redazione il torinese

Anche il Po ha sete: si registra un calo del 65% della portata delle acque, record storico

Il grande caldo di questi giorni porta con sé l’allarme incendi, l’aumento del livello di ozono e per le scarse precipitazioni abbinate a temperature elevate e fusione anticipata della neve modifica  i deflussi superficiali dei corsi d’acqua. in Piemonte  Arpa Piemonte, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, rileva che le portate osservate all’idrometro di Isola S.Antonio nell’alessandrino, sezione di chiusura della parte piemontese del bacino del fiume Po, sono al di sotto della media storica. L’ultimo dato disponibile indica  204 mc/sec, circa il 65% in meno del valore medio mensile storico calcolato per il periodo 1995-2015. Le riserve idriche disponibili invasate sono stimate in circa 233 milioni di mc:  circa il 60% della capacità massima teorica complessiva.

 

(foto: il Torinese)

Grande caldo, massima pericolosità in tutto il Piemonte per gli incendi boschivi

In  tutto il Piemonte  è attivato lo stato di massima pericolosità per  gli incendi boschivi, a causa delle condizioni meteorologiche favorevoli al propagarsi delle fiamme. La Regione  ricorda che sono vietate tutte le azioni che possono determinare anche se  solo potenzialmente l’innesco di incendio. E’  ovviamente vietato  accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, utilizzare motori, fornelli o inceneritori che “producono faville o brace, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale e combustibile”. Tali  violazioni di legge sono  punibili anche penalmente. Il Sistema antincendi boschivi regionale è attualmente pienamente operativo e la cessazione dello stato di massima pericolosità sarà stabilita dal Settore della Protezione civile e Sistema antincendi boschivi una volta terminate le condizioni meteorologiche di rischio.

Il caldo fa altri danni: quartieri senza luce

Per il grande caldo un nuovo  black out si è verificato  in città. Senza luce dalle 13.30 di ieri  i quartieri di Torino Centro e Torino Nord. Secondo i tecnici di Iren, fin da subito  impegnati per risolvere il problema, pare che alcune cabine di media tensione sia state danneggiate dalle alte temperature. L’elettricità è tornata in serata.

Omicidio del medico, fermato un collega

Venti minuti prima dell’una di venerdì 23 giugno, un’auto dei carabinieri, con a bordo M.A. 51enne, medico, è partita dalla caserma di corso Giovane Italia a Casale Monferrato alla volta del carcere di San Michele di Alessandria. Questo ha segnato la svolta definitiva delle indagini per l’omicidio del 47enne Andrea Juvara, medico del’Asl Al in forza al Santo Spirito come anestesista, dopo aver maturato una lunga esperienza nel Servizio 118. Era stato trovato morto in casa al mattino, in Cascina Varacca nella frazione San Martino di Rosignano Monferrato, comune della Provincia di Alessandria a pochi chilometri da Casale Mnferato. Sul posto erano intervenuti i carabinieri di Casale e il sostituto procuratore della Repubblica  Roberta Brera, poi anche militari del Ris per i rilievi scientifici. Le indagini hanno preso subito la svolta dell’omicidio per motivi estranei alla rapina e già nel primo pomeriggio il medico ora in stato di fermo, era ascoltato nella caserma dell’Arma. E’ stato un interrogatorio lungo che ha portato alla sua confessione, una vera maratona, che si è conclusa mezzora dopo la mezzanotte quando il sostituto procuratore ha lasciato la caserma dell’Arma. Alla base ci sarebbero dei diverbi tra colleghi, conclusisi tragicamente. Adesso il gip  dovrà convalidare lo stato di fermo entro 48 ore.

Massimo Iaretti

 

Contro il caldo ecco tutte le piscine a Torino

Scopri gli orari delle piscine comunali a Torino dove è possibile praticare il nuoto libero.  L’elenco delle piscine è diviso in due pagine e le mappe localizzano le piscine di ogni pagina. Ingresso gratuito nelle piscine comunali per il nuoto libero per ragazze e ragazzi residenti a Torino nati nel 2002 e nel 2003 (pdf), nel periodo estivo gli ingressi gratuiti saranno limitati a 5.

