Oltre 800 delegati da tutto il mondo presso le OGR di Torino.
Torino sarà capitale della filantropia europea nel 2027. Dal 24 al 27 maggio del 2027 il Philea Forum si terrà alle OGR di Torino, ospitato e sostenuto dalla Fondazione CRT.
La designazione ufficiale è avvenuta a Copenaghen, in occasione del Philea Forum 2026, davanti a oltre 800 delegati del mondo della Filantropia europea e internazionale. Nel corso dell’evento vi è stato il passaggio di testimone da Nina Kovsted Helk, ceo di Realdania, e Henrik Lehmann Andersen, ceo di Nordea Fonden, a Patrizia Poliotto, segretario generale della Fondazione CRT.
Il Philea Forum rappresenta l’appuntamento annuale organizzato da Philea, Philantropy Europe Association, il principale network della filantropia europea, di cui la Fondazione CRT fa parte dal 1998. Philea riunisce oggi 289 organizzazioni provenienti da 36 Paesi, tra cui 38 italiane e rappresenta un punto di riferimento per l’analisi di dati e trend, per l’apprendimento di metodologie e buone pratiche trasferibili nelle attività delle fondazioni e per l’incontro e la collaborazione tra soggetti filantropici a livello europeo e internazionale.
Il tema dell’edizione 2027 sarà ‘Democracy’. Torino rappresenta il contesto ideale per questa narrazione essendo la città del Primo Parlamento e della prima Carta Costituzionale italiana, con forti radici industriali e operaie, una città che ha poi attraversato fasi storiche di profondo cambiamento. Oggi si presenta come un laboratorio culturale e di dialogo, polo scientifico e tecnologico, spazio di innovazione sociale e destinazione internazionale, capace di reinventarsi senza perdere la propria identità.
“Siamo davvero lieti di sostenere e ospitare per la prima volta in Italia il Philea Forum 2027. Da sempre la Fondazione CRT lavora con uno sguardo che tiene insieme dimensione locale e orizzonte internazionale, nella convinzione che il dialogo globale possa generare opportunità concrete per i territori – ha dichiarato Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT – Questo traguardo rappresenta il frutto di una collaborazione pluriennale con le reti della Filantropia internazionale e costituisce un’importante occasione per la città che, nel 2027, accoglierà 800 delegati da tutto il mondo . Sarà un momento di confronto di alto livello su strumenti, politiche e buone pratiche, in un contesto particolarmente significativo come quello torinese”.
MM

Ieri il nostro Sindaco Lo Russo, che da mesi è in campagna elettorale, ha organizzato la festa dei nuovi italiani 4000 cittadini provenienti da altri Paesi che hanno avuto la cittadinanza. Bene. Ma era proprio necessario bloccare il traffico in via Po? Non era sufficiente prendere un angolo di piazza Vittorio? Così ieri via Po era come appare dalla foto sia alle 12 che alle 16.30 e i negozianti, come mi ha scritto una commerciante, a far girare l’aria nel negozio. Il commercio non è nel suo momento più brillante e’ il primo settore che paga le conseguenze del calo della Fiat e di altre aziende. Qualcuno aveva pensato che il commercio potesse viver solo di turismo senza capire che il turismo è importante ma dal punto di vista economico vale un terzo rispetto al settore industriale e che i lavoratori torinesi a tempo indeterminato sono clienti tutti i i giorni e tutto l’anno. Ora anche la Fornero parla della bassa crescita della economia italiana ma non parla di Torino che cresce meno della media nazionale…e non fa proposte per rilanciare la economia cosa che invece ho fatto io l’anno scorso a marzo quando per primo parlai della Bassa crescita della economia italiana in un libro che venne presentato da Gianni Letta alla Camera dei Deputati. Ora mentre il Governo rifinanzia il fondo del settore Auto assistiamo al silenzio di Lo Russo e del PD sul discorso americano del nuovo ad FILOSA che per me non è ancora soddisfacente per Torino. Per quanto mi riguarda io sto per iniziare un tour per presentare alcune proposte di rilancio della economia a Torino e nel Paese. Inizio sabato 6 giugno a Gassino dove ho iniziato il mio impegno politico nella DC e con alcuni giovani spinti dalla Rerum Novarum e da un giovane Vice Parroco ex operaio, Don Sergio Bosco.




LETTERE

