redazione il torinese

Luca Bono, l’illusionista

Già 2000 biglietti venduti per primo atteso one man show del giovane talento della magia internazionale diretto da Arturo Brachetti e con le musiche di Alex Britti che porta in scena un percorso spettacolare e tecnologico tra grandi illusioni, close up, manipolazione di oggetti e mentalismo. Luca Bono ripercorre alcune fasi del proprio percorso umano e professionale attraverso nuove performance e pezzi storici del proprio repertorio magico. Sold out già alcune repliche dello show in cartellone fino al 7 gennaio

 

Dal 26 dicembre al 7 gennaio 2018, la Casa del Teatro di Torino ospita Luca Bono con il suo primo one man show L’illusionista, diretto da Arturo Brachetti con le musiche originali di Alex Britti. Luca, oggi appena venticinquenne, già Campione Italiano di Magia all’età di soli 17 anni e successivamente laureato a Parigi con il Mandrake d’Oro, riconosciuto come l’Oscar della magia, è univocamente considerato il talento magico più interessante della sua generazione, interprete del nuovo illusionismo, coinvolgente e contemporaneo. Al suo attivo 450 date in Canada in due anni di tournée con oltre 400.000 spettatori e 13 puntate di VUUAALÀ! CHE MAGIA!,  attualmente in onda su Boing tutti i venerdì alle 20.00. Dimenticate il classico mago con cilindro, bacchetta e frac, perché Luca Bono è sì uno straordinario illusionista, ma soprattutto un ragazzo normale in grado di fare cose eccezionali. In scena assisteremo ad un percorso spettacolare e tecnologico tra illusioni di grande effetto scenico ed emotivo, manipolazione di oggetti, close up, mentalismo e apparizioni spettacolari. Per lo show risultano venduti già 2000 biglietti e le prime repliche sono già sold out. L’Illusionista propone la grande magia rivisitata da un giovane artista, ex corridore di go kart che a seguito di un incidente, e incuriosito dal fratello maggiore Davide, si avvicina al mondo magico scoprendo un universo artistico e culturale impensato. Quasi inconsapevolmente, in pochissimi anni, Luca Bono passa così dal sottoscala del circolo magico torinese alle grandi platee internazionali. “Sono davvero emozionato dall’idea di calcare questo palcoscenico da solo, dopo diversi anni in cui ho proposto i miei numeri al fianco di altri artisti. Sarà una vera e propria sfida che ho intrapreso con me stesso, vincendo le mie timidezze, ma con l’intenzione e la volontà di portare davanti al pubblico il meglio del mio repertorio: dai numeri più amati dal pubblico, come quello con le colombe che mi ha portato alla notorietà, ad altre performance nuove che proporrò per la prima volta esclusivamente per questa occasione”.  In scena, dunque andranno non solo l’Artista, ma anche il ragazzo, con tutte le sue debolezze, le sue paure e la sua proverbiale riservatezza in grado di sciogliersi davanti al pubblico con la stessa disinvoltura con cui l’insospettabile Clark Kent sapeva, in una frazione di secondo, trasformarsi in Superman; all’apertura del sipario le arti magiche trasformeranno la sua normalità in una grande dimostrazione di talento e in un caleidoscopio di sorprendenti effetti conditi con lo stile personale ed accattivante proprio di Luca Bono. Al suo fianco Sabrina Iannece, l’artista-assistente che da cinque anni lavora al fianco di Luca Bono e che in questo occasione è co-protagonista.

L’Illusionista è uno spettacolo unico che emozionerà gli adulti e allo stesso tempo coinvolgerà e divertirà i più giovani, che potranno così lasciarsi trasportare in un mondo di pura illusione, in cui sarà davvero difficile distinguere i confini tra realtà e apparenza. La regia de L’Illusionista è di Arturo Brachetti, il maestro internazionale del quickchange, che di Luca è direttore artistico. Le musiche sono state composte per l’occasione dal cantautore Alex Britti, che ha con Luca un rapporto d’amicizia e stima di lunga data. In alcuni momenti lo spettacolo si avvale di filmati e proiezioni su grandi schermi (gestiti in collaborazione con Acuson) attraverso i quali il pubblico, anche più lontano, potrà rendersi conto che davvero “non c’è trucco e non c’è inganno” e che il close up e la prestidigitazione, sono tecniche di pura maestria e non consentono di celare trucchi. La produzione è curata da Muvix Europa, realtà di produzione artistica capace di coniugare l’illusionismo con le più diverse discipline dello spettacolo, per realizzare soluzioni su misura.

