redazione il torinese

Pride e dintorni. Incontro con Marco Giusta, l’assessore giovane

Storie di città / di Patrizio Tosetto

Sicuramente Marco Giusta ha un suo stile. Diverso negli atteggiamenti politici da chi lo ha preceduto nell’incarico di assessore. Diciamolo cosi: non se la tira ed e’ stato subito disponibile a rilasciare questa intervista. Sabato 17 giugno appuntamento al corteo  del Torino Pride.

Mi fa contattare dalla sua segreteria dell’Assessorato alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità per fissare giorno ed ora. E’ la prima volta che ritorno dopo un anno.

Sei tra i piu’ giovani assessori di Torino. Quanti anni hai?

35 , il più giovane dopo la sindaca in questa giunta…

Come sei diventato assessore?

Abbiamo contribuito come casa Arcobaleno alla stesura del programma dell’Appendino. Ci siamo incontrati e lei ha fatto molte domande. Poi ho risposto al bando. Sono stato scelto e sono contento del clima in giunta e del lavoro svolto fin qui.

Ma sei stato presidente Arci Gay. Un altro mondo rispetto ai pentastellati.

Infatti sono stato scelto per le mie competenze tecniche. Sono un assessore tecnico, ma con i pentastellati mi trovo molto bene.Tutti abbiamo voglia di capire ed imparare. Ottima la scelta di far entrare il capogruppo in giunta.

Di piazza San Carlo che mi dici…

Non conosco le procedure che hanno portato a questa scelta, ma penso di conoscere Chiara con la sua piu’ assoluta buona fede.

Che ne pensi di Giordana? 

Competente..forse un carattere un po’ scorbutico, ma sempre …appunto, competente.

Nessun problema dunque?

No, anzi ..tanti. Ma vogliamo fare e facciamo il nostro dovere.

Opposizione del Pd?

Sbagliano nel voler essere ‘ arbitro che si limita a fischiare i falli. Io ho ad esempio un ottimo rapporto con Ilda Curti mia predecessore. Tendo sempre al voler collaborare.

Da quanti anni ti interessi di diritti?

Oltre 10, ed ho avuto anche esperienze sindacali nella Cgil, tra cuneo e Torino.

Maggiore delusione?

Troppa burocrazia, realizzare e’ piu’ difficile di ciò che mi aspettavo e credevo. Bello comunque il rapporto umano con funzionari ed impiegati. In particolare del mio assessorato.

Maggiore soddisfazione?

Avere avvicinato il mondo associazionistico alle istituzioni.

Allora tutti al 17 al corteo del Torino Pride?

Assolutamente!

Oggi piu’ di ieri?

Assolutamente! Oggi che il Pride è uno degli appuntamenti di una settimana ricca di eventi in tutto il territorio da Torino a Bra.

(foto: il Torinese)

Torino è cultura: nel cuore della città un’estate ricca di eventi ai Musei Reali

Per chi passa l’estate in città, per il viaggiatore alla ricerca di una meta originale, per chi approfitta del periodo estivo per “sfamarsi” di cultura: per tutti la meta giusta sono i Musei Reali di Torino che, anche per questa estate 2017, si confermano fin da giugno come un’imperdibile tappa per i turisti e per i torinesi che vorranno approfittare delle proposte che compongono l’intenso programma, e che si sommano alle già ricche collezioni presenti nei percorsi di visita. Ogni parte dei Musei sarà al centro di mostre e iniziative rivolte a target differenti, per offrire così un’esperienza variegata di visita, quasi “su misura” per utente.

La proposta del Museo di Antichità (16 giugno – 15 novembre 2017) è dedicata alla moda con Prima del bottone. Accessori e ornamenti del vestiario nell’antichità in cui sono esposte, in gran parte per la prima volta, le collezioni di fibule (spille di sicurezza decorate), e di armille (braccialetti) databili all’epoca preromana (ovvero intorno al X-II secolo a.C.) patrimonio delle collezioni del Museo. La curiosa mostra permette di scoprire sia gli ingegnosi meccanismi utilizzati per fissare gli indumenti, sia la loro squisita fattura.

La Galleria Sabauda, a partire da giovedì 22 giugno, ospita il secondo appuntamento dello spazio Scoperte: si tratta di una raffinata esposizione dedicata a Le invenzioni di Grechetto, straordinario disegnatore e incisore del ‘600, di cui si potranno ammirare una trentina delle più celebri incisioni, rivelatrici dei contatti con la cultura romana, determinanti nell’evoluzione del suo linguaggio figurativo. La mostra proseguirà fino al 29 ottobre. Sempre nella stessa sezione dei Musei Reali si può ammirare il nuovo allestimento del primo piano, realizzato al termine della mostra Le meraviglie del mondo dedicata alle collezioni di Carlo Emanuele I, che ha richiamato oltre 50.000 visitatori.

A partire dalla stessa data e sempre in Galleria Sabauda, all’interno delle nove vetrine del primo piano sono esposte delle Piccole sculture bianche. I biscuit del Palazzo Reale, ovvero le pregiate porcellane che nel Settecento costituivano l’orgoglio e il vanto delle più prestigiose case regnanti. La collezione dei Savoia, a tutt’oggi oggetto di studio, era proveniente soprattutto dalle importanti manifatture francesi.

Dal 7 luglio è la Biblioteca Reale protagonista con la mostra Il disegno padre delle arti nel Rinascimento italiano, in cui sono esposti una parte dei disegni italiani del ‘400 e del ‘500, tutti di artisti citati da Vasari nelle sue Vite, di cui la Biblioteca custodisce due belle edizioni, una del 1550 e l’altra del 1759. Il percorso di visita si snoda in modo da illustrare l’evoluzione dell’arte italiana secondo il racconto vasariano: dal Rinascimento toscano e veneto a Leonardo, dai maestri e allievi di Raffaello a Michelangelo alla prima Maniera a Firenze; dal ‘500 tra classicismo e manierismo a Vasari e le sue omissioni.

L’estate ai Musei diventa anche un’occasione per godere della Piazzetta antistante Palazzo Reale e i Giardini, come faceva la corte già dalla seconda metà del Cinquecento. È qui infatti che prende il via la prima edizione di Torino Estate Reale, la rassegna di spettacoli realizzata dalla Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura e il Teatro Regio, nell’ambito di Palchi Reali. Gli appuntamenti di musica, teatro e danza che animeranno il mese di luglio saranno preceduti ogni volta dall’Aperitivo Reale: un’occasione esclusiva per scoprire i Musei nelle ore prossime al tramonto godendosi un aperitivo nella suggestiva cornice del Palazzo. In queste sere sarà possibile accedere all’aperitivo e visitare liberamente le dieci stanze di grande fascino che compongono l’Appartamento della Regina Elena, abitato dalla sovrana durante i suoi soggiorni a Torino nei primi decenni del Novecento e normalmente chiuso al pubblico.

Non mancherà quello che ormai è un appuntamento fisso dell’estate torinese, in grado di trasformare Piazzetta Reale in un cinema a cielo aperto: si tratta appunto di Cinema a Palazzo, che dal 22 luglio al 2 settembre vedrà in programmazione oltre trenta film, dai grandi classici ai successi dell’ultimo anno, passando per i cult più amati dal pubblico ai titoli più ricercati. Anche in questo caso il sabato sarà possibile abbinare la visione del film con la visita all’Appartamento della Regina Elena.

In programma anche momenti di approfondimento: nell’ambito delle attività educative rivolte all’accessibilità, sabato 17 giugno alle ore 10 è prevista la visita tattile nei Giardini Reali. Il progetto, ideato per un pubblico non vedente e ipovedente, offre la possibilità di visitare in un modo sensoriale i giardini, attraverso percorsi e strumenti appositi.

Proseguono infine le visite guidate organizzate in collaborazione con l’Associazione Amici di Palazzo Reale e molto apprezzate dal pubblico, tanto da registrare spesso il tutto esaurito. Il programma permette di scoprire gli ambienti del secondo piano (Appartamento dei Principi di Piemonte e dei Duchi d’Aosta) e le Cucine nei fine settimana fino alla fine di giugno. Le visite al piano superiore sono prolungate nei sabati di luglio e, dal 1 settembre, riprenderanno per tutto il fine settimana insieme all’apertura eccezionale dell’Appartamento del Re, collocato al piano terra di Palazzo Reale.

Inoltre i Musei Reali quest’estate saranno più social che mai: oltre gli attivissimi profili Facebook, Instagram e Twitter, i Musei Reali sono attivi sul fronte delle collaborazioni social e partecipano ai principali appuntamenti di promozione in questo ambito. Dal 19 al 25 giugno saranno parte dell’edizione 2017 della #MuseumWeek, iniziativa social internazionale che coinvolge musei, gallerie, archivi e biblioteche di tutto il mondo. Per quest’anno il tema scelto è Donne e cultura, che sarà evidenziato con l’hashtag #WomenMW e declinato sui diversi argomenti, uno al giorno (cibo, sport, musica, storie, libri, viaggi) per tutto l’arco della settimana.

Il 19 luglio i Musei aderiscono inoltre al #PalaceDay: come lo scorso anno, i Palazzi di tutta Europa condividono su Twitter la propria storia e le proprie collezioni, tutti utilizzando l’hashtag #PalaceDay. L’appuntamento è coordinato dal network delle European Royal Residences; questa edizione sarà dedicata ai viaggi in Europa.

Il programma delle attività estive dei Musei Reali, costantemente aggiornato, si trova sul sito www.museireali.beniculturali.it

 

foto: il Torinese

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MUSEI REALI TORINO

www.museireali.beniculturali.it

 

Orari

I Musei Reali sono aperti dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 19,30

Ore 8,30: apertura biglietteria, Corte d’onore di Palazzo Reale, Giardini

Ore 9: apertura Palazzo Reale e Armeria, Galleria Sabauda, Museo di Antichità

 

La Biblioteca Reale è aperta da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19, sabato dalle 8 alle 14.

La Sala di Lettura è aperta da lunedì a mercoledì dalle 8,15 alle 18,45, da giovedì a sabato dalle 8,15 alle 13,45.

 

Biglietti Musei Reali Torino

Intero Euro 12

Ridotto Euro 6 (ragazzi dai 18 ai 25 anni).

Gratuito per i minori 18 anni / insegnanti con scolaresche / guide turistiche / personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali / membri ICOM / disabili e accompagnatori / possessori dell’Abbonamento Musei e della Torino+Piemonte Card.

L’ingresso per i visitatori over 65 è previsto secondo le tariffe ordinarie.

 

Le mostre comprese nel biglietto di ingresso ai Musei Reali sono:

–      Confronti/3: Pittura come scultura. Cerano e un capolavoro del Seicento lombardo (fino al 10 settembre)

–      Flavio De Marco. Sui Generi (fino al 30 luglio)

Musica e teatro al Castello di Racconigi

PROTAGONISTI D’ECCEZIONE JOSÉPHINE DI LORENA ARMAGNAC, PHILEAS FOGG, DON CHISCIOTTE

Musica e teatro, arte e storia trasformano il castello ed il suo parco romantico in un palcoscenico di enorme fascino, con proposte perfette per grandi e piccoli:

 

SABATO 17 GIUGNO dalle 14,30 alle 18 il parco si animerà con I GIARDINI DELLA PRINCIPESSA spettacolo teatrale itinerante dedicato ad una delle figure che più hanno amato il castello dedicandosi alla trasformazione del giardino. I gruppi storici Historia Subalpina e Borgo Talle di Alpignano proporranno una serie di rappresentazioni per illustrare la trasformazione del giardino formale alla francese nel parco romantico all’inglese voluta da JOSÉPHINE DI LORENA ARMAGNAC, principessa di Carignano. Lungo il percorso si potrà incontrare la principessa mentre passeggia col cagnolino Werter o discute con il paesaggista Giacomo Pregliasco la nuova sistemazione del parco, e poi danze e momenti di svago della corte, ma anche maestranze impegnate nei lavori di risistemazione del giardino e nelle danze popolari per festeggiare la fine dei lavori.

