redazione il torinese

Cattolici popolari, parte la Rete dei “liberi e forti”

“Rete Bianca, il movimento politico e culturale nato per favorire la ricomposizione della frantumata presenza politica dei cattolici democratici e popolari, promuove la formazione della rete dei ‘liberi e forti’ organizzando e raccordando associazioni, movimenti, comitati e circoli in tutto il paese. Una presenza politica e culturale e non partitica, aperta, inclusiva, laica e finalizzata a rilanciare un rinnovato protagonismo dei cattolici popolari in un contesto storico e politico confuso e, per certi aspetti, delicato per le stesse sorti della democrazia italiana. Una proposta che si inserisce nelle molteplici iniziative disseminate in tutto il paese per ricordare, rileggere e riattualizzare lo storico “appello ai liberi e forti” e la costituzione del Partito Popolare Italiano di Luigi Sturzo fondato nel gennaio del 1919. Uno strumento, appunto, politico e culturale che Rete Bianca mette in campo con l’obiettivo, da un lato, di non disperdere un patrimonio ideale che continua ad essere attuale e moderno e, dall’altro, di gettare le premesse per un rinnovato impegno, laico ed autonomo, dei cattolici italiani nella società contemporanea. Una società dominata da simboli, parole d’ordine e metodi che rischiano, se non arginati, di travolgere gli stessi capisaldi di una politica democratica e costituzionale. E che richiede, oggi più che mai, una forte, coerente e convinta opposizione all’attuale equilibrio politico. E la cultura popolare e cattolico democratica può, al riguardo, svolgere un ruolo decisivo e determinante. E, sotto questo versante, l’apporto del popolarismo di ispirazione cristiana attraverso la rete dei ‘liberi e forti’ può dare un contributo decisivo alla intera politica italiana. Non per il bene dei cattolici ma per la salute e la qualità della democrazia”.

 

Giorgio Merlo Rete Bianca

Cattolici popolari, parte la Rete dei "liberi e forti"

“Rete Bianca, il movimento politico e culturale nato per favorire la ricomposizione della frantumata presenza politica dei cattolici democratici e popolari, promuove la formazione della rete dei ‘liberi e forti’ organizzando e raccordando associazioni, movimenti, comitati e circoli in tutto il paese. Una presenza politica e culturale e non partitica, aperta, inclusiva, laica e finalizzata a rilanciare un rinnovato protagonismo dei cattolici popolari in un contesto storico e politico confuso e, per certi aspetti, delicato per le stesse sorti della democrazia italiana. Una proposta che si inserisce nelle molteplici iniziative disseminate in tutto il paese per ricordare, rileggere e riattualizzare lo storico “appello ai liberi e forti” e la costituzione del Partito Popolare Italiano di Luigi Sturzo fondato nel gennaio del 1919. Uno strumento, appunto, politico e culturale che Rete Bianca mette in campo con l’obiettivo, da un lato, di non disperdere un patrimonio ideale che continua ad essere attuale e moderno e, dall’altro, di gettare le premesse per un rinnovato impegno, laico ed autonomo, dei cattolici italiani nella società contemporanea. Una società dominata da simboli, parole d’ordine e metodi che rischiano, se non arginati, di travolgere gli stessi capisaldi di una politica democratica e costituzionale. E che richiede, oggi più che mai, una forte, coerente e convinta opposizione all’attuale equilibrio politico. E la cultura popolare e cattolico democratica può, al riguardo, svolgere un ruolo decisivo e determinante. E, sotto questo versante, l’apporto del popolarismo di ispirazione cristiana attraverso la rete dei ‘liberi e forti’ può dare un contributo decisivo alla intera politica italiana. Non per il bene dei cattolici ma per la salute e la qualità della democrazia”.
 