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Prevendite presso la biglietteria della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, oppure sul sito www.casateatroragazzi.it www.lucabono.com

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LUCA BONO, L’ILLUSIONISTA

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Corso Galileo Ferraris, 266 Torino. Prenotazioni 011 19 74 02 80

Date e orari spettacolo:

Martedì 26 dicembre ore 17 e 21

Mercoledì 27, giovedì 28 dicembre ore 17

Venerdì 29, sabato 30 dicembre ore 17 e 21

Lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3 gennaio 2018 ore 17

Giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 gennaio 2018 ore 17 e ore 21

Domenica 7 gennaio 2018 ore 17                           

Biglietti:

Intero 18 €

Ridotto 12 € (under 12)

Over 65, Associazioni e Cral convenzionati 15 €

Adulti abbonati alla stagione 2017/2018 della Casa del Teatro e adulti Soci Cadm € 12

Ragazzi abbonati alla stagione 2017/2018 della Casa del Teatro (fino ai 12 anni) e ragazzi Soci Cadm (fino ai 12 anni) € 10

Per info e prenotazioni: www.casateatroragazzi.it – biglietteria@casateatroragazzi.it

www.lucabono.com

Tel. 011 19 74 02 80

Xmas Comics chiude con 17.500 visitatori

 

La quarta edizione di Xmas Comics&Games chiude con 17.500 visitatori, contro i 17.300 del 2016. Una grande festa che ha visto il Padiglione 3 di Lingotto Fiere animarsi con migliaia di cosplayer e stand con fumetti e manga, gadget, oggetti da collezione, accessori e costumi

 

Gli ospiti

Successo di pubblico per gli autori ospiti, che si sono esibiti nei classici sketch – disegni live personalizzati – e firmato albi per gli appassionati. Tra gli ospiti più apprezzati, Don Alemanno e Boban Pesov con il loro Naziveganheidi firmato a 4 mani; Paolo Barbieri, uno degli illustratori italiani di maggior successo;Riccardo Nunziati, fumettista toscano disegnatore di Diabolik; bene anche gliautori di Cronaca di Topolinia, casa editrice torinese che ha ospitato al suo stand Elena Ominetti, Lorenzo Balocco, Luciano Costarelli, Elena Nastasi “Selenike”, Gianluca Proto e Patrick Schiesaro.

In area games il pubblico è stato intrattenuto dagli ospiti Luigi “Bigio” Cecchi e Andrea Pisani – comico, cabarettista, cantante, componente del duo PanPers. Bigio e Pisani hanno sfidato i visitatori del Lingotto a emozionanti partite a Drizzit, il celebre gioco di carte, e ZIUQ, il quiz al contrario.

 

Sold out l’area youtuber

È stata letteralmente presa d’assalto dai giovanissimi l’area youtuber, dove per due giorni si sono alternati sul palco alcune delle più celebri star del web, come i Mates – St3pny, Anima, SurrealPower e Vegas – Lasabrigamer, i Kerency – ErenBlaze, KeNoiaChannel e Marcy.

Hanno fatto il loro debutto a Xmas Comics I 2 Bomber del Freestyle, nome d’arte dei due torinesi Davide Iannetti e Yuri Zappatore, due professionisti del calcio freestyle, diventati beniamini di molti ragazzi a colpi di trick su Youtube.

 

 

Oltre 160 partecipanti alla sfilate Cosplayer.

