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Torino, il popolo di Facebook è contro il blocco del traffico

Il “Torinese” ha condiviso sulla propria pagina Facebook il video realizzato dalla sindaca Appendino, in cui spiega le ragioni del blocco del traffico.

“Nessuno pensa  che queste azioni possano essere la soluzione definitiva sul lungo periodo: quella passa dal cambio di mentalità di ognuno di noi.Una città con meno auto non è solo una città più pulita: è una città più vivibile. Per i pedoni, per chi sceglie i mezzi pubblici che potranno essere più veloci ed efficienti, e per chi si muove in bicicletta, che diversi studi dimostrano essere il mezzo più veloce e salutare sulla pressoché totalità degli spostamenti urbani”, spiega la prima cittadina sul social. Ma i  commenti del “popolo di Fb” postati sulla nostra pagina sono stati quasi esclusivamente negativi. I torinesi non hanno apprezzato lo stop alle auto, anche perché i risultati positivi sulla qualità dell’aria non si sono fatti vedere nella misura in cui si sperava. Riportiamo, di seguito,  alcune delle opinioni dei nostri lettori.

 

Danilo Migliarese
Danilo Migliarese Per carità. La credevo più furba quando l’hanno eletta. Invece anche lei è solo buona a intervenire sull’ultima ruota del carro (i cittadini) ai quale sta arrecando danni per andare a lavorare, portare bambini a scuola ecc.
Pietro Calò Di solito le vie periferiche erano più scorevoli ,adesso con il traffico deviato sono intasate , e secondo lei in quelle vie anziani e bambini non ne abitano ! Glielo dico di nuovo alla 5S vaffa… !

 

Giovanna Mare
Giovanna Mare La salute dei cittadini la sta avvelenando lei perché ogni mattina devono sperare in un buon samaritano che li accompagni al lavoro o fare la via crucis dei pullman spie ci sia una rivolta anche a Torino come quella di Roma e poi lei come sindaco nn è dalla parte dei cittadini ma dei soldi visto quello che sta combinando
Angelo Gilin Maggiora

 

Angelo Gilin Maggiora E per incentivare i mezzi pubblici hanno pensato bene di vessare gli abbonati facendoli “bippare” ogni volta che salgono su un mezzo pubblico. Complimenti per la coerenza

 

Adriano Peri
Adriano Peri E rimettere i controlli sui gas di scarico ,vecchio bollino blu ma con più controlli specie ai meccanici che se non fanno bene il loro lavoro vengano sanzionati non trovo giusto penalizzare quelli che regolarmente fanno controlli e che sono in regola

 

Sergio Massaglia
Sergio Massaglia un controllino alle centinaia di condomini che bruciano gasolio?
pianificare un traffico più scorrevole invece di fermarlo a 20km/H?
.. queste cose le insegnano alla bocconi?

 

Luigi Pelosato
Luigi Pelosato La situazione di oggi è grazie a tutte le precedenti amministrazioni che hanno fatto nulla e non all’ultima arrivata. Guardate la viabilità, i semafori non sincronizzati, rotonde perditempo, strettoie e restringimenti, tutto porta al rallentamento e quindi emissioni. Perché negli anni sono stati tolti i tram e i filobus elettrici ? Tutto questo non l’ha fatto l’ultimo sindaco gente !

 

Costanza De Maso
Costanza De Maso Forse, non vi ricordate negli anni passati, quante domeniche di stop e di giorni che non si circolava? E quindi??? Io ricordo bene, con Fassino e i suoi accoliti!!!
Michele Giorgio
Michele Giorgio Fermate tutti coloro che lavorano in ufficio o i signori e le signore che con l’ultimo modello di vettura vanno a fare shopping e lasciate lavorare chi utilizza l’auto per poterlo fare.
Fate azioni di responsabilità civica, non pensate solo alle casse comunali con multe ai disperati che girano per la città per lavoro.

 

Beppe Baio
Beppe Baio Certo la parlantina non le manca, tuttavia il blocco dei terribili motori Diesel non ha ridotto, di quanto si prevedeva il livello d’inquinamento, si deduce che non è la soluzione risolutiva al problema,

 

Sandro Piutti
Sandro Piutti Bisogna tenere sotto controllo le temperature dei locali pubblici , no 25 gradi in ambiente , e controllare camini e stufe a pallets

 

Candido Bottin
Candido Bottin Due esaltate incapaci che creano solo disagi ai cittadini.

 

Pino Lionetti
Pino Lionetti Forse è più democratico, e ci sarebbero meno auto in giro, con il targhe pari e dispari.
Marco Perucca
Marco Perucca ma usare un po di più i mezzi pubblici invece di spostarsi in macchina per fare 20 metri no eh? troppo belle le comodità. la verità è che siamo troppo pigri e ci meritiamo tutta sta merda che respiriamo.

