
Ad oggi la squadra monferrina consta di 33 tesserati richiedenti asilo, dei quali 25 abitualmente in campo, 15 di “formazione italiana” dei quali 10 effettivamente italiani e 2 di “formazione straniera”
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Tutto il rugby monferrino casalese è in fibrillazione, in attesa della partecipazione de “Le Tre Rose Nere” (ormai così ci chiama la stampa nazionale), di Casale, su invito da presidente della F.I.R., Alfredo Gavazzi, domenica prossima, 14 febbraio, ad assistere al match del “Sei Nazioni” Italia- Inghilterra allo stadio Olmpico di Roma. La partita inizierà alle ore 15.00 e tra il primo ed il secondo tempo la squadra interrazziale de “Le Tre Rose”, capitanata da Fabio Lifredi, prima e, per ora, unica i Italia (e forse nel mondo) che partecipa ad un campionato “federale” con giocatori “richiedenti asilo”, ma con regolare permesso di soggiorno, uniti ai nostri “vecchi” giocatori di formazione italiana ed italiani, sarà presentata agli spettatori dello stadio e, tramite la televisione, a tutto il mondo!
Ad oggi la squadra monferrina consta di 33 tesserati richiedenti asilo, dei quali 25 abitualmente in campo, 15 di “formazione italiana” dei quali 10 effettivamente italiani e 2 di “formazione straniera”. La a.s.d. Allenatori: Luca Patrucco (co-fondatore della a.s.d. Le Tre Rose e della squadra interrazziale di rugby), Governale Liborio, Adinolfi Luigi, Battistotti Alessandro. (più gli allenatori under 12, Vecchio Valentino, Radice Matteo, Frassou Giacomo).
Le Tre Rose Rugby rappresenta tutto il nostro Monferrato casalese, nata a Rosignano, il paese de “le tre rose”, dove mantiene la “sede legale”, i primi passi li ha mossi in tutte le scuole del territorio, San Martino di Rosignano, Rosignano, Ozzano, CellaMonte, Ticineto, Frassineto, Occimiano, Cerrina, Murisengo, Pontestura, Casale Monferrato, con l’under 14 che giocava ad Ozzano e la prima squadra sul campo della “Junior” a Casale ed una partita è stata giocata anche a Ticineto, per poi approdare definitivamente al campo del “Ronzone” a Casale nel febbraio 2013, dove mantiene la “sede operativa” ( ad oggi ha anche in affidamento il campo comunale di Cerrina).
Il presidente, Paolo Pensa, con la presidente della cooperativa “Senape”, Mirella Ruo, porterà in dono al presidente della Federazione Italiana Rugby ed a tutto il Consiglio Federale buon “grignolino”, etichettato con la squadra interrazziale, de “La Spinosa Alta” di Ottiglio e, da parte dell’Amministrazione Comunale di Rosignano Monferrato, i prodotti vinicoli della Cantina Sociale del Monferrato.
Quest’anno è iniziato con due fiocchi azzurri: il 12 gennaio è nato “Riad”, erede di MOSTAID Ismail e, ieri 8 febbraio, “Christian”, erede di Mortara Alessandro, con i complimenti alle rispettive signore, Martina e Maria.
I nostri giovani leoni dell’under 18 continuano ad essere determinanti alle vittorie del “Novara”. Domenica, Abubakar Alì, Buzzi Alessandro Puma Charlie e Magri Kristian hanno, come detto, dato il loro indispensabile contributo: Abubakar Alì con scorribande sulle ali, Puma Charlie e Buzzi Alessandro autori di una meta a testa e Magri Kristian è stato riconosciuto “man of the match”.

IL MONDO DEL BIO /
anticipando quello che sarà domani. BIOFACH è l’occasione per i produttori e gli operatori di tutto il pianeta di presentarsi, esponendo tutto ciò che il mercato ha oggi da offrire a proposito di prodotti sani, deliziosi e innovativi. Un’occasione per scambiare opinioni e visioni sull’evoluzione del biologico.
Il biologico cresce, cessa di essere consumo riservato a pochi per diventare scelta quotidiana per molti, donne e uomini, che decidono di privilegiare la qualità, il rispetto della salute di se stessi oltre che dell’ambiente e scelgono di acquistare le produzioni dell’agricoltura biologica. Con ITALIABIO i produttori biologici sono protagonisti di un progetto di ricostruzione dell’alleanza con i cittadini e di riorganizzazione della filiera distributiva. La BottegainBio è il punto di incontro dove nasce una nuova collaborazione tra produttori e consumatori, lo spazio dove scoprire e trovare le diverse produzioni biologiche e tipiche dei territori italiani. BottegainBio è la nuova opportunità per i produttori biologici e la nuova offerta per i cittadini attenti e consapevoli!
La foto inviataci da Stefania Coluccia ritrae il Po con la Gran Madre e il Monte dei Cappuccini in un assolato pomeriggio invernale
STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
dava Giorgio Airaudo tra il 3% e l’8%. Piero Fassino al 42% e Chiara Appennino al 38%. Salta all’occhio subito la piccola distanza tra il sindaco uscente e la candidata 5 stelle. Cambieranno molte cose da oggi a quando si voterà. In particolare un Piero Fassino che sembra ritornato alla giovanile voglia di lottare. Politicamente “azzeccando” le mosse politiche sia a destra (appoggio dell’exgovernatore Enzo Ghigo e l’onorevole Michele Vietti) sia a sinistra (l’autorevole sostegno del sindaco per antonomasia Diego Novelli e la formazione di una lista civica di sinistra capitanata dall’assessore Gian Guido Passoni). Ma anche il sindaco ha, appunto, le sue gatte da pelare. Deve fare i conti con un Pd provinciale semplicemente inesistente. Sia come proposte che come numero di iscritti. Eppure, nonostante i pochi iscritti, sezioni o divise in correnti, o con chi si rifiuta, nonostante l’iscrizione di svolgere attività politica in sezione. Serpeggia molto malcontento. Fare o non fare le primarie per la scelta dei candidati a presidente di quartiere.
Pd, con il suo immancabile Rolex ai convegni indetti da Roberto Rosso che confessa che ci sta pensando dove collocarsi, se a destra o sinistra. Del resto nei Moderati, gente che va gente che viene. Pensate, persino Mario Laus Presidente del Consiglio Regionale, massimo dirigente Pd è transitato nei Moderati. Contraddico gli interlocutori : fare scegliere agli elettori attraverso le primarie e dunque il voto? Un eloquente silenzio è la risposta. Anche per questo Piero Fassino sta istituendo squadre di giovani per la campagna elettorale. Ora i grattacapi della Destra. Evitare l’estinzione politica in questa città. Dieci anni di cocenti sconfitte dove i sindaci di sinistra sono stati eletti al primo turno.
Unica strada affrancarsi da Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Entrambi non hanno avuto un positivo giudizio della propria classe dirigente locale. Roberto Rosso ha chiesto invano le primarie. Disturbavano il “manovratore, probabilmente interessato ad altre cose. Vedendo probabilmente a ragione il tentativo di rivitalizzare il rapporto con l’elettore. Tra gli elettori c’è stanchezza. Molti parlano di sistema anti partiti, di un possibile ritorno al qualunquismo, all’antipolitica. Io, molto più prosaicamente vedo, sento persone stufe dell’incancrenirsi dei problemi. Con una certa invidia verso Chiara Appennino che semplicemente ha detto: sono io la candidata a Sindaco, o come ama definirsi Sindachessa. Sembra che nessuno, prima delle elezioni per scegliere ciò che si vuole scegliere, voglia far votare. Questo non è un bene per la democrazia.





