redazione il torinese

“Particelle di profumo alla lavanda”

cocolaLa scrittrice Simona Cocola conduce il lettore in un viaggio della memoria attraverso Italia, Germania e Provenza

La lavanda è il simbolo per eccellenza della Provenza ed rappresenta anche il fil rouge del romanzo della giornalista e scrittrice torinese Simona Cocola, dal titolo ” Particelle di profumo alla lavanda”, che reca come sottotitolo ” Tu mi viaggerai accanto, sempre”, che sarà presentato martedì 18 ottobre alle 18.30 presso il Circolo dei Lettori, in via Bogino 9.

Il romanzo si snoda attraverso tre Paesi, l’Italia, la Germania e la Provenza, percorsi in un viaggio incredibile nato da un ricordo infantile, che condurrà la giovane Susan Mantra a rincorrere Alfredo, l’uomo del passato, legato a sua nonna Noemi. La ricerca, preceduta dalla scoperta di un segreto di famiglia, si sviluppa parallelamente all’ostinazione di Susan di pubblicare il romanzo che omaggera’ Alfredo, a ringraziamento di aver salvato a amato la nonna in tempi passati. Il finale sarà a sorpresa e il lettore vi sarà condotto attraverso un percorso ricco di pathos, battute di arresto e improvvisi cambiamenti.

L’autrice è anche giornalista pubblicista, con all’attivo numerose collaborazioni per diverse riviste e testate, per prima, nel ‘ 97, il Corriere di Rivoli, Collegno e Grugliasco, ha anche partecipato al concorso Prix Italia, e collaborato per diverse case editrici, tra cui la Set.

 

Mara Martellotta

Benessere in oncologia: estetica e acconciatura

medico sanitaAvviare, in collaborazione con la Regione, percorsi formativi dedicati all’estetica e agli acconciatori in oncologia per consentire il corretto trattamento delle pazienti oncologiche o con altre patologie che richiedano una preparazione specifica degli operatori. È quanto si propone di realizzare il Comitato di coordinamento delle Confederazioni artigiane piemontesi, che si è riunito lunedì 17 ottobre a Palazzo Lascaris, sede dell’Assemblea regionale, per presentare il progetto “Benessere in oncologia”.

“Un’iniziativa che merita di essere sostenuta – ha sottolineato, in apertura, il vicepresidente del Consiglio regionale -. Ho sempre pensato che la malattia vada affrontata nella sua complessità, facendosi carico del paziente lungo tutto il percorso che va dalla formulazione della diagnosi alla riabilitazione e che l’aspetto relazionale, troppo spesso trascurato, sia molto importante perché i pazienti sono prima di tutto persone”.

L’iniziativa è stata illustrata dai presidenti regionali Estetiste e Benessere e sanità di Cna Piemonte Monica Percelsi e Giuseppe Sciarrino, edEstetiste e Acconciatori di Confartigianato Stefania Baiolini ed Enrico Frea: l’istituzione di un vero e proprio percorso formativo svolto in collaborazione con medici e psicologi e di un registro regionale cui possano accedere solo operatori già qualificati.

con reg lascarisOggi – hanno sottolineato – molti artigiani del settore operano già in modo volontario nelle strutture ospedaliere: si tratta di passare da queste azioni volontarie e non sistematizzate alla creazione di una vera e propria rete oncologica di persone a vario titolo specializzate in grado di fornire supporto alle persone che si trovano ad affrontare un momento così difficile della propria vita e a cui bisogna dare continue speranze e strumenti per combattere malattie che oggi, molto più di ieri, possono essere sconfitte.

Non di rado il tumore è vissuto, da chi ne è colpito, come una sorta di “alieno” che si è insinuato nel corpo e, giorno dopo giorno, lo altera e lo divora. Fare quanto è possibile per aiutare il malato a mantenere l’aspetto corporeo è fondamentale per l’immagine che egli ha di sé e per il suo rapporto con gli altri, hanno sottolineato il direttore del dipartimento Rete oncologica Piemonte e Valle d’Aosta Oscar Berretto e la psicologa della Fondazione Faro Désirée Boschetti, mentre l’hair stylist Gloriana Ronda ha illustrato il corso di specializzazione per acconciatori oncologici, di cui è stata promotrice, realizzato in collaborazione con la Regione Liguria.