Grandi protagonisti della festa a Lingotto Fiere sono stati i cosplayer, che per due giorni si sono alternati sul palco con esibizioni, sfilate competitive, karaoke e momenti di animazione grazie all’attività incessante dei ragazzi della Cospa Family, di cui fa parte anche Massimo Barbera, campione mondiale di Cosplay nel 2013 in Giappone.

Sono stati oltre 160 i partecipanti della sfilata competitiva di domenica 17,che ha decretato il cosplay testimonial dell’edizione 2018 di Torino Comics, quando le competizioni saranno inserite all’interno di un prestigioso circuito internazionale.

 

Videogames: ecco i vincitori del Torneo ESL Italian Championship

Xmas Comics & Games è stato il teatro di scena delle finali di League of Legends e di Rainbow Six: Siege dell’ESL Italia Championship, il campionato italiano targato ESL organizzato da ProGaming Italia in collaborazione con Asus ed Intel, a chiusura della stagione invernale iniziata il 10 ottobre.

Sabato 16 le finali di League of Legends hanno visto sfidarsi il Team Forge e gli Outplayed. Come da pronostico, la vittoria è andata al Team Forge, che ha sconfitto gli avversari con un netto 3 a 0
Domenica 17 dicembre è stata la volta della finale di Rainbow Six: Siege, lo sparatutto tattico di Ubisoft. 
Il titolo di campione è stato vinto da EnD Gaming, che ha sconfitto in finale il team IGP – Chimera

E’ morta la nipote di Giacomo Puccini

DALLA TOSCANA

E’ morta Simonetta Puccini, nipote del maestro Giacomo, era ricoverata al Policlinico di Milano. Simonetta   si occupava del museo e della casa a Torre del Lago. Il funerale mercoledì 20 dicembre nella chiesa di Don Bosco a Viareggio (Lucca). La Fondazione Puccini dice di lei: “ha dedicato la sua vita con passione e devozione al ricordo, alla tutela e alla valorizzazione dell’immagine del nonno e dei luoghi da lui amati. Nel gennaio 2005  ha istituito la Fondazione che prende il suo nome per perseguire al meglio gli obiettivi prefissati come ad esempio i diversi restauri che hanno ridato alla villa l’aspetto di una casa ancora abitata”. Dal 1996 è  proprietaria dell’attuale Villa Museo Puccini,  a Torre del Lago, frazione di Viareggio in provincia di Lucca, sulle rive del Lago di Massaciuccoli.

Evade in bicicletta dai domiciliari: “troppa voglia di fumare”

DALLA TOSCANA

Evade dagli arresti domiciliari e viene sorpreso dai carabinieri in sella alla propria bicicletta nei pressi del centro  di Campi Bisenzio (Firenze) . Ha detto di essere uscito per comprare le sigarette. Si tratta di un cittadino cinese di 35 anni . Dopo le operazioni di rito il 35enne è stato trattenuto in camera di sicurezza in vista dell’udienza di convalida.

LA LAV CHIEDE A DECATHLON LA RICONVERSIONE DEL REPARTO DEDICATO ALLA CACCIA

VOLONTARI E ATTIVISTI DAVANTI AL NEGOZIO DI TORINO PER INVITARE I CITTADINI A SOSTENERE L’APPELLO

Si è tenuta oggi, di fronte al negozio Decathlon di TORINO, la mobilitazione organizzata dalla LAV per chiedere alla multinazionale francese di rimuovere abbigliamento e strumenti da caccia, dai propri scaffali e dal sito di e-commerce.

Oltre che a Torino, decine di volontari vestiti da calciatori, rugbisti, tennisti, sciatori, pallavolisti, hanno incontrato i clienti fuori dai negozi di Milano, Mantova, Padova, Catania, Bassano del Grappa (Vicenza), Bari, Venezia, Reggio Emilia, Firenze, Grosseto e Macerata, e hanno chiesto loro di farsi portavoce di quella stragrande maggioranza di cittadini italiani – circa l’80% – da sempre contraria alla caccia, facendo proprio l’invito della LAV a riconvertire il reparto dedicato alla caccia.

Il codice etico di Decathlon dichiara al pubblico l’obiettivo di voler “creare e rendere accessibile a tutti il piacere ed i benefici dello sport”. Ma la caccia non può certo essere assimilata allo sport. Quale attività sportiva prevede l’uccisione di un essere senziente? Nessuna! Per questo la caccia non può essere definita sport.

“E’ assurdo che un’azienda che vende attrezzature e abbigliamento per ogni sport, includa tra questi anche la caccia – commenta Gualtiero Crovesio, responsabile LAV di Torino – per questo ci siamo recati direttamente nei negozi Decathlon: per dire chiaro e forte che la caccia non è uno sport!”.

Sono ben 464 milioni gli animali che ogni anno possono essere uccisi dai cacciatori. Non bastassero le vittime animali, bisogna anche ricordare le vittime umane: nei soli primi due mesi e mezzo di caccia, quest’anno, ben 17 persone sono state uccise e 47 ferite durante l’attività venatoria. Oltre a procurare milioni di vittime, infine, la caccia comporta lo sversamento di circa 10.000 tonnellate di piombo l’anno sul territorio (dati ISPRA), con il conseguente grave avvelenamento dell’ambiente.

“Siamo convinti che Decathlon non abbia alcun interesse ad associare il proprio nome ad un’attività così violenta e inquinante come la caccia per questo abbiamo coinvolto i suoi clienti, per chiedere assieme a noi che il reparto all’interno dei negozi e del sito sia riconvertito ad altre attività realmente sportive”.

“Siamo molto fiduciosi che Decathlon possa raccogliere il nostro invito – conclude Gualtiero Crovesio – anche perché dal punto di vista economico la caccia rappresenta oramai un mercato residuale destinato ad azzerarsi nel giro di pochi anni, come indicano le stime relative alla popolazione venatoria. I veri sportivi non uccidono né inquinano l’ambiente”.

Rifondazione organizza l’assemblea

Martedì 19 dicembre, ore 20,30 assemblea provinciale a Torino, auditorium Cecchi Point, Via Antonio Cecchi, 17

Abbiamo accettato la sfida! Costruiamo una lista popolare per le prossime elezioni politiche

Niente e nessuno potrà più fermarci. Siamo giovani e meno giovani, studenti, lavoratori e lavoratrici, disoccupati/e, precari, pensionati, cittadini italiani e immigrati che ogni giorno sono costretti a scontrarsi con politiche che hanno impoverito e reso più ingiusto il nostro paese e con esso la nostra esistenza. Ma oltre a ciò siamo anche quelli che oltre a non cedere alla rassegnazione vogliono dare una risposta di democrazia reale, di lotta, di cambiamento. Lavoriamo per unire tutti coloro che vogliono resistere a questa avanzante barbarie, invisibili per i media, ma presenti nella resistenza sui luoghi di lavoro, nelle lotte sociali, nei movimenti contro il razzismo, per la democrazia, i beni comuni, la giustizia sociale, la solidarietà, la pace. Che si batte, dopo averla difesa, per l’attuazione della Costituzione nata dalla Resistenza. Che si batte contro il pensiero unico neoliberista e le politiche di austerità che hanno devastato la condizione di esistenza di milioni e milioni di persone. In previsione delle prossime elezioni politiche abbiamo deciso di costruire una lista popolare che lavori, per l’oggi e per il domani, per un’alternativa di società in netta discontinuità con politiche sostanzialmente indistinguibili, siano esse di centrodestra, centrosinistra o M5S. Nostro obiettivo ridare “potere al popolo” contro i rituali di palazzo che vedono le stesse persone che hanno affossato le classi popolari di questo paese candidarsi – un vero e proprio paradosso – a rappresentarci. Domenica 17 dicembre a Roma ci sarà una grande assemblea per lanciare la lista. Lo stesso faremo a Torino, martedì 19 dicembre, ore 20,30, al Cecchi Point, 17 dando seguito alla prima affollata assemblea – ben oltre 200 persone – che abbiamo già tenuto. Adesso si parte per davvero! Partecipiamo numerosi alla seconda assemblea di Torino.

Potere al Popolo – Torino

Un migliaio al parco Dora di corsa per l’UGI

Il clima gelido non ha intimorito i partecipanti della 6^ edizione della IX Miglia di Natale. Un migliaio tra podisti e camminatori si sono presentati alla partenza nell’area strippaggio del parco Dora questa mattina. Tutti accomunati dalla voglia di gareggiare prima  di Natale per una buona causa. 

L’organizzazione curata da Giannone Sport, devolverà 2000 euro all’UGI (Unione Genitori Italiani),  associazione che cerca di migliorare la qualità della vita dei bambini affetti da tumore. L’urban trekking si è articolato su tre distanze. I più piccoli accompagnati da tanti Babbo Natale si sono cimentati sulla distanza di 1000 metri. Due le distanze per gli adulti, un traguardo intermedio di 8,4 km, il più gettonato e 14,5 km la vera “IX Miglia” su due giri.  Sul percorso più breve ha partecipato anche il presidente della circoscrizione 4, Claudio Cerrato, che ha sottolineato come questo tipo di eventi, siano importanti per rivitalizzare l’area.   “E’ stato un bel percorso, pulito, senza pericolo di cadere” ha sottolineato Diego Naronte (Reale Mutua) il primo al traguardo in 50’06”. Una vittoria decisa soltanto al secondo giro, dopo aver fatto un testa a testa con Fabrizio Garetto (Vigonechecorre), seguito da Antonio Palumbo (Giannonerunning). Chiudono il podio Matteo Russo e Giuseppe Boasso. Competizione più combattuta in campo femminile. Laura Rao (Doratletica) è partita in sordina “ho pochi chilometri nelle gambe”, dietro a Elisabetta Ferrero(Alpini Trofarello). La vincitrice ha preso il comando al 10 km. e ha concluso in 58’42”, seguita da Elisabetta Ferrero e Michela Razza (Interforze), allenata da Bruno Santachiara. Per il quarto e quinto posto Claudia Guidotti e Maria Angioni. Un ricco ristoro natalizio ha accolto tutti i partecipanti. 

La salma di Re Vittorio Emanuele III arriva a Vicoforte

E‘ atterrato poco fa all’aeroporto di Cuneo-Levaldigi l’aereo partito questa notte da Alessandria d’Egitto con le spoglie del re Vittorio Emanuele III.  La salma del sovrano giunge così in Piemonte e sarà traslata al Santuario di Vicoforte Mondovì, accanto alla moglie regina Elena di Savoia. “Erano tutti informati: bisogna distinguere nettamente fra discrezione e segreto, o tentativo di occultare. Non è vero che una parte della famiglia reale è stata tenuta all’oscuro dell’arrivo in Italia delle salme. La scelta di Vicoforte era stata individuata sin dal 19 marzo 2011, nel centocinquantesimo dell’Unità d’Italia”. Così  dice all’agenzia Ansa Aldo Alessandro Mola, già presidente della Consulta dei senatori del Regno.

Il Natale di “Mani Tese” è molto più di un regalo

Ne parliamo con Antonella, referente a Torino per la campagna sociale della onlus

Vi ricordate quei volontari che, sotto le festività natalizie, provvedevano a confezionare i libri o i cd che avevate acquistato in libreria? Erano e sono i protagonisti della Campagna di Mani Tese “Molto più di un pacchetto regalo!” che  anche quest’anno  si svolge dal 1 dicembre fino al 24 in 48 città d’Italia in partnership con le librerie Feltrinelli. A Torino tutte le Feltrinelli aderiscono all’iniziativa. Ce ne parla Antonella Basile (nella foto a sinistra), 31 anni, referente per la nostra città dell’iniziativa:  “saremo  in piazza Castello, piazza CLN, Porta Nuova e Lingotto all’8Gallery. Chiunque può diventare volontario di Mani Tese e dare il suo contributo partecipando anche solo con un turno di 4 ore, nel quale i volontari faranno i pacchetti regalo per la clientela delle Feltrinelli e cercheranno nel contempo di sensibilizzarla sui temi di Mani Tese”.