Spettacoli della durata di circa 40 minuti, replicati nel corso del pomeriggio. Evento gratuito previo pagamento del biglietto parco.

DOMENICA 18 GIUGNO nuova tappa del programma “C’era una volta nel giardino del Re: fiabe, racconti e musica” proposto da Casa Teatro Ragazzi, ancora sul tema del viaggio: il parco accoglierà infatti a partire dalle ore 14, animazioni per i bambini e alle ore 15 e alle ore 17 IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI, uno spettacolo dinamico, ricco di suggestioni gestuali e musicali, provenienti da vari continenti. Gli spettatori saranno coinvolti in una grande favola moderna attraverso terre lontane e luoghi misteriosi.

Regia Luigina Dagostino. Con Daniel Lascar, Claudio Dughera, Claudia Martore, In collaborazione con la Fondazione Bottari Lattes. Evento gratuito previo pagamento del biglietto parco.

Inoltre dalle 16 alle 18,30 nel piazzale antistante il castello, RADUNO BANDISTICO con 8 complessi bandistici, majorettes e sbandieratori: oltre 300 artisti da tutto il nord Italia. Si comincerà dal mattino per le vie e le piazze racconigesi con esibizioni dei gruppi folckloristici e con un concerto di 2 Bande in Piazza Carlo Alberto. Nel pomeriggio dalle 15,30, sempre in Piazza Carlo Alberto, esibizioni di 8 complessi bandistici che preceduti dalla Marching Band, dagli Sbandieratori e dalle Majorettes sfileranno dalle 16,30 nel cortile del Castello per esibirsi nel concerto finale.

MERCOLEDI 21 GIUGNO alle ore 21.15 il castello accoglie un nuovo appuntamento con la musica in un “concerto narrante” dedicato a DON CHISCIOTTE: la Zero Emission Baroque Orchestra propone le avventure dell’ultimo cavaliere errante. Le letture dell’opera di Cervantes si intrecciano con le note dedicate dal Rinascimento al Settecento a Don Chisciotte, cui fanno da sipari brani dell’opera di G.P.Telemann intitolata all’”homme armè”. Dopo lo spettacolo, degustazione di vini a cura della cantina Conterno Fantino.

Ingresso allo spettacolo € 5, prenotazione obbligatoria Circuito Piemonteticket www.ticket.it o box office c/o La Feltrinelli piazza CLN 251 Torino. Info 393 6899470

FINO AL 25 GIUGNO sarà inoltre possibile visitare la mostra I GIARDINI ARTIFICIALI. Dipinti di Santo Tomaino, a cura di Enzo Biffi Gentili. Esposte per la prima volta al pubblico,spettacolari anche nelle dimensioni, le opere in mostra, affollate di una flora e di una fauna stupefacenti e magistralmente rese e tra le quali spicca l’omaggio al castello Iris bianchi per Racconigi, sono affiancate da un percorso olfattivo curato da MÚSES Accademia Europea delle Essenze che riprende le varietà botaniche rappresentate dall’Artista. L’esposizione è arredata coi pouf floreali Magnolia e Hortensia progettati dal designer olandese Marcel Wanders e realizzati in serie limitata da GUFRAM, manifattura piemontese celebre a livello internazionale nel campo del design. Se le opere di Tomaino si inseriscono nell’illustre e antica tradizione di rappresentazione dei giardini nella storia dell’arte, la personale interpretazione dell’artista arricchisce una pittura apparentemente e magistralmente figurativa di oniriche alterazioni della percezione. Ed è proprio a questa caratteristica, oltre che all’interesse dell’Artista per la letteratura, che rimanda il titolo dell’evento, evocando esplicitamente a I paradisi artificiali di Charles Baudelaire. Si tratta di un’interessante rentrée, un’occasione preziosa, frutto della collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Cuneo ed il MIAAO di Torino. La mostra è, anzi, anche un laboratorio didattico sperimentale a latere del seminario dedicato ai contributi delle arti nella cultura del progetto del paesaggio e del giardino. In occasione della mostra sarà editata una plaquette che rende anche omaggio al piemontese Paolo Paschetto artista, decoratore, illustratore e grafico tra liberty e déco.

