Inaugura sabato 3 febbraio alle ore 16,30, nella Manica Lunga del Castello di Casale Monferrato, la mostra di oli, acquerelli, acrilici, guache e disegni su carta tinta, nonché illustrazioni della pittrice Fernanda Core, dal titolo DOVE PORTA LA NEVE.
Come afferma la critica Giuliana Bussola nella sua bella presentazione, “….è chiaro il fascino subìto da Caspar David Friedrich, con cui la pittrice sente affinità elettiva, riguardo lo stupore che deriva dalla contemplazione del creato. Ma il suo cammino personale procede diversamente, poiché non unisce, come il grande pittore romantico, l’attrazione allo sgomento, al terrore derivato dalla inaccessibilità della natura aldilà della comprensione umana. La contemplazione della pittrice infatti si risolve nella scoperta di una ottimistica comunione tra uomo e creato.
E più avanti: “…le tante citazioni del pittore romantico tedesco, di Segantini, e in altre occasioni di Piero della Francesca denotano il desiderio di mantenere la memoria dell’arte del passato, che non richiede di essere esclusiva dei grandi artisti, ma deve essere linfa e stimolo di una ripresa creatrice, confermando in tal modo l’indissolubile unione di forma e contenuto, di Idea e Mestiere….”
E ancora: “A dimostrazione della perizia anche nel disegno, sono presenti in mostra le chine originali, gli oli e gli acquerelli che compongono le illustrazioni del libro per bambini “LA GALLINELLA ROSSA DI MAGNEAZ ” il cui testo è costituito da una antica fiaba della tradizione orale della Val d’Ayas, raccolta e tradotta dal patois dalla storica maestra del paese, Anna Brunod, e illustrata e impaginata da Fernanda Core.
Questa mostra personale segna il ritorno della pittrice a Casale Monferrato, e al Castello, dopo l’esposizione fatta insieme alla madre, anch’essa pittrice, nel 2016.
Ma qui sono la neve e le montagne a essere protagoniste. Quella montagna che inspira un sentimento che non ha un nome nella nostra lingua, ma che si può definire “senso di intimità” , tra la natura e se stessi, o che proviamo guardando le casette silenziose dalle finestre illuminate, o al calore delle stufe, dei camini e dell’accoglienza.
Fernanda Core ha studio sia a Casale Monferrato che a Milano. In qualità di grafica ha fatto parte del gruppo milanese Humor Graphic, come fumettista w vignettista ha preso parte a numerose rassegne, come la Biennale di Lucca, Treviso Comics, la Biennale dell’umorismo di Ferrara, partecipando a prestigiose esposizioni, quali a Palazzo Braschi a Roma, Palazzo di Re Enzo e Artefiera a Bologna, alla Triennale e Museo Archeologico a Milano, e ha collaborato con varie testate. Fra le personali come pittrice ricordiamo Milano al Consolato degli Stati Uniti, e da Arter, in Monferrato al Teatro Municipale, al Castello di Casale Monferrato e a Villa Vidua a Conzano, ad Asti al teatro Alfieri. e per il cinquecentenario della morte di Piero della Francesca a Sansepolcro e ad Arezzo. Ha inoltre esposto in Olanda, Svizzera, e presso la Galerie Alphaflor di Friburgo in Germania.
La mostra DOVE PORTA LA NEVE sarà visitabile dal 3 al 25 febbraio il venerdì ore 15,00/19,00.
Sabato e domenica 10,00/13 – 15,00/19 Castello di Casale Monferrato

In piazza Palazzo di Città manifestazione del Centro destra torinese contro la decisone del Sindaco Lo Russo di considerare benevolmente Askatasuna. “Una decisione assurda se consideriamo che proprio ieri il gruppo considerato violento dalla Cassazione ha dichiarato che continuerà le sue battaglie tradizionali, cioè quelle contro la TAV, battaglie che hanno già fatto perdere almeno 4 anni ai lavori con un forte danno alla economia torinese e valsusini che dalla TAV avrà importantissime ricadute economiche e di lavoro in una Bassa Valle che ha visto calare il PIL procapite in modo vertiginoso”, così commenta Mino Giachino, leader Sì Tav, già sottosegretario nel Governo Berlusconi.
rispondere alla folle scelta dell’Amministrazione Lo Russo. Forza Italia con la sua presenza ha rimarcato al Pd un principio ‘meno okkupazioni, più occupati’. Il Sindaco invece di occuparsi dei giovani disoccupati torinesi, una piaga sociale visto che il loro tasso di disoccupazione è doppio della media nazionale, preferisce spendere il suo tempo per sostenere i giovani dei centri sociali, i giovani eversivi e violenti”. Ad affermarlo il senatore Roberto Rosso e Marco Fontana coordinatore provinciale e cittadino di Forza Italia.
“Siamo qui in piazza, oggi, perché riteniamo inaccettabile che il Comune di Torino sdogani l’illegalità, l’abusivismo e la violenza: la scelta di regolarizzare Askatasuna è una macchia indelebile alla credibilità delle Istituzioni. Il fatto di veicolare un messaggio di democrazia e di pacifica convivenza civile e poi, nella realtà, fare l’esatto opposto è qualcosa di molto pericoloso: si nobilita la lotta armata, si soffia sull’odio. Chi lo fa se ne assume tutta la responsabilità”. Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia.
