redazione il torinese

"La scarpetta perduta", ovvero il trionfo della bontà

Piccolo Regio Puccini, venerdì 15 maggio ore 20 e sabato 16 maggio ore 17

 

regioVenerdì 15 maggio alle ore 20 e sabato 16 maggio alle ore 17 al Piccolo Regio Puccini, all’interno delle attività de La Scuola all’Opera, va in scena La scarpetta perduta, spettacolo per ragazzi in un atto liberamente tratto da La Cenerentola di Gioachino Rossini, realizzato dai ragazzi che hanno partecipato ai laboratori di Sipari Sociali. Lo spettacolo è diretto da Nausicaa Bosio, con Giovanna Piga al pianoforte. La regia è di Anna Maria Bruzzese, le scene di Barbara Agostini e Ilene Alciati, i movimenti coreografici di Caterina Cugnasco, le luci di Mario Merlino, assistente alla regia Ombretta Bosio. La scarpetta perduta non è solo uno spettacolo, è molto di più. Fa parte di un percorso formativo ben più articolato, che gradualmente accompagna i ragazzi alla scoperta delle professioni del teatro. È il risultato della terza edizione del progetto “Sipari Sociali”, ideato da Teatro Regio e Comunità Murialdo Piemonte con il sostegno di una Fondazione privata piemontese, della Fondazione Cecilia Gilardi e degli Amici del Regio; le due Fondazioni hanno offerto una borsa di studio, in seguito a un’audizione, a sei ragazzi meritevoli, per talento artistico e tecnico, che stanno ora frequentando corsi di formazione musicale e teatrale. L’idea di “Sipari Sociali” è nata dalla volontà del Regio di coinvolgere, nelle attività didattiche e formative del Teatro, ragazzi provenienti da diversi ambiti socio-economici, spesso segnati da vite difficili, nella convinzione che la musica e la partecipazione a un progetto comune possano contribuire alla crescita individuale e ribadire il diritto di tutti a un’adolescenza serena.I biglietti d’ingresso gratuito per i due spettacoli, sono in distribuzione alla Biglietteria del Teatro Regio fino a esaurimento (tel. 011.8815.241/242).

 

 

Per informazioni: http://siparisociali.org e www.teatroregio.torino.it.

Test Invalsi, la protesta della scuola: studenti in rivolta tra quiz nulli, calcetto e assenze

Punto di ritrovo dei giovani che non hanno voluto compilare i quiz piazzale Valdo Fusi, dove è stata organizzata una colazione e una gara di calcetto

 

scuola corteoSu tutto il territorio nazionale l’Unione degli studenti in occasione delle prove Invalsi delle scuole superiori ha organizzato azioni di boicottaggio e mobilitazione. Il Coordinatore dell’associazione studentesca Danilo Lampis afferma trionfante che «sulla scia delle grande giornata di sciopero del 5 maggio, il dato di mobilitazione studentesca è stato altissimo!».Infatti, secondo un sondaggio di Skuola.net, uno studente su quattro era intenzionato a boicottare le prove. Gli studenti delle classi seconde hanno consegnato in bianco, oppure letto un libro mentre somministravano le prove e non sono entrati in classe. Sono stati organizzati sit-in e manifestazioni di protesta. «Siamo contrari ad un modello di valutazione escludente, che tende a gerarchizzare le scuole ed aumentare le disuguaglianze.», dicono gli studenti. E, all’insegna dello slogan: “Valutati, non schedati» anche a Torino si sono tenute manifestazioni studentesche in concomitanza con lo sciopero promosso da Cobas e Cub, che ha consentito agli insegnanti di non distribuire la prova. Tra le proteste, quelle degli istituti Cottini,Gioberti e Passoni. Punto di ritrovo degli studenti che non hanno voluto compilare i quiz piazzale Valdo Fusi, dove è stata organizzata una colazione e una gara di calcetto. Moltissimi studenti sono invece rimasti a casa.

