Il “Torinese” ha condiviso sulla propria pagina Facebook il video realizzato dalla sindaca Appendino, in cui spiega le ragioni del blocco del traffico.
“Nessuno pensa che queste azioni possano essere la soluzione definitiva sul lungo periodo: quella passa dal cambio di mentalità di ognuno di noi.Una città con meno auto non è solo una città più pulita: è una città più vivibile. Per i pedoni, per chi sceglie i mezzi pubblici che potranno essere più veloci ed efficienti, e per chi si muove in bicicletta, che diversi studi dimostrano essere il mezzo più veloce e salutare sulla pressoché totalità degli spostamenti urbani”, spiega la prima cittadina sul social. Ma i commenti del “popolo di Fb” postati sulla nostra pagina sono stati quasi esclusivamente negativi. I torinesi non hanno apprezzato lo stop alle auto, anche perché i risultati positivi sulla qualità dell’aria non si sono fatti vedere nella misura in cui si sperava. Riportiamo, di seguito, alcune delle opinioni dei nostri lettori.





pianificare un traffico più scorrevole invece di fermarlo a 20km/H?
.. queste cose le insegnano alla bocconi?



Fate azioni di responsabilità civica, non pensate solo alle casse comunali con multe ai disperati che girano per la città per lavoro.











Giuseppe Bellucca Ecco i risultati !!!






Morano scrive in un post sulla sua pagina Facebook che ” il 20 Febbraio 2017 l’Assessore al Bilancio ha risposto (ed è possibile ascoltare la risposta accedendo alla registrazione), nel corso della seduta del Consiglio Comunale, alla detta interpellanza dichiarando quanto segue:
2017″.
contratto di affitto era scaduto il 31 Dicembre 2016, come pubblicamente affermato dall’Assessore al Bilancio il 20 Febbraio 2017? Ed infine, l’Assessore Sacco e l’Assessore Rolando verificano l’operato dei loro uffici?” Secondo il notaio-consigliere “quanto sta accadendo relativamente allo Chalet del Valentino ed in Comune è molto grave e di ciò si dovrà necessariamente interessare la Magistratura. Ma credo che anche gli elettori del Movimento Cinque Stelle debbano riflettere e porsi delle domande ed in particolare chiedersi se gli attuali assessori della Giunta Pentastellata interpretano e danno attuazione al loro programma di gestire in modo corretto e trasparente il bene pubblico”.
Mistral, Doimo City Line, Clever, Dielle.
rendere ancora più su misura la propria casa.
“Se, come crediamo, abbiamo capito bene: in Regione si vogliono cancellare quasi 40 anni di storia e riportare in Piemonte il modello manicomiale ante Basaglia”
Un altro sciatore è morto sulle montagne piemontesi, questa volta cadendo sulle piste dell’Alpe di Mera a Scopello.
dichiarato il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci -. Questo spazio ecosostenibile, ‘porta d’accesso’ a una città dalla vocazione sempre più internazionale e aperta all’accoglienza, costituisce anche un nuovo elemento di arredo urbano contemporaneo nel cuore di Torino”.
In un’epoca che pecca di aridità e sembra averle dimenticate, è spensieratamente dedicata a chi ama ancora le favole la mostra “C’è una casetta piccola così…” (si inaugura sabato 25 febbraio alle ore 16 per proseguire sino a domenica 19 marzo, visite il sabato e la domenica), con le terrecotte della ceramista Giuliana Bellina
personaggi sembrano vivere”, spiega di sé l’artista, pensando anche a una buona dose di completamenti d’arredo per il giardino, di frecce indicatrici, di animali e ovali segnalatori. È un ritorno a un’epoca antica rivisitata con l’ironia di oggi, un guardare ai Grimm riascoltando la canzoncina di Dalla, è un omaggio alla fantasia – “elemento imprescindibile per qualsiasi creazione”, sottolinea Cusino -, alle sue sensazioni, ai suoi rimandi, al suo saper coinvolgere verso mondi inaspettati e oggi neppur sognati, inesistenti per una società che va a rotta di collo verso altre direzioni, per qualcuno alla sua felicissima scoperta, una fantasia che abbiamo amato e continuiamo ad amare. È
certo un girovagare senza interruzione in un mondo che non appartiene soltanto all’infanzia ma che supera felicemente le età e che occhieggia tra re e regine, cavalli-torre pronti a partire, stanzette disadorne dove minuscole Cappucetto Rosso incontrano falsi e famelici lupi; e poi ancora case viaggianti su due ruote, balene e Pinocchi, porcellini terrorizzati, già dallo sguardo, dal lupo cattivo. Azioni e elementi che vivono di vita propria ma che lasciano intravedere momenti successivi, allegri o no, forse conclusivi, che fanno avvicinare chi guarda a domande precise, su paesi lontani, su giorni a venire, su storie che nessuno ha ancora scritto.
È
editori dello scorso anno ha già riconfermato la propria presenza. E gli editori delle
Al
Questa mattina le tradizionali maschere torinesi di Gianduja e Giacometta sono state accolte a Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito
La
NUOVO QUADRIENNIO OLIMPICO –