Gli era stato dato per errore un posto in una fila che non esisteva sull’aereo (la fila 1) e lui ne ha occupato un altro . Ma quando l’hostess gliene ha trovato uno libero, l’uomo, che viaggiava con la moglie, ha aggredito un dipendente dell’aeroporto che tentava di convincerlo, finché il comandante lo ha allontanato dal velivolo e lo ha lasciato a terra. L’episodio è accaduto sul volo Blue Air da Lamezia Terme a Torino. La polizia è salita a bordo e ha invitato il passeggero a lasciare l’aereo. Anche la moglie è scesa. Alla fine il volo è decollato con oltre mezz’ora di ritardo.
Nova, professione bellezza
“La bellezza non è che una promessa di felicità…” (Stendhal)

E’ questo l’obiettivo di NOVA, donare un pizzico di serenità ai suoi clienti grazie ad un’esperienza decennale nel settore dell’estetica specialistica. Un metodo unico ed esclusivo creato dalla sinergia delle migliori tecnologie presenti ad oggi sul mercato, unite alla competenza di un team di professionisti capaci di guidarti fino al raggiungimento del tuo traguardo, in un percorso dove il benessere incontra finalmente un risultato certo.
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Le nostre tecnologie più innovative:
METODO CORPO
Ridurre la cellulite – Drenare i liquidi in eccesso – Tonificare e rassodare – Eliminare gli accumuli adiposi localizzati – Perdere i Kg in eccesso
METODO VISO
Ottenere un effetto lifting – Normalizzare le pelli impure – Migliorare il contorno occhi e labbra – Veicolare in profondità principi attivi come vitamine e acido ialuronico – Prevenire l’invecchiamento della pelle
METODO IPL
Progressivamente eliminare i peli superflui
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Marcorengo in festa
Dal 31 agosto al 2 settembre, Marcorengo, frazione di Brusasco, ospita la festa patronale che coincide con la sedicesima edizione della “Sagra del Biru”. L’evento è organizzato dalla Pro loco Pro Marcorengo con il patrocinio del Comune di Brusasco e dell’Unpli. Si parte venerdì 31, dalle ore 22, con “Muzik Night – Last XX Century decaleva”, riunione delle leve dal 1990 al 2000 e una serata animata, oltre che dalla musica, anche da hotdog, birulin, patatine e tanto altro ancora. Sabato 1 settembre lo stand gastronomico apre alle 19.30 con grigliata e menù del biru (in particolare le specialità a base di agnolotti del biru ed altri prodotti tipici) seguiti, alle 21.30, dalle note dell’Orchestra del Canavese. Domenica, alle 11, verrà celebrata la Santa Messa solenne in occasione della festa patronale, seguita da una bicchierata per festeggiare la ricorrenza dei quarant’anni del coro. Alle ore 17 ci sarà il Colormob, evento ad ingresso gratuito, con aperitivi alcolici ed analcolici. Alle ore 20 ci sarà un’abbuffata con tipicità locali e le festa continuerà con animazione serale.
Massimo Iaretti
Scorci dal Valentino
Andrea Di Biccari ci invia queste immagini scattate al Valentino. Scoiattoli e anatre, gli abitanti del parco.

Povertà, carità e decoro
Sono anche io una di loro. Sono anche io una senza fissa dimora. D’istinto replico che non ci credo. Non ha i segni di sofferenza tipici di una vita sulla strada. Bellissima, occhi celesti tendenti al blu. Vestiti magari dimessi ma assolutamente non sdruciti. Lei incalza: sì, sì, sono senza fissa dimora ancorché ci tenga alla mia dignità e decoro. Semplicemente davo una mano ad una amica. Aveva bisogno di una carta d’identità e non sapeva come fare.Scelta consapevole?