 

Candido Bottin
Candido Bottin Che poi si basano su dati Arpa del 2010 quando non esistevano ancora le euro 5 e 6 e le auto più diffuse erano le euro 3 e 4.

 

Luigi Muttarrusso
Luigi Muttarrusso se questo e il probliema perche si mettono in vendita i diesel che inquinano cosi tanto?e poi non si agisce anche su tutti i riscaldamenti a gasolio o a legna e stufe a pallet la maggior parte sono del comune?

 

Gianni Montalenti
Gianni Montalenti Può darsi che i dati Arpa abbiano un valore ma i fatti evidenti indicano che le restrizioni di viabilità non migliorano la situazione e pertanto il blocco come già in passato non funziona e non è pertinente.

 

Silvano Genre
Silvano Genre Non tutti possono fisicamente utilizzare le biciclette ed i mezzi pubblici fanno pena, per non parlare poi dello stato delle strade!!!!

 

Demetrio Iaria
Demetrio Iaria la salute viene prima di tutto?ma se torino e CITTA PIU INQUINATA DI TUTTA L ITALIA

 

Giuseppe Bellucca

Giuseppe Bellucca Ecco i risultati !!!

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 

Giovanni Caffi
Giovanni Caffi Brava Sindaca! Continua così

 

Pietro Antonazzi
Pietro Antonazzi Guerra dei poveri🙊🙊 solo questo mi sembra👏👏👏

 

Paolin Mario
Paolin Mario Sai solo parlare ma risultati 0
Ippolito Giovanni
Ippolito Giovanni Sei stata bravissima complimenti

In Comune Morano va all’attacco sui “misteri” dello Chalet del Valentino

“Come può il Comune avere consentito l’occupazione anche temporanea dei locali senza un regolare contratto e senza che fosse indetta una gara? Si tratta infatti pur sempre di beni comunali”   

 

Il notaio-consigliere Alberto Morano, capogruppo della lista civica di cui fu candidato sindaco in coalizione con Lega e Fratelli d’Italia, attraverso una interpellanza presentata il 27 Gennaio  chiese all’Assessore al Bilancio e all’Assessore al Commercio di Torino “quale fosse l’intendimento dell’Amministrazione cittadina in relazione all’affitto dei locali costituenti lo Chalet del Valentino, essendo scaduto il contratto al 31 Dicembre 2016”.

Morano scrive in un post sulla sua pagina Facebook che ” il 20 Febbraio 2017 l’Assessore al Bilancio ha risposto (ed è possibile ascoltare la risposta accedendo alla registrazione), nel corso della seduta del Consiglio Comunale, alla detta interpellanza dichiarando quanto segue:

  1. Il contratto di affitto è scaduto il 31 Dicembre 2016.
  2. E’ intendimento dell’Amministrazione procedere ad una procedura ad evidenza pubblica per individuare il nuovo affittuario dei locali.
  3. Ciò sarà possibile solo dopo che la società che ha gestito i locali fino al 31 Dicembre 2016, in ottemperanza ad un ordine di demolizione emesso dai competenti uffici comunali, avrà demolito le opere abusive realizzate e ripristinato i luoghi nello stato di fatto antecedente”.

 

Prosegue Morano su Fb: ” a seguito di questa risposta mi ero dichiarato soddisfatto, certo che nel nuovo bando sarebbe stata indicata la superficie corretta e non 249 metri quadrati. Ho però con grande sorpresa appreso oggi da un gestore di locali e quindi verificato su Google che il locale Chalet del Valentino ha continuato imperterrito la sua attività nei mesi di Gennaio e Febbraio 2017″.

Il consigliere Morano sottolinea che  “sono state organizzate almeno otto serate (5 Gennaio, 7 Gennaio, 14 Gennaio, 21 Gennaio, 27 Gennaio, 28 Gennaio, 11 Febbraio, 18 Febbraio 2017) ed altre due sono in programma il 22 Febbraio e il 25 Febbraio 2017. Tutto ciò pone alcuni seri interrogativi ai quali dovrà necessariamente rispondere l’amministrazione”.

 

Morano chiede dunque alla Giunta: 

a) A quale titolo i vecchi (o nuovi) gestori continuano ad occupare i locali dello Chalet del Valentino?

b) Come può il Comune avere consentito l’occupazione anche temporanea dei locali senza un regolare contratto e senza che fosse indetta una gara? Si tratta infatti pur sempre di beni comunali.

c) Come mai il Comune non ha verificato se è stata data esecuzione all’ordine di demolizione emanato dai competenti uffici comunali?

d) Chi ha autorizzato lo svolgimento dell’attività in assenza di un titolo che legittimasse l’esercente a occupare i locali?

e) Come mai non sono stati effettuati controlli da i competenti uffici (Polizia Municipale, Siae)?

f) E se fosse successo un incidente chi rispondeva dei danni; come può essere stipulata e operare una copertura assicurativa in assenza di un contratto di affitto e di una regolare autorizzazione dello svolgimento dell’attività?

