimo racconto ispirato al programma musicale, scritto appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. La lettura del testo che accompagna in modo coinvolgente dentro la musica, è affidata all’associazione liberi pensatori “Paul Valery” e all’Accademia di formazione teatrale “Mario Brusa” di Torino.
Il concerto di martedì 14 aprile, alle ore 21, al Conservatorio Verdi, è preceduto da due momenti di prova aperti al pubblico. L’Orchestra Filarmonica di Torino offre da sempre la possibilità al pubblico di vedere i musicisti al lavoro. La prova di lavoro sarà domenica 12 aprile, dalle10 alle 13, in via Baltea 3, a Torino. La prova generale è in calendario lunedì 13 aprile alle ore 18.30, al teatro Vittoria , in via Gramsci 4, a Torino.
Mara Martellotta
La Città di Torino prosegue su un doppio binario strategico che guarda al futuro degli edifici scolastici: da un lato l’efficientamento energetico, dall’altro la rigenerazione sociale degli spazi non più utilizzati. Due interventi distinti ma complementari, approvati dalla Giunta comunale, che raccontano una visione più ampia di sostenibilità urbana, ambientale e sociale.
Sul fronte energetico, con il Piano EfficienTO, l’amministrazione ha dato il via a un nuovo pacchetto di lavori da circa 2,5 milioni di euro che interesserà cinque complessi scolastici cittadini. Gli interventi – affidati a Iren Smart Solutions – prevedono la sostituzione dei sistemi di illuminazione con tecnologia LED, l’installazione di valvole termostatiche intelligenti, pompe ad alta efficienza e sistemi di monitoraggio digitale dei consumi. In alcuni edifici si interverrà anche sulle strutture, migliorando isolamento e prestazioni termiche. L’obiettivo è ridurre consumi ed emissioni, rendendo le scuole ambienti più moderni, sostenibili e confortevoli. Il piano complessivo punta a riqualificare circa 850 immobili pubblici entro il 2030, con un investimento di oltre 100 milioni di euro.
Parallelamente, la città affronta un’altra sfida strutturale: il calo demografico e la conseguente dismissione di alcuni edifici scolastici. Quattro ex scuole per l’infanzia, rimaste vuote negli ultimi anni, saranno ora restituite alla collettività grazie alla loro assegnazione a enti del Terzo Settore. Gli spazi di via Guidobono, via Brissogne, via Venaria e via Invernizio ospiteranno nuovi progetti educativi, sociali e inclusivi, trasformandosi in centri di comunità.
Le nuove destinazioni prevedono, tra le altre cose, un polo dedicato all’inclusione e al sostegno delle fragilità, centri educativi e culturali, attività per minori e famiglie, iniziative per la terza età e spazi di cittadinanza attiva per i giovani. Gli enti coinvolti investiranno risorse proprie per riqualificare gli immobili e avviare le attività, con l’obiettivo di creare presidi stabili nei quartieri, capaci di rispondere ai bisogni sociali emergenti.
Le due operazioni si inseriscono in una strategia più ampia dell’amministrazione torinese: da un lato migliorare l’efficienza e la sostenibilità del patrimonio pubblico ancora in uso, dall’altro dare nuova vita agli edifici inutilizzati, evitando degrado e abbandono. In entrambi i casi, il risultato è un rafforzamento del ruolo delle scuole – attive o riconvertite – come punti di riferimento per la comunità.
Torino, così, prova a trasformare una criticità in opportunità: innovare gli spazi educativi esistenti e, allo stesso tempo, reinventare quelli del passato per costruire nuove forme di socialità, inclusione e sviluppo urbano.
Fonte: TorinoClick
Per agevolare le attività, nei fine settimana dell’11 e 12 e successivamente del 18 e 19 aprile Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato il servizio ferroviario tra Torino Porta Nuova e Bardonecchia con bus dedicati nella tratta tra Bardonecchia e Bussoleno.