trovi il coraggio di rendere decoroso il salotto di Torino. A Roberto chiedo subito come è possibile un simile fenomeno.Con Cia sette talk agricoli a Carmagnola
All’ora dell’aperitivo da sabato 1 a sabato 8 settembre, con produttori, agronomi, cuochi e operatori del settore. Protagonisti gli agricoltori delle aree terremotate del Centro Italia e lo chef argentino Martin Vera
Ci sarà anche Martin Vera, lo chef argentino delle Tavole Accademiche dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, tra gli ospiti della Confederazione italiana agricoltori di Torino ai “talk” in programma da sabato 1 a sabato 8 settembre alla Fiera nazionale del Peperone di Carmagnola. Sette incontri con produttori, agronomi, cuochi e operatori del settore, ogni sera all’ora dell’aperitivo, dalle 19,45 alle 20,15, all’Accademia di San Filippo, in piazza Manzoni a Carmagnola, intervistati da Paolo Massobrio e Renata Cantamessa. Dall’innesto del peperone con i semi di terre lontane, al confronto con le produzioni di altre parti d’Italia, attraverso inedite degustazioni che vedranno protagonisti in primo piano gli agricoltori delle aree terremotate del Centro Italia e i loro prodotti tipici, dall’olio ai salumi, dal formaggio allo zafferano…
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IL CALENDARIO. In particolare, ecco gli argomenti e gli ospiti dei singoli incontri: sabato 1 settembre “La salsiccia di Norcia al peperone di Carmagnola”, con l’azienda Dall’Orso di Norcia; lunedì 3 settembre “Peperoni con radici lontane: la tecnica dell’innesto”, con il tecnico agronomo Flavio Reburdo; martedì 4 settembre “L’olio biologico delle Marche incontra il Peperone di Carmagnola per il pinzimonio. La tradizione marchigiana del vino cotto”, con le aziende Conca d’Oro di Appignano Del Tronto (Ascoli Piceno) e Carboni Settimio di Castignano (Ascoli Piceno); mercoledì 5 settembre “La ricotta salata aromatizzata al peperone e la lenticchia di Castelluccio”, con l’azienda Brandimarte di Norcia; giovedì 6 settembre “Segreti e sapori del peperone nel mondo”, con lo chef delle Tavole Accademiche dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Martin Vera; venerdì 7 settembre “Le produzioni di peperone nel Sud Italia”, con Edoardo Ramondo del Gruppo T18 di Torino; sabato 8 settembre “Lo zafferano e l’aglio nero di Norcia incontrano il peperone”, con l’azienda Bosco Torto -Etiche Terre di Norcia. L’ingresso e le degustazioni sono gratuiti. In più, nelle domeniche 2 e 9 settembre, sempre la Confederazione italiana agricoltori di Torino sarà presente in via Piero Gobetti a Carmagnola con le bancarelle dei produttori de “La spesa in campagna”.
Dormire sotto le stelle
Notti stellate, aurore boreali, viste incantevoli sull’oceano, tramonti mozzafiato circondati dalla giungla in compagnia di gazzelle o giraffe, una vacanza all’aperto, senza barriere tra l’uomo e la natura, senza filtri architettonici, liberi ma allo stesso tempo coccolati in strutture magnifiche, magari con piscina privata, letto a baldacchino o nei glamping, i campeggi di lusso
Una volta la vacanza a stretto contatto con l’ambiente era appannaggio di chi era disposto a soggiornare con vari disagi o di chi era dotato di una buona attitudine all’adattamento, ripagato ovviamente da visioni e sensazioni senza prezzo. Nella vacanza open air, nei camping soprattutto, i comfort non sono ammessi e ci si affida all’arte dell’arrangiarsi: niente bagno privato, cucina improvvisata, continui compromessi con l’habitat circostante. In molti, probabilmente, hanno rinunciato ad una esperienza simile per la poca confidenza con la scomodità, gli imprevisti o perché la vacanza spesso non può essere considerata tale se non comprende assistenza e sicurezza. Un vero peccato perdersi spettacoli naturali magici e straordinari, esibizioni uniche e indimenticabili non replicabili artificialmente. Le ultime e modernissime