Al Pala Tazzoli di Torino si sono svolte dal 23 al 26 febbraio le competizioni del Trofeo e del Campionato nazionale UISP in molte categorie maschili e femminili. Il campionato Novice – Girone Nero ha visto il ritorno definitivo della campionessa italiana cadetti élite 2016, la tredicenne Lucrezia Beccari che, dopo la grave rottura della rotula che l’ha tenuta lontana dal ghiaccio per tre mesi, ha conquistato, nella sua seconda gara della stagione, il primo posto, imponendosi sia nel programma corto pattinato sul “Notturno” di Grieg, sia nel libero sulla colonna sonora di “Quinto elemento”. L’atleta piemontese è allenata e coreogafata da Edoardo De Bernardis e, nella gara di Torino, ha nuovamente inserito due tripli flip, confermando il proprio talento e mantenendo saldamente il primo posto nel ranking della categoria Elite Novice Advanced. La Beccari ha affrontato questa competizione come ultimo test prima dei prossimi Campionati italiani di Aosta nei quali la pattinatrice mira ad inserire anche il triplo lutz e il triplo loop.
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“Rivedere Lucrezia pattinare – ha affermato De Bernardis, allenatore della Beccari e coreografo di livello internazionale – rappresenta per me una grande gioia. Sono soddisfatto di essere riuscito a riportarla sul ghiaccio e a farle recuperare la forma ed eseguire tutti questi elementi in un solo mese di allenamento, una soddisfazione ancora maggiore di quella che ho provato nell’insegnarle tutti i salti tripli. Per Lucrezia, dopo la frattura scomposta della rotula che l’ha bloccata per mesi e che l’ha costretta a portare a lungo il gesso, era difficile riprendere e tornare ad essere la pattinatrice che ha conquistato giurie e pubblico un anno fa. Grazie alla sua determinazione e al suo carattere d’acciaio è riuscita a farlo“. L’Ice Club Torino asd, diretto dall’allenatrice Claudia Masoero, ha conquistato altri successi e medaglie nella quattro giorni torinese sia nel Trofeo che Campionato. Nel
Trofeo – categoria Orsetti maschile Nikita Dossena ha conquistato il primo posto ed Ekaterina Cociu il bronzo nella categoria Pulcini, nella Debuttanti maschile oro per Raffaele Zich, campione italiano esordiente 2016, e argento per Luca Giaccone, nel Trofeo Interpretativo B il secondo posto è andato a Carola Lorenzino. Nel Trofeo Primavera 2006 – Girone Nero la medaglia d’oro è andata a Giulia Barucchi e il bronzo ad Alessia Prudente, mentre nel Primavera 2006 – Girone Rosso Gioia Cascini si è aggiudicata un altro primo posto, davanti ad altre due atlete dell’Ice Club, Carola Ferrati e Irene Arsale. Nel Trofeo Primavera 2005 – Girone Rosso l’italorussa Masha Grott ottiene un’altra medaglia d’oro e l’oro va anche a Viola Fois nella categoria Debuttanti 2004 – Girone Nero, e a Rebecca Pinardi nella Debuttanti 2004 – Girone Rosso, in cui ha preceduto Anna Zito, medaglia d’argento. Nelle Debuttanti 2003 – Girone Rosso la medaglia di bronzo va ad Alessandra Deloi. Nel Campionato nazionale UISP – Debuttanti 2004 hanno conquistato rispettivamente il secondo e il terzo posto Victoria Nobile e Desire’ Podda, nei Debuttanti Maschile terzo posto per Giorgio Rossetti, mentre nei Cadetti maschile si afferma ancora una volta, dopo il successo di Roma di qualche settimana fa, Paolo Balestri, mentre nella stessa categoria Marco Capitanio ottiene un buon terzo posto.Nel Campionato Cadetti femminile Ginevra Barra Bajetto ha conquistato il terzo posto. Nel Trofeo – Categoria Novice – Girone Nero Sara Carli si è classificata alle spalle di Lucrezia Beccari, vincendo la medaglia d’argento. Tutta sotto i colori dell’Ice Club Torino la Categoria Novice – Girone Rosso del Trofeo: oro per Milena Re, argento per Chiara Marchetti, bronzo per Beatrice Boretto.
M.Tr.
(La foto a destra è di Luca Tonegutti)
Le poesie di Alessia Savoini

L’On. Michela Vittoria Brambilla e gli specialisti (pediatri) SIPPS insieme alla Camera per ribadire l’importanza della prevenzione precoce delle malattie non trasmissibili e della promozione dello sviluppo neurocognitivo
Malnutrizione, svantaggio socio-economico e precoci esposizioni a fattori avversi incrementano il rischio per la salute a medio e lungo termine e influenzano negativamente le capacità cognitive.
