Lunedì 12 dicembre, a partire dalle 11 e 30 al Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, in via Revel 15 a Torino, sarà aperta la mostra “Un libro per Natale”, che proseguirà fino al 22 dicembre, con orari: Lunedì 12 dicembre apertura fino alle ore 19; Sabato 17 dicembre apertura con orario continuato 10-18.Chiuso la domenica. Accanto alla tradizionale esposizione in sede delle pubblicazioni del Centro Studi Piemontesi, sarà allestita una piccola mostra di “Legature e volumi di storia sabauda dai Fondi della Biblioteca storica del Centro Studi Piemontesi”, in occasione della mostra “Piemonte, Bonnes Nouvelles” allestita alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino nel 600° anniversario del Ducato di Savoia.
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La mostra “Piemonte, bonnes nouvelles. Testimonianze di storia sabauda nei fondi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino nel 600° anniversario del Ducato di Savoia”, in corso presso la Biblioteca Nazionale Universitaria (piazza Carlo Alberto 3) che già ha fatto registrare un grande successo di pubblico, si arricchirà, a partire da martedì 13 dicembre di nuove testimonianze di straordinaria importanza e suggestione. Per la prima volta sarà esposto al pubblico un insieme unico, conservato nella collezione privata del Presidente del Centro Studi Piemontesi, Giuseppe Pichetto, costituito da documenti autografi scritti di pugno da Principe Eugenio, e preziosi volumi a lui appartenuti e recante sulle legature la sua ara gentilizia. La nuova Vetrina della mostra “Del Principe Eugenio” sarà inaugurata martedì 13 dicembre alle ore 17 all’Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (piazza) Carlo Alberto 3): nell’occasione saranno presentate a cura del Centro Studi Piemontesi e dell’ABNUT (Associazione Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino), due novità editoriali che con la mostra in corso si intersecano e dialogano: Alberico Lo Faso di Serradifalco, Una storia oscurata. Piemonte 1813-1821 (Centro Studi Piemontesi 2016) e Paola Prunas Tola Filippi di Baldissero, Mi ha cercato un fantasma. Memorie di Maria Filippi di Baldissero nata Canera di Salasco Prima Dama di Maria Teresa di Toscana, principessa di Carignano (Antonio Stango Editore 2016 con il patrocinio del Centro Studi Piemontesi). Con gli autori intervengono Franco Cravarezza e Gustavo Mola di Nomaglio
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Info: tel. 011/537486; info@studipiemontesi.it; www.studipiemontesi.it.
La banda ‘dei cannibali’,specializzata in furti su commissione di auto che venivano smontate e rivendute a pezzi, è stata sgominata dai carabinieri di Torino



2015, Future Film Festival, Lucca Junior, ha esposto in diverse mostre sia in Italia che all’estero tra cui, appunto, The Others Art Fair. Qui è arrivata insieme alla fucina di talenti con cui collabora, Eggers 2.0, un laboratorio di ricerca, sperimentazione e produzione di comunicazione. Tutto made in Turin. Giovedì le vetrine e le opere di Chiara verranno presentate al pubblico con una piccola inaugurazione; di sottofondo, il duo musicale


nostra provincia raccontanti nei toni di luce e brume dell’acquerello. Nadia Presotto è giornalista e artista di origini venete ma la cui storia è profondamente legata al nostro Piemonte. Attiva da oltre un ventennio, ha legato la sua espressività alla pittura, al collage ed alla stampa. Ha esposto in Italia ed all’estero guadagnando una solida reputazione d’artista e di promotrice culturale che l’ha vista tra le alte cose esporre alla LIV Biennale di Venezia. In particolare, a Lu è una delle promotrici dell’annuale mostra di arte contemporanea “MAC”, arrivata all’ ottava edizione nel 2016. Come spiega Ermanno Paleari, esperto ed insegnante d’ arte del Liceo Berchet di Milano: “gli acquarelli che Nadia Presotto ha elaborato in questi ultimi tempi, mostrano il gusto della ricerca tecnica raffinata, quasi di una impalpabile rarefazione, nel contempo, rilevano la ricerca di valori estetici e introspettivi che raramente gli artisti contemporanei, sono in grado di conservare. La Signora Presotto, mostra coerenza, il rigore, sul tema della memoria ma anche dell’esplorazione.” “Il percorso artistico di Nadia Presotto,” spiega il sindaco di Lu, Michele F. Fontefrancesco, “offre un nuovo, ulteriore, importante contributo per rileggere il nostro paesaggio. Seguendo il filo rosso che caratterizza la scelta espositiva portato avanti dall’Amministrazione, gli Acquerelli diventano un importante contributo per il visitatore, esploratore della nostra terra, per rileggere il Monferrato, le sue colline e la sua pianura, ritrovandone nei profili il segno profondo del suo valore.”
Una suggestiva foto di Roberto Barranca, scattata all’esterno della Thyssen, dove 9 anni fa morirono nell’incendio sette lavoratori.
Dall’audit interno consegnato alla conferenza dei capigruppo di Palazzo Civico, che analizza in particolare il caso di Gtt e Infra.To Trasporti