redazione il torinese

Innovazione, turismo e cultura sono le password per il rilancio di Torino e del Piemonte

turisti 1REGIONE PALAZZO“Per sostenere i primi segnali di ripresa economica, seppur ancora incerti, ma che sembrano coinvolgere anche la nostra regione, si è convenuto che la capacità di “fare sistema” tra settore privato e settore pubblico rappresenti un fattore insostituibile dal quale partire per superare le difficoltà che tuttora interessano il Piemonte”

 

La Regione ha incontrato  le associazioni economiche e produttive per fare il punto sulla situazione e sulle prospettive di sviluppo in Piemonte. L’incontro è avvenuto tra il governatore Sergio Chiamparino e il coordinamento delle Associazioni Imprenditoriali piemontesi  rappresentato da Maria Luisa Coppa.

 

Per sostenere i primi segnali di ripresa economica, seppur ancora incerti, ma che sembrano coinvolgere anche la nostra regione, si è convenuto che la capacità di “fare sistema” tra settore privato e settore pubblico rappresenti un fattore insostituibile dal quale partire per superare le difficoltà che tuttora interessano il Piemonte”, ha dichiarato la Presidente Maria Luisa Coppa, portavoce delle tredici Associazioni Imprenditoriali Piemontesi. Abbiamo pertanto apprezzato – continua la Presidente Coppa – la disponibilità del Presidente Chiamparino e della Sua Giunta a rafforzare l’interlocuzione con il mondo delle imprese su tematiche strategiche per il rilancio del Piemonte, a partire da progettualità concrete su internazionalizzazione, innovazione, binomio turismo e cultura, enogastronomia, logistica e territorio, prevedendo momenti di verifica trimestrale con le Associazioni Imprenditoriali Piemontesi“.

 

“Ho molto apprezzato il metodo proposto dalla presidente Coppa – ha dichiarato il presidente Sergio Chiamparino – un confronto periodico con le associazioni di categoria non può che aiutare il nostro lavoro a sostengo della crescita del Piemonte. In questo primo incontro, alla luce di una valutazione complessiva sulla situazione economica e produttiva della nostra Regione, ci siamo impegnati ad accompagnare i segni positivi che vengono dall’economia, e ad affrontare con determinazione le criticità sociali che rimangono come code della crisi degli scorsi anni. Abbiamo inoltre individuato come prioritario per il Piemonte il tema dell’internazionalizzazione, intesa sia come sostegno alla promozione delle nostre eccellenze sia come miglioramento della capacità di attrarre investimenti da parte delle nostre aziende. E su questo abbiamo deciso di costituire un gruppo di lavoro che elaborerà al più presto un progetto condiviso per avviare precisi piani di intervento.”

 

Un incontro che ha preso in esame anche i temi legati a quella che si può definire la nuova “industria” del turismo e della cultura, che sta ottenendo eccellenti riscontri a Torino (si pensi al record di visite al Museo Egizio e al sold out che si verifica spesso negli hotel), sulla quale è necessario puntare per il rilancio territoriale. Si spera che alle dichiarazioni ufficiali seguano i fatti.

 

(Foto. il Torinese)

Taglio di costi e stipendi in Regione: 11 milioni in 5 anni

consiglio lascarisconsiglio X 1Facendo un po’ di conti, per i consiglieri è stata decisa una riduzione di 940 euro mensili, che porteranno a un risparmio annuo di 575.280 euro

 

La commissione Bilancio del Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il Progetto di legge per la riduzione dei costi della politica, presentato dalla maggioranza, primo firmatario Davide Gariglio. Ha presieduto la seduta Vittorio Barazzotto.

 

Facendo un po’ di conti, per i consiglieri è stata decisa una riduzione di 940 euro mensili, che porteranno a un risparmio annuo di 575.280 euro. Quanto ai rimborsi spese a favore dei consiglieri stessi, la Commissione ha approvato un risparmio di 550 euro mensili per ciascun eletto, mentre per la Giunta la riduzione è di 1.700 euro. Il risparmio annuo per il Consiglio è di circa 560mila euro, mentre l’economia di legislatura sarà di oltre 2,8 milioni. Una sforbiciata anche spese di funzionamento dei gruppi consiliari, quelle in passato più sostanziose,  con un taglio di 4mila euro a consigliere, che comporterà minori spese per 204mila euro annui e oltre 1 milione di euro per l’intera legislatura. Gli uffici di comunicazione della Giunta, produrranno un risparmio di 784 mila euro (quasi 4 milioni per la legislatura).

