ilTorinese

Conto alla rovescia per CioccolaTò la manifestazione più dolce dell’autunno torinese

Manca sempre meno all’inizio di CioccolaTò, la manifestazione più dolce dell’autunno, ricco di spettacoli, eventi, visite guidate, showcooking e, ovviamente, tanto, tantissimo cioccolato!

Tutti pronti quindi per venerdì 27 ottobre alle ore 11 con l’inaugurazione della manifestazione a Casa Cioccolatò in piazza San Carlo alla quale interverranno anche Domenico Carretta, Assessore al Turismo e ai Grandi Eventi della Città di Torino e Paolo Chiavarino, Assessore al Commercio della Città.

Si continua poi nel pomeriggio di venerdì sempre a Casa Cioccolatò, cuore pulsante della manifestazione, con il laboratorio di degustazione di CONPAIT (Confederazione Pasticceri Italiani) e con i due CioccoLaboratori a cura delle pasticcerie “Il Dolcino” de La Loggia alle ore 16 e “La Perla” di Torino in collaborazione DelMago Drinks alle ore  17. Alle ore 18 EDIT Torino propone un laboratorio di degustazione Birra & Cioccolato. Alle ore 20 primo appuntamento con Dolci Letture, il format letterario di Cioccolatò, con l’autore Francesco della Rocca che, insieme alla bookblogger Stefania Soma (@petuiniaollister) presenta e legge Le Perifantaferieun esperimento audace e creativo che racconta le periferie torinesi in un viaggio alla riscoperta della bellezza sorprendente che si nasconde per la città.

Tutti gli appuntamenti a Casa Cioccolatò sono gratuiti fino ad esaurimento posti. Gli oltre 100 stand sono aperti dalle 10 alle 23 tutti i giorni dal 27 ottobre al 5 novembre.

Gli eventi continuano poi nel fine settimana, ecco il programma del weekend a Casa Cioccolatò:

SABATO 28 OTTOBRE

Ore 11: Laboratorio Degustazione CONPAIT (Confederazione Pasticceri Italiani) Masterclass con Maicol Vitellozzi – Pastry Chef prima presso il Ristorante del Cambio, ora nella Pasticceria Tiri – che realizzerà il Cioccolato al cubo e il Pan Suisse extra dark.

Ore 12: CioccolaToRadio Toradio, diretta da Piazza San Carlo del programma Enogastrofonico “ApparecchiaTo”.

Ore 14: Cioccolato di Modica IGP Maestro Federico Di Rosa di Sfizi Golosi.

Ore 15: Laboratorio Racconti e Degustazione, Cioccolato I segreti della Provincia – Cuneo a cura di Paola Gula Giornalista, Scrittrice Food Lovers.

Ore 16: Imprenditrici e imprenditori del Cioccolato, A raccontare la storia della famiglia Massari sarà Debora Massari, la figlia del Maestro Iginio che, dopo aver creato l’e-commerce, i social e aver sviluppato il brand Iginio Massari, oggi si occupa di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti

sostenendo il Made in Italy.

Ore 17.30: Il glamour della tavola natalizia tendenze 2023 curato da Event Creator Willy Ghia DeaBambina Events ispirato al Grande Gatsby con le delizie e prelibatezze firmate dal Maestro Massari.

Ore 18.30: Dolci letture, Stefano Marando fondatore di @30politico, la pagina Instagram più amata dagli studenti, presenta il libro “Il periodo di m*rda più bello della mia vita”.

DOMENICA 29 OTTOBRE

Ore 11: Torino a Colazione – Oropuro Caffè Day Laboratorio Racconto Degustazione con Messineo Roberto Maestro Torrefattore Caffè San Domenico e già ambasciatore del Caffè all’Expo di Milano per conto di Slow Food e Rai Expo.

Ore 12: CioccolaToRadio Toradio, diretta da Piazza San Carlo del programma Enogastrofonico “ApparecchiaTo”.

Ore 14: Presentazione gioco “Stivaletto” la maschera d’Italia e degli italiani in collaborazione con N.I.D.A. Nazionale Italiana dell’Amicizia.