Gli industriali: "Più ottimismo per le imprese piemontesi"

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grattacielo notteTra le realtà territoriali, Cuneo è la provincia che manifesta nei primi tre mesi dell’anno la dinamica migliore, mentre Asti consegue il risultato meno incoraggiante

 

Segnali di ripresa deboli e stabilità sostenziale della produzione industriale: -0,4% nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2014. I dati sono stati presentati nel nuovo grattacielo Sanpaolo al convegno “Segnali di ripresa in Piemonte, come rafforzarli” organizzato da Unioncamere Piemonte, Confindustria Piemonte, UniCredit e Intesa Sanpaolo. A migliorare è il clima di fiducia delle aziende piemontesi. Un’impresa su quattro attende per i prossimi mesi un aumento  degli ordini, e la quota di pessimisti è sensibilmente inferiore. A livello settoriale, la performance più brillante appartiene al settore della chimica e delle materie plastiche (+4,1%), mentre la contrazione più pesante è stata registrata dal comparto dei mezzi di trasporto (-4,1%). Tra le realtà territoriali, Cuneo è la provincia che manifesta nei primi tre mesi dell’anno la dinamica migliore, mentre Asti consegue il risultato meno incoraggiante.

 

I DATI DEL PRIMO TRIMESTRE rispetto al I trimestre 2014

Produzione industriale: -0,4%
Ordinativi interni: +0,0%
Ordinativi esteri: +1,6%
Fatturato totale: +0,8%
di cui estero: +1,7%
Grado utilizzo impianti: +0,7 punti

 

(Foto: il Torinese)

Un francobollo per i 200 anni di don Bosco

Salesiani: 2 francobolli per i 200 anni nascita don Bosco -

Verrà emesso dal ministero dello Sviluppo Economico il 19 maggio

 

Al Bookshop della Regione Piemonte e presso lo Spazio Filatelia di via Alfieri 10 a Torino srà venduto il francobollo celebrativo che verrà emesso dal ministero dello Sviluppo Economico il 19 maggio in occasione del bicentenario dalla nascita di San Giovanni Bosco. Verrà utilizzato l’annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane e sarà a disposizione  anche un Folder numerato contenente un francobollo nuovo e una busta primo giorno.

La Cina è vicina, l'Italia è una grande potenza. Culturale, s'intende

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Conferenza internazionale sotto la Mole dal titolo “Shaping Europe in the eyes of China. Shaping China in the eyes of Europe”

 

L’Ateneo di Torino, in collaborazione con l’Istituto Confucio di Torino e il Centro di Alti Studi sulla Cina Contemporanea (CASCC), ha organizzato alla Cavallerizza la Conferenza internazionale dal titolo “Shaping Europe in the eyes of China. Shaping China in the eyes of Europe”. L’evento si svolge in occasione del 40esimo anniversario della instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Europa; organizzata in due diverse sessioni, mira ad analizzare come Europa e Cina si percepiscano vicendevolmente su importanti temi economici, sociali e politici.Tra i relatori ci sono nomi autorevoli della politica e della ricerca italiana e internazionale, provenienti da istituzioni asiatiche e occidentali di rilievo, tra cui: Francesco Rutelli, Davide Cucino e Pang Zhongying.

 

L’ex ministro Francesco Rutelli, è convinto che i rapporti tra Italia e Cina saranno sempre più legati grazie al patrimonio culturale tricolore: “Per i cinesi – ha detto Rutelli – l’Italia è una grande potenza nel settore cultura. Noi a parole lo riconosciamo, ma di fatto resta un settore ancora marginale”.“In qualità di Rettore – ha commentato il rettore dell’Univeristà torinese Gianmaria Ajani – ho molto a cuore i temi dell’apertura e dell’internazionalizzazione, che considero elementi centrali di un nuovo modello di sviluppo del nostro Ateneo. Gli Stati -ha aggiunto -devono superare le loro politiche nazionali. Se l’Europa è il bacino naturale a cui tradizionalmente attingono le nostre attività di scambio e ricerca, la Cina è meta privilegiata di un’azione mirata, contenuta nelle linee strategiche dell’Ateneo degli anni recenti. Il delinearsi delle dinamiche tra Cina ed Europa nel prossimo futuro inciderà certamente sull’assetto delle relazioni economiche e politiche a livello globale. Per questo motivo sono lieto che il nostro Ateneo possa ospitare un evento internazionale di questa portata in occasione del 40esimo anniversario delle relazioni Europa-Cina”

 

 

Tante donne per la Città Metropolitana

dora palloniIl primo cittadino ha attribuito le deleghe a sette consiglieri metropolitani

 

La squadra di governo che da oggi affianca il sindaco Piero Fassino nella gestione della Città metropolitana è in rosa. In apertura della seduta del Consiglio metropolitano, il primo cittadino ha attribuito le deleghe a sette consiglieri metropolitani. Lavoreranno con il vicesindaco metropolitano Alberto Avetta, Gemma Amprino, Lucia Centillo, Domenica Genisio, Mauro Carena e Francesco Brizio.