Aperture (mattino con orario 10.30-13.30; pomeriggio con orario 14.30-18.30): 9 giugno, pomeriggio; 10-11 giugno, mattino e pomeriggio. A partire da giovedì  15 giugno sarà aperta dal giovedì alla domenica, mattino e pomeriggio.

Luogo di grande fascino, il castello di Racconigi ed il suo parco sono la meta ideale per chi nel corso ha voglia di immergersi nelle suggestioni della natura e della storia. Riprendendo l’atmosfera spensierata delle villeggiature reali, si può trascorrere una magnifica giornata all’aperto con i bambini, con la famiglia, con gli amici in un’atmosfera romantica e suggestiva.Nella quiete del parco si possono fare riposanti passeggiate in carrozza, gite in bici, e poi picnic all’ombra degli alberi secolari, una sosta relax nella caffetteria allestita nella Dacia russa, una camminata col proprio amico a quattro zampe (benvenuto, purché al guinzaglio) osservando le maestose cicogne e le altre specie protette che abitano il parco. Visitando il castello si vive l’emozione di una amatissima dimora di villeggiatura, una casa che affianca agli ambienti aulici quelli più intimi e privati, nei quali tutto sembra sospeso ad attendere il ritorno dei principi.

A Venaria il mercato dell’inQubatore Qulturale

Domenica 18 Giugno presso l’inQubatore Qulturale della Corona Verde a Venaria Reale si terrà la prima edizione di un mercato in grado di mostrare le tipicità e le eccellenze agricole dei nostri territori. Una intera giornata per scoprire la bellezza e la biodiversità dei nostri prodotti.  L’inQubatore Qulturale promuove il patrimonio ambientale, agricolo, culturale, artistico e storico del territorio della Corona Verde. L’obiettivo è quello di favorire la discussione sulle tematiche legate alla Terra e all’ambiente, far conoscere le risorse del territorio, incentivare la mobilità dolce e promuovere la produzione agro-alimentare e l’imprenditoria regionale. In questa direzione viene proposta la prima edizione de “Il campo in piazza – il mercato sostenibile”. COS’E’ “IL CAMPO IN PIAZZA – IL MERCATO SOSTENIBILE” E’ composto da un gruppo di una decina tra produttori e allevatori che presentano e vendono esclusivamente i prodotti di stagione della propria Azienda, secondo logiche sostenibili. Il gruppo è aperto ad altri produttori, con particolare attenzione verso chi offre prodotti di eccellenza, tipici, di nicchia, tradizionali, da preservare o difendere. Per dare maggiore interesse al mercato e per la portata limitata delle vendite, si cercano di evitare i “duplicati” di offerta. Il gruppo è già esistente e lavora con successo a Torino in via Nizza 230, sul piazzale antistante Eataly, la seconda domenica di ogni mese. LA MISSIONE DE “IL CAMPO IN PIAZZA – IL MERCATO SOSTENIBILE” Far conoscere ed offrire prodotti sostenibili. Produttori e allevatori sono impegnati nella diffusione della cultura della sostenibilità sociale, ambientale, generazionale.

Lunedì lutto cittadino per la morte di Erika

Bandiere a mezz’asta e giornata di lutto cittadino lunedì 19 giugno, per la morte di Erika Pioletti, la donna deceduta per i traumi riportati nella notte della Champions in piazza San carlo. Lo ha disposto il Comune. I consiglieri comunali di centrodestra Napoli e Morano chiedono che vengano sospesi i festeggiamenti per San Giovanni: “C’è ben poco da festeggiare”.

 

(foto: il Torinese)

Cosa possono fare gli architetti per la città

STORIE DI CITTA’  / di Patrizio Tosetto
Possiamo definirli quasi i “magnifici 15″…rubacchiando un po’ dai film del passato. Ecco una nuova lista che si e’ formata per le elezioni dell’Ordine architetti della provincia di Torino Si presentano con l’accattivante titolo l’Alternativa. Coordinamento di Paola Valentini e Giorgio Giani presidente della Fondazione architetti. Sono  in 15 in rappresentanza dei vari filoni professionali con una buona amalgama tra l’esperienza dettata dall’anzianita’ e i giovani con tanta e tanta voglia di fare. Molte cose sono cambiate negli ultimi 60 anni. Nei primi anni ’60 erano 230 i professionisti.E bastava una assemblea per eleggere o rappresentanti.Ora sono piu’ di settemila solo nella provincia di Torino. I seggi sono aperti per tutta la settima con l’obiettivo di raggiungere il quorum dei votanti. Ogni settimana nell’ultimo mese si sono incontrati per la campagna elettorale. Li incontro nello  studio di Paola Valentini che mi spiega in cosa e’ cambiata la professione. Di un archietto ” guardiano” del bello e funzionale. Chiedo a Giorgio Giani : dopo i fatti di piazza San Carlo cosa puo’ fare o dire l’Ordine? Come tutti sanno al restringimento del mercato edilizio e alla mancanza di risorse pubbliche si assommano difficolta’ burocratiche per l’uso del territorio e definizioni urbanistiche.
“Rispetto a un certo immobilismo noi vogliamo rivitalizzare la parte propositiva dell Ordine”.
Ambiziosi… dico!Sia Paola che Giorgio sorridono e’ confermando ambizione: ci tengono nel sottolineare “esserci per tutti e non solo per qualcuno”. Dunque il primo compito sta nel sollecitare le istituzione e la politica nel fare. Ad esempio un coretto uso di finanziamenti europei.
Insomma, continuano le difficolta’ da superare anche con un po’ di ambizione nelle proposte .
Questa volta sorrido io pensando: che coraggio ci vuol,e proprio per le attuali difficoltà,  e si puo’ – e forse si deve – buttare cuore e  intelligenza oltre l’ostacolo.

Fiera di primavera a San Gillio

Il Comune di San Gillio, in collaborazione con la Pro Loco Sangilliese, presenta la consueta “Fiera di Primavera”, appuntamento clou degli eventi in programma nel mese di giugno a San Gillio.

Domenica 25 giugno quindi il paese sin dal mattino lungo tutto il centro storico, sarà colorato dal “Mercatino dell’artigianato e del food” con espositori provenienti dal torinese, artigiani, hobbisti, piccoli produttori a km 0.

Due le mostre fotografiche di grande interesse, visitabili tutto il giorno: “Istanti di note” di Rita Bernardi presso la Sala Consigliare (via Roma 6) e “La scuola, il nostro… tesoro” per una raccolta fondi a sostegno delle scuole colpite dal terremoto del centro Italia, organizzata dal Comitato Genitori nella chiesa di San Rocco.

La scuola di danza “La Rosa dei Venti” intratterrà il pubblico con esibizioni e balli in piazza Bovetti; per i più piccoli, ma non solo, il fascino del trenino elettrico. Alle ore 21.30 gran chiusura della Fiera in via Roma, con il concerto jazz del trio Marsico-Borotti-Minetto.

Sabato 24 alle ore 18 verrà inaugurata la mostra “Il Cinema dipinto”, locandine e manifesti cinematografici visitabili sino al 1 luglio presso la Società di Mutuo Soccorso (via San Rocco 6)

ATTENZIONE AI FALSI ADDETTI AMIAT IN PARELLA!

In questi giorni è giunta ad Amiat la segnalazione da parte di alcuni cittadini della presenza di falsi addetti Amiat, che nel quartiere Parella suonano i campanelli degli stabili, richiedendo agli abitanti il codice di ingresso per poter così accedere all’interno. L’Azienda precisa che il proprio personale è sempre munito di tessera di riconoscimento e non richiede mai l’ingresso nelle singole abitazioni per la consegna o sostituzione delle attrezzature o per rilievi tecnici, limitandosi a operare esclusivamente negli spazi comuni e nei cortili. Amiat raccomanda pertanto ai cittadini di non far accedere negli stabili o in casa queste persone e di segnalare inoltre eventuali episodi sospetti al Contact Center Ambiente, telefonando al Numero Verde 800.017277.

 

 

(foto: il Torinese)

Nosiglia: “Ferita che pesa sui cittadini e sulla coscienza di chi ha causato il dramma”

Per la morte di Erika, la 38enne schiacciata nella calca del 3 giugno, sarà omicidio colposo l’ipotesi di reato nel fascicolo di inchiesta ad oggi a carico di ignoti aperto dalla procura della Repubblica sui fatti di piazza San Carlo. Fino ad oggi si procedeva solo per “lesioni colpose plurime gravi e gravissime”

 

 

LE PAROLE DELL’ARCIVESCOVO, DELLA SINDACA E DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

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CESARE NOSIGLIA

“La morte di Erika aggrava  più profondamente lo scoramento del nostro animo e anche il giudizio già severo formulato dopo quanto è accaduto in Piazza San Carlo. La ferita al cuore della città resterà come un marchio che pesa sulla nostra coscienza di cittadini e su quanti sono stati la causa diretta o indiretta degli assurdi incidenti. L’inchiesta avviata  farà il suo corso e trarrà le conseguenze in ordine alle gravi responsabilità di ciascuno; ora è il momento della solidarietà di tutta la città che è chiamata a stringersi attorno alla famiglia di Erika per un abbraccio fraterno a Lei e ai suoi cari, insieme alla preghiera e al ricordo incancellabile che porteremo nel nostro cuore per sempre”.

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SERGIO CHIAMPARINO

“Esprimo  a nome mio e di tutta la comunità piemontese cordoglio e vicinanza alla famiglia Pioletti, che in tutti questi giorni ha vissuto con compostezza e grande dignità la graduale perdita di speranza di un miglioramento delle condizioni di Erika. Quanto è successo quel sabato lascia ancora sgomenti tutti noi, e gli oltre 1500 feriti – con un pensiero particolare a coloro che sono ancora in situazione critica – vittime di una serata cominciata in festa e finita in una incomprensibile tragedia, pesano sul nostro cuore. Chiediamo che le indagini facciano al più presto chiarezza su quanto accaduto in piazza San Carlo”.

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CHIARA  APPENDINO

“In un momento di così profondo dolore, ogni parola sarebbe superflua. Posso solo esprimere le più sincere condoglianze mie e di tutta la Città a familiari e amici di Erika. Per il giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino”

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(dalla pagina Facebook della sindaca)

 

Danilo e Luca a “Pilota per un giorno”

Aeroporto di Torino – Aeritalia, Strada della Berlia, 500

Danilo Ragona e Luca Paiardi, ideatori di Viaggio Italia, saranno tra i tanti protagonisti della data torinese di “Pilota per un giorno”, l’iniziativa organizzata da Coloplast eWeFly! Team (la pattuglia acrobatica aerea italiana formata da tre piloti di cui due disabili) in collaborazione con l’Aero club di Torino. “Pilota per un giorno” ha come obiettivo quello di far vivere l’emozione unica del volo anche alle persone con disabilità, ospite della giornata Fiat Autonomy, che metterà a disposizione alcune auto con allestimenti speciali. L’avventura nel cielo di Torino si inserisce fra le tappe della nuova edizione di Viaggio Italia, la sfida di Danilo e Luca che da tre anni percorrono il nostro Paese con le loro carrozzine, tra incontri, sport e risate per portare un messaggio di speranza e solidarietà. Già, perché i due ragazzi da quasi 20 anni, a causa di un incidente, vivono seduti su una carrozzina e il loro viaggio, ironico, divertente, a tratti avventuroso, ci racconta il mondo dal loro punto di vista. Lo sport è fondamentale per i due amici. E’ stato uno strumento di riabilitazione dopo l’incidente e oggi è il loro modo di raccontarsi. “Pilota per un giorno” è una nuova occasione per mettersi alla prova, superare le proprie paure e dimostrare che la disabilità può essere vissuta come limite da esplorare, un punto di vista diverso dal quale guardare con entusiasmo la vita di tutti i giorni. Un’opportunità resa possibile dall’impegno e dall’efficienza dell’organizzazione di Coloplast, a cui Danilo e Luca sono particolarmente grati.

 

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