 

http://www.comune.torino.it/torinogiovani/luoghi/piscine-a-torino

“Tristano e Isotta” apre la stagione del Regio

La stagione 2017-2018 del Teatro Regio di Torino, che si aprirà con il “Tristano e Isotta” di Richard Wagner, in programma il 10 ottobre prossimo in prima assoluta, debutto alla regia per Amedeo Amodio, sarà una stagione non soltanto ricca dal punta di vista quantitativo, con un numero di spettacoli secondo solo a quello della Scala di Milano, ma anche qualitativo. Ancora una volta l’ente lirico torinese sarà impegnato nella diffusione dell’educazione musicale e la prossima stagione coincidera’ proprio con il ventennale dalla nascita del Coro delle Voci Bianche del Regio. “Il teatro Regio -spiega il suo direttore artistico Gaston Fournier Facio – è in grado di offrire un’ampia gamma di alternative rispondenti ai più svariati gusti musicali. Le anteprime assolute in Italia, per la prossima stagione saranno sette, tra cui le opere Turandot, L’Orfeo, Evita, Il segreto di Susanna, I lombardi alla prima crociata di Giuseppe Verdi, e la Voix humaine di Jean Cocteau. I tre titoli centrali della stagione, tutti diretti dal maestro Gianandrea Noseda, saranno Tristano e Isotta, opera di apertura, la Turandot di Giacomo Puccini, con scene e costumi dinStafno Poda, e la Salome’ di Strauss. Il teatro Regio ospiterà anche il debutto come direttore del maestro Antonio Florio, sul podio a dirigere l’opera Orfeo, di Daniel Harding, per la prima volta sul palco a dirigere Falstaff di Verdi ( dal 15 al 26 novembre), e del maestro venezuelano Diego Marthuez nelle opere “Il segreto di Susanna” e la Voix humaine. La stagione lirica verrà conclusa dal trittico delle opere mozartiane “Le nozze di Figaro”, “Don Giovanni” e “Così fan tutte”, su libretto di Da Ponte”.

Anche il balletto sarà , come ogni anno, un protagonista fondamentale della stagione artistica del teatro Regio, con la messinscena de Lo Schiaccianoci e del Lago dei Cigni, il primo con i solisti e il corpo di ballo Daniele Cipriani Entertainment e le scene firmate da Emanuele Luzzati, il secondo con il balletto del teatro Marinskij di San Pietroburgo. Fuori abbonamento, il 29, 30 e 31 dicembre Roberto Bolle sarà il protagonista assoluto sul palcoscenico torinese, accompagnato da alcuni tra i ballerini più importanti del panorama internazionale, nel Gala della Danza, fuori abbonamento, dal titolo “Bolle and friends”.

Sull’esempio del festival Vivaldi della stagione appena conclusa, anche il prossimo anno il teatro Regio continuerà a collaborare a stretto contatto con le istituzioni culturali cittadine, in un progetto su un tema monografico che ruotera’ intorno alla Salome’ di Strauss.

Per la prossima stagione lirica il Regio proporra’ quattro opere che sono state rivoluzionarie dal punto di vista musicologico e estetico: l’ Orfeo di Claudio Monteverdi, prima vera opera barocca, risalente al 1607, capace di proporre un personaggio di forte spessore psicologico; Tristano e Isotta; Salome’, che ha come libretto un testo in francese di Oscar Wilde, simbolo del decadentismo in musica; e, in campo sinfonico, la Terza Sinfonia di Beethoven, detta l’ Eroica. Dal 16 al 25 marzo sarà poi la volta del capolavoro rossiniana del Barbiere di Siviglia. Sabato 8 luglio inizieranno le vendite dei biglietti per il Gala “Roberto Bolle and friends” e Il lago dei Cigni delle date 15,16, 19 dicembre. Dal 23 settembre le vendite dei biglietti per Tristano e Isotta, Falstaff, lo Schiaccianoci, Il lago dei Cigni e la Turandot. Il prezzo dei biglietti è rimasto invariato dalla passata stagione.

 

Mara Martellotta

Crisi, le imprese: “clima più favorevole”

Per le imprese torinesi viene confermato per il secondo trimestre consecutivo “un clima di fiducia favorevole”. Tra le motivazioni il tasso di utilizzo degli impianti che cresce  al 77% mentre  si prevede una ripresa dell’occupazione grazie al minore ricorso alla cassa integrazione e alla crescita del 20% dei lavoratori interinali.

Il quadro emerge dall’indagine congiunturale dell’Unione Industriale di Torino. “Pensavamo fosse un fuoco di paglia – spiega all’Ansa il presidente Dario Gallina – ma l’indagine conferma l’ottimismo, attendiamo  il prossimo trimestre per avere più sicurezza”. Va molto bene l’export, che sale  dal 13 al 19,8%. Inoltre si  stabilizza il clima di fiducia delle imprese dell’edilizia e dell’indotto: era negativo da quasi dieci anni. Il 26 giugno si svolgerà  l’assemblea annuale dell’Unione Industriale – alla quale prenderanno parte il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e il presidente designato di Federmeccanica, Alberto Dal Poz.

 

(foto: il Torinese)

FESTA PER I PRIMