Castello Reale di Moncalieri Giardino delle Rose – Piazza Baden Baden 4, Moncalieri

Dopo il successo delle precedenti edizioni, il tradizionale appuntamento autunnale di Moncalieri «Fiorile» si rinnova. Un progetto dell’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri, realizzato dall’ Associazione Amici del Real Castello di Moncalieri, «Fiorile» è stato istituzionalizzato nel 2016.
La manifestazione fa parte della serie di eventi culturali dedicati al tema del verde e della storia promossi dal Comune con il contributo della Compagnia di San Paolo per rilanciare l’immagine di Moncalieri città green, valorizzando il centro storico i percorsi della collina, i giardini e le antiche vigne, gli orti e parchi che ne impreziosiscono il panorama, le piste ciclabili, i sentieri e il parco del Castello.Il Sindaco Paolo Montagna afferma che “si punta su una proposta culturale che renda Moncalieri vero centro di attrazione turistica, mettendo anche in luce la storica vocazione di questa terra per l’orto-florovivaismo (in particolare con il crisantemo tipico di Moncalieri e rievocando il tradizionale “Orti e Fiori in piazza”)”.L’Assessore alla Cultura e al Turismo Laura Pompeo aggiunge: “Il Giardino delle Rose accoglie nel corso dell’anno numerosi appuntamenti che – insieme alle tante iniziative dedicate ad arte e storia, tradizioni e natura, letteratura e scienza, memoria e curiosità, valori paesaggistici e panoramici – offrono occasioni per vivere la Città, scoprirne e riscoprirne ancora il genius loci, l’anima ricca di storia e di storie”.L’evento è anche una mostra-mercato. Come ogni anno, si colloca nell’ultimo weekend del mese di ottobre, prima delle festività di Tutti i Santi e della Commemorazione dei Defunti. E, come di consueto, troverà posto nel Giardino delle Rose del Castello Reale, dove saranno presenti esperti del settore con attività correlate al verde, al giardinaggio e all’orticoltura. Tra questi, i produttori, commercianti ed artigiani, principalmente piemontesi, ma anche di altre regioni, esporranno e venderanno i loro prodotti: un’occasione per curiosare e per trovare regali originali. Un angolo sarà dedicato all’allestimento di un giardino d’inverno con arredi d’epoca. “All’ombra della magnolia” verranno proposti momenti di approfondimento attraverso la presentazione di volumi dedicati al verde, ai fiori e ai giardini, attraverso conferenze sul tema della green economy (a cura dell’associazione Kores) e mostre d’arte. In particolare, sabato 28 mattina, la giuria del Premio della Rosa “Principessa Maria Letizia” (presieduto dalla Professoressa Elena Accati) lancerà l’edizione del 2018 dello stesso con una conferenza sulla “regina dei fiori”. Arricchiranno l’evento la performance coreutica di Eclectica Danza, la musica, un laboratorio per la produzione del Vermouth, le attività curate da Casa Zoe per intrattenere i più piccoli con laboratori sui fiori e sulla natura. Il Giardino accoglierà un simpatico angolo ristoro. Inoltre, le serate del Moncalieri Jazz Festival inviteranno i visitatori a prolungare la permanenza in Città (Notte Blu del Jazz sabato 28). Nel pomeriggio di domenica è prevista la visita guidata al centro storico di Moncalieri a cura dell’Associazione Amici del Real Castello e Parco di Moncalieri. L’evento è patrocinato dal Polo Museale del Piemonte del MiBACT, dalla Regione Piemonte, dalla Città Metropolitana di Torino, dal Parco Collina Po.
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FIORILE 2017
Giardino delle Rose del Castello Reale – Moncalieri
sabato 28 e domenica 29 ottobre 2017
Dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Ingresso, spettacoli, visite e attività: gratuiti.
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Gli ufficiali del 197° corso “Tenacia” hanno pronunciato questa mattina a Palazzo Arsenale la formula del giuramento di fedeltà alle istituzioni della Repubblica Italiana.
alla propria coscienza
Si avvicina l’inizio della nuova stagione agonistica di nuoto. Sabato 28 e domenica 29 ottobre il Palazzo del Nuoto di Torino ospitera’ la prima tappa della Coppa Tokyo Winter Edition
a tutta la settimana entrante, una situazione che rende necessario mantenere la massima presenza di mezzi e persone. E’ stata a questo proposito formalizzata in giunta la copertura finanziaria atta a garantirla. Il fronte complessivo di fuoco è di decine e decine di chilometri, e migliaia di ettari di bosco bruciato, concentrati fra Valle Stura, Val Varaita, Pinerolese, Val di Susa e Locana. Le forze di intervento operano con il criterio di isolare l’incendio, che non è solo nel torinese ma anche nel cuneese. In alta Val Stura è stato interrotto il traffico sulla statale del Colle della Maddalena. Le priorità di intervento riguardano l’incolumità delle persone, delle case, delle infrastrutture, degli animali e infine del bosco: da questo punto di vista, è chiaro che l’operatività dei mezzi è decisa dalla centrale operativa sulla base di criteri tecnici e di contesto, in ottica di gestione delle priorità dell’evento, non in base a richieste politiche o amministrative. “Sindaci e comunità – commenta Chiamparino – devono avere la tranquillità di essere in mano a un sistema integrato e coordinato che ha sempre funzionato, sta funzionando e funzionerà. E’ stato inoltre formalizzato l’avvio della procedura di richiesta dello stato di calamità, che potrà concretizzarsi solo quando sarà possibile fare la stima dei danni. Ci permettiamo di sottolineare la necessità di una grande attenzione da parte del sistema delle Forze dell’Ordine, non tanto nell’attività operativa anti-incendio, ma in quella di prevenzione perchè c’è il sospetto che questa situazione possa dare adito a gesti dolosi che possano aumentare il fronte di intervento”. Per quanto riguarda la qualità dell’aria, si legge nella nota della Regione ” è evidente che, bruciando boschi su aree così vaste, gli effetti sull’aria si sentono e provocano sensazioni sgradevoli e comprensibili preoccupazioni nella popolazione. Ma l’ARPA sta monitorando la situazione, e dal momento che brucia materiale vegetale non c’è propagazione di sostanze tossiche. Non sottovalutiamo gli effetti, ma il monitoraggio è attivo e costante”.
Al Sindaco, agli Assessori, ai Consiglieri di maggioranza, al Presidente del Consiglio del Comune di Chivasso
colleghi, riuscendo a creare un varco tra le fiamme li hanno liberati. Intanto a Torino il livello delle Pm10, le polveri sottili inquinanti è quadruplicato fino a raggiungere il valore di 199 microgrammi per metro cubo rispetto al massimo consentito per legge di 50, proprio a causa della caligine che ha coperto il cielo creando una cappa sulla città. Nella foto piccola (di Fmb) l’autostrada
Torino-Bardonecchia lambita dalle fiamme. Roghi anche nella collina torinese a Pecetto, mentre alcune borgate della Valle di Susa vengono evacuate per precauzione. La Regione Piemonte chiederà probabilmente lo stato di calamità.