La ginnastica artistica e il capoluogo piemontese sono ormai un binomio collaudato che si consoliderà ulteriormente venerdì 24 e sabato 25 febbraio in occasione della prima tappa del Campionato di Serie A1, A2 e B Nazionale di ginnastica artistica e trampolino elastico, in programma al PalaRuffini di Torino. Dopo aver ospitato in estate i Campionati Italiani Assoluti – l’ultimo evento prima di Rio 2016 – sarà proprio la città della Mole a dare il via all’attività del nuovo quadriennio olimpico della Federazione Ginnastica d’Italia con il primo atto del campionato a squadre. Una scelta, quella della FGI, che premia una città e un pubblico che con il passare degli anni hanno dimostrato un amore incondizionato nei confronti della disciplina.
PROGRAMMA E PROSSIME TAPPE – Lo spettacolo partirà venerdì con la Serie B Nazionale alle ore 17.00. Sabato dalle ore 10.00 sarà invece la volta della Serie A2, mentre a partire dalle 15.00 si sfideranno le società di Serie A1. La due giorni del PalaRuffini sarà nuovamente griffata dalla S.G.Victoria, che dopo aver ricoperto il medesimo ruolo negli ultimi Campionati Italiani Assoluti e nell’ultima tappa del Campionato Italiano di Serie A 2016, si ripresenta alla guida di una manifestazione di tale portata. Il capoluogo piemontese ospiterà il primo atto di un Campionato che poi proseguirà a Roma (7-8 aprile) e ad Ancona (5-6 maggio), prima dell’ultimo atto che assegnerà i titoli tricolori, in programma il 15 e il 16 settembre al PalaSele di Eboli.
NUOVO QUADRIENNIO OLIMPICO – Un nuovo cammino, quello federale, che come proprio apice avrà la prossima edizione dei Giochi Olimpici, in programma a Tokyo nel 2020. Le ambizioni non mancano ma il percorso è solamente all’inizio e il lavoro da fare sarà certamente tanto. Prima, infatti – per quanto riguarda il 2017 – si dovrà passare per i prossimiCampionati Europei di Cluj Napoca, in Romania, in programma dal 19 al 23 aprile, e per i 47°Campionati del Mondo che si terranno a Montreal, in Canada, dal 2 all’8 ottobre. Mentre il trampolino elastico è atteso a Sofia (BUL), dal 9 al 12 di novembre, per la 32ª edizione iridata della disciplina. Ma torniamo alla Serie A. Il primo atto di questo nuovo percorso si svolgerà al PalaRuffini, dove sarà possibile ammirare il presente e il futuro della polvere di magnesio. Oltre alle stelle che hanno preso parte alla rassegna a cinque cerchi in Brasile, in pedana saliranno anche le giovani promesse della Nazionale italiana, pronte ad emulare le gesta dei propri idoli. La curiosità di vedere all’opera le “Fate” sarà certamente soddisfatta e i tanti appassionati potranno applaudirle proprio nell’impianto di Viale Bistolfi.
OBIETTIVO VICTORIA – “La scelta di affidarci l’organizzazione di questa prima tappa del Campionato Italiano ci inorgoglisce; a maggior ragione perché questo evento sarà il primo del nuovo quadriennio olimpico – le parole del Presidente del Comitato Organizzatore e della S.G. Victoria, Ezio Torta; – Il tema conduttore di questo evento sarà proprio l’inizio, inteso come avvio di un nuovo percorso. Come la Federazione fa riferimento al quadriennio olimpico e quindi ad una programmazione a lunga scadenza, parimenti la nostra società ha nei suoi piani un progetto importante di crescita tecnico-sportiva delle due squadre (maschile e femminile) che ovviamente si attuerà anch’esso nei quattro anni. Si ricomincerà da capo, ricostruendo tutto con i materiali umani e sportivi a propria disposizione guardando lontano, con la consapevolezza che per raggiungere traguardi di un certo peso è necessario lavorare tanto con una programmazione seria e precisa. E’ la nostra stessa Federazione che ci ha insegnato ad avere obiettivi sempre ambiziosi e proiettati al futuro”. In pedana saranno presenti entrambe le squadre della società torinese. Quella femminile, fresca di promozione in Serie A2, lotterà per difendere ciò che è stato conquistato nella passata

stagione. “Le ragazze si stanno allenando bene e sono pronte per iniziare il campionato di fronte al pubblico di casa – dichiara Patrizia Signor, Direttore Tecnico della squadra femminile del comitato organizzatore. –Le ginnaste che scenderanno in campo gara a Torino sono le stesse che hanno conquistato la serie A2 lo scorso anno, e sono dunque tutte molto decise a mantenere e consolidare la nostra posizione”. Punta invece al salto di categoria la squadra maschile, che partirà come una delle favorite nel Campionato di Serie B e che potrà contare sulla presenza di Lorenzo Pisano. Il Campione Italiano Assoluto al volteggio per due anni consecutivi, dopo aver disputato gli ultimi due Campionati Nazionali gareggiando in prestito in altre società, sarà il perno della S.G.Victoria, che mai come quest’anno punta in alto. “Lorenzo ha scelto insieme ai suoi compagni di rimanere a Torino in modo da poter essere un punto di riferimento per tutta la squadra – la spiegazione di Ezio Torta; – Un gruppo che ha fame di risultati importanti e che cercherà di ripetere ciò che hanno compiuto le ragazze lo scorso anno”
***
BIGLIETTERIA – I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria online su www.victoriaseriea.it o presso il PalaGinnastica di Via Pacchiotti 71 a Torino. Per le gare di venerdì 24 febbraio il prezzo del biglietto sarà uguale per tutti i settori dell’impianto: €12; mentre per quelle di sabato 25 febbraio, il prezzo varia in base al settore selezionato.
Di seguito i prezzi della seconda giornata:
SETTORE TRIBUNA BLU €12.50 + €2 di prevendita
SETTORE TRIBUNA GIALLA €20.00 + €2 di prevendita