realtà virtuali, per quanto avanzate e veritiere, non sono in grado di ricreare totalmente il profumo selvaggio del deserto né procurare la sensazione da brivido che solo una vera foresta e la sua fauna possono assicurare. Le cose sono cambiate però, finalmente si può pensare di fare una vacanza in mezzo alla natura e le sue meraviglie in ambienti confortevoli, circondati dalle comodità e perfino dal lusso. L’offerta turistica di hotel, resort e glamping che propongono questo tipo di servizio è notevolmente aumentata, moltiplicata potremmo dire, forse perché la tendenza è cambiata, forse perché la voglia di scoprire le bellezze naturali è nuovamente l’obiettivo per una vacanza da sogno. Se ne possono trovare di bellissimi e incredibili come l’hotel “ a zero stelle”, sul Gobsi in Svizzera un letto in cima alla montagna e niente più, a parte un maggiordomo a disposizione e uno chalet di appoggio in caso di emergenza. A Sumba, in Indonesia, tra la giungla e la scogliera, un meraviglioso e suggestivo baldacchino sotto il firmamento, lezioni di yoga ed escursioni. Nella Lapponia finlandese, un igloo moderno per ammirare le costellazioni e contare le stelle distesi comodamente sul letto. Fuori un paesaggio incantato, una natura sognante e silenziosa. In Malawi, il cielo dentro la camera da letto, una riserva popolata da animali protetti e rispettati, una esperienza dotata di ogni confort nell’Africa più bella, quella più selvaggia. In piena Europa, a Berlino nel quartiere Prenzlaurberg, una esperienza Balinese, un giardino esotico, una atmosfera lontana e affascinante. Veli, piante, letto all’esterno, niente ascensore ma molta atmosfera.
Maria La Barbera
Un’indagine condotta da Doxa per l’Osservatorio Rentokil ha rivelato che uffici, bagni pubblici e palestre sono fra gli ambienti dove è più facile imbattersi in infestanti di varia natura
La fine delle ferie è uno dei periodi dell’anno più difficili da affrontare: riprendere con la routine quotidiana, affrontare il lavoro in ufficio e la palestra la sera fanno sentire da subito la nostalgia per la spensieratezza e la libertà delle vacanze. Cosa potrebbe peggiorare questo scenario? La risposta arriva da una recente ricerca che Rentokil Initial, leader mondiale in disinfestazione e derattizzazione, ha commissionato a Doxa con l’obiettivo di indagare in modo approfondito sentimenti e comportamenti degli italiani in rapporto alla presenza di infestanti, in particolare nei luoghi frequentati abitualmente. Dall’indagine[i] è emerso come proprio uffici, bagni pubblici, palestre e mense aziendali possano diventare “posti da incubo” per molti italiani perché sono ambienti dove, dichiarano, è capitato spesso di imbattersi in insetti di varia natura. D’altra parte, è anche emerso che bagni pubblici, mezzi pubblici e spogliatoi di palestre e piscine sono i luoghi dove, secondo gli Italiani, è maggiormente elevato il rischio di contrarre malattie o infezioni a causa della scarsa igiene. “Se si dice la parola ‘igiene’, la prima cosa a cui pensano gli Italiani è ‘salute’. Analizzando i dati raccolti nel corso dell’indagine, emerge come il concetto di salute si declini in differenti aree di attenzione. Il binomio igiene-salute viene prima di tutto associato alla ‘cura di sé’ per 7 intervistati su 10, seguita dalla ‘cura e sicurezza degli ambienti e de gli alimenti’, intesa come assenza di malattie/infezioni e contaminazioni/intossicazioni,
Da Torino a Bra in treno a vapore
Il 30 settembre in occasione dell’itinerario enogastronomico “Da Cortile a Cortile”. Prenotazioni aperte