I Frecciarossa da Milano verso Parigi e viceversa sono cancellati.
L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza.
Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.
I canali di acquisto sono aggiornati.
VIAGGIARE INFORMATI
È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.
I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.
I canali di acquisto sono aggiornati.
Ieri nello scontro tra una vettura e una bici il ciclista e’ rimasto ferito gravemente. Il sinistro è avvenuto su corso Moncalieri, vicino al ponte Isabella. Il ferito è stato trasportato al CTO.
Senza misure tempestive, a rischio produzione, servizi, consumi e occupazione
Le tensioni legate al conflitto in Medio Oriente, insieme alle dinamiche speculative che ne derivano, stanno provocando forti ripercussioni sui mercati energetici globali, con effetti che si riflettono sempre più chiaramente anche sull’economia della Regione Piemonte.
In assenza di interventi rapidi e strutturali a livello europeo, in grado di affiancare le misure già adottate dal Governo nazionale, lo scenario che si prospetta è preoccupante: contrazione dei servizi, aumento generalizzato delle tariffe e, nelle situazioni più critiche, chiusura di attività economiche. In una fase già complessa per il sistema produttivo regionale, il rischio di politiche restrittive o addirittura di una recessione legata al contesto internazionale deve essere evitato con decisione.
A lanciare l’allarme sono le principali associazioni imprenditoriali piemontesi — tra cui AGCI, Ance, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria e Legacoop — che sottolineano l’urgenza di un confronto immediato con le istituzioni territoriali e i loro rappresentanti. L’obiettivo è definire interventi strutturali capaci di mettere al centro imprese e lavoratori.
Tra le priorità individuate emerge il sostegno al tessuto imprenditoriale, in particolare alle micro e piccole imprese, attraverso strumenti che favoriscano l’aggregazione della domanda energetica. Questo consentirebbe anche alle realtà di dimensioni ridotte di accedere a contratti di lungo periodo per l’approvvigionamento da fonti rinnovabili, oltre a semplificare gli investimenti in efficienza energetica.
Le previsioni sui costi confermano la gravità della situazione: per le imprese del terziario si stimano rincari dell’energia elettrica compresi tra l’8,5% e il 13,9%, con un aumento medio della spesa di circa 2.800 euro rispetto ai primi mesi del 2026. Ancora più marcato l’impatto del gas, con incrementi tra il 30% e il 43,5%, che si traducono in un aggravio superiore ai 3.400 euro per impresa.
Quando si parla di inquinamento si pensa subito ai fumi delle fabbriche, agli scarichi delle auto e a tutta una serie di agenti che lavorano all’esterno. Sicuramente la percezione della nocività di tutte quelle sostanze che agiscono al di fuori delle nostre mura è più forte per la semplice ragione che è tutto più visibile e tangibile. Si sottovaluta invece quello che è il pericolo di avvelenamento negli ambienti chiusi e quindi anche all’interno delle nostre case nelle quali si può determinare un mix di sostanze dannose per la nostra salute. Il peggioramento dell’aria negli ambienti chiusi, diventata negli ultimi anni più insalubre e nociva, ha diverse cause, ma quello che complica decisamente la situazione è che attualmente, soprattutto dopo la pandemia, le persone vivono sempre di più in luoghi confinati. L’orientamento è certamente quello di ridurre i consumi energetici grazie anche ad una evoluzione di materiali nell’edilizia che sigillino sempre di più gli interni per ovviare, per esempio, agli eventi climatici estremi. Questo miglioramento in termini di isolamento tuttavia ha un risvolto negativo che corrisponde ad una diminuzione del ricircolo dell’aria e questo è uno dei motivi predominanti del deterioramento della qualità dell’aria all’interno degli ambienti chiusi.