“In relazione a questa a dir poco imbarazzante vicenda occorre innanzi tutto chiedersi: ma gli assessori Rolando e Sacco si parlano? Ed ancora, – osserva Morano – l’Assessore Sacco (e gli uffici competenti a rilasciare le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento delle attività) sapevano che il contratto di affitto era scaduto il 31 Dicembre 2016, come pubblicamente affermato dall’Assessore al Bilancio il 20 Febbraio 2017? Ed infine, l’Assessore Sacco e l’Assessore Rolando verificano l’operato dei loro uffici?” Secondo il notaio-consigliere “quanto sta accadendo relativamente allo Chalet del Valentino ed in Comune è molto grave e di ciò si dovrà necessariamente interessare la Magistratura. Ma credo che anche gli elettori del Movimento Cinque Stelle debbano riflettere e porsi delle domande ed in particolare chiedersi se gli attuali assessori della Giunta Pentastellata interpretano e danno attuazione al loro programma di gestire in modo corretto e trasparente il bene pubblico”.

 

Il ritorno di Expocasa

Venerdì prende il via  Expocasa, il Salone di riferimento del Nord Ovest d’Italia per tutto ciò che riguarda l’arredamento e le idee per abitare, che da sabato 25 febbraio fino al 5 marzo 2017 si terrà all’interno del suggestivo e tecnologico Oval Lingotto di Torino, gioiello dell’architettura contemporanea.expo casa 2

Nove giorni di manifestazione per quella che è l’edizione numero cinquantaquattro della fiera dell’arredamento e della casa organizzata da GL events Italia, dove il pubblico, grazie alla vasta offerta, potrà trovare la soluzione più adatta al proprio stile abitativo, che sia quello tradizionale o più all’avanguardia.

Il percorso espositivo, che si snoda negli oltre 20 mila mq della struttura, offre una vera e propria panoramica a 360° sulle novità e tendenze del mondo dell’arredo, e sarà suddiviso in aree tematiche: al centro di Expocasa lo spazio dedicato alla cucina, cuore della casa, da cui poi si potrà passare alla zona bagno e agli spazi per il benessere, la zone notte, gli spazi giorno per relax e condivisione con gli ospiti, per arrivare fino al settore Tecnicasa, dedicato ai materiali e ai servizi per la ristrutturazione.

Grande attenzione sarà rivolta anche alle camerette per i bambini e ragazzi con soluzioni sempre più innovative e in linea con le abitudini di oggi: tra i marchi che hanno confermato la propria presenza expo casa 5Mistral, Doimo City Line, Clever, Dielle.

Expocasa 2017 sarà ancora di più “la casa per arredare la propria casa”: qui il pubblico potrà trovare la più ampia gamma di proposte capaci di soddisfare le diverse esigenze, spaziando dagli stili più tradizionali a quelli più innovativi, dalle proposte più raffinate a quelle più easy accessibili a tutti.

Oltre a importanti riconferme, il Salone vedrà la presenza di nuovi marchi, anche internazionali, alcuni dei quali parteciperanno alla manifestazione torinese per la prima volta, un segnale importante degli operatori del settore, da sempre capaci di captare le tendenze più interessanti del mercato. Tra i marchi già confermati Alf da Fre, Aran Cucine, Doimocucine, Leroy Merlin, Valdesign, Cucine Arrex, Lube-Creo, Nolte Kuechen e molti altri.

Tra le novità del 2017 c’è l’area Balcone Fiorito: la terrazza dell’Oval diventerà un “giardino pensile”, una vera e propria oasi verde che accoglierà il pubblico più green, amante del giardinaggio e dei complementi d’arredo per gli esterni.

Nel panorama dell’edizione 2017 non mancherà poi il calendario di appuntamenti che d’abitudine anima il Salone con showcooking, degustazioni, attività, incontri e lo spazio consulenza con professionisti del settore, che forniranno consigli e indicazioni, anche normative, per rinnovare e expo casa 4rendere ancora più su misura la propria casa.

A disposizione del pubblico, gratuitamente, “Quando il fisco è…di casa”, il servizio di consulenza a 360 gradi dell’Agenzia delle Entrate, esteso a tutte le tematiche fiscali e catastali. Mentre nello spazio Incontra l’Esperto CasaClima, gestito dai Consulenti dell’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima, i visitatori avranno la possibilità di avere una consulenza gratuita sul tema del costruire sostenibile con un’attenzione particolare all’efficienza energetica, al comfort abitativo e alla tutela dell’ambiente.