 

In sintesi, il taglio dei costi complessivo, relativo al solo Consiglio regionale – così come determinato dall’approvazione del provvedimento – ammonta a circa 2,2 milioni l’anno e perciò quasi a 11 milioni per il quinquennio.

 

www.cr.piemonte.it

 

“Possiamo essere eroi, anche solo per un giorno”

BOWIE 2BOWIE 32“We can be Heroes,We can be Heroes,Just for one day We can be Heroes” ? Un testo bellissimo, che racconta una storia d’amore in una Berlino sul finire degli anni ’70

 

Una tra le più belle canzoni di David Bowie è senz’altro Heroes. Usata in mille occasioni per spot pubblicitari, filmati e ascoltata ovunque, Heroes (gli eroi) è davvero un pezzo straordinario. Chi non ha mai sentito questo ritornello, “We can be Heroes,We can be Heroes,Just for one day We can be Heroes” ? Un testo bellissimo, che racconta una storia d’amore in una Berlino sul finire degli anni ’70. Basta un brano della traduzione per rendersene conto: “Io, io mi ricordo.In piedi sotto al Muro. E i fucili spararono sopra le nostre teste. E ci baciammo, come se niente potesse accadere. E la vergogna era dall’altra parte. Oh,possiamo batterli, ancora e per sempre. Allora potremmo essere Eroi, anche solo per un giorno. Possiamo essere Eroi. Solo per un giorno,possiamo essere Eroi”. Bowie dichiarò che il testo della canzone gli fu ispirato da una giovane coppia che si incontrava segretamente sotto la torretta di guardia del Muro di Berlino e che lui spiava dalla finestra dello studio di registrazione che si affacciava proprio sul “muro della vergogna”. All’epoca Bowie disse che i due amanti erano una coppia immaginaria, ma Visconti, che era il suo produttore ed era a quel tempo sposato, confessò che il cantante inglese stava probabilmente proteggendo il suo segreto. Cosa che lo stesso “Duca bianco” confermò nel 2003. La musica, scritta a due mani da Bowie ed Eno, è un crescendo “epico ed eroico” di chitarre, percussioni e sintetizzatori, in sintonia con il testo. In occasione del venticinquesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, il 9 novembre 2014, Heroes  venne interpretata da Peter Gabriel davanti alla porta di Brandeburgo. David Bowie ci ha lasciati ma la sua musica resta e, ascoltandola, chiudendo gli occhi, anche noi possiamo sentirci, magari solo per un giorno,come degli eroi.

 

Marco Travaglini

QUANDO IL POLITICALLY CORRECT VA A BRACCETTO CON I FANNULLONI

scuola bambino

tetiPUNTI DI (S)VISTA / di Tersilla Garella

 

Studenti svogliati, arroganti, presuntuosi e saccenti, che si rigirano tra le mani dei cellulari da centinaia di euro senza ancora aver scoperto il reale valore del denaro. Che fanno a gara per essere i più ribelli. Perché se sei ribelle sei anche più popolare e “figo”

 

Ci sono poche certezze nella vita. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, una di queste è sicuramente la comparsa, sui giornali e in televisione, di notizie a riguardo di insegnanti ripresi per aver fatto uso di un linguaggio non proprio politically correct. Sosteneva Freud che i mestieri più difficili in assoluto fossero nell’ordine il genitore, l’insegnante e lo psicologo. Eppure, visti i tempi che corrono, sembra che al giorno d’oggi il ruolo di genitore ed insegnante siano parimenti ardui. Essere genitori di questi nuovi adolescenti è senz’altro impresa ostica, ma esserne gli insegnanti, forse, lo è ancora di più. Studenti svogliati, arroganti, presuntuosi e saccenti, che si rigirano tra le mani dei cellulari da centinaia di euro senza ancora aver scoperto il reale valore del denaro. Che fanno a gara per essere i più ribelli.