“Questo progetto rappresenta una sfida da condividere e realizzare – ha concluso l’assessore regionale alla Formazione professionale, intervenuta anche a nome dell’assessore alla Sanità – e a tal fine potranno essere impegnati fondi comunitari”.

Ct- www.iltorinese.it

Mihajlovic: “Volendo possiamo vincere con chiunque”

toro palermo 2“L’unica cosa che non mi è piaciuta è il rilassamento della squadra dopo il 4-1.Bisogna tenere i piedi per terra e continuare a lavorare, gestire le vittorie è sempre difficile. Se giochiamo  così, però, possiamo vincere contro qualsiasi avversario. Siamo partiti forte e abbiamo subìto il gol alla prima occasione del Palermo, poi abbiamo reagito”. Così l’Ansa riporta le parole di Sinisa Mihajlovic, dopo la vittoria per 4-1 a Palermo. “Baselli? Sono contento per lui, finalmente ha fatto vedere che è in grado di dare quello che ha. Abbiamo provato un po’ di tutto, il bastone e la carota, e alla fine sta andando bene”.

Grave operaio travolto da macchinario

Elicottero-118E’ un quarantenne l’operaio  rimasto gravemente ferito questa mattina alla Pegasus di Favria, una azienda che si occupa di stampaggio. E’ stato investito da un macchinario che lo ha colpito al busto. Intubato, è stato trasportato d’urgenza in elicottero al Cto. L’allarme è arrivato dai colleghi di lavoro. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri di Rivarolo Canavese.

(Foto: archivio)

Autoformazione e efficienza aziendale a Rocca Civalieri

A Quattordio, circondati da bellezza naturale e comfort, si può fare autoformazione individuale e efficienza aziendale nel Centro che ha sede preso il Relais Rocca Civalieri, sotto la guida del human coach Roberto Rossi

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È nato su idea del titolare Marco Casalegno, nel cuore dell’Alessandrino, in una stupenda location, presso il Relais Rocca Civalieri a Quattordio, il Centro di Autoformazione e efficienza aziendale sotto la guida del human coach Roberto Rossi. E la scelta non poteva essere diversa e non cadere su questo luogo, in cui bellezza della natura e comfort della struttura suggeriscono una naturale predisposizione degli ospiti alla serenità dello spirito e alla contemplazione.

Questo centro rappresenta il luogo fisico in cui individui e aziende possono apprendere la tecnica di autoformazione, sperimentata in tutto il mondo dal human coach Roberto Rossi. I suoi due principi base prevedono di dimenticare la formazione come è stata finora conosciuta e di fare di se stessi, dei propri problemi e delle proprie esigenze, il punto di partenza, divenendo capaci di trasformare le stesse esigenze in obiettivi concreti e misurabili, fattibili nel senso di raggiungibili.

Roberto Rossi è sicuro che ci siano tre vantaggi alla base dell’autoformazione: il primo è dato dalla possibilità di accedere a percorsi costruiti ad hoc, totalmente su misura, ad personam, proprio come nel caso del sarto che cuce su misura l’abito che indossa solo un suo particolare cliente; il secondo grande vantaggio consiste nel fatto che sarà possibile acquisire le tecniche del processo di autoformazione, divenendo in grado di fare coaching su se stessi. Non verranno fornite, infatti, soluzioni preconfezionate per il problema presentato, ma il soggetto verrà condotto per mano all’interno di un viaggio interiore, nella sicurezza che solo all’interno di se stessi è presente la soluzione di ogni problema che si presenta. Il terzo vantaggio è rappresentato dalla presa di coscienza del fatto che il futuro appartiene e dipende da ciascuno di noi ma, soltanto avendo a disposizione gli strumenti adatti, sarà possibile camminare da soli.

Il percorso di human coaching praticato da Roberto Rossi punta all’obiettivo di raggiungere la cosiddetta “umanizzazione evolutiva”, quel tipo di rivoluzione che deve partire dall’interno di ciascuno di noi per portarci a rivoluzionare il nostro modo di pensare e di agire, costruendo una nuova modalità di essere, che rappresenti un ponte verso gli altri. In questo consiste anche il suo monito, concentrato nell’ “etica del coraggio”, che non indica soltanto la capacità di affrontare senza cedimenti e con forza d’animo situazione pericolose, difficili e penose, ma costituisce piuttosto una disciplina applicabile a tutta la vita emotiva dell’essere umano. Suo obiettivo è quello di rendere l’essere umano capace di imparare a superare gli imprevisti che nascono dalle destabilizzazioni quotidiane e imparare a evincersi.

Roberto Rossi, il nostro human coach, ogni mercoledì accompagnerà il lettore con alcuni pensieri ispirati alla sua “etica del coraggio”.

Mara Martellotta

Controllo del vicinato, il progetto si allarga

vicinato iarIl tempo regge l’atto. Dopo la serata che si era svolta al Teatro Comunale in collaborazione con l’Associazione Controllo del Vicinato, anche il Comune di Monteu da Po ha dichiarato di condividere i principi del progetto. Il sindaco Laura Gastaldo, con un proprio provvedimento (Monteu è uno dei pochi comuni al di sotto dei mille abitanti dove si votò per il rinnovo di sindaco e consiglio con la normativa, poi superata, che aboliva le giunte) ha deciso di sostenere il sistema del controllo del vicinato. Si allarga così il numero dei comuni della Valcerrina dopo la prima adesione di Villamiroglio, seguita da quelle più recenti di Moransengo, Gabiano e Cavagnolo. Nelle prossime settimane l’amministrazione promuoverà anche la costituzione di un gruppo.

Massimo Iaretti

Consiglio a Cavagnolo

BANDIERE REGIONEGiovedì 20 ottobre, alle ore 21, il sindaco di Cavagnolo Mario Corsato ha convocato il consiglio comunale. Nella seduta dovranno venire discussi, ed approvati, una variazione al bilancio di previsione, il Documento unico di programmazione per il periodo 2017 – 2019 e il regolamento per il diritto di interpello contro i contribuenti.

Massimo Iaretti

 

Unitre Brusasco apre con la storia della Repubblica

repubblica donnaE’ iniziata sabato scorso, 14 ottobre, il quindicesimo anno accademico dell’Università della Terza Età di Brusasco. L’inaugurazione si è tenuta a Palazzo Ellena con la prolusione sul tema “Repubblica, Monarchia, Fascismo, Costituzione”. Il primo appuntamento è, invece, venerdì 21 ottobre nel salone polivalente dell’Istituto comprensivo di Brusasco con la conferenza di Valter Balzala su “Ariosto e l’evoluzione della figura del cavaliere”. Nata nel 2002 su iniziativa di un gruppo di volontari, l’Unitre di Brusasco si è rapidamente sviluppata negli anni con un numero di iscritti ed iniziative culturali. Ogni anno organizza incontri con accademici e studio di su temi di varia natura culturale e di attualità. Collabora con l’amministrazione comunale per la realizzazione di diverse iniziative tra cui visite ed escursioni aperte alla cittadinanza.

Massimo Iaretti

 

Ragazzi e ragazze del ’59 in festa

leva-59I “ragazzi” e le “ragazze” della classe 1959 di Ozzano Monferrato si sono ritrovati domenica per il tradizionale appuntamento della leva. Quest’anno l’incontro conviviale si è tenuto al ristorante “L’Curnalin” a Brusasco, centro della città metropolitana di Torino, in Valcerrina.

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In questo modo è stata rinnovata la tradizione di trovarsi almeno una volta all’anno, iniziata con il compimento dei quarant’anni da parte dei coscritti e proseguita nel corso del tempo, con appuntamenti che si ripetono sempre in luoghi diversi. Ed è stata anche l’occasione per trascorrere qualche ora insieme ai familiari, magari non tutti della stessa annata, e scambiarsi il racconto di come sono trascorsi i dodici mesi, mangiando l’ottimo fritto misto preparato dallo chef Valentino Prosio.

Massimo Iaretti

 

 

Ricerca, Università di Torino quinta in Italia e 177^ al mondo

campus universita 2L’Università di Torino è al  5/o posto in Italia e  177/o nel panorama internazionale, guadagnando due posizioni rispetto all’anno scorso. Lo stabilisce il ranking della National Taiwan University che classifica le prime 500 Università in tutto il mondo su parametri bibliometrici della ricerca. Nelle graduatorie disciplinari è al 111/o posto al mondo in Medicina (3/o italiana), al 204/o in Scienze Naturali, al 206/o in Scienze della Vita, al 210/o in Agraria e al 263/o in Scienze Sociali. L’ateneo di Torino ha una apprezzabile collocazione anche in 7 subject ranking, in particolare entro la 150/o posizione al mondo in Agraria, Biologia e Farmacia.

(foto: il Torinese)