Ore 15: Laboratorio Degustazione CONPAIT (Confederazione Pasticceri Italiani) con Antonio Raimondo

Ore 16: Imprenditrici e imprenditori del Cioccolato. Valentina Arzilli, Managing Director di La Perla di Torino, racconterà la storia familiare

della sua azienda: un brand sinonimo di eccellenza del cioccolato italiano che, grazie a un solido progetto imprenditoriale, ha saputo trasformarsi negli anni da realtà artigianale radicata sul territorio in un’azienda strutturata, altamente competitiva e votata all’innovazione.

Ore 17: CioccoLaboratorio Masterclass con Chiara Petracchini Ristorante La Credenza di San Maurizio Canavese.

Ore 18: Dolci letture, Sarah Scaparone, Giorgio Pugnetti e Federica Giuliani presentano il libro “Dalla bagna cauda al sushi”.

Ore 19: CioccoLaboratorio – ShowCooking. Le ricette della pasta fresca al cacao con Pasta Girardi, realtà artigianale piemontese specializzata nella produzione giornaliera di pasta fresca e gastronomia di alta qualità.

www.cioccola-to.events

In aiuto alle nuove povertà a Torino c’è l’associazione CONTACT

Secondo i dati ISTAT l’incidenza di povertà relativa si attesta al 10,9% della popolazione, stabile rispetto all’11% del 2021 e le famiglie sotto la soglia di povertà sono 2,8 milioni.

Nel 2022 erano in condizioni di povertà assoluta 2,18 milioni di famiglie, che costituivano l’8.2 % del totale partendo dal 7,7 % nel 2021, e oltre 5,6 milioni di individui, con una crescita del 9,7%.

Sempre secondo i dati Istat la percentuale di famiglie che si trovano in uno stato di povertà nel Mezzogiorno è pari al 10,7%; 1,27 milioni i poveri in povertà assoluta, 14,7% la percentuale delle famiglie con una persona di riferimento operaio o assimilato in povertà assoluta.

Esistono, però, nella nostra città, Torino, associazioni come Contact, nata nel 2008, che, grazie alla dedizione e alla esperienza dei suoi volontari, è sempre più attiva nel contrasto alla povertà, al disagio e a quell’esclusione sociale presente a Torino, in particolare nei quartieri delle Vallette e di Borgo San Paolo.

Nel corso degli anni Contact è riuscita ad adoperarsi per contrastare la nuova povertà, quella cosiddetta grigia, spesso formata da impiegati che hanno perso il posto di lavoro, dai padri separati, e il disagio giovanile.

Il contributo di Contact in un contesto in cui la povertà in aumento è davvero prezioso, ma non si ferma qui, perché l’associazione ha assicurato il suo aiuto a disabili motori e intellettivamente lievi, mettendo in campo diversi progetti volti all’aiuto nei confronti degli anziani che versano in difficoltà economiche o hanno problemi di salute.

Oggi diventa più che mai prezioso lo sportello che aiuta le persone in difficoltà, dando loro una grossa mano per accedere ai servizi sociali e sanitari, espletare pratiche burocratiche, fiscali, tributaristiche, previdenziali e per orientare sul tema del lavoro.

L’associazione Contact non soltanto, quindi, si adopera per dare informazioni sul tema del riconoscimento dell’invalidità civile e sulle tematiche di edilizia residenziale, ma è in prima linea nella lotta alla povertà e al disagio, non solo giovanile.

Mara Martellotta

 

Uomo trovato morto su una panchina davanti a Porta Nuova

Un uomo, probabilmente senza fissa dimora,  è stato trovato morto da alcuni passanti  su una panchina di fronte alla stazione di Porta Nuova, a Torino. Secondo quanto scrive la cronaca torinese di Repubblica i passanti questa mattina hanno avvisato le forze dell’ordine. Sul posto i soccorsi e la polizia che dovrà identificare la vittima priva di documenti.
(Foto archivio)

Crack e 1500 euro sequestrati, due arresti

Agenti del Commissariato di P.S Centro e Dora Vanchiglia ha arrestato due cittadini senegalesi gravemente indiziati di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Sono circa le due di notte quando, durante il servizio di controllo del territorio, i poliziotti notano un uomo muoversi con fare sospetto in Corso Giulio Cesare.

Procedono dunque al controllo del senegalese che sin da subito dimostra difficoltà ad articolare le parole, come se occultasse qualcosa. Infatti, dopo la richiesta degli operatori, l’uomo consegna dei frammenti di crack che aveva in bocca e durante la perquisizione personale, nelle sue tasche viene trovata la somma di 550 euro in banconote di piccolo taglio oltre a un mazzo di chiavi.