 

Pensando alle esigenze dei visitatori sarà a disposizione un’area bimbi gratuita con giochi e attività in cui i più piccoli potranno giocare e divertirsi, mentre i genitori potranno godersi con tranquillità la visita della fiera. Inoltre per raggiungere più comodamente la Fiera è garantito un servizio di navetta che partendo dal piazzale su via Nizza e passando per i parcheggi alle spalle del Lingotto, porterà i visitatori direttamente all’ingresso dell’Oval Lingotto.

PSICHIATRIA: LA REGIONE PIEMONTE VUOLE ANNULLARE LA LEGGE BASAGLIA E RITORNARE A STRUTTURE PARA-MANICOMIALI?

“Se,  come crediamo, abbiamo capito bene: in Regione si vogliono cancellare quasi 40 anni di storia e riportare in Piemonte il modello manicomiale ante Basaglia”

 

Le recenti dichiarazioni in Commissione Sanità di Saitta e soprattutto del Dirigente dell’ Assistenza sanitaria e socio sanitaria territoriale della Regione Piemonte, Vittorio Demicheli, infatti rischiano di non lasciar spazi a dubbi: a giugno questa amministrazione potrebbe convertire gli oltre 500 posti letto ospedalieri in riabilitativi. Questo significa che verranno di fatto create strutture da 100 posti letto che assomiglieranno alle vecchie strutture manicomiali.La legge Basaglia non si tocca: impediremo in tutti i modi e con tutti i mezzi un’errata interpretazione, applicazione o peggio superamento della legge 180.

 

Tutto ciò rischia di essere l’ennesima dimostrazione, dopo l’approvazione delle DGR 30 e 29- dell’assenza di una progettualità culturale nella cura alla salute mentale. La nostra associazione è stata tra le prime a proporre il ricorso amministrativo contro la dgr. n. 29-3922 di revisione della residenzialità psichiatrica e il Tribunale ci ha dato ragione ponendo ben due sospensive alla delibera.

 

Abbiamo scoperto in Commissione che la Regione Piemonte ha già istituito un Osservatorio sulla Salute Mentale presso l’AslTo3. Noi non ne siamo stati informati, né abbiamo ricevuto richiesta di partecipazione: vogliamo sapere chi partecipa, con quali criteri sono stati scelti i componenti di questo osservatorio, cosa sta facendo e quante volte si è riunito.

 

Forse ancora qualcuno crede che la psichiatria sia un sistema a gestione individuale: si sbaglia. La salute mentale è un bene di un’intera collettività e comunità e come tale va gestito ed organizzato.Per questo la nostra difesa per un modello di psichiatria fatto per e con i pazienti continuerà più forte di prima, per migliorare un sistema e bloccare qualsiasi passo indietro.

 

Barbara BOSI

presidente ALMM – Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali – Onlus

Sciatore muore cadendo sulle piste

Un altro  sciatore è morto sulle montagne piemontesi, questa volta cadendo sulle piste dell’Alpe di Mera a Scopello. E’ scivolato  lungo la pista precipitando sulle rocce, procurandosi un trauma cranico irreparabile. L’elisoccorso, intervenuto sul posto, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Prontamente intervenuti anche il soccorso piste e una squadra del Soccorso Alpino per il recupero della salma.

TURISMO, INAUGURATO IL NUOVO INFOPOINT DI PIAZZA CARLO FELICE

La tradizione del cioccolato, le stelle del cinema, dell’architetto Guarino Guarini, della Mole e dei palazzi barocchi sono gli elementi evocativi del nuovo spazio ecosostenibile, interamente finanziato da Fondazione CRT

Da oggi in piazza Carlo Felice davanti alla stazione di Torino Porta Nuova, inaugurato dalla sindaca Chiara Appendino,  Turismo Torino e Provincia ha un nuovo Punto Informativo Turistico ecosostenibile e funzionale per spazi e allestimenti, al servizio dei visitatori che arrivano in città.

 

L’innovativo spazio di accoglienza e informazione è interamente finanziato dalla Fondazione CRT con il sostegno della Città di Torino, della camera di Commercio di Torino e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino. Una città che supera i tre milioni e mezzo di presenze all’anno, che conquista primati come meta imperdibile da visitare rispetto a note realtà turistiche italiane, che coniuga perfettamente la storia con l’innovazione in ogni sua espressione, non poteva non stare al passo con i tempi per rispondere alle domande di un mercato turistico sempre più esigente! Porre estrema attenzione ai bisogni dei turisti e tradurle in prestazioni di qualità, suggerendo la soluzione giusta al momento opportuno, è oramai un must!