 

Perché se sei ribelle sei anche più popolare e “figo”. Insegnanti sempre più ostacolati nel proprio lavoro dai genitori di queste creaturine, che non accettano che il proprio figlio sia uno scansafatiche e rigettano sul professore parte della colpa e tutto il proprio scontento. Certo, ci sono insegnanti impreparati – non lo si può negare-, ma ci sono anche pessimi genitori, che anziché assegnare castighi ai figli preferiscono chiudere un occhio, coscienti del fatto che castigare i figli significhi castigare anche un po’ se stessi. E nessuno ha più voglia di rinunciare alla propria vita e al proprio svago, a cui sono concessi già pochi momenti. Mi torna ancora in mente la notizia di quell’insegnante ad Ivrea, che rischiò il posto per aver esortato i suoi allievi a smetterla di fare gli scemi. Il docente deve anche essere in grado di insegnare come si sta al mondo. L’etica. Il rispetto. L’umiltà.

 

E gli insegnanti, quelli meritevoli di questo nome, quelli che ogni giorno sacrificano un po’ di sé per trasmetterlo a questa generazione di smidollati, forse hanno tutto il diritto di chiamare “scemo” lo studente che le capacità per apprendere le avrebbe pure, ma non si applica e, non contento, fa seguire a ciò un atteggiamento di sfida e strafottenza. Perché voi come lo definireste uno così? Furbo? Sfatiamo il mito: la buona scuola inizia a casa. Tra le quattro mura domestiche. Basterebbe soltanto una maggiore severità. Sì, la severità. Che con noi funzionava alla grandissima. Quando ancora i nostri genitori erano prima di tutto genitori, e poi amici. Spero proprio un giorno non molto lontano di leggere questa incredibile notizia sul giornale: “Tornano di moda le punizioni impartite ai figli fannulloni.” Buon anno scolastico, insegnanti. Una minoranza, seppur esigua, è dalla vostra parte.

La cultura fa "boom" e il Museo Egizio stupisce tutti con il 33% di visitatori in più nel 2015

egizio 22La struttura nel mese di marzo ha riaperto con tutte le sue sale completamente rinnovate, dopo quasi cinque anni di lavori

 

La parte del leone la fanno ancora loro, naturalmente. Colosseo, Pompei e Uffizi, i luoghi culturali che figurano da sempre tra i più visitati del Bel paese. Ciò vale anche per il 2015 appena trascorso. Ma il dato significativo è che quasi tutti i musei o siti archeologici della rete statale hanno registrato un incremento di visitatori,  o comunque di introiti, nell’anno passato. Un dato straordinario è rappresentato dal + 33% di visitatori dell’Egizio di Torino (che supera la reggia di Venaria), che nel mese di marzo ha riaperto con tutte le sue sale completamente rinnovate, dopo quasi cinque anni di lavori.

 

I dieci luoghi della cultura più visitati nel 2015, in base ai dati del Mibact:

 

1) Colosseo (6.551.046 visitatori, +6% rispetto al 2014, pari a +369.344 ingressi);bandiere egizio 2

2) Scavi di Pompei (2.934.010, +12% pari a +312.207 ingressi);

3) Uffizi (1.971.596, +2% pari a +35.678 ingressi);

4) Gallerie dell’Accademia di Firenze (1.415.397, +6% pari a +79.656 ingressi)

5) Castel S.Angelo (1.047.326, +2,5% pari a +26.007 ingressi);

6) Circuito Museale Boboli e Argenti (863.535, +5% pari a +40685 ingressi);

7) Museo Egizio di Torino (757.961 +33% pari +190.273 ingressi);

8) Venaria Reale (555.307 visitatori e una crescita del +6,5% degli introiti)

9) Galleria Borghese (506.442, invariato rispetto al 2014)

10) Reggia di Caserta (497.158, +16% pari a +69.019 ingressi).