I fondi saranno raccolti a sostegno della Campagna “I-EXIST-nessun bambino è uno schiavo!” che vuole costituire una mobilitazione contro il fenomeno delle schiavitù moderne, rappresentate dal lavoro minorile, il traffico di esseri umani e lo sfruttamento nelle filiere produttive. Attualmente Mani Tese ha attivi diversi progetti per prevenire e contrastare questi fenomeni in India, Bangladesh, Cambogia e Nicaragua che verranno finanziati proprio attraverso l’iniziativa “Molto più di un pacchetto regalo!

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“Ecco perché – prosegue Antonella – effettivamente si tratta di molto di più un pacchetto regalo; questa campagna è portata avanti da Mani Tese dal 2007 e basti pensare che ha permesso finora di finanziare ben 34 progetti nel Sud del mondo relativi alla tutela dei minori, alla lotta contro la schiavitù e al diritto al cibo; nel 2016 sono stati raccolti 357.070.94 euro. Un altro importante scopo della Campagna consiste nella promozione del volontariato e dell’Associazione, sono circa 5000 infatti le persone che ogni anno a Dicembre decidono di fare volontariato con Mani Tese, alcuni di questi successivamente collaborano stabilmente con l’Associazione”. Ma cos’è Mani Tese? Cerchiamo di capire meglio. E’ una ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ed una ONG (organizzazione non governativa) che nasce in Italia nel 1964; sin da subito si configura oltre che come un’associazione come un movimento spontaneo che nasce dalla sempre maggiore presa di coscienza della responsabilità verso i propri simili; si occupa infatti di temi quali gli squilibri nel mondo; in particolare tra il sud e il nord del mondo.

E come lo fa? “Attraverso progetti di cooperazione internazionale in Asia, Africa e America Latina – ci spiega Antonella – basati sulla lotta alla povertà e all’esclusione sociale, ambientale ed economica con un approccio volto a costruire insieme alle comunità locali un’economia autonoma e sostenibile, non limitandosi quindi alla denuncia e all’assistenza ma cercando di collaborare insieme a queste comunità per favorirne l’autodeterminazione; in altre parole la possibilità di farcela con le proprie gambe”.

 

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Inoltre Mani Tese opera anche attraverso iniziative di sensibilizzazione della società civile, quindi ad esempio in Italia, nella forma di attività di educazione nelle scuole e realizzando esperienze come i campi di volontariato; promuovendo in tal modo stili di vita imperniati su valori come la sobrietà, la condivisione e la partecipazione e modelli di sviluppo non competitivi e rispettosi dell’ambiente.

Chiediamo ad Antonella: come ti sei avvicinata a Mani Tese?

“Proprio nel momento in cui ho approfondito la mia conoscenza di Mani Tese ho iniziato ad appassionarmi ai valori e agli ideali che porta avanti e ho deciso di avvicinarmi a quest’Associazione; ho infatti iniziato questa come un’esperienza lavorativa, posso dire però adesso che si sia evoluta in qualcos’altro”

Non sei torinese. Come sei finita sotto la Mole?

“Partiamo con ordine; napoletana di origine vivo a Torino da cinque anni, le motivazioni che mi hanno portata a tale trasferimento sono legate all’esigenza di confrontarmi con una realtà diversa e con nuove sfide e al bisogno di crescita personale, aspetti che ritengo siano inoltre interdipendenti. A Torino ho terminato i miei studi in Psicologia, laureandomi circa un anno fa alla Magistrale di Psicologia Clinica e di Comunità; successivamente ho anche dato l’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione, non iniziando però ad occuparmi nel campo della psicologia ma sperimentando in diversi ambiti lavorativi in attesa di iniziare a frequentare la scuola di specializzazione in psicoterapia alla quale mi sono intanto iscritta. Ed è con questa stessa tensione di sperimentazione e crescita a livello personale e professionale che mi sono approcciata all’esperienza come referente su Torino per la Campagna di Mani Tese”

In cosa consiste la tua attività di referente torinese? 