La perquisizione viene estesa anche all’appartamento dell’uomo e all’interno dello stesso viene trovato anche un suo connazionale; qui viene rinvenuto un migliaio di euro oltre a quasi 125 grammi di crack/cocaina, di cui 66 involucri ritrovati nel secchio della spazzatura e 51 grammi di sostanza da taglio.

Entrambi vengono tratti in arresto e il suddetto materiale sequestrato.

Il procedimento penale si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati, sino alla sentenza definitiva.

Guerlain Boutique apre in piazza San Carlo da Sinatra Galerie de Beauté

UN’ELEGANTE BOUTIQUE NEL SALOTTO DI  TORINO

La Maison annuncia l’apertura di Guerlain Boutique presso Sinatra Galerie de Beauté a Torino. Il nuovo spazio firmato Guerlain è un’area indipendente all’interno del più esclusivo salotto di Torino, Sinatra Galerie de Beauté, una delle più rinomate e storiche insegne della Profumeria Italiana, caratterizzata da spazi luminosi e raffinati che dominano Piazza San Carlo nel cuore del capoluogo piemontese.

Un concept store di oltre 1000 metri su tre piani che propone tutte le migliori case di profumi, cosmetica, home design, champagnerie e che vanta un’ampia specializzazione in servizi accurati e personalizzati in ambito beauty. La fondazione di Guerlain nel 1828 coincide con l’apertura della prima boutique nel cuore di Parigi. Da allora, la Maison ha sempre coltivato una precisa idea di boutique: uno spazio dove accogliere i clienti nell’universo Guerlain, condividendo con loro un savoir-faire unico e offrendo esperienze indimenticabili. La nuova Boutique Guerlain torinese è caratterizzata da un design lussuoso e moderno, decorata con elementi marmorizzati, impreziosita da decorazioni in legno ed eleganti rifiniture dorate. I Guerlain Experts condurranno attraverso un viaggio esperienziale tra le più preziose creazioni della Maison a partire dall’area fragranze, dove sono presenti i capolavori olfattivi, in esclusiva nella città di Torino, firmati dai Guerlain Perfumers: L’Art & La Matière, una collezione di eaux de parfum interamente personalizzabili formulate utilizzando materie prime rare e preziose, Fragranze Eccezionali in edizione limitata e pezzi numerati e le Bee Bottle, simbolo di eccellenza artigianale della Maison, che possono essere acquistate scegliendo tra le più iconiche fragranze Guerlain già disponibili in Boutique oppure, su ordinazione, selezionando la fragranza desiderata. Per renderle ancora più esclusivi, Guerlain offre servizi made-to-measure:

• personalizzazione degli iconici flaconi, che diventano una pagina bianca per la propria
creatività potendo scegliere tra infinite combinazioni del colore del cordoncino e del sigillo che
decorano il collo del flacone e, per L’Art & La Matière della targhetta sulla parte superiore del
tappo.
• incisione sul vetro con una parola, un nome, delle iniziali, una data o il ricordo di un momento
speciale; un tenero gesto nei confronti di qualcuno di importante, la promessa di un dono
perfetto o la possibilità di concedersi un regalo prezioso.
• refill del flacone L’Art & La Matière, che, nel rispetto dell’impegno della Maison di combinare
lusso e sviluppo sostenibile, è stato progettato con il 10%* di vetro riciclato e può essere
ricaricato infinite volte.


Nell’area skincare sono disponibili le collezioni Blue e Black di Orchidée Impériale, eccellenza della Maison Guerlain, risultato delle ultime scoperte scientifiche sulla longevità della pelle e formulate con l’orchidea, una materia prima rara e preziosa. Infine, nell’area make-up, la preziosa collezione rappresentata dai prodotti iconici quali la Bronzing Powder Terracotta dall’effetto “bonne mine” e Rouge G, il primo rossetto gioiello da incidere con una parola o un nome caro e personalizzare secondo il proprio stile, simbolo di femminilità e seduzione. Per rendere l’esperienza indimenticabile, Guerlain offre un menù di servizi made-to-measure realizzati dai Guerlain Experts:

