Il brand del gruppo Carlsberg sposa il mood della metropoli piemontese celebrandolo con un decalogo che riassume il legame tra i torinesi e la loro città. Tra i luoghi simbolo della Torinitudine, il Parco del Valentino, Porta Palazzo, Piazza Castello e gli immancabili dehors
Oltre 120.000 visualizzazioni in una sola settimana, oltre 3.000 like, 2.000 condivisioni e un hashtag: #Torinitudine, il movimento che scopre lo spirito e il fascino di Torino. Il progetto ha preso il via con il video teaser Amo Torino Perché…, che ha raccontato le opinioni dei torinesi e le impressioni di chi vive la città, le sue piazze e i momenti di aggregazione nei dehors. Insieme al video, diventato virale in poche ore, il sito www.torinitudine.com ha accolto decine di utenti entusiasti di poter esprimere la propria Torinitudine tramite la creazione di meme personalizzati, condivisi anche sui social network.
In molti, in questi giorni, si sono chiesti chi si celasse dietro un’iniziativa che è riuscita a tirare fuori l’orgoglio di essere torinesi. Si tratta dell’originale campagna con cui Somersby, marchio del gruppo Carlsberg, si presenta al mercato italiano per il lancio del suo nuovo prodotto, Somersby Apple Original. L’azienda ha deciso di partire dalla storica città dell’aperitivo per promuovere il rinfrescante drink a base di mela, che all’estero è ormai un’autentica istituzione. Il senso di appartenenza dei torinesi, il piacere di condividere gli spazi e l’apertura a nuove culture sono gli ingredienti principali della Torinitudine, tre caratteristicheche svestono la città dal clichè di città fredda e chiusa e la rendono candidata ideale per Somersby, che da sempre porta avanti gli stessi valori di socialità, partecipazione e intraprendenza. Somersby ha raccolto le risposte degli utenti alle domande “Cos’è per te la Torinitudine?” e “Perchè ami Torino?” e ne ha tratto un decalogo: il Manifesto della Torinitudine, che raccoglie i simboli più rappresentativi della città sabauda, mostrandone il carattere dinamico e moderno.
“Non potevamo non partire dalla capitale storica dell’aperitivo per presentare Somersby Apple Original – racconta Manuela Rognoni, Marketing Manager di Carlsberg Italia – Torino ha una lunghissima tradizione legata a questo speciale momento della giornata, parte integrante dell’identità socioculturale della città, oltre che punto di riferimento per migliaia di persone. L’aperitivo al dehor è per i torinesi la massima espressione dello stare insieme, uno scambio di esperienze tra chi ama rilassarsi in compagnia. Da qui il concetto di Torinitudine, una definizione nata per racchiudere le emozioni di chi vive in prima persona la magica atmosfera di questa metropoli e che rispecchia perfettamente lo spirito Somersby. Il pubblico torinese sarà il primo a degustare Somersby Apple Original, una bevanda rinfrescante ideale per l’aperitivo con gli amici, che mira a diventare un ‘must-drink’ per i momenti di svago e relax degli italiani.”
Nel decalogo spiccano i luoghi e le storie simbolo della città, la magia dei vicoli, l’anima multietnica e il prestigio di rappresentare due club, Torino e Juventus, che hanno caratterizzato la storia del calcio italiano. Dopo il Manifesto della Torinitudine, Torino sarà di nuovo protagonista in occasione di un evento estivo che coinvolgerà i cittadini e i locali in quella che sarà proclamata la Giornata della Torinitudine.




Prosegue la strada tracciata nel convegno Apidge di Roma: viene presentato in Senato da Roberto Ruta un emendamento per l’inserimento nei primi due anni delle scuole secondarie di secondo grado



A Gabicce Mare il primo congresso nazionale dell’Associazione. Positiva esperienza a San Mauro torinese
Si è conclusa, con lo spettacolo “L’Europa vista con i nostri occhi”, la seconda edizione di “Europuzzle”, iniziativa promossa dalla Consulta regionale europea, in collaborazione con l’Accademia dei Folli di Torino. Il progetto didattico e culturale, dedicato alle classi quarta e quinta elementare di dieci scuole torinesi, ha raggiunto l’obiettivo di eliminare idealmente barriere e confini, coinvolgendo 250 bambini in uno spettacolo teatrale in cui è stata dipinta una galleria di ritratti dell’Europa. “È stato un buon lavoro – ha dichiarato Nino Boeti, vicepresidente del Consiglio regionale – quello svolto dagli attori e insegnanti dell’Accademia. È necessario cominciare a parlare di Europa ai nostri ragazzi fin da piccoli, per far maturare speranze e progetti condivisi di democrazia e solidarietà”. “Il sostegno della Consulta – ha sottolineato Carlo Michele Roncaglia, presidente dell’Accademia dei Folli – è stato indispensabile per la realizzazione di questo spettacolo. Mi auguro che Europuzzle, progetto gratuito per le famiglie e i ragazzi, possa continuare anche in futuro, accrescendo sempre di più la consapevolezza di un’Europa unita non solo geograficamente”. Sul palco si sono esibiti i bambini di dieci classi (IC Racconigi, IC Palmieri, IC Pacinotti, IC King, Convitto Umberto I, IC Alberti, CD Kennedy, IC Nigra) che hanno svolto laboratori teatrali su temi legati all’Europa della cultura. Uno spettacolo davvero unico, scritto dai piccoli attori al debutto e rielaborato drammaturgicamente da Emiliano Poddi, autore teatrale. Il risultato è un affresco ironico e poetico del nostro Paese in cui le lingue, la letteratura, l’arte, la cucina e la storia dell’Europa sono filtrate dagli occhi attenti e fantasiosi di giovanissimi viaggiatori.
Visite animate al Castello domenica 31 maggio, dalle ore 10 alle 18
Pronte le scuse del direttore Remo Guerra, imbarazzatissimo e probabilmente oggetto delle sfuriate di un Fassino inferocito per la gravissima gaffe