Giorgio Merlo Rete Bianca

L’ex Maison Musique di Rivoli riprende vita

Dopo quattro anni il raffinato Maison Musique di Rivoli riparte con un rinnovato progetto e un nuovo nome: il Circolo della musica. Grazie a Giulio Biino e Maurizia Rebola rispettivamente presidente e direttrice della Fondazione Circolo dei lettori è stato ripensato questo prezioso spazio culturale sostenuto dalla Regione Piemonte e con il Patrocinio della città di Rivoli

La stagione si aprirà a febbraio con un ricco programma di icone della musica nazionali e internazionali che si esibiranno in live non convenzionali fino a maggio. Nada, Marina Rei, Lee Ranaldo, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, solo per citarne alcuni. Quattro le rassegne con diversi filoni tematici in grado di regalare atmosfere inedite e alternative ad un pubblico eterogeneo. All’interno della rassegna “Letteratura post-rock” il giornalista musicale Maurizio Blatto modererà il dialogo tra il pubblico e gli artisti che ripercorreranno la propria vita artistica attraverso video inediti, aneddoti, esibizioni live. A inaugurare il palco del Circolo della musica il 12 febbraio sarà uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi, Lee Ranaldo, fondatore dei Sonic Youth. Un incontro esclusivo dove sarà un piacere ascoltare le note dei suoi ultimi brani e i retroscena sugli anni a New York in inediti racconti e cortometraggi. Sarà poi la volta di Nada che il 9 marzo presenterà l’attesissimo ultimo disco “E’ un momento difficile tesoro” prodotto da John Panish, produttore che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Tracy Chapman, PJ Harvey e gli Afterhours. Nella stessa sezione a presentare un nuovo album di inediti ci saranno anche i Massimo Volume, la band di Emidio Clementi nata a Bologna negli Anni Novanta e i Diaframma storica band di Federico Fiumani. L’interazione tra musica elettronica e arte visiva digitale sarà la protagonista della seconda rassegna “Scultori di suoni”. Diversi i nomi di spicco a livello mondiale che spaziano dall’ambient al neo-classico, in data unica italiana a Rivoli: Philip Jeck e Federico Albanese, William Basinski e OZMOTIC, Lubomyr Melnyk e Attilio Novellino, Christian Fennesz & Lillevan con Enrico Coniglio. La rassegna “Non abbiamo bisogno di parole” è un viaggio nei suoni del mondo attraverso percorsi poco battuti. Dall’Italia al Marocco passando dagli States, mescolando il suono del jazz europeo con ritmi africani, i suoni funk con le musiche da ballare. Protagonisti di questa sezione: I Hate My Village, Laraaji con Tomat/Petrella, Colin Stetson (anteprima Jazz is Dead 2019) e The Master Musicians of Jajouka led by Bachir Attar. Spazio ai duetti nella rassegna “Cinque x duo” dove oltre alla musica ci sarà spazio anche per il. disegno e la letteratura colta. Le voci, le mani e i talenti che dialogheranno tra loro saranno quelli di Alberto Bianco e Stefano Piri Colosimo, Paolo Benvegnù e Marina Rei, Giancane e Zerocalcare, Cristiano Godano e Diego De Silva, Giorgio Poi e un musicista da svelare. Il pubblico durante gli eventi verrà coccolato in un ambiente accogliente fornito di servizi di ristorazione e cocktail bar. A pochi passi dall’auditorium, si trova il Ristorante In Famiglia, firmato dallo chef Mario Ferrero, un mix tradizione e innovazione. È disponibile un servizio di navetta gratuita su prenotazione Torino-Rivoli, per chi volesse partecipare agli eventi in programma.

Giuliana Prestipino

Ingresso singolo concerto € 10

Ogni rassegna ha il suo abbonamento

Biglietti in vendita al Circolo dei lettori e online su circololettori.it

a partire da lunedì 21 gennaio

Navetta gratuita su prenotazione obbligatoria 0114326827 | info@circololettori.it

Partenza ore 20.30 da Piazza Vittorio Veneto, arrivo Circolo della musica ore 21. Inizio live ore 21.30. A fine concerto, la navetta ritorna a Torino, sempre in Piazza Vittorio Veneto.

Maggiori informazioni Fondazione Circolo dei lettori

via Bogino 9, 10123 Torino

0114326827 | info@circololettori.it

 

 

L'ex Maison Musique di Rivoli riprende vita

Dopo quattro anni il raffinato Maison Musique di Rivoli riparte con un rinnovato progetto e un nuovo nome: il Circolo della musica. Grazie a Giulio Biino e Maurizia Rebola rispettivamente presidente e direttrice della Fondazione Circolo dei lettori è stato ripensato questo prezioso spazio culturale sostenuto dalla Regione Piemonte e con il Patrocinio della città di Rivoli

La stagione si aprirà a febbraio con un ricco programma di icone della musica nazionali e internazionali che si esibiranno in live non convenzionali fino a maggio. Nada, Marina Rei, Lee Ranaldo, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, solo per citarne alcuni. Quattro le rassegne con diversi filoni tematici in grado di regalare atmosfere inedite e alternative ad un pubblico eterogeneo. All’interno della rassegna “Letteratura post-rock” il giornalista musicale Maurizio Blatto modererà il dialogo tra il pubblico e gli artisti che ripercorreranno la propria vita artistica attraverso video inediti, aneddoti, esibizioni live. A inaugurare il palco del Circolo della musica il 12 febbraio sarà uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi, Lee Ranaldo, fondatore dei Sonic Youth. Un incontro esclusivo dove sarà un piacere ascoltare le note dei suoi ultimi brani e i retroscena sugli anni a New York in inediti racconti e cortometraggi. Sarà poi la volta di Nada che il 9 marzo presenterà l’attesissimo ultimo disco “E’ un momento difficile tesoro” prodotto da John Panish, produttore che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Tracy Chapman, PJ Harvey e gli Afterhours. Nella stessa sezione a presentare un nuovo album di inediti ci saranno anche i Massimo Volume, la band di Emidio Clementi nata a Bologna negli Anni Novanta e i Diaframma storica band di Federico Fiumani. L’interazione tra musica elettronica e arte visiva digitale sarà la protagonista della seconda rassegna “Scultori di suoni”. Diversi i nomi di spicco a livello mondiale che spaziano dall’ambient al neo-classico, in data unica italiana a Rivoli: Philip Jeck e Federico Albanese, William Basinski e OZMOTIC, Lubomyr Melnyk e Attilio Novellino, Christian Fennesz & Lillevan con Enrico Coniglio. La rassegna “Non abbiamo bisogno di parole” è un viaggio nei suoni del mondo attraverso percorsi poco battuti. Dall’Italia al Marocco passando dagli States, mescolando il suono del jazz europeo con ritmi africani, i suoni funk con le musiche da ballare. Protagonisti di questa sezione: I Hate My Village, Laraaji con Tomat/Petrella, Colin Stetson (anteprima Jazz is Dead 2019) e The Master Musicians of Jajouka led by Bachir Attar. Spazio ai duetti nella rassegna “Cinque x duo” dove oltre alla musica ci sarà spazio anche per il. disegno e la letteratura colta. Le voci, le mani e i talenti che dialogheranno tra loro saranno quelli di Alberto Bianco e Stefano Piri Colosimo, Paolo Benvegnù e Marina Rei, Giancane e Zerocalcare, Cristiano Godano e Diego De Silva, Giorgio Poi e un musicista da svelare. Il pubblico durante gli eventi verrà coccolato in un ambiente accogliente fornito di servizi di ristorazione e cocktail bar. A pochi passi dall’auditorium, si trova il Ristorante In Famiglia, firmato dallo chef Mario Ferrero, un mix tradizione e innovazione. È disponibile un servizio di navetta gratuita su prenotazione Torino-Rivoli, per chi volesse partecipare agli eventi in programma.

Giuliana Prestipino

Ingresso singolo concerto € 10

Ogni rassegna ha il suo abbonamento

Biglietti in vendita al Circolo dei lettori e online su circololettori.it

a partire da lunedì 21 gennaio

Navetta gratuita su prenotazione obbligatoria 0114326827 | info@circololettori.it

Partenza ore 20.30 da Piazza Vittorio Veneto, arrivo Circolo della musica ore 21. Inizio live ore 21.30. A fine concerto, la navetta ritorna a Torino, sempre in Piazza Vittorio Veneto.

Maggiori informazioni Fondazione Circolo dei lettori

via Bogino 9, 10123 Torino

0114326827 | info@circololettori.it

 
 

Bimbo di due anni muore di meningite

DALL’EMILIA ROMAGNA   

Ieri un bambino di due anni è morto all’ospedale Maggiore di Bologna a causa di una meningite da meningococco. E’ immediatamente scattata la profilassi nei confronti di 34 persone, operatori sanitari e nucleo familiare. Il piccolo non frequentava l’asilo o altre comunità, al di fuori dei familiari. Era stato portato al pronto soccorso con la febbre per un’infiammazione alle  vie respiratorie, ma rispondeva bene al paracetamolo ed è stato dimesso, Poi è stato nuovamente portato in ospedale, per un peggioramento ed è morto nella notte.

