Proseguono gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del gruppo FS, in prossimità della stazione di Novara.
Lo scalo novarese è, infatti, interessato da importanti interventi di potenziamento infrastrutturale. RFI ha in programma un investimento complessivo di 1,7 milioni di euro per completare l’adeguamento del piano dei binari, propedeutico e necessario all’attivazione dell’Apparato Centrale Computerizzato (ACC), un sistema all’avanguardia che, grazie a moderne tecnologie, renderà più efficiente la gestione della circolazione, incrementando gli standard di regolarità e puntualità dei treni.
Per consentire le attività di cantiere, la circolazione ferroviaria sarà interrotta dalla mezzanotte alle ore 15.30 nelle domeniche del 16 e 23 giugno, giornate e fasce orarie in cui la richiesta di mobilità è minore e di conseguenza gli impatti legati alla sospensione del servizio sulla linea sono più contenuti.
REGIONALE TRENITALIA PIEMONTE: MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE SULLA LINEA NOVARA-DOMODOSSOLA/ARONA
- Domeniche 16 e 23 giugno
Torino, 10 giugno 2024 – Modifiche alla circolazione dei treni del Regionale per interventi di potenziamento infrastrutturale nella stazione di Novara nelle domeniche del 16 e del 23 giugno dal mattino fino alle ore 15.30.
Prevista una riprogrammazione del servizio con corse bus tra Novara e Borgomanero e tra Novara e Oleggio, modifiche degli orari, possibile aumento dei tempi di percorrenza, in relazione anche al traffico stradale. I bus effettueranno fermate intermedie in tutte le stazioni delle linee previste.
Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.
Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non è ammesso il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida.
I canali di acquisto di Trenitalia sono aggiornati con il nuovo programma della circolazione.
Informazioni di dettaglio sono disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità, alla pagina Lavori e Modifiche al servizio) e tramite Smart Caring su App di Trenitalia, attivo il call center gratuito 800 89 20 21.

in altri ha polemizzato con loro. Potrei anche fare citazioni da cui mi astengo. L’unica assessora che non ho mai incontrato è l’ultima che non mi ha mai convocato o ritenuto di almeno conoscermi forse come decano del caravanserraglio dell’associazionismo torinese. Venne ad ascoltarmi ad Alessandria e forse la delusi. Non così è accaduto con Maurizio Marrone che venne almeno due volte a parlare e ad ascoltare al Centro “Pannunzio”. Ed anche di recente sono stato invitato al grattacielo di via Nizza per un utile scambio di opinioni. Fu il primo ad interessarsi fattivamente al ripristino della lapide di Mario Soldati ai Murazzi, sempre oggetto di sfregi e scritte. Leggo le scemenze che vogliono insinuare su di lui per la difesa solidale della famiglia e della vita, anche se nessuno ha osato dire qualcosa di negativo come in passato. Tra l’altro è riuscito a far aprire al pluralismo il Circolo dei lettori, un sancta sanctorum della sinistra radical-chic. Il vasto consenso raccolto dimostra il suo radicamento e il duro lavoro realizzato. Non è stato un assessore ambiguo o inattivo e riuscì a suo tempo a risorgere ad un agguato burocratico che gli impose l’annullamento dell’elezione in Regione. Come Luca Beatrice, lo apprezzo da anni per la sua coerenza e la sua capacità di battersi per le cause in cui crede. Sarà un ottimo assessore alla cultura, un incarico che i politici non amano perché avaro di voti. Che di aria nuova ci fosse bisogno in quell’assessorato è fuor di dubbio. Almeno dai tempi di Parigi che ha servito il suo partito in una candidatura di testimonianza non priva di dignità.

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