Ecco che l’accoglienza – una delle principali mission dell’ATL nonché biglietto da visita della città – avrà una nuova casa aperta 365 giorni all’anno, dalle 9 alle 18, a disposizione di turisti, visitatori e cittadini. Al personale, uno staff di informatori multilingue, il compito di accoglierli, di fornire informazioni utili sui luoghi di interesse locale, eventi, manifestazioni, ristoranti ecc… e di proporre prodotti e servizi turistici per agevolarne il soggiorno: dalla Torino+Piemonte Card alle visite guidate al City Sightseeing Torino. “La Fondazione CRT, in sinergia con la Città ed il suo network turistico e culturale, ha reso possibile la realizzazione del nuovo Punto Informativo Turistico di Porta Nuova, pensato come snodo strategico capace di valorizzare e promuovere le eccellenze del territorio – ha dichiarato il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci -. Questo spazio ecosostenibile, ‘porta d’accesso’ a una città dalla vocazione sempre più internazionale e aperta all’accoglienza, costituisce anche un nuovo elemento di arredo urbano contemporaneo nel cuore di Torino”. “Per accogliere al meglio chi giunge in visita a Torino – sottolinea Maurizio Montagnese, Presidente di Turismo Torino e Provincia – si è reso necessario dotare la città di uno nuovo spazio, funzionale ed efficiente, in grado di erogare servizi di qualità per rispondere alle innumerevoli richieste considerando che, annualmente, si registrano oltre 86.000 passaggi; riteniamo quindi che l’informazione turistica abbia, sempre più, un’importanza strategica e che, il punto informativo con l’immagine carica di differenti significati, contribuirà ad accrescere nei turisti che lo utilizzano la curiosità a scoprire prospettive meno evidenti della città, sia che si tratti di enogastronomia, cultura o architettura”. La progettazione e realizzazione sono state affidate allo studio di architettura e design U-Layer, fondato sull’esperienza pluriventennale dei due architetti Gian Carlo Tranzatto e Luca Domenichelli: con Emanuele Guastaferro hanno contribuito al successo di “Objecto”, progetto di merchandising ufficiale della Città di Torino, con oggetti come la “Mole Magica” e il “Touret” e “Gianduiotto” usb.

Il progetto prende vita a partire da due elementi principali: l’attenzione per l’ambiente e la capacità evocativa dei loro elementi costitutivi. Il nucleo principale e strutturale è costituito da containers navali usati, modificati e riadattati, operazione in linea con le ultime tendenze internazionali che vedono un sempre maggiore utilizzo di materiali riciclati.
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I containers navali sono uno dei simboli di un mondo sempre più aperto agli scambi, evocano l’idea dello spostamento e del viaggio ma, al contempo, sono divenuti anche un “vuoto a perdere” del trasporto merci con importanti implicazioni ambientali. Un loro riuso acquista quindi un valore virtuoso e simbolico nella sensibilizzazione contro gli sprechi, ed evidenzia importanti opportunità e potenzialità di utilizzo. La “fodera” esterna invece è realizzata in pregiato ottone brunito, materiale totalmente riciclabile, che, con la sua cromia di riflessi dorati, si distingue dagli elementi circostanti e diventa elemento immediatamente riconoscibile. La particolare cromia dorata evoca il rivestimento dei gianduiotti a rappresentare la storica eccellenza della produzione di cioccolato in città. Il decoro esterno è costituito da una texture di particolari stelle a 8 punte che traforano la fodera in ottone svelando il nucleo centrale e trasformando la struttura in una “lanterna magica” tanto cara alla tradizione di Torino come luogo di nascita del cinema italiano. Le stelle sono una stilizzazione di quelle disegnate da Guarino Guarini per la corte interna di Palazzo Carignano, reinterpretate da Carlo Mollino per la facciata laterale del Teatro Regio e utilizzate anche nei recenti restauri del Teatro Carignano; tutti luoghi “magici”, un poco nascosti, da riscoprire in un tour della città più intimo e lento, ma che quando si mostrano al viaggiatore generano un grande senso di stupore e ammirazione. La stella come elemento unificatore delle architetture torinesi si ritrova anche nella Mole Antonelliana e nei disegni interni delle magnifiche cupole barocche della città.
A seguire, verso i primi di marzo, verrà installato con lo stesso concept, il punto informativo in via Verdi angolo via Montebello – nella recente inaugurata “Via delle Stelle” per ricordare il ruolo svolto da Torino nella storia della cultura cinematografica – e il capolinea del City Sightseeing Torino in piazza Castello.

