redazione il torinese

I lavoratori invisibili della Bistefani

 Sulla presenza di Cristina Bargero e Fabio Lavagno c’è stato un principio di “incidente diplomatico” in quanto non sarebbe stata volontà dell’azienda avere al tavolo altri interlocutori che non fossero Regione, Provincia e Comune

BISTEFANI2

Nella vertenza per lo stabilimento Bauli sono entrati in scena giovedì “I lavoratori invisibili della Bistefani”. E lo hanno fatto con un gesto che ha richiamato l’attenzione dei media. Si tratta di coloro che sono collegati lavorativamente allo stabilimento di Villanova Monferrato per il settore degli apparti che riguarda i servizi di portierato, la pulizia dei locali e la logistica, di cui sinora non si è praticamente parlato, perché tutta l’attenzione è stata incentrata sui 114 dipendenti diretti. Ieri giovedì, due sindacalisti della Filcams Cgil, Fabio Favola che è il segretario provinciale di Alessandria, e Mario Galati, dopo che alle 13 circa avevano saputo che non era intenzione dell’amministratore delegato Bauli, Stefano Zancan, riceverli. “Siamo usciti dallo stabilimento, abbiamo visto un silos che prima non avevamo notato e siamo saliti” dicono entrambi, che hanno poi srotolato, in altezza, uno striscione preparato dalle ragazze che seguono nella vertenza. E un risultato l’hanno ottenuto se l’amministratore delegato li ha incontrati , dopo aver incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori Bauli e della rsu. Se il gesto dei due sindacalisti ha animato la giornata di ieri, tuttavia, la questione ex Bistefani ha avuto un momento istituzionale importante con l’incontro della sala consigliare di Casale, promosso dal primo cittadino casalese Titti Palazzetti (al quale erano state nel frattempo consegnate oltre 3000 firme di una raccolta spontanea a sostegno dei lavoratori). In aula c’erano anche i sindaci dei comuni interessati ( Balzola, Morano sul Po, Trino, Conzano, Frassineto, Stroppiana, Motta de Conti), Valeria Olivieri, presidente dell’Associazione dei Comuni del Monferrato, un funzionario regionale, il presidente e vice presidente della Provincia di Alessandria, Rita Rossa e Angelo Muzio, oltre ai parlamentari locali. E proprio sulla presenza di Cristina Bargero e Fabio Lavagno c’è stato un principio di “incidente diplomatico” in quanto non sarebbe stata volontà dell’azienda avere al tavolo altri interlocutori che non fossero Regione, Provincia e Comune. E questo grave impasse è stato superato per la determinazione del presidente della Provincia che ha subordinato alla sua presenza al tavolo a quella dei due parlamentari. Di fronte alla volontà della proprietà Bauli di spostare l’intera produzione gli amministratori hanno rilevato l’ulteriore impoverimento industriale del territorio. Rita Rossa, poi, ha chiesto all’amministratore delegato la disponibilità ad un tavolo di discussione con la Regione Piemonte, anche a fronte dei finanziamenti di FinPiemonte ottenuti dalla Bauli con l’impegno di continuare la produzione fino al 2020, che l’azienda dovrà restituire, quanto meno parzialmente, se avverrà l’annunciata chiusura Monferrato a Verona. Poi Zancan, l’amministratore delegato, in azienda a Villanova ha incontrato i sindacati e qui si è raggiunto l’accordo su chi accetterà il trasferimento e chi non che è stato poi votato a larghissima maggioranza (due astensioni e due voti contrari= nell’assemblea dei lavoratori che è seguita, cui erano presenti il deputato Fabio Lavagno ed il vice presidente del consiglio comunale Federico Riboldi.

 

Massimo Iaretti

 
 
 

Migliaia in piazza da tutta Italia per dire no alla vivisezione "inutile, dannosa e contro l'etica"

animalisti 1Sabato  l’organizzazione Riscatto Animale ha organizzato un corteo nazionale contro la vivisezione

La manifestazione pacifica ha visto riunite a Torino varie sigle animaliste, tra cui la LAV, per dire no alla sperimentazione animale per motivazioni etiche e scientifiche.

Claudia Corsini, presidente di Riscatto Animaleanimali3 ha dichiarato: “è arrivato il momento di cambiare, i tempi sono maturi e noi facciamo parte di una vera rivoluzione , un cambiamento radicale  nel pensiero di gran parte della comunità scientifica.  Abbiamo fatto molto fin qua , ma dobbiamo ancora insistere.  Interi decenni di sperimentazione animale e nessun risultato: la sperimentazione animale  si è dimostrata inequivocabilmente fallace, inutile e dannosa ed eticamente crudele. Cercare di far ammalare gli animali per curare l’uomo è una idea che appartiene  al passato: la ricerca biomedica va incentrata sulla specie umana. In questo corteo noi sosteniamo un progetto rivoluzionario, il progetto Penco, ed i  metodi di ricerca a rilevanza umana. Chiediamo un vero cambiamento nella ricerca , moderno , etico e incentrato sui tessuti ed organi umani”.   

(foto: il Torinese)

Sulla pagina Facebook del Torinese il video della manifestazione

Morano, il primo candidato sindaco al Circolo della Stampa

Ciclo di incontri promosso dall’Associazione Stampa Subalpina

morano circoloGuido Boffo capocronista de La Stampa , ha guidato il dibattito che ha aperto il ciclo di incontri che il Circolo della Stampa  dedica ai candidati sindaco della nostra città in previsione delle prossime elezioni amministrative . Il primo ospite che ha debuttato davanti ad un folto schieramento di giornalisti è’ il notaio Alberto Morano , che ha presentato il simbolo della sua lista civica ai Torinesi attraverso i manifesti blu e arancioni partendo dalle periferie . È proprio le periferie sono un tema sul quale Morano ha catalizzato l’attenzione nel suo discorso :”Invito Fassino a salire con me sul 4 per fargli vivere la realtà di Torino . Torino non è’ tutta uguale, ci sono le zone  periferiche che hanno dei problemi che non possono continuare ad essere trascurati . Bisogna portare lestampa giornalisti circolo manifestazioni culturali in tutte le zone di Torino, non solo nel centro, bisogna favorire i negozi di vicinato che sono presidi e gruppi d’incontro della città “

Sull’ex Moi: “Abbiamo un problema di immigrati e del loro controllo. I clandestini vanno rimpatriati non c’è alternativa. Torino ha il15% di cittadini immigrati che fanno parte del tessuto sociale,integrati e che portano lavoro e produttività , ma all’interno ci sono sacche di criminalità che vanno debellate”

” Quest’anno Torino è’ realmente contendibile perché il centro sinistra non ha la certezza della vittoria e dobbiamo lavorare per portare miglioramenti nella città . L’amministrazione è’ il buongoverno sono regole basilari che prescindono dall’ideologia politica. Non visto fin’ora soluzioni dai grillini. È’ agghiacciante scegliere gli assessori con un bando e non scegliere tecnici specializzati , oltre agli assessorati politici .” E poi ancora sulle società partecipate dal Comune di Torino:

morano1“Bisogna avere il coraggio di dire che tutte le società partecipate non fanno il bene della città . Bisogna analizzarle una per una. Dobbiamo credere nel ballottaggio .  Bisogna valutare con attenzione i progetti ;non possiamo sprecare soldi .Bisogna generare lavoro a Torino per combattere il degrado e garantire  aiuti ai cittadini che non hanno scelto di vivere come clochard , ma che lo sono diventati a causa della crisi economica. Sono innamorato di Torino e sono convinto di poter garantire supporto a questa città”

Questi sono solo alcuni dei temi toccati da Morano nella presentazione del suo programma per la città, sostenuto da Lega e Fratelli D’Italia .

CV

Papa Francesco saluta Fassino e Nosiglia

papa reale2Erano in duemila i pellegrini venuti a Roma

Papa  Francesco ha salutato  al termine dell’udienza giubilare  anche il sindaco di Torino, Piero Fassino, in Piazza San Pietro. Il primo cittadino indossava la fascia tricolore per accompagnare il pellegrinaggio dell’arcidiocesi subalpina. Erano in duemila i pellegrini venuti a Roma accompagnati dall’arcivescovo Cesare Nosiglia, anche lui salutato dal Pontefice.

 

(foto: il Torinese)

Tram e metrò, oggi 4 ore di sciopero anche sotto la Mole

Nella giornata di domenica 10 aprile 2016 è previsto uno sciopero aziendale di 4 ore indetto separatamente dalle organizzazioni sindacali USB Lavoro Privato e FAISA-CISAL

tram colori

 LO SCIOPERO SARÀ EFFETTUATO CON LE SEGUENTI MODALITÀ:

  • Servizio urbano e suburbano della Città di Torino: dalle ore 17.30 alle ore 21.30
  • Metropolitana: dalle ore 17.30 alle ore 21.30
  • Autolinee extraurbane: dalle ore 17.30 alle ore 21.30
  • sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: dalle ore 10.00 alle ore 14.00

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero.

Domenica 10 aprile il Centro di Servizi al Cliente di Porta Nuova osserverà orario 9.00-17.30; non è però garantito il regolare servizio e in caso di adesione del personale allo sciopero il Centro chiuderà alle 12.45.

Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

(Foto: il Torinese)

Stava prendendo l'aereo con 26mila euro non dichiarati

caselle ramE’ stata fermata dalla Guardia di finanza

Il volo era diretto a Casablanca e una ragazza si stava imbarcando con oltre 26 mila euro in contanti non dichiarati. A Caselle la giovane K.B., 23 anni, marocchina, è stata fermata dalla Guardia di finanza che aveva individuato 6.500 euro  nel bagaglio a mano. Visto un insolito rigonfiamento sull’addome le fiamme gialle hanno scoperto anche un marsupio con altri 20 mila euro. Alla giovane donna è stata contestata una violazione tributaria, sanata con una sanzione immediata.

Ragazza in gravi condizioni investita da automobilista fuggito

cto 21 La polizia municipale  invita eventuali testimoni  a contattare il Nucleo infortunistica

Ha investito una donna di 27 anni, di nazionalità romena, nella tarda serata di ieri in corso Sebastopoli, a Torino, nei pressi dello stadio Olimpico, ed è fuggito subito dopo l’incidente. La donna, è in gravi condizioni al Cto. La polizia municipale sta cercando di risalire all’identità dell’investitore e invita eventuali testimoni  a contattare il Nucleo infortunistica per ogni segnalazione utile.

 
(foto: il Torinese)

Elezioni comunali, alle urne il 5 giugno

elezioni comunaliA Torino si voterà per il rinnovo del Consiglio comunale e delle Circoscrizioni, di recente ridotte da 10 a 8.

Finalmente la data è ufficiale: il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha stabilito per  decreto, la data delle  elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario. Si voterà domenica 5 giugno 2016, mentre l’ eventuale turno di ballottaggio si terrà domenica 19 giugno. Oltre 1.300 i comuni chiamati alle urne, di  7 capoluoghi di regione (Bologna, Cagliari, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste) e 26 comuni capoluogo di provincia. In Trentino Alto-Adige, Regione a Statuto speciale, le elezioni sono state indette per l’8 maggio. A Torino si voterà per il rinnovo del Consiglio comunale e delle Circoscrizioni, di recente ridotte da 10 a 8.

Messer Tulipano porta la primavera a Pralormo

XVII edizione dal 2 Aprile al 1 Maggio 2016
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Dal 2000 nel parco del castello medievale di Pralormo, nel cuore del Piemonte, la straordinaria fioritura di oltre 75.000 tulipani e narcisi annuncia la Primavera. Tra le varietà più curiose selezionate per la primavera 2016, una collezione di tulipani neri, i nuovissimi tulipani pop up che sembrano coni gelato, i parrot e gli eleganti viridiflora; i tulipani stellati; i frills, dai bordi sfrangiati e tanti altri.

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Ogni anno la mostra propone nuovi allestimenti a tema. Per l’edizione 2016, l’argomento collaterale sarà “il linguaggio dei fiori”. Nel parco storico, nell’antica Orangerie e nella serra ottocentesca del castello, scenografie, mostre ed esposizioni offriranno spunti nel campo della moda, dell’arte e del flower design proposti da collezionisti, artisti, stilisti, paesaggisti, vivaisti, chef, maître pâtissier, ballerini e flower designer.

OSPEDALE UNICO TO5, SAITTA AL LAVORO CON I SINDACI

Entro fine mese l’approfondimento sulla rete del trasporto pubblico nella zona
saitta asl

Positiva riunione oggi all’assessorato alla sanità della Regione Piemonte per esaminare i progressi del gruppo di lavoro tecnico istituito per individuare la destinazione del  futuro ospedale unico dell’ASLTO5. “Ho illustrato ai Sindaci di Carmagnola Silvia Testa, di Chieri Claudio Martano e di Moncalieri Paolo Montagna l’esame dei vincoli presenti sul territorio dell’ASLTO5: il primo atto indispensabile per poter procedere all’individuazione dell’area idonea”: alla riunione erano presenti il Direttore Generale dell’ASLTO5 Massimo Uberti e i funzionari del gruppo tecnico istituito dall’assessore Antonio Saitta.

“Abbiamo volutamente evitato per ora di esaminare le numerose e diverse proposte di candidature che ci sono state avanzate da varie Amministrazioni comunali, per concentrarci prima di tutto sui vincoli esistenti, vincoli di natura idrogeologica, paesaggistica, urbanistica. I tecnici delle Direzioni regionali all’ambiente, lavori pubblici, trasporti, urbanistica, sanità hanno elaborato una meticolosa fotografia del territorio che evidenzia le zone in cui non è possibile ipotizzare la realizzazione del nuovo ospedale. Ora è necessario un approfondimento relativamente al trasporto pubblico su gomma e su rotaia, perché dobbiamo lavorare tenendo presente l’esigenza di garantire la massima accessibilità e la baricentricità del futuro ospedale agli utenti di un vasto bacino geografico, tra l’altro esteso anche nell’astigiano”.

Entro fine aprile Saitta incontrerà nuovamente i sindaci con i tecnici delle Direzioni regionali: “il lavoro di analisi procede spedito, rispettiamo i tempi e voglio che ci sia la massima condivisione del percorso di analisi. I sindaci conoscono le esigenze delle loro popolazioni e conoscono a fondo il territorio con i servizi attuali. Insieme dovremo ragionare su come rimodulare l’offerta del trasporto pubblico locale su gomma alla luce delle scelte sul futuro insediamento dell’importante polo sanitario dell’ASLTO5” conclude l’assessore regionale Saitta.