“Il frigo spesso piange dato che non sempre riesco a fare la spesa. Ma ecco che il Torinese mi viene in soccorso con le sue ricette di facile esecuzione. La foto che allego documenta la mia “opera”. Da leccarsi le dita!”
Caro Torinese,
sono una professionista che lavora tutto il santo giorno, alle prese con un’attività creativa che dà soddisfazioni, ma anche molto impegnativa e stancante. Non parliamo poi del mio capoufficio….un vero despota! Tra una riunione e una relazione da scrivere al pc le ore passano in fretta. Purtroppo non abito vicino al posto di lavoro e mi ci reco ogni giorno con lo scooter o con i mezzi pubblici, così il tempo libero che mi resta è davvero poco. Un po’ di palestra, qualche passeggiata in centro a fotografare monumenti e “pezzi di città” (che adoro postare sul mio profilo Instagram!),l’immancabile shopping nei negozi di abbigliamento e – quando riesco – un salto dall’estetista. Alla sera torno a casa sfinita, non sono più giovanissima, mi sto avvicinando agli “anta”! E mi trovo di fronte al solito dilemma: cosa cucino questa sera per me e mio marito? Il frigo spesso piange, dato che non sempre riesco a fare la spesa. Ma ecco che il Torinese mi viene in soccorso con le sue ricette di facile esecuzione. Proprio ieri sera ho dato un’occhiata prima al frigorifero desolatamente vuoto e poi alla rubrica gastronomica del giornale, et voilà: con un paio di peperoni e una cipolla (tutto ciò di cui disponevo) ho realizzato una gradevolissima peperonata seguendo le indicazioni della ricetta pubblicata online. La foto che allego documenta la mia “opera”. Da leccarsi le dita! Grazie, Torinese. Anche le piccole cose della vita hanno la loro grande importanza.
Rosella Donati
Trovi le nostre ricette nella sezione LIFESTYLE:
http://www.iltorinese.it/category/lifestyle/
Alla libreria Feltrinelli di piazza Cln 251 a Torino, venerdì 15 aprile si terrà la presentazione del libro di Gian Ettore Gassani “Vi dichiaro divorziati”. Con l’autore interverranno l’avv. Edoardo Rossi, presidente AMI Piemonte e Valle d’Aosta, l’avv. Teresa Besostri, consigliera dell’Ordine degli avvocati, il direttore del “Torinese”, C. Bussola e la psicoterapeuta Monica Cismondi. Moderatrice Thérése Salemi.

L’uomo è deceduto sul colpo e la polizia municipale sta indagando sulle modalità del tragico incidente
Il grande evento che conclude l’omonimo progetto di teatro sociale e di comunità rivolto a bambini di cinque scuole elementari di Torino sul tema dell’acqua in un’ottica di sostenibilità ed etica ambientale


STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto


Batman V Superman – Fantastico. Regia di Zack Snyder, con Henry Cavill e Ben Affleck. Come si può mettere in cattiva luce Superman di fronte all’opinione pubblica? Ci pensa un cattivissimo e filosofeggiante (sul Bene e sul Male) Lex Luthor (Jesse Eisenberg) e Batman per un attimo non stenta a credere che il suo collega eroe potrebbe diventare un giorno in un genio del male, pericoloso per l’umanità. Molta avventura che lascia spazio agli attimi dolci tra Superman e Lois Lane, e poi inseguimenti, esplosioni, il pericolo e il terrore che serpeggiano tra la gente. Durata 151 minuti. ( Ideal, Lux, Massaua, Reposi, The Space, Uci)