• Your Signature Fragrance Consultation per scoprire la passione di Guerlain nella
celebrazione dell’arte dei profumi ed esplorare le proprie intime emozioni;
• Your Targeted Make-up Counseling per realizzare un make-up look dall’incarnato naturale,
labbra parigine o occhi seducenti;
• Parisian Beauty Looks, un make-up look completo personalizzato e ispirato allo stile parigino
di Violette, Guerlain Make-up Creative Director;
• Your Expert Facialist Consultation per scoprire la routine skincare e la gestuelle di bellezza
adatte alle proprie esigenze.
Per rendere l’experience ancora più indimenticabile, dal 28 Novembre al 2 Dicembre 2023, le linee
skincare Abeille Royale e Orchidée Impériale saranno protagoniste di eccezionali trattamenti viso da
45 minuti ispirati alla tradizione e ai valori della Maison Guerlain ed eseguiti dalle Skincare Expert
Guerlain in una cabina riservata:
• Abeille Royale Repair Facial un trattamento di intensa idratazione che dona una pelle più
luminosa e giovane, grazie ai principi attivi naturali e riparatori a base di miele, presenti
all’interno della linea.
• Orchidée Impériale Rejuvenation Facial un percorso multisensoriale con l’esclusiva gestuelle
di bellezza della Maison Guerlain per contrastare i segni del tempo grazie all’eccezionale
formulazione dei prodotti Orchidée Impériale.
• Orchidée Impériale Black Ultimate Rejuvenation Facial un lussuoso trattamento che unisce i
benefici della straordinaria linea skincare Orchidée Impériale Black alle tecniche di
massaggio esclusive, per attenuare i segni del tempo e donare al viso compattezza, luminosità
e levigatezza.


All’interno della Guerlain Boutique sarà possibile vivere l’esperienza dei trattamenti viso e di servizi tailor made guidati dai Guerlain Expert durante diversi momenti nell’anno. Per conoscere il calendario degli appuntamenti contattare +39 3386193864 – boutiquetorino@guerlain.fr.

Candiolo, la ricerca cresce grazie alle donazioni

 Nuova Tomoterapia , laboratorio di Oncoematologia, nuovo reparto di Cardio Oncologia, l’Hospice Monviso continua lo sviluppo dell’Istituto di Camdiolo grazie alle donazioni di oltre 260 mila piemontesi

 

Nel 2022 la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha investito oltre 26 milioni di euro per le attività di cura e ricerca sul cancro dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, grazie a 47 mila donazioni e a oltre 262 mila firme del 5 per mille.

L’istituto di Candiolo è diventata negli anni una realtà scientifica molto importante a livello internazionale: sono attivi 39 laboratori con circa 275 ricercatori, italiani e stranieri. In tutto sono quasi 800 le persone che vi lavorano.

il Bilancio Sociale e di Sostenibilità 2022 presentato ieri dalla presidente donna Allegra Agnelli mostra come prosegua lo sviluppo dell’Istituto insieme al continuo ammodernamento del parco tecnologico, per curare sempre più persone e farlo sempre meglio.: “Vogliamo tenere fede alla nostra missione: contribuire alla sconfitta del cancro. Il nostro impegno non si ferma e non rallenta mai, perché il futuro è oggi”, ha detto donna Allegra agnelli, “ il nostro impegno non si ferma e non rallenta mai, perché il futuro è oggi”.

La presentazione è stata animata dalle interviste condotte dal direttore di Repubblica Maurizio Molinari, con alcuni dei protagonisti, oltre alla Presidente, la Professoressa Anna Sapino, Direttore Scientifico dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, la Professoressa Caterina Marchiò, Responsabile della Diagnostica Molecolare e dell’Attività di Ricerca dell’Anatomia Patologica, Annamaria Gullà, cervello di rientro ( dal dal prestigioso Dana-Farber Cancer Institute di Boston ) che è rientrata in Italia, a Candiolo, per portare avanti un’importante ricerca sul mieloma multiplo e che ha trovato nel nuovo laboratorio di Ematologia Traslazionale e Immunologia di Candiolo il luogo ideale dove sviluppare i propri progetti. A seguire, Gianmarco Sala, Direttore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, ha evidenziato gli importanti investimenti fatti grazie alla generosità delle persone, che hanno permesso di dotare l’Istituto, tra le tante cose, di una nuova Tomoterapia (la seconda è in arrivo nei prossimi mesi), di un Laboratorio di Oncoematologia, di un nuovo reparto di Cardio Oncologia, dell’Hospice Monviso e di cominciare a progettare la nuova Biobanca. E per finire Fabiana Multari, mamma e paziente che ha aperto la Milano Fashion Week per testimoniare quanto la prevenzione e la ricerca siano state fondamentali nel suo percorso.