Di Battista: “Tav? Una stronzata da 20 miliardi”

Alessandro Di Battista in un post sul blog delle Stelle scrive: “Il tav è una stronzata che ha un costo complessivo di circa 20 miliardi di euro. All’Italia costa oltre 5 miliardi, alla Francia quasi 9 e l’Europa ce ne mette quasi 4, quindi sempre soldi dei cittadini, anche italiani. E l’Europa ha già speso diverse centinaia di milioni, soldi che potevano avere un fine certamente più utile dato che in 20 anni sapete quanti centimetri di Tav sono stati costruiti? Zero! Nemmeno 5 millimetri di tratta ferroviaria sono mai stati posati per un’opera che è “strategica” da 30 anni. Ci sarebbero opere  utili da fare in Piemonte, come una tratta autostradale decente tra Asti e Cuneo oppure reinvestiamo i soldi del Tav nel completamento e l’ottimizzazione di una metropolitana come si deve per Torino”.  “Secondo la componente pentastellata del governo la Tav non si deve fare per evidente pregiudizio politico. A questo punto il convitato di pietra, la Lega, smetta di tenere il sacco ai 5S per paura di perdere poltrone, si assuma la responsabilità di decidere, ufficialmente e in fretta; noi ci regoleremo di conseguenza”, replica il presidente della Regione, Sergio Chiamparino.

Di Battista: "Tav? Una stronzata da 20 miliardi"

Alessandro Di Battista in un post sul blog delle Stelle scrive: “Il tav è una stronzata che ha un costo complessivo di circa 20 miliardi di euro. All’Italia costa oltre 5 miliardi, alla Francia quasi 9 e l’Europa ce ne mette quasi 4, quindi sempre soldi dei cittadini, anche italiani. E l’Europa ha già speso diverse centinaia di milioni, soldi che potevano avere un fine certamente più utile dato che in 20 anni sapete quanti centimetri di Tav sono stati costruiti? Zero! Nemmeno 5 millimetri di tratta ferroviaria sono mai stati posati per un’opera che è “strategica” da 30 anni. Ci sarebbero opere  utili da fare in Piemonte, come una tratta autostradale decente tra Asti e Cuneo oppure reinvestiamo i soldi del Tav nel completamento e l’ottimizzazione di una metropolitana come si deve per Torino”.  “Secondo la componente pentastellata del governo la Tav non si deve fare per evidente pregiudizio politico. A questo punto il convitato di pietra, la Lega, smetta di tenere il sacco ai 5S per paura di perdere poltrone, si assuma la responsabilità di decidere, ufficialmente e in fretta; noi ci regoleremo di conseguenza”, replica il presidente della Regione, Sergio Chiamparino.

Nuoto, i risultati del fine settimana

NUOTO PER SALVAMENTO
Riepilogo degli atleti che hanno vinto almeno due titoli regionali:

5 TITOLI
Maddalena Daraio (Sa-Fa 2000 Torino, Junior): 100 manichino pinne e torpedo/200 super lifesaver/100 percorso misto/200 ostacoli/50 manichino

4 TITOLI
Francesca Pasquino (Nuotatori Canavesani, Cadette): 100 manichino pinne e torpedo/200 super lifesaver/100 percorso misto/50 manichino

3 TITOLI
Francesca Cristetti (Rari Nantes Torino, Senior): 100 percorso misto/200 ostacoli/50 manichino
Cristian Barbati (Rari Nantes Torino, Cadetti): 100 manichino pinne e torpedo/200 super lifesaver/100 manichino pinne