Anticorruzione (ANAC)- quest’opera si propone di analizzare criticità e di proporre possibili interventi preventivi (in particolare nutrizionali) in alcune fondamentali fasi della vita: ben oltre i famosi primi “1.000 giorni”, ma a cominciare già dal periodo pre-concezionale. Tutto ciò che noi facciamo in questo arco temporale può condizionare, in positivo o in negativo, il futuro dei nostri bambini”.
“Quali vantaggi economici, ambientali e di salute potrebbero derivare dal rendere gratuito il trasporto pubblico?
di nuovi scenari lavorativi.
Nel mese di febbraio a Torino i prezzi sono saliti dello 0,4% rispetto a gennaio e dell’1,4% a confronto con il febbraio del 2016.
Il professore Pierpaolo Rivello, Procuratore Generale Militare della Repubblica presso la Corte Suprema di Cassazione, ha tenuto alla Scuola di Applicazione dell’Esercito una conferenza sul tema “Imperativi morali, etici dell’onore militare e del coraggio e Codici Penali militari”.
Laureato a pieni voti all’Università di Torino, nella veste di magistrato inquirente e requirente il prof. Rivello si è occupato del fenomeno “nonnismo” e ha diretto importanti inchieste giudiziarie riguardanti fenomeni di peculato e collusione. Il suo impegno nel delicato ambito dei crimini di guerra ha consentito l’individuazione e la condanna dei responsabili e dei mandanti di alcuni dei più efferati eccidi perpetrati per mano nazista in Italia: piazzale Loreto, Benedicta, Turchino, Portofino e Cravasco. Autore di centinaia di saggi dedicati alla giustizia penale militare, il prof. Rivello da sempre abbina l’attività di magistrato a quella dell’insegnamento universitario negli atenei di Pisa, Torino e Milano. Nel gennaio del 2016 dirige la Procura Generale militare della Repubblica presso la Suprema Corte di Cassazione. Il suo intervento a Palazzo Arsenale si colloca nell’ambito degli “incontri culturali a Palazzo Arsenale”, appuntamenti mensili il cui obiettivo è allargare le conoscenze e gli orizzonti di pensiero dei futuri dirigenti militari.
L’innovazione dell’esperienza multicanale dei clienti, a due anni dalla partenza del progetto, è un caso di eccellenza internazionale. Piena integrazione dei canali, completa riprogettazione della banca online e del servizio di assistenza clienti, dematerializzazione, revisione dei processi, sono le tappe salienti di un percorso che colloca Intesa Sanpaolo tra i sette player mondiali più evoluti
stata raggiunta la piena integrazione dei canali, che fa sì che il cliente possa scegliere come e quando interagire con la banca, decidere di cambiare canale senza interrompere l’interazione, ricevere offerte a distanza dal proprio gestore in filiale o dal gestore online, firmare digitalmente i contratti dal proprio PC o tablet; l’help desk telefonico ha lasciato il posto alle Filiali Online, capaci di assistere il cliente risolvendone i problemi, nell’80% dei casi, alla prima chiamata; la banca online è stata completamente riprogettata, con l’attivazione di un servizio di internet banking unico per tutte le Banche del Gruppo, su cui già opera quasi il 30% dei clienti, e di un’app con servizi innovativi; le filiali sono state digitalizzate e i processi di firma dematerializzati sull’80% dei prodotti retail e documenti
ottenuti fino ad oggi, frutto di un deciso cambiamento culturale e di una visione strategica centrata sulla piena sintonia con i nostri clienti. Grazie a strumenti nuovi e intelligenti, abbiamo migliorato la qualità dei nostri servizi e l’esperienza dei nostri 5 milioni di clienti che operano online. Il rapporto di Forrester Research certifica il raggiungimento tempestivo dei nostri obiettivi d’innovazione e il posizionamento di Intesa Sanpaolo a livelli paragonabili, dal punto di vista di processi e piattaforme, ai leader internazionali nel servizio al cliente.”
Giovedì 2 marzo alle ore 21, al Centro comunale Paluc di Baldissero Torinese si parla di Controllo del Vicinato.
Si tratta di un sistema di deterrenza e prevenzione per la microcriminalità di origine anglo – sassone, da attuarsi in stretto contatto e collaborazione con le forze dell’ordine e le istituzioni, basato soprattutto sulla solidarietà tra i cittadini, sul notare fatti o persone insolite nella zona, sul dialogo con le forze dell’ordine ed è agli antipodi delle cosiddette “ronde” che prevedono un intervento attivo. Inoltre alla base ha la filosofia del recupero di quella coesione sociale ed aiuto reciproco che sempre si è avuto nei comuni, soprattutto in quelli rurali e che si è andato progressivamente perdendo con i processi di inurbamento ed i mutamenti demografici degli ultimi decenni.