Il Direttore della Fondazione, Gianmarco Sala, ha messo inoltre in rilievo lo straordinario legame che c’è da oltre 37 anni tra la Fondazione e i suoi sostenitori: “Lo dimostrano i dati della raccolta fondi provenienti dal 5X1000, dalla raccolta diretta, dalle eredità e legati e dagli eventi. Nel 2022 abbiamo ricevuto oltre 47 mila donazioni che hanno permesso alla Fondazione di destinare oltre 26 milioni di euro alle attività di cura e ricerca sul cancro dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. Significativi in particolare gli ultimi dati del 5X1000 relativi alle dichiarazioni dei redditi 2022: 262.770 firme per un importo che ha superato i 12 milioni di euro

Il Bilancio Sociale e di Sostenibilità è stato redatto grazie alla collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino e il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino.

Caterina Boratto, una bellezza altera, molto torinese

Ecco in anteprima la targa che la Città di Torino dedica all’attrice Caterina Boratto; verrà scoperta venerdì 27 ottobre, alle ore 11, in piazza Statuto, nell’aiuola, anch’essa dedicata a lei,  di fronte ai portici dell’ultimo tratto di via Garibaldi. 

La più eterea stella del cinema italiano, l’altera e sognante Caterina Boratto, torinese, classe 1915, nata in un edificio Liberty in corso Francia, è sempre stata una donna di una bellezza classica, di un’eleganza innata, altera, un pò malinconica, e con lo sguardo da regina; per il grande regista Federico Fellini, “una donna dalla regalità completa”. Dopo aver frequentato il liceo musicale, su segnalazione di Evelina Paoli, una delle maggiori attrici teatrali del primo Novecento, cliente della pellicceria della mamma, nel 1937 esordisce inaspettatamente a soli 22 anni nel cinema come protagonista del film “Vivere!” di Guido Brignone, nella parte della figlia del celebre tenore Tito Schipa. Un successo nazionale e internazionale che le spiana la strada per Hollywood, dove frequenta Joan Crawford, Lana Turner, Spencer Tracy, Judy Garland e persino il grande scrittore Francis Scott Fitzgerald. Ma il suo debutto viene continuamente rinviato. E come tutti i sogni, allo scoppio della guerra, dopo tre anni di lavoro preparatorio negli studios per il debutto, il sogno s’infrange e con un viaggio di ritorno per mare, durante il quale Caterina viene scambiata per una spia, a causa dei timbri tedeschi di Berlino dove era andata a presentare “Vivere!”, rientra in Italia, a Torino. Sposa nel 1944 Armando Ceratto, uomo della Resistenza che riunisce il  Comitato di Liberazione Nazionale nella sua clinica privata, la Sanatrix, una delle più importanti d’Europa per l’eccellenza di medici come Achille Mario Dogliotti, il chirurgo torinese dei casi disperati. E per circa una decina di anni la Boratto si ritira a vita privata e riprende a dare concerti come soprano. A ripescarla negli anni Sessanta è Federico Fellini che aveva  conosciuto nel 1943 sul set di “Campo de’ Fiori”, il film con Aldo Fabrizi e Anna Magnani, l’ultimo girato prima del suo lungo distacco dal mondo del cinema. L’incontro avviene a Roma, Fellini la nota casualmente per strada mentre lei sta uscendo da un grande magazzino in una traversa di via della Croce. Caterina su suggerimento del regista Guido Sacerdote indossa un grande cappello marrone perché a Roma nessuna donna portava il cappello. Fellini, la nota, la riconosce, si fermano a parlare e l’istinto, così spesso decisivo, lo porta a chiederle di interpretare la parte della misteriosa ed elegante signora che appare in più di una scena del capolavoro “8½”. Nel 1974 avviene il folgorante incontro con Pier Paolo Pasolini che vuole la Boratto a tutti i costi in “Salò, le 100 giornate di Sodoma”; si dedica diretta da Filippo Crivelli anche all’affascinante esperienza dell’Operetta; interpreta Madama Pace in “Questa sera si recita a soggetto” per la regia di Giuseppe Patroni Griffi; nel 1987 partecipa al film di Luciano De Crescenzo “32 dicembre” e nel 1990 arriva l’incontro con Gigi Proietti per la realizzazione della situation-comedy “Villa Arzilla”. Un periodo di grande allegria, serenità e spensieratezza per il suo ritorno a Torino, dove negli 800 metri dello Studio 1 del Centro di Produzione Rai di via Verdi, il regista ricostruisce quattro ambienti ed un salone dove gli arzilli, sorridenti e vivaci protagonisti, i grandi Ernesto Calindri, Giustino Durano, Marisa Merlini e Fiorenzo Fiorentini si incontrano e scontrano per il divertimento dei telespettatori. La Boratto è la Greta Garbo di “Villa Arzilla”, un’ex attrice che non abbandona mai i suoi atteggiamenti da Diva.