 

Seguono Villa D’Este (439.468), la Galleria Palatina di Firenze (423.482), il Cenacolo Vinciano (420.333), il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (364.297), il Museo Nazionale Romano 356.345), gli Scavi di Ercolano (352.365), le Cappelle Medicee (321.043), gli Scavi di Ostia Antica (320.696), il Polo Reale di Torino (307.357), Paestum (300.347) e il Museo Archeologico di Venezia egizio ll(298.380).

 

(Foto: il Torinese)

L'amicizia a volte è un fiume carsico

tosetto

Sarà banale, ma l’amicizia è ancora un valore. Dimenticavo: leggete il libro L’Amico Ritrovato, consiglio caloroso

 

L’amicizia a volte è un fiume carsico. non ci si incontra per anni, per decenni.Bel libro, L ‘AMICO RITROVATO ditroiano tosetto Fred Uhlman. Ciò che aveva diviso l’amicizia tra l’ebreo e l’amico diventato nazista, ritorna con il riscatto di quest’ultimo ucciso perché coinvolto nel fallito attentato a Hitler. Il suo ricordo li fa riavvicinare. Nulla di tragico nella mia storia. Raffaele l’ho rivisto dopo 37 anni. Dai tempi di Liceo. Tutti e due figli del “popolo”.  Lui più a sinistra di me, uomo libero. senza tessere di partito. Rivisto un anno e mezzo fa. Nello stesso Liceo. Stessa barba e stessa zazzera in testa. Tutto rigorosamente brizzolato con la tendenza al bianco. Noi “veri uomini” non ci tingeremo mai! Abbracci fraterni e poi gli incontri si sono fatti più fitti. Decidendo e realizzando collaborazioni di lavoro, ho fatto tante domande. Colmando un po’ la distanza del tempo intercorso. Ci si è raccontati per ciò che siamo stati, e per un comune percorso.I tempi sono duri ed è meglio affrontarli insieme.

 

Lulhmann tosettoCoriacea la moglie, due figli…già, potremmo dire: luce dei suoi occhi. Il suo eclettismo l’ha portato dalle palestre ad esperto  programmatore. Fine venditore di programmi informatici che hanno, forse, un unico difetto: sono troppi avanzati per il nostro paese e per la nostra burocrazia. Realtà aumentata: inquadrando “qualcosa” lo si vede in tutte le sfaccettature. Ideale per l’arte ed i nostri musei. Venduta in Giappone e negli Stati Uniti. Qui stenta nel decollare. Non riconosciuti profeti in patria. Poi la manna per il nostri comuni. Sistemi informatici unificati per il pagamento delle tasse.

 

Una specie di cruscotto dei tributi contro l’evasione e per la loro riscossione.I funzionari dei comuni contattati inizialmente entusiasti….poi il triste ritorno alla realtà: cosa ne pensa il Csi Piemonte? Tutto, appunto, come prima. Non demorde. Raffaele… Raffaele Troiano non demorde. Brevemente vi ho parlato di lui. Precisamente della nostra amicizia. Mi hanno criticato per essere troppo pessimista. In questo caso il bicchiere è mezzo pieno. In questo caso c’è ancora speranza. Sarà banale, ma l’amicizia è ancora un valore.

Dimenticavo: leggete il libro L’Amico Ritrovato, consiglio caloroso.

Quale sindaco per Torino? Ecco le opinioni del sondaggio web tra i nostri lettori

comune palazzo civicoTra i nomi a sorpresa (a parte ironiche segnalazioni come Mussolini o del Piero) spunta anche il magistrato Raffaele Guariniello

 

Il sondaggio tra i nostri lettori nella pagina Facebook del “Torinese” sul candidato sindaco ideale per la città ha ricevuto molte segnalazioni. I risultati? Tra i candidati “ideali” spiccano in particolare l’attuale sindaco, Piero fassino, e la sua competitor grillina, Chiara Appendino. I lettori citano anche Osvaldo Napoli, Fabrizio Ricca e il notaio Alberto Morano per il centrodestra, oltre al sindacalista Giorgio Airaudo. Tra i nomi a sorpresa (a parte ironiche segnalazioni come Mussolini o del Piero) spunta anche il magistrato Raffaele Guariniello. Ecco una sintesi delle opinioni che abbiamo ricevuto.

 

 

 

Andrea Castellano
Andrea Castellano Dopo tanto tempo, il nuovo avanza: non si chiama appendino e nemmeno viene da un comune diverso dal quale si vorrebbe candidare (con approvazione dell’ex dirigente PCI)..il suo nome è Alberto MORANO. Torino provi a cambiare una volta, in meglio…grazie
Diego Mele
Diego Mele Per quanto questo sondaggio non possa che far scaturire reazioni semplicemente epiteliali nei lettori de “il Torinese”, a quanti votano Chiara Appendino io avverto sulla mancanza di una visione strategica non solo della candidata, ma del suo movimento….

Anna Capodici
Anna Capodici Di sindaci della finta sinistra non ne posso più. Vorrei dare fiducia ad una persona che ha dimostrato, con il suo impegno, lavoro, costanza, di meritarla. Si chiama Chiara Appendino

Marco Sibille
Marco Sibille Perché sprecare soldi…scientificamente provato che Torino può non avere il sindaco. ..non cambia nulla ..

Mary Pol
Mary Pol Si vivo da poco a Torino però conosco (non personalmente) Fassino da quando era deputato del Pd

Mary Pol
Mary Pol Premetto che non sono torinese, ma se dovessi votare, riconfermerei Piero Fassino secondo me persona seria e affidabile.

Silvana Paci
Silvana Paci Fassino basta ha dato già troppo e avanza

Fabio Arata
Fabio Arata sono per Fabrizio Ricca anche se voglio una lista del centrodestra unitaria! basta spaccature!

Angela Pirosa
Angela Pirosa Fassino ,perché torino funziona anche grazie a lui!!!

Cesarina Sachero
Cesarina Sachero Napoli. Proviamo a cambiare??? A Giaveno e’ stato un buon Sindaco.

Vigna Anna
Vigna Anna Napoli

Giovanna Mare
Giovanna Mare Mussolini

Salvatore Esposito
Salvatore Esposito Airaudo

Tamara Mazzabò
Tamara Mazzabò Airaudo

Giuliano Maghini
Giuliano Maghini col pd debiti e tasse e clandestini,,,,l’ alternativa è CHIARA !

Laura Beroggio
Laura Beroggio Airaudo

Antonietta Becciu
Antonietta Becciu Fassino

Mariangela Anelli
Mariangela Anelli Fassino

Claudia Paradiso
Claudia Paradiso vogliamo un esponente del m5s

Eugenia Caputo
Eugenia Caputo GUARINIELLO

Suzie Ruffinengo
Suzie Ruffinengo Airaudo.

Rita Addario
Rita Addario Fassino

Ale Dolcemascolo
Ale Dolcemascolo Del Piero! !!

Dina Compierchio
Dina Compierchio Chiara Appendino.

Ortensia Giannotti
Ortensia Giannotti Chiara Appendono non pagliacci

Domenica Amandola
Domenica Amandola Fassino xche’ mi piace.

Graziano Rocco
Graziano Rocco Fassino sicuramente

Giusy Benevento
Giusy Benevento Chiara Appendino tutta la vita.

Annina Anna Maria Zedde

 

Annina Anna Maria Zedde Chiara Appendino

 

 

(Foto: il Torinese)

Quando la spending review è di casa anche in Vaticano

FUMERO GIOIELLOIl punto di partenza, attualissimo, è la spending review che tutti ci coinvolge, il taglio delle spese, i costi superflui cancellati, le vite unite insieme per una migliore esistenza, le coabitazioni che possono coinvolgere persone comuni, o di primaria importanza. Come due papi

 

Debutta stasera al teatro Gioiello (fino a domenica 17 gennaio, giovedì e venerdì alle ore 21, sabato alle 15,30 e 21, domenica alle 16), per il cartellone PFR Per Farvi Ridere, La Santa coppia, scritta da Gianpiero Perone e Mauro Villata, entrambi provenienti dalla trasmissione televisiva Colorado, e ancora da Toni Mazzara, Cristian Messina e Domenico Ippolito. I costumi sono firmati da Roberta Barducci, le musiche originali di Giorgio Bolognese. Ad animare con gran divertimento lo spettacolo ritroviamo Margherita Fumero e Franco Barbero – ricordate i successi del grande Macario ripresi nelle recenti stagioni? – con Perone e Villata validissime spalle. Completano il cast Francesco Damiano e Cristian Messina, che cura anche la regia.