 

(Foto: il Torinese)

Il Toro dà l'addio all'Europa

I Granata perdono 5-1 a Genova

 

toro flagGenoa in vantaggio alla fine del primo tempo con Yago Falque, ma il Toro raggiunge ‘1-1 a inizio ripresa con una punizione magica di El Kaddouri. Il raddoppio dei Rossoblù ancora su punizione, grazie a  Tino Costa. Determinante una deviazione granata. Poi il Genoa va in rete  con Bertolacci, Pavoletti e Tino Costa. E così il Torino perde 5-1 contro il posticipo della 35/esima giornata e dice addio all’Europa. Non solo la squadra, ma anche Quagliarella si fa male, e rischia un lungo stop.

Allarme furti, intervenga il controllo di vicinato

E’ il grido di allarme di un abitante nella frazione Casabianca 

 

verolengo“Stiamo assistendo ad un aumento esponenziale dei reati di furto”. E’ il grido di allarme che un abitante nella frazione Casabianca di Verolengo rivolte al coordinamento del Piemonte dell’Associazione Controllo del Vicinato. E spiega che gli episodi criminosi “dapprima si verificavano in orario in cui le case erano vuote, adesso i criminali sono arrivati ad entrare nelle abitazioni nonostante i proprietari siano all’interno”. Di qui la lettera con la richiesta di fare un passo per l’introduzione del sistema di Controllo del Vicinato anche a Verolengo. Nella Città Metropolitana il primo comune ad applicarlo è stato, grazie all’impegno del consigliere Ferdinando Raffero, San Mauro Torinese e recentemente grazie all’aumentata sensibilizzazione è stato evitato un furto ad una parafarmacia. A Verolengo, nel frattempo si sta valutando l’idea di iniziare una raccolta di firme per sensibilizzare l’amministrazione comunale.

Massimo Iaretti

Eternit e Olivetti, dopo la Cassazione è guerra totale all'amianto

Il procuratore di Torino Raffaele Guariniello non ha gettato la spugna e formulato un capo d’imputazione che non si prescrive in tempi brevi come l’omicidio volontario. Nel mirino delle indagini ci sono i decessi di 258 persone, tra lavoratori e cittadini, scomparse tra il 1989 ed il 2014

 

amiantoE’ guerra totale all’amianto. Sicuramente la sentenza del novembre scorso della Corte di Cassazione che mandava in soffitta i due processi davanti al Tribunale ed alla Corte d’Appello di Torino nei confronti di Stephan Schmidheiny, il multimilionario svizzero, già proprietario dell’Eternit, ha costituito con l’annullamento per prescrizione una battuta d’arresto. Nelle motivazioni i giudici del Supremo Collegio avevano, infatti, messo nero su bianco che il processo contro lo svizzero e il barone belga De Cartier De Marchienne (deceduto poco prima della sentenza d’appello) non s’aveva da fare in quanto i reati di disastro ed omissione delle misure di sicurezza erano già prescritti prima della partenza del processo. Ma il procuratore di Torino Raffaele Guariniello non ha gettato la spugna e formulato un capo d’imputazione che non si prescrive inOlivetti_Building tempi brevi come l’omicidio volontario. Nel mirino delle indagini ci sono i decessi di 258 persone, tra lavoratori e cittadini, scomparse tra il 1989 ed il 2014 (il mal d’amianto, del resto, continua a mietere vittime e non soltanto a Casale Monferrato ed a Cavagnolo, anzi l’età si sta anche abbassando). All’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Torino – la prima di una serie calendarizzata che dovrà decidere se Schmidheiny dovrà essere rinviato a giudizio oppure la posizione venire archiviata – sarà presente e si costituirà parte civile con l’avvocato Laura D’Amico, Afeva – Associazione familiari vittime amianto.