Igino Macagno  

 

Dl Aria. Ruffino (Az): Nessuna strategia, solo un rinvio e fuga dalla responsabilità

 “In questo provvedimento di sostanziale non c’è praticamente nulla. Manca una pianificazione strategica, una visione di sviluppo che coniughi sostenibilità ambientale ed esigenze delle imprese. Si prende solo tempo, rinviando la ricerca di una ‘vera’ soluzione a data da destinarsi. Per queste ragioni, annuncio il voto contrario del Gruppo Azione-Italia Viva-RenewEurope”. Lo ha detto Daniela Ruffino, capogruppo di Azione-Italia Viva in Commissione Ambiente alla Camera, annunciando il voto contrario del Gruppo al Dl Aria. “Di fronte a una sfida decisiva – ha aggiunto – il governo si è limitato sostanzialmente a concedere dodici mesi alle Regioni del Bacino padano perché aggiornino i rispettivi piani di qualità dell’aria individuando le misure per il raggiungimento degli standard previsti dalla legge. Dite che non si possono mettere a rischio famiglie e imprese in nome dell’ambientalismo. Benissimo, siamo d’accordo. Ma è compito di chi governa trovare il modo di coniugare transizione ecologica ed esigenze del sistema produttivo. E allora c’è bisogno di interventi a sostegno della mobilità sostenibile, soprattutto su ferro; c’è bisogno di incentivi all’uso del trasporto pubblico; c’è bisogno di piani di riforestazione; c’è bisogno di investimenti a favore dell’industria, dell’agricoltura, della zootecnia per l’adozione di tecniche produttive a basso impatto ambientale. Di tutto questo non c’è traccia. Invece della programmazione – ha concluso Ruffino – si è scelta la fuga dalla responsabilità lasciando le Regioni sole. Un modo di procedere che non ci appartiene”.

Imprenditore trovato morto in azienda

Dramma nella zona industriale tra Vinovo e Nichelino dove un imprenditore è stato trovato morto nella sua azienda. Lo ha scoperto un familiare  che aveva provato più volte a chiamarlo al cellulare. I soccorsi del 118 non hanno potuto fare nulla per salvarlo.

Inquinamento atmosferico, monitoraggio civico: da cinque anni a Torino tira una brutta aria

I DATI DEL COMITATO “TORINO RESPIRA” – Dal 2020, l’aria è cambiata poco. Nel 2023 il 14% dei siti misurati ha superato i limiti di legge. Tutti i siti avevano valori superiori ai limiti raccomandati da OMS. 

A 5 anni dalla prima edizione della campagna di monitoraggio civico della qualità dell’aria, il Comitato Torino Respira ha presentato i dati emersi dal rilevamento del febbraio scorso con una comparazione con i dati degli anni precedenti. Il 10% delle scuole ha valori di NO2 superiori al limite di legge, tutte hanno rilevato valori sopra i criteri dell’OMS.

Mappa dei dati 2023

Presentazione dei dati

Mercoledì 25 ottobre 2023, in un evento aperto a cittadine e cittadini in ViaBaltea 3, occasione per lanciare il tesseramento per il 2024, il Comitato Torino Respira ha presentato l’analisi di cinque anni di monitoraggio civico della qualità dell’aria svolta con la campagna “Che aria tira?”.

“Che aria tira?” nel corso dei cinque anni ha coinvolto oltre un migliaio di cittadine e cittadini, decine di scuole e di associazioni e organizzazioni di volontariato della Città Metropolitana e di altre province del Piemonte. Ha contribuito ad aumentare la conoscenza sullo stato di qualità dell’aria e la consapevolezza sulle sue cause e i suoi effetti.