 

Il punto di partenza, attualissimo, è la spending review che tutti ci coinvolge, il taglio delle spese, i costi superflui cancellati, le vite unite insieme per una migliore esistenza, le coabitazioni che possono coinvolgere persone comuni, o di primaria importanza. Come due papi, l’Emerito che ha abdicato ritirandosi in tranquillità (verrebbe voglia di dire a miglior vita: ma suonerebbe troppo) ed il Successore attualmente in carica, Leone XIV e Leone XV, un leggero accento tedesco per l’uno e spagnolo per l’altro, due caratteri apparentemente lontani e difficilmente conciliabili, la ferma decisione di uno e la forzata convivenza per l’altro, insomma due stili di vita che a fatica si riuscirebbe a riunire senza la tiritera degli scontri e delle serafiche rappacificazioni. Tutto quanto sotto la salvaguardia di una suorina tutta credulerie e innocenza, tutta saltelli e lodi con tanto di alleluja finali e di un segretario “molto particolare”, entrambi alla ricerca della serenità dei loro protetti. Quando la commedia si tinge di giallo, forse soltanto un miracolo riuscirebbe a salvare la vita delle due Santità che vivono sotto lo stesso tetto.

 

“Una commedia divertente, equilibrata, rispettosa, ben lontana dal cercare un facile macchiettismo – avverte una Margherita Fumero felicissima del proprio personaggio -, che magari porta con sé qualche angolo di piccole riflessioni, fatta prima di tutto di situazioni divertenti o a tratti paradossali, come di battute che portano decisamente a una comicità surreale. Come già ha dimostrato il successo dei tanti palcoscenici piemontesi su cui l’abbiamo portata, La Santa coppia non mancherà di divertire anche il pubblico torinese del Gioiello”. E allora, che divertimento “papale” sia!

 

Elio Rabbione

Cinque anni e nove mesi al medico finto paraplegico

NAS MEDICOCondanna  pronunciata  contro l’anestesista dell’ospedale Molinette

 

Cinque anni e nove mesi di carcere, questa la condanna  pronunciata oggi contro l’anestesista dell’ospedale Molinette, di origine iraniana, che era stato accusato di essersi fatto passare per invalido, dopo un infortunio sul lavoro: voleva intascare indennizzi che non gli erano dovuti. Il tribunale di Torino ha comminato 3 anni e 4 mesi al torinese complice del medico, e ha ordinato il pagamento di una provvisionale di mezzo milione a favore delle parti civili. L’accusa è stata sostenuta dai pm Padalino e  Rinaudo, in base alle indagini dei carabinieri del Nas.

Stazione Porta Nuova: fine restauri estate 2016

porta nuova atrioporta nuova33treni porta nuovaUn anno e mezzo fa Grandi Stazioni ha preso in mano i cantieri. Per luglio tutti i lavori saranno finiti

 

La stazione di Porta Nuova, sarà ristrutturata e priva dei ponteggi che da anni la ricoprono, entro l’estate.  Il restauro costerà  9 milioni di euro, il parcheggio 11. L’ad di Grandi Stazioni, Paolo Gallo, e il sindaco Piero Fassino hanno svolto un sopralluogo. “Porta Nuova è un luogo simbolo di Torino – ha detto Fassino all’Ansa – per il servizio che copre, ma anche per la bellezza del manufatto. Dopo diverse vicissitudini, un anno e mezzo fa Grandi Stazioni ha preso in mano i cantieri. Per luglio tutti i lavori saranno finiti, anche il rifacimento delle facciate e il parcheggio sotterraneo di 4 piani, da 450 posti”. “Questo è uno dei nostri lavori più importanti degli ultimi anni – ha aggiunto Gallo – l’unico restauro completamente conservativo. Abbiamo anche recuperato, grazie al Politecnico di Torino, le tavole del colore delle facciate, noto come ‘rosea violacea scura’, e ristrutturato le lose originarie della copertura”.

 

(Foto: il Torinese)