2 TITOLI
Davide Petruzzi (Rari Nantes Torino, Senior): 100 manichino pinne e torpedo/200 super lifesaver
Diego Giuglar (Rari Nantes Torino, Senior): 100 manichino pinne/50 manichino
Simone Re (Aquatica Torino, Senior): 100 percorso misto/200 ostacoli
Greta Pezziardi (Rari Nantes Torino, Senior): 100 manichino pinne e torpedo/100 manichino pinne
Guglielmo Sciarrone (Aquatica Torino, Cadetti): 100 percorso misto/50 manichino
Mattia Faccinti (Sa-Fa 2000 Torino, Junior): 100 percorso misto/200 ostacoli
Luca Serano (GS Vigili del Fuoco Salza, Junior): 100 manichino pinne e torpedo/200 super lifesaver
Elisa Dibellonia (Centro Nuoto Nichelino, Ragazze): 100 manichino pinne e torpedo/200 super lifesaver con record italiano categoria 2’36’’87
Gaia Cappelli (Centro Nuoto Nichelino, Ragazze): 100 percorso misto, 50 manichino
Andrea Franchini (Sa-Fa 2000 Torino, Ragazzi): 100 manichino pinne e torpedo/50 manichino

TITOLI DI STAFFETTA
Sa-Fa 2000 Torino 14
Rari Nantes Torino 4
Centro Nuoto Nichelino 3
Vigili del Fuoco Salza 1
Swimming Club Alessandria 1
UISP River Borgaro 1
***
Il resoconto delle due giornate con il record italiano Ragazze di Elisa Dibellonia (Centro Nuoto Nichelino) su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/main_new.asp?area=6&read=salvamento&menu=agonismo

PALLANUOTO

Serie A2, tre punti importanti per la Reale Mutua Torino 81 Iren a Brescia
Il comunicato stampa della Torino 81 su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20190120103444&area=2&menu=agonismo&read=pallanuoto

Serie B, Dinamica sconfitta all’esordio casalingo stagionale, nella seconda giornata di campionato contro Firenze
L’articolo completo su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20190120103300&area=2&menu=agonismo&read=pallanuoto

COMUNE, TRASFERIMENTI DALLO STATO: “SEGUIAMO CON ATTENZIONE L’ITER PARLAMENTARE”

Su richiesta della consigliera Eleonora Artesio (Torino in Comune), le ipotesi di riduzione dei trasferimenti dallo Stato agli Enti locali sono state oggetto di una comunicazione in Aula. Per la Giunta di Palazzo civico  sono intervenuti l’assessore al Bilancio, Sergio Rolando, e la sindaca, Chiara Appendino
Rolando ha spiegato che la legge di Bilancio 2019/2021 approvata lo scorso dicembre ha in parte evidenziato misure favorevoli (la parte di innovazione e quella relativa agli investimenti degli Enti locali) e alcune strette significative che riguardano la riduzione del Fondo Imu-Tasi; la percentuale di accantonamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità; le anticipazioni di tesoreria ridotte a tre dodicesimi; lo stralcio delle cartelle sotto i mille euro (periodo 2000-2010), oltre a possibili novità sugli accantonamenti di cassa e dei pagamenti.Dopo l’approvazione del testo – ha aggiunto Rolando – sono iniziate le richieste, attraverso l’ANCI, di una serie di integrazioni e correzioni alla manovra confluite nel testo del Ddl Semplificazione, oggi in Parlamento e da giovedì in discussione nelle Commissioni parlamentari. Sono in corso le votazioni agli emendamenti ministeriali che modificheranno il testo iniziale, come il ripristino del Fondo Imu-Tasi a 300 milioni, e del quale daremo conto a mano a mano che saranno approvati. Ricordo inoltre che la scadenza di approvazione dei bilanci comunali è slittata da fine febbraio al 31 marzo e, in base alla nuova tempistica, predisporremo i relativi provvedimenti. La sindaca, Chiara Appendino, ha ribadito che la Città è presente al confronto continuo in corso tra ANCI e Governo sul tema: “Si tratta di un iter parlamentare che stiamo seguendo molto da vicino ed è certo una prima buona notizia il ripristino a 300 milioni del fondo Imu-Tasi annunciato dalla sottosegretaria all’Economia, Laura Castelli”.
(foto: il Torinese)

Si rafforza la lotta contro la tratta

Al via la sottoscrizione di un nuovo protocollo

L’assessora regionale all’Immigrazione, Monica Cerutti comunica che martedì 22 gennaio, alle 12, nella sala stampa della Regione Piemonte avverrà la sottoscrizione del protocollo antitratta tra la Regione e la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Torino. Questo protocollo consentirà una maggiore tutela delle vittime di tratta di esseri umani, che stanno richiedendo protezione internazionale.