L’edizione 2023, in cui si è monitorato il mese di febbraio, ha potuto contare su 546 risultati utili, che includono indirizzi privati a Torino (tra cui 6 provette installate in corrispondenza delle centraline Arpa per validazione dei risultati), scuole a Torino (tra dell’infanzia, primarie secondarie ed università), in altri comuni della Regione, tra i quali Cuneo, Carmagnola, Alba, Pianezza, Settimo ed altri e un progetto specifico sulla Val di Susa condotto dal Politecnico di Torino.

I dati raccolti,  attraverso i campionatori passivi, riguardano il biossido di azoto, un inquinante importante in quanto è di per sé pericoloso per la salute umana ed è un precursore del particolato fine (PM10 e PM2,5) e dell’ozono, gli altri due inquinanti per i quali l’aria a Torino è spesso fuorilegge.

I dati risultano in genere sottostimati rispetto ai dati rilevati dalle centraline ARPA nello stesso periodo.

Cosa è successo in 5 anni

Il 2019 è stato un anno terribile per la qualità dell’aria a Torino e, se l’anno successivo ha rilevato una diminuzione drastica, gli ultimi 4 anni – dal 2020 al 2023 – la situazione è rimasta stabile con miglioramenti ancora molto limitati.

Il periodo 2020-2021 mostra le conseguenze dell’effetto dei blocchi del traffico dovuti al Covid-19. Nel 2022-2023, quando si sono concluse le limitazioni sanitarie, la situazione si è stabilizzata su valori inferiori a quelli tra 2019 e 2020.

Nel 2023, il 14% dei siti misurati hanno rilevato valori sopra i limiti di legge (ossia superano i 40 µg/m3), valore che è quattro volte superiore a quelli raccomandati dall’Oms (10 µg/m3).

Tutti i siti misurati superano il valore raccomandato dall’Oms.

Osservando le carte di distribuzione dell’inquinamento, che il Comitato ha realizzato per la prima volta quest’anno, si vedono solo 3 aree con valori di NO2 al di sotto dei 10 µg/m3, limite al di sopra del quale l’OMS indica effetti negativi sulla salute.

Le aree più esposte, come si vede dalle mappe, continuano ad essere quelle anche più esposte a problemi economici e sociali: la periferia nord della città e la periferia sud agli ingressi in città.

Come stanno le scuole

L’analisi della qualità dell’aria è iniziata in maniera sistematica nel 2020, quindi si ha una valutazione degli ultimi 4 anni.

Il 10% delle scuole ha valori di NO2 superiori al limite di legge, tutte hanno rilevato valori sopra i criteri dell’OMS.

Nell’area di alcune scuole si conferma persistere una situazione di alto inquinamento.

Sono state 26 le scuole che nei 4 anni di rilevamento sono state nella “top 10” delle scuole più inquinate, con valori abbondantemente sopra i limiti di legge: ad esempio le scuole Danilo Dolci di via Reis Romoli – nel 2020 la più inquinata, De Panis di via Ala Di Stura, con alti valori di inquinamento 3 anni su 4, o la scuola Chagall di via Cecchi, tra le prime 10 più inquinate per 3 anni su 4.

Analizzando la media dei valori delle 10 scuole più inquinate nei vari anni, la media dei valori tende leggermente a migliorare nel tempo, ma resta critica.

“Il quadro che abbiamo presentato conferma come il miglioramento della qualità dell’aria si sia praticamente fermato negli ultimi quattro anni e come sia necessario passare ad azioni più decise per tutelare la salute dei cittadini e delle cittadine torinesi. Allarma soprattutto la situazione delle scuole, e per questo invitiamo l’Assessora Foglietta ad accelerare la realizzazione di strade scolastiche e di zone libere dalle auto intorno alle scuole, a partire da quelle che abbiamo individuato come le più critiche. Bisogna poi al più presto andare verso la trasformazione di Torino in “Città 30″, così come già fatto da Bologna e migliorare il trasporto pubblico soprattutto nelle periferie che, oltre ai molti altri problemi, soffrono anche dell’aria più inquinata in città”, commenta Roberto Mezzalama, presidente del Comitato Torino Respira.