Arrivare a Bra con un viaggio d’altri tempi, scoprendo il territorio da una prospettiva unica, comodamente seduti su un treno storico: da Torino alla città slow per eccellenza, per partecipare all’itinerario enogastronomico “Da Cortile a Cortile” con un suggestivo mezzo di trasporto, alimentato a carbone. E’ quanto succederà domenica 30 settembre 2018, con il treno a vapore che – in partenza dalla stazione di Torino Porta Nuova – tra sbuffi e nuovi ritmi, offrirà ai passeggeri l’occasione unica di un’indimenticabile domenica fuori porta. Si parte alle 9 dalla stazione di Torino Porta Nuova, dove le guide attenderanno i partecipanti. L’itinerario prevede tappe intermedie, con possibilità di salita, a Lingotto e Carmagnola. Giunti a Bra, i partecipanti avranno l’occasione di vivere una giornata che saprà coinvolgere tutti i cinque sensi, tra sapori, tradizioni, arte e musica, all’interno di piazze e cortili storici. A deliziare il palato, il percorso enogastronomico itinerante “Da Cortile a Cortile” in sette affascinanti location, dove deliziare il palato con i prodotti tipici del territorio: focaccia e l’immancabile salsiccia di Bra, antipasti misti, bagn’ant oli, agnolotti al sugo, bollito misto alla piemontese con salse, degustazione di formaggi con miele e dessert. Per i più curiosi e appassionati di arte e cultura, sarà la giornata giusta per godere di incantevoli scorci, visitare musei e luoghi di culto dallo spirito barocco oppure prendere parte alla mostra fotografica “Bra, Roero e Langa”, ospitata ad ingresso gratuito nelle sale affrescate dello storico Palazzo Mathis. Per tutta la giornata in città animazioni musicali, tour guidati gratuiti ed eventi collaterali. È possibile aderire alla giornata al costo di 42 euro (itinerario enogastronomico e viaggio a/r su treno a vapore compreso), oppure usufruire del solo viaggio di andata e ritorno (previsto con partenza da Bra intorno alle ore 18) in carrozza storica, al costo di 17 euro. Per partecipare, è necessario prenotare entro il 28 settembre all’Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Bra allo 0172.430185. Posti limitati. Maggiori informazioni sul sito webwww.turismoinbra.it e sui principali social network, cercando “Comune di Bra”. Il treno a vapore di “Da Cortile a Cortile” è un’iniziativa organizzata dal Comune di Bra in collaborazione con la Regione Piemonte – Assessorato ai Trasporti e Trenitalia.
(em)
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Info: Città di Bra – Ufficio turismo e manifestazioni
Tel. 0172.430185 – turismo@comune.bra.cn.it
I cattolici e l’immigrazione
credenti e praticanti. È altrettanto indubbio e noto che proprio il tema dell’immigrazione, la sua regolamentazione e la gestione dell’intera pratica a livello nazionale ed europeo, e’ stato al centro dell’attenzione della campagna elettorale dello scorso 4 marzo e che, lo possiamo dire tranquillamente, e’ stato decisivo anche per la vittoria di Salvini e per la secca sconfitta di ciò che è rimasto della sinistra e del centrosinistra nel nostro padre. Una linea ed una posizione politica, quella espressa da Salvini e dal suo partito, che continuano a mietere consensi traversali e crescenti. Culture diverse, provenienze ideali e politiche diverse se non alternative, fedi religiose, organizzazioni sociali e professionali convergono su come viene affrontata la “questione migranti” malgrado l’opposizione dei soliti opinion leader milionari e salottieri della sinistra, di molti organi di informazione cosiddetti progressisti ma sempre più elitari e di moltissimi commentatori televisivi. Eppure il consenso popolare su come il Governo, cioè il Ministro Salvini, affronta e cerca di risolvere il tema decisivo e cruciale dei migranti e dell’immigrazione, smentisce tutto ciò che quotidianamente molti commentatori e soloni dicono e predicano su questi temi. Ma, in ultimo e per tornare alla riflessione iniziale, probabilmente anche l’area cattolica italiana, seppur nelle sue multiformi espressioni, non può non fare una profonda riflessione su ciò che concretamente pensano i cattolici e ciò che instancabilmente e coraggiosamente la Chiesa dice e diffonde ogni giorno. Una riflessione che non può più essere elusa o aggirata.