Le opere di Giuliana Bellina, tra la fantasia di ieri e l’ironia di oggi

In un’epoca che pecca di aridità e sembra averle dimenticate, è spensieratamente dedicata a chi ama ancora le favole la mostra “C’è una casetta piccola così…” (si inaugura sabato 25 febbraio alle ore 16 per proseguire sino a domenica 19 marzo, visite il sabato e la domenica), con le terrecotte della ceramista Giuliana Bellina allineate nella Galleria “Arte per voi”, in piazza Conte Rosso ad Avigliana, a cura di Luigi Castagna e Giuliana Cusino. “Mi definisco ceramista illustratrice perché ho trasferito ciò che ho creato da carta e colpi alla terra, una materia che è sempre in movimento, dove i personaggi sembrano vivere”, spiega di sé l’artista, pensando anche a una buona dose di completamenti d’arredo per il giardino, di frecce indicatrici, di animali e ovali segnalatori. È un ritorno a un’epoca antica rivisitata con l’ironia di oggi, un guardare ai Grimm riascoltando la canzoncina di Dalla, è un omaggio alla fantasia – “elemento imprescindibile per qualsiasi creazione”, sottolinea Cusino -, alle sue sensazioni, ai suoi rimandi, al suo saper coinvolgere verso mondi inaspettati e oggi neppur sognati, inesistenti per una società che va a rotta di collo verso altre direzioni, per qualcuno alla sua felicissima scoperta, una fantasia che abbiamo amato e continuiamo ad amare. È certo un girovagare senza interruzione in un mondo che non appartiene soltanto all’infanzia ma che supera felicemente le età e che occhieggia tra re e regine, cavalli-torre pronti a partire, stanzette disadorne dove minuscole Cappucetto Rosso incontrano falsi e famelici lupi; e poi ancora case viaggianti su due ruote, balene e Pinocchi, porcellini terrorizzati, già dallo sguardo, dal lupo cattivo. Azioni e elementi che vivono di vita propria ma che lasciano intravedere momenti successivi, allegri o no, forse conclusivi, che fanno avvicinare chi guarda a domande precise, su paesi lontani, su giorni a venire, su storie che nessuno ha ancora scritto.

 

Elio Rabbione

 

Nelle immagini, dall’alto:

“Pinocchio e la balena”, 20 x 22 cm., 2017

“Io aspetto 3”, 27 x 13 cm., 2017

“Lui e lei in viaggio”, 30 x 19 cm., 2016

 

Oltre il confine, al 30° Salone Internazionale del Libro di Torino è già boom di adesioni

 

È Oltre il confine il tema del 30° Salone Internazionale del Libro di Torino. Il tema principale, l’immagine guida disegnata da Gipi, i progetti del Salone 2017 sono stati presentati alla Cavallerizza Reale di Torino dal Direttore Editoriale Nicola Lagioia e dal Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Mario Montalcini. In collegamento Skype da Roma Massimo Bray. Ha introdotto il Magnifico Rettore dell’Università di Torino, Gianmaria Ajani. Erano presenti la Sindaca di Torino, Chiara Appendino; il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino; Michele Coppola, rappresentante di Intesa Sanpaolo, Socio fondatore; il Segretario Generale della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Giuseppe Ferrari.

 

Il tema, i temi, gli approfondimenti

 

Ecco le principali novità presentate dal Direttore Editoriale Nicola Lagioia. Oltre il 95% degli editori dello scorso anno ha già riconfermato la propria presenza. E gli editori delle località terremotate si possono iscrivere a condizioni di favore. Già 130 le adesioni all’International Book Forum, provenienti da tutto il mondo.

Il Superfestival raccoglierà decine di festival culturali italiani provenienti da 17 regioni. Al Salone di Torino nasce GasTrOnomica, l’area dedicata ai libri sul cibo realizzata assieme a Slow Food. LaToscana sarà la Regione Ospite. Il tema annuale è Oltre il confine. L’immagine guida – un libro come ponte per scavalcare un confine di filo spinato – è stata disegnata da Gipi. Di estrema attualità, il tema sarà declinato in numerose sezioni: dal ritorno delle Anime Arabe (a cura di Lucia Sorbera e Paola Caridi), nel nome di Giulio Regeni, a Another Side of America, con tanto di Libreria a Stelle e Strisce al Lingotto. Continua la partnership con il Premio Mondello.

Si parlerà di frontiere, flussi migratori, persone in fuga da guerre e carestie: da tredici anni ilConcorso Nazionale Lingua Madre è protagonista assoluto su questo tema. La sezione We have one another sarà una riflessione sulla condizione femminile nel mondo contemporaneo. Scienza e tecnologia cercheranno di rispondere alla domanda «come saremo»? Tornano gli incontri dedicati alla traduzione. E debuttano le Letture ad alta voce curate da Giuseppe Culicchia. Gli anniversari spaziano dai 100 anni della Rivoluzione d’Ottobre ai 50 dalla scomparsa di don Milani e di Totò, ai 30 della «diversa presenza» di Primo Levi.

Al Salone arriveranno i Romanzi Impossibili, la Libreria diffusa e condivisa ideata e realizzata con l’apporto di librai, bibliotecari e consulenti editoriali, la nuova sezione M&B – Music & Books dedicata all’editoria musicale e discografia. E dopo le 20, il Salone si sposta in tutta la città con il cartellone di eventi del Salone Off.

 

Il Bookstock Village

 

Al Bookstock Village (il padiglione dedicato ai bambini e ragazzi, sostenuto da Compagnia di San Paolo) tanti gli incontri curati da Fabio Geda ed Eros Miari, fra cui quelli dedicati ai mestieri del libro, e i laboratori dall’arte alla robotica alle diverse abilità. Si ricorderanno fra l’altro i cinquant’anni diLettera a una professoressa di Don Lorenzo Milani. Scopriremo com’è fatta un’Aula Digitale. La grande mostra Children’s Books on Art, con il meglio dei libri d’arte mondiali per ragazzi, selezionati assieme alla Bologna Children’s Book Fair. La mostra interattiva La règle et le jeu, nata con il progetto europeo Transbook.  E ancora, la Libreria internazionale per ragazzi, gli incontri di formazione per docenti, l’Area Famiglie, il Bookblog...

 

La Grande #PrimaveraTorinese

E come road map di avvicinamento al Salone, la Grande #PrimaveraTorinese. Un fitto calendario di appuntamenti con grandi autori e artisti internazionali: il Premio Pulitzer Philip Schultz (9 marzo), laGiornata Mondiale della Poesia (21 marzo), il maestro americano della short story Charles D’Ambrosio (29 marzo), il disegnatore Igort (4 aprile), la serata dedicata a Matera, Capitale Europea della Cultura (18 aprile), il Premio Nobel Svetlana Aleksievič (28 aprile), la poetessa del rock Patti Smith (6 maggio) e l’autore-culto americano Ben Lerner (12 maggio).

Tradizione e folclore a Palazzo Arsenale

Questa mattina le tradizionali maschere torinesi di Gianduja e Giacometta sono state accolte a Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, dai vertici dell’Istituto. I personaggi del folclore torinese e piemontese hanno salutato una rappresentanza composta da personale militare e civile in servizio presso la Scuola in concomitanza con l’apertura dei festeggiamenti del Carnevale cittadino. Emblema di Torino, depositario dei valori e dei sentimenti risorgimentali, Gianduja è a suo modo uno dei protagonisti delle vicende culminate con l’unità nazionale.

Scaltro e audace, noto e temuto per la sua schiettezza, Gianduja può rivolgersi direttamente al sovrano e ai potenti per esprimere i suoi sentimenti democratici. La sua compagna Giacometta, garbata e cortese, rappresenta l’equilibrio e la prudenza delle donne piemontesi, generose verso i deboli e risolute nei confronti dei tiranni. A promuovere l’iniziativa come di consueto è stata la Famija Turineisa, associazione fondata nel 1925 e da allora impegnata nella conservazione e divulgazione del patrimonio culturale locale. La visita a Palazzo Arsenale conferma la saldezza dei legami esistenti fra istituzioni militari e comunità cittadina, da sempre molto legata alle vicende del nostro Esercito.

 

 

Torino torna capitale della ginnastica artistica

trampolino3La ginnastica artistica e il capoluogo piemontese sono ormai un binomio collaudato che si consoliderà ulteriormente venerdì 24 e sabato 25 febbraio in occasione della prima tappa del Campionato di Serie A1, A2 e B Nazionale di ginnastica artistica e trampolino elastico, in programma al PalaRuffini di Torino. Dopo aver ospitato in estate i Campionati Italiani Assoluti – l’ultimo evento prima di Rio 2016 – sarà proprio la città della Mole a dare il via all’attività del nuovo quadriennio olimpico della Federazione Ginnastica d’Italia con il primo atto del campionato a squadre. Una scelta, quella della FGI, che premia una città e un pubblico che con il passare degli anni hanno dimostrato un amore incondizionato nei confronti della disciplina.

PROGRAMMA E PROSSIME TAPPE – Lo spettacolo partirà venerdì con la Serie B Nazionale alle ore 17.00. Sabato dalle ore 10.00 sarà invece la volta della Serie A2, mentre a partire dalle 15.00 si sfideranno le società di Serie A1. La due giorni del PalaRuffini sarà nuovamente griffata dalla S.G.Victoria, che dopo aver ricoperto il medesimo ruolo negli ultimi Campionati Italiani Assoluti e nell’ultima tappa del Campionato Italiano di Serie A 2016, si ripresenta alla guida di una manifestazione di tale portata. Il capoluogo piemontese ospiterà il primo atto di un Campionato che poi proseguirà a Roma (7-8 aprile) e ad Ancona (5-6 maggio), prima dell’ultimo atto che assegnerà i titoli tricolori, in programma il 15 e il 16 settembre al PalaSele di Eboli.

trampolino2NUOVO QUADRIENNIO OLIMPICO – Un nuovo cammino, quello federale, che come proprio apice avrà la prossima edizione dei Giochi Olimpici, in programma a Tokyo nel 2020. Le ambizioni non mancano ma il percorso è solamente all’inizio e il lavoro da fare sarà certamente tanto. Prima, infatti – per quanto riguarda il 2017 – si dovrà passare per i prossimiCampionati Europei di Cluj Napoca, in Romania, in programma dal 19 al 23 aprile, e per i 47°Campionati del Mondo che si terranno a Montreal, in Canada, dal 2 all’8 ottobre. Mentre il trampolino elastico è atteso a Sofia (BUL), dal 9 al 12 di novembre, per la 32ª edizione iridata della disciplina. Ma torniamo alla Serie A. Il primo atto di questo nuovo percorso si svolgerà al PalaRuffini, dove sarà possibile ammirare il presente e il futuro della polvere di magnesio. Oltre alle stelle che hanno preso parte alla rassegna a cinque cerchi in Brasile, in pedana saliranno anche le giovani promesse della Nazionale italiana, pronte ad emulare le gesta dei propri idoli. La curiosità di vedere all’opera le “Fate” sarà certamente soddisfatta e i tanti appassionati potranno applaudirle proprio nell’impianto di Viale Bistolfi.

OBIETTIVO VICTORIA – “La scelta di affidarci l’organizzazione di questa prima tappa del Campionato Italiano ci inorgoglisce; a maggior ragione perché questo evento sarà il primo del nuovo quadriennio olimpico – le parole del Presidente del Comitato Organizzatore e della S.G. Victoria, Ezio Torta; – Il tema conduttore di questo evento sarà proprio l’inizio, inteso come avvio di un nuovo percorso. Come la Federazione fa riferimento al quadriennio olimpico e quindi ad una programmazione a lunga scadenza, parimenti la nostra società ha nei suoi piani un progetto importante di crescita tecnico-sportiva delle due squadre (maschile e femminile) che ovviamente si attuerà anch’esso nei quattro anni. Si ricomincerà da capo, ricostruendo tutto con i materiali umani e sportivi a propria disposizione guardando lontano, con la consapevolezza che per raggiungere traguardi di un certo peso è necessario lavorare tanto con una programmazione seria e precisa. E’ la nostra stessa Federazione che ci ha insegnato ad avere obiettivi sempre ambiziosi e proiettati al futuro”. In pedana saranno presenti entrambe le squadre della società torinese. Quella femminile, fresca di promozione in Serie A2, lotterà per difendere ciò che è stato conquistato nella passata

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stagione. “Le ragazze si stanno allenando bene e sono pronte per iniziare il campionato di fronte al pubblico di casa – dichiara Patrizia Signor, Direttore Tecnico della squadra femminile del comitato organizzatore. –Le ginnaste che scenderanno in campo gara a Torino sono le stesse che hanno conquistato la serie A2 lo scorso anno, e sono dunque tutte molto decise a mantenere e consolidare la nostra posizione”. Punta invece al salto di categoria la squadra maschile, che partirà come una delle favorite nel Campionato di Serie B e che potrà contare sulla presenza di Lorenzo Pisano. Il Campione Italiano Assoluto al volteggio per due anni consecutivi, dopo aver disputato gli ultimi due Campionati Nazionali gareggiando in prestito in altre società, sarà il perno della S.G.Victoria, che mai come quest’anno punta in alto. “Lorenzo ha scelto insieme ai suoi compagni di rimanere a Torino in modo da poter essere un punto di riferimento per tutta la squadra – la spiegazione di Ezio Torta; – Un gruppo che ha fame di risultati importanti e che cercherà di ripetere ciò che hanno compiuto le ragazze lo scorso anno”

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BIGLIETTERIA – I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria online su www.victoriaseriea.it o presso il PalaGinnastica di Via Pacchiotti 71 a Torino. Per le gare di venerdì 24 febbraio il prezzo del biglietto sarà uguale per tutti i settori dell’impianto: €12; mentre per quelle di sabato 25 febbraio, il prezzo varia in base al settore selezionato.

Di seguito i prezzi della seconda giornata:

SETTORE TRIBUNA BLU €12.50 + €2 di prevendita

SETTORE TRIBUNA GIALLA €20.00 + €2 di prevendita