Il caso Spotlight – Drammatico. Regia di Thomas McCarthy, con Mark Ruffalo, Rachel McAdams, Michael Keaton e Lev Schreiber. Una serie d’articoli, un’inchiesta e un premio Pulitzer per un gruppo di giornalisti del “Globe” di Boston – a seguito dell’arrivo di un nuovo direttore, Marty Baron, pronto ad affrontare tematiche importanti e certo non comode – che tra il 2001 e il 2002 misero allo scoperto, dopo i tanti tentativi di insabbiamento da parte del clero e in primis delle alte gerarchie ecclesiastiche, i casi di pedofilia consumatisi in quella città e non soltanto. Oscar per il miglior film. Assolutamente consigliato. Durata 128 minuti. (Eliseo sala blu)
La corte – Comedia. Regia di Christian Vincent, con Fabrice Luchini e Sidse Babett Knudsen. Xavier Racine è definito il giudice “a due cifre” poiché non condanna mai a meno di dieci anni di reclusione. E’ chiamato a presiedere in tribunale un processo contro un uomo accusato di aver ucciso la figlia di sei mesi: è lì che rivede tra i giudici popolari Ditte, un’anestesista di origini danesi conosciuta anni prima. Miglior sceneggiatura e Coppa Volpi per l’interpretazione maschile alla Mostra di Venezia. Durata 98 minuti. (Eliseo rosso, Massimo 2)
Il mio grosso grasso matrimonio greco 2 – Commedia. Regia di Kirk Jones, con Nia Vardalos e John Corbett. Chi nel 2002 ha fatto la conoscenza della folcloristica famiglia Portokalos può benissimo oggi rinfrescarsi la memoria. Sono tutti un po’ invecchiati, e mentre Toula e Ian sono alle prese con una figlia adolescente e con i suoi primi problemi di vita e di cuore, gli anziani nonni danno ancora un po’ di filo da torcere. Durata 94 minuti. (Ideal, Lux 2, Reposi, The Space, Uci)
Mister Chocolat – Drammatico. Regia di Roschdy Zem, con Omar Sy e James Thierree. Nella Francia di fine Ottocento, Rafael, nero di origini cubane, e George Footit, clown bianco, formano una splendida coppia nel circo e il pubblico accorre e applaude. E dal circo ai grandi spettacoli della Ville Lumière il passa si rivela facile. Ma bisognerà anche fare i conti con un clima di intolleranza che finirà per cancellare una carriera. Durata 110 minuti. (Ambrosio sala 3, F.lli Marx sala Groucho, Uci)
Race – Il colore della vittoria. – Biografico. Regia di Stephen Hopkins, con Stephan James e Jeremy Irons. La storia vera di Jesse Owens, la povertà delle origini, la convocazione alle Olimpiadi del ’36, le quattro medaglie d’oro vinte, la sconfitta di Hitler e del campione che la Germania nazista avrebbe vedere sul podio. Durata 134 minuti. (Ambrosio sala 1, Massaua, Reposi, The Space, Uci)
Una notte con la regina – Drammatico. Regia di Julian Jarrold, con Sarah Gadon, Emily Watson e Rupert Everett. La sera dell’8 maggio 1945 scoppiò per le strade di Londra la gioia per la fine della guerra e anche le principesse Elizabeth e Margaret non vogliono essere da meno. Difficile sarà convincere il re e la regina e prevenire un irruente pilota della Raf che potrebbe anche suggerire le proprie idee repubblicane. Durata 97 minuti. (Romano sala 2)
Angelis. Il film si ispira alla figura del campione di corse di rally Carlo Capone e alla sua vita travagliata. Al centro della vicenda la figura della giovane Giulia, abbandonata dai genitori, con un fratellino da proteggere e con quel fratellone ingombrante, tossicodipendente, determinata verso il successo e soprattutto la passione che le permetteranno di ritrovare un riscatto dalla vita passata. Durata 119 minuti. (Ideal, Massaua, Massimo 1, Reposi, The Space, Uci)
Victor – La storia segreta del dottor Frankestein – Drammatico. Regia di Paul McGuigan, con Daniel Radcliffe e James McAvoy. Nella Londra vittoriana, tratta dal romanzo gotico di Mary Shelley e già più volte portata sullo schermo, la vicenda dei rapporti tra Victor, scienziato alla ricerca dell’immortalità, ed il suo assistente Igor, da lui sottratto al circo e alla sua esistenza dolorosa di freak. Durata 109 minuti. (Ideal, Reposi, The Space, Uci)
Il ragazzo era già in stato di fermo, e ora ha ammesso il crimine durante l’interrogatorio dinnanzi al giudice per le indagini preliminari