Le altre cause che aggravano le condizioni negli habitat domestici o lavorativi sono le attività praticate dagli umani come per esempio il fumo, l’uso di combustibili solidi, la pulizia e la manutenzione con detergenti e igienizzanti chimicamente tossici, l’utilizzo non appropriato di stufe e camini. Gli agenti inquinanti sono di tre tipologie: chimici, fisici, come per esempio i microclimi, impianti radio e tv ed elettrodomestici, e biologici come muffa, acari, funghi e microrganismi.
Le conseguenze sulla salute causate dell’inquinamento indoor sono diverse e di differente entità e gravità: una semplice tosse, ma anche problemi respiratori e purtroppo il cancro.
Quali sono i suggerimenti che gli esperti danno per tenere sotto controllo l’inquinamento domestico? Sicuramente arieggiare spesso gli ambienti, posizionare piante in grado di assorbire l’anidride carbonica e altre sostanze nocive, non fumare, non creare condizioni che favoriscono l’umidità, utilizzare intonaci antimuffa, usare il deumidificatore e il depuratore d’aria, ridurre l’uso di deodoranti per l’ambiente. Inoltre è consigliato di non eccedere con l’utilizzo di detergenti e sostanze chimiche nella pulizia e non fare miscele pericolose come unire candeggina e ammoniaca. Riguardo a quest’ultimo punto è bene, prima di procedere con la detersione, leggere quali sono le dosi indicate e utilizzare i tappi o i piccoli contenitori per calcolarle. È bene anche ricordarsi di limitare al massimo l’uso di pesticidi e insetticidi, veri e propri veleni per il nostro corpo e quello dei nostri amici animali.
C2 presente negli ambienti chiusi
Apertura finestre per il cambio d’aria importantissime anche per non fare accumulare umidità
Pulire filtri condizionatore
Vestiti tintoria farli arieggiare
MARIA LA BARBERA
GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA
Lunedì. All’Hiroshima Mon Amour si esibisce EroCaddeo.
Martedì. Al Blah Blah suonano i Dust e i My Supremacy.
Mercoledì. All’Hiroshima si esibiscono i Ketama 126. Al Blah Blah suonano gli All You Can Hate + Neyja.
Giovedì. Al teatro Colosseo va in scena “Da quarant’anni… Fra la Via Emilia e il West”, riproposizione del concerto del 21 luglio 1984 in piazza Maggiore a Bologna davanti a 150000 persone. Verrà eseguito dai Musici di Guccini. Al Vinile si esibisce Sergio Moses & Tony Gruttola. All’Hiroshima è di scena Matteo Mancuso. Alla Divina Commedia suonano gli Acusticomanie. Al Blah Blah si esibiscono i Ulan Bator. Allo Ziggy sono di scena Le Capre a Sonagli + Kairoskiller. Al teatro Garibaldi di Settimo, debutta come cantante Moni Ovadia con il disco”Yiddish Blues” affiancato sul palco da Gazich e Famulari. Al Magazzino sul Po suona Larsen + Lori Goldston.
Venerdì. Al teatro Colosseo va in scena “Break Free -Long Live The Queen” con la miglior tribute band europea. Al Magazzino sul Po si esibisce Marxos + Melee X Cardine. Al Folk Club suona Sarah Lee Guthrie & Radoslav Lorkovic. Al Peocio di Trofarello è di scena John Macaluso And Friends. Al Circolo Sud si esibisce Giustino. Al Circolino suonano Only Pleasure Swing & Roll.
Sabato. Allo Ziggy sono di scena Deathless Legacy + Stave The Grave. Al Blah Blah suonano gli Infall + Noise Trail Immersion.
Domenica. All’Inalpi Arena arriva Gianni Morandi. Al Magazzino sul Po suonano i Mombao. Alla Divina Commedia si esibisce La Bbbanda.
Pier Luigi Fuggetta
Un giovane di di 33 anni è rimasto ferito in modo grave in un incidente stradale nella notte a Balangero (Torino), sulla strada provinciale 26. Il ragazzo è probabilmente sbandato in una curva. Ora è ricoverato al San Giovanni Bosco.