“Tra le attività da svolgere per il referente vi è la presentazione nelle scuole dell’iniziativa, attraverso la quale si cerca di spiegare agli studenti il senso dell’attività che andranno a svolgere come volontari; mi sono trovata in questo modo a parlare di “impegno verso la giustizia” e di “educazione alla cittadinanza globale” e mi sono resa conto da subito che la mia esposizione di questi temi non si limitava allo scopo del reclutamento dei volontari (comunque di fondamentale importanza per la Campagna) ma riguardava la necessità di trasmettere agli altri un qualcosa in cui si crede e che è necessario per quel voler “cambiare il mondo a partire da noi stessi”. Andiamo a questo punto a guardare un po’ più nello specifico questi temi ai quali non sono rimasta indifferente e verso i quali credo sia veramente necessaria una sensibilizzazione generale: Mani Tese si batte per l’impegno verso la giustizia”

Ecco, cosa intendete per “giustizia”?

“La tensione verso la ricerca dell’effettiva realizzazione per tutti gli esseri umani in tutte le parti del mondo dei diritti umani fondamentali. E questa è un’espressione della tensione verso l’uguaglianza e cioè il desiderio e la volontà che tutti gli esseri umani abbiano uguali opportunità a prescindere dalla loro provenienza geografica. Cosa significa invece educazione alla cittadinanza globale? Significa rispetto degli esseri umani e del pianeta; se si parte dal presupposto che fenomeni quali la fame, la povertà, le migrazioni forzate, i cambiamenti climatici, i conflitti siano il frutto di ben precise cause storiche e siano determinati dagli attuali modelli economici, politici e di sviluppo e che in quanto tali non debbano essere immutabili, il punto dal quale iniziare a cambiare qualcosa è proprio l’educazione del singolo cittadino per dotarlo degli strumenti necessari (valori, atteggiamenti, capacità) per agire in maniera più consapevole e interdipendente e che favoriscano modelli di sviluppo orientati al bene comune; portare in altri termini gli individui ad una coscienza comune globale”.

Motivazioni e obiettivi tanto lodevoli quanto impegnativi…

Mi è sembrato di ritrovare in questi argomenti alcuni dei valori umanistici che appartengono in assoluto alla coscienza dell’essere umano in quante tale nel pieno della sua realizzazione e dignità e trasversalmente alle varie epoche storiche e diversi movimenti socio-culturali. Inoltre già dalla scelta del mio percorso di studi è evidente la mia ricerca della realizzazione personale come non disgiungibile dalla necessità di un’azione che, in quanto esseri umani, sia trasformativa della nostra rete sociale più prossima, aspirazione che ben si sposerebbe con un mio impegno personale con Mani Tese”.

Progetti per il futuro?

“Ad oggi ho in programma di continuare a collaborare come volontaria dell’Associazione anche una volta finita la Campagna alle Feltrinelli. Già è programmato un evento il 19 dicembre, alla Casa del Quartiere Barrito. Prevede  la proiezione di un documentario a tematica ambientale e sociale: “Adelante Petroleros, l’oro nero dell’Equador 2013″ con la presentazione dell’Associazione. Inoltre si parla proprio di occuparmi di progetti di educazione alla cittadinanza globale nelle scuole. Che dire, come era nelle mie aspettative questa esperienza con Mani Tese sta sicuramente rappresentando per me una grossa forma di arricchimento sul piano professionale e personale; all’interno di un percorso di crescita e messa in gioco iniziato cinque anni fa e che mi auguro proseguirà e che ha come sfondo Torino, città alla quale per questo ed altri motivi devo molto e amo”.

 

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Ecco le fasce orarie dei turni dei volontari presso le librerie Feltrinelli di Torino (piazza Castello, 8 Gallery, Porta Nuova, piazza CLN) : 9-14, 14-17, 17-20. Sono possibili alcune variazioni da una Feltrinelli all’altra. Per fare turni come volontari per Mani Tese scrivere a: volontari.torino@manitese.it.