I risultati dello studio, finalizzato a capire come crescono i ragazzi, cosa pensano, come si relazionano con i pari ed in famiglia, quali sono le prospettive per il futuro, saranno presentati in un incontro pubblico, che si tiene venerdì 8 aprile tra le ore 14.30 e le 17 al Castello di Miradolo
Ottocento ragazzi in un’età compresa tra i 12 ed i 20 anni sono stati al centro di un studio, “Crescere a Pinerolo” a cura della Fondazione Emanuela Zancan per conto della Fondazione Cosso con il contributo finanziario della stessa ed in collaborazione con il Comune di Pinerolo. Nei mesi di febbraio e marzo di quest’anno sono stati distribuiti 590 questionari delle scuole pinerolesi secondarie di secondo grado che si sono andati ad aggiungere a quelli raccolti nella scuole secondarie di primo grado, chiudendo così il cerchio temporale. I risultati dello studio, finalizzato a capire come crescono i ragazzi, cosa pensano, come si relazionano con i pari ed in famiglia, quali sono le prospettive per il futuro, saranno presentati in un incontro pubblico, che si tiene venerdì 8 aprile tra le ore 14.30 e le 17 al Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo. I lavori verranno introdotti da Maria Luisa Cosso, presidente della Fondazione Cosso, Tiziano Vecchiato, direttore della Fondazione Emanuele Zancan Onlus, Giampiero Clement, assessore al Comune di Pinerolo e Giovanni Tosco, presidente dell’Ufficio Pio della Compagnia San Paolo. Seguiranno le relazioni di Giulia Barbero Vignola (Fondazione Zancan) su “I risultati dello studio: uno sguardo a 360° sulla crescita dei ragazzi” e di Martin Eybard (Fondazione Cosso) su “Istruzione, tempo libero, futuro e felicità: le voci dei ragazzi”. Seguirà una discussione tra Paolo Malano (liceo scientifico Maria Curie), Maria Teresa Ingicco (liceo classico Porporato), Loredana Grabbi (Istituto Alberti – Porro), Danilo Chiabrando (Istituto Buniva).
Massimo Iaretti

Queste persone, con l’aiuto di “volontari”, pretendono di avere soltanto diritti e nessun dovere.” Salvatore Fiorino, candidato a presidente circoscrizione 2 (Santa Rita – Mirafiori) e a consigliere comunale, accoglie l’istanza e cerca di dare una risposta concreta sul destino di quell’area. “A questa cittadina bisogna dare una risposta immediata e che sia davvero una proposta valida per ridare una dignità a tutta questa zona che è degradata. È giusto che questi lotti siano assegnati alle famiglie che
aspettano da anni l’assegnazione di un’abitazione da parte dell’ATC e dall’altra costruire un polo tecnologico, fatto d’imprese giovani e dinamiche, per avviare un processo di riqualificazione della periferia ed immaginare una città senza quartieri privilegiati né quartieri di serie B. La sicurezza per i cittadini di questo quartiere non può essere data solo dalla presenza quotidiana dei carabinieri, ma deve essere un impegno comune a tutte le forze politiche di centro, destra e sinistra per proteggere la vita e ridare la dignità a tutte le persone che non hanno una prospettiva a lungo termine.”



Tutti i brand registrano un’impennata, soprattutto Jeep e Fiat
La squadra ora è in vantaggio di 6 punti sul Napoli
Un convegno che si svolge, in due tempi, lunedì e martedì 4 e 5 aprile