E’ un problema di scarsa confidenza con il ”mezzo telefonico” o il timore che qualcuno “entri inaspettatamente nel nostro privato”, magari in un momento inopportuno, per parlarci di risparmi su bollette, prodotti per la casa o quant’altro …?



E’ terminato lo scavo del cunicolo esplorativo della “Maddalena” a Chiomonte: la fresa è arrivata a 7020 metri.
“Con la mancata promessa di Renzi, Torino e il Piemonte perdono una grande occasione per rilanciare le imprese e sostenere le famiglie”
Torino, promesso a suo tempo da Renzi, è impraticabile”. “Promettere interventi decisivi sulla vita della città, l’economia e il sociale e poi fare retromarcia – aggiunge – non è indice di responsabilità. Non lo è stato da parte di Renzi, che venne a Torino per farsi la campagna referendaria, e non lo è da parte della sindaca e del presidente della Regione”. “Gli annunci – dice ancora – generano speranze che, se non soddisfatte, non solo creano delusione ma favoriscono il declino. Da Regione e Comune ci attendiamo risposte concrete e un dialogo da una posizione di autorevolezza con il Governo”.
L’incidente mortale è avvenuto questa mattina nel Cuneese.
Ha 83 anni la donna ricoverata in fin di vita nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Novara:
È tornato regolare il servizio di taxi questa mattina a Torino.
Lo dimostra uno studio italiano pubblicato sulla prestigiosa rivista International Urology and Nephrology. La “luce verde” guarisce la prostata ingrossata, salva il sesso e tutela il cuore
interventi) è stata promossa a pieni voti dagli stessi pazienti operati e guariti, come dimostrano i risultati di un recente studio effettuato dai massimi esperti italiani e pubblicato a gennaio sulla prestigiosa rivista internazionale International Urology and Nephrology.
Baìo, Baìo…. il grido di libertà e di pace dell’antica festa alpina risuona forte e alto in tutte le borgate di Sampeyre per il carnevale 2017, anche se è un carnevale molto atipico, senza coriandoli, maschere, botti e fuochi
montagne. Baìo è un termine occitano che tra le sue origini da “Badia”, come si chiamavano nel medioevo i gruppi giovanili mascherati che organizzavano simili manifestazioni, ma oggi con la parola Baìo si intende una festa di libertà e di unione nel mese di carnevale con i suoi tanti partecipanti e ammiratori. E da dieci secoli, ogni 5 anni, le borgate di Sampeyre, Villar, Rore e Calchesio formano una milizia popolare e tutti gli uormini armati di fucili, sciabole, asce, mannaie e fiaschetti di vino, respingono i Mori arrivati dalle coste della Provenza. Il Saraceno è un mito ricorrente nei carnevali europei e un po’ ovunque si incontrano mori, turchi, arabi, cioè il nemico da mettere in ridicolo nelle feste in costume. Come qui, ai mille metri di Sampeyre, dove domenica scorsa si è svolta la seconda giornata della Baìo
sotto un cielo terso e in un clima quasi primaverile. Oltre 400 i figuranti con in testa gli Abà, i capi milizia, incaricati di dare la caccia ai terribili maomettani che, pur indeboliti dalla sorprendente reazione dei valligiani, ancora infestano le valli terrorizzando donne e bambini. Il grido..baìo baìo…lanciato spesso dai partecipanti alla sfilata diventa sempre più forte e coinvolge anche gli spettatori (erano presenti centinaia di persone e molti turisti francesi ) e vuol essere un inno alla libertà e all’unione della popolazione locale dopo lo scampato pericolo. Gli uomini in armi di tutte le borgate inseguono i saraceni che tentano di bloccare i montanari ostruendo i sentieri con tronchi
d’albero. Ogni figurante ha un suo ruolo e, nei costumi indossati, ciò che risalta sono i nastri di seta che abbelliscono abiti e copricapi. Ci sono i Cavalìe, la cavalleria dei valligiani, il Tambourn con un lungo bastone alla testa del corteo, c’è Arlequin, una specie di servizio d’ordine con fare burlesco, ci sono le Sarazine e le Segnourine, appena liberate dalla violenza saracena, i Tambourin che ritmano la marcia e l’assalto ai Mori, i Sapeur con le accette per spezzare gli alberi a terra, i Morou, i Turc e il Cantinìe che non fa mancare il buon vino.. .giovedi’ grasso l’ultima sfilata con i processi al Tesoriere della Baìo accusato di voler scappare con il tesoro della comunità. La Baìo di Sampeyre tornerà fra 5 anni.
Il sostegno alle giovani donne che fanno impresa l’impegno per il suo mandato fino al 2020.