 

ETERNIT FABBRICALa stessa nei giorni scorsi si è costituita parte civile anche nel procedimento che si è aperto davanti al Tribunale di Ivrea – anche questo in fase di udienza preliminare, la prossima udienza si terrà il 25 maggio – per i decessi di amianto alla Olivetti, che vede coinvolti 33 ex manager tra cui Carlo De Benedetti, Roberto Colaninno e l’ex ministro del Governo Monti, Corrado Passera. Ma, è questa è la novità di Eternit bis, sarà anche la costituzione di parte civile di Ona – Osservatorio nazionale amianto con il gruppo di legali coordinati dall’Avvocato Ezio Bonanni che, da un lato ribadisce la richiesta di Afeva di avere lo Stato presente come parte attiva nel processo, dall’altro intende chiedere ulteriori indagini per capire se il multimilionario svizzero “abbia potuto contare su eventuali collusioni per continuare indisturbato la propria azione”. Infine Afeva ed Ona concordato sul fatto che sia necessario che la promessa fatta all’indomani della sentenza della Cassazione dal premier Matteo Renzi non cada nel vuoto e che lo Stato si costituisca parte civile nel processo, cosa mai fatti prima, avendo anche un ruolo di coordinamento e di impulso per tutte le altre parti in causa.

Massimo Iaretti

 

 

La ricetta dei sindaci di centrodestra

pichetto

Proposte per l’Europa, si incomincia dai Comuni

 

“Un assessore per i fondi comunitari in ogni Comune d’Italia”. È questa la proposta lanciata oggi a Torino da Antonio Tajani, vicepresidente del Parlamento Europeo; Alberto Cirio, europarlamentare azzurro e Gilberto Pichetto coordinatore regionale di Forza Italia in Piemonte per l’apertura della campagna elettorale dei candidati a sindaco del centrodestra a Moncalieri, Beppe Furino, e a Venaria, Gigi Tinozzi. Deve finire la stagione dell’Italia che riceve dall’Europa meno di quanto versa ogni anno per restare nel club Ue  – ha sottolineato il vicepresidente Tajani –. I sindaci quindi devono comprendere  che Bruxelles è sempre più punto di riferimento se si vogliono avere risorse fresche per gli investimenti e quindi è indispensabile dotarsi di persone che siano in grado di intercettare i tanti bandi che ogni anno l’Italia perde per scarsa attenzione, a favore degli altri Stati dell’Unione. Ci deve essere insomma una persona che intrattenga costantemente rapporti con gli uffici della Comunità Europea per non farsi sfuggire occasioni uniche per migliorare la qualità di vita dei propri concittadini. I nostri candidati sindaco Furino e Tinozzi hanno inserito nel loro programma questa proposta perché ci credono e perché avranno come punto di riferimento nell’Ue il sottoscritto”.

 

La nostra è una rivoluzione copernicana  – ha spiegato l’europarlamentare  Cirio –. Il centro sinistra mediamente nomina dieci assessori alla spesa e uno alle tasse. Noi invece sostituiamo a quest’ultimo uno che i soldi invece di prenderli dal portafoglio dei cittadini, li trovi attraverso la risposta ai bandi europei. Siamo già pronti a comunicare ai prefetti l’istituzione di questa delega che oggi non esiste formalmente ma che invece reputiamo centrale per la buona gestione delle amministrazioni decentrate. Il mondo è cambiato e i trasferimenti agli enti locali andranno sempre a diminuire. Diventa quindi indispensabile confrontarsi su come reperire le risorse per mantenere e migliorare i servizi attualmente offerti ai nostri concittadini”.Ogni anno non vengono spesi dall’Italia circa la metà dei fondi ottenuti attraverso la partecipazione ai bandi comunitari  – ha concluso Pichetto –.Vi è poi la partita di tutte quelle linee di finanziamento che o non vengono attivate, perché i Comuni sono occupati a gestire l’ordinaria amministrazione, o vengono persi per l’incapacità di fare rete tra i vari enti locali, una situazione che rende più deboli i nostri progetti  in base ai criteri Ue. Ecco perché reputo vincente la creazione di un soggetto che si occupi solo di intercettare e aderire alle azioni promosse dalla programmazione Ue”.

 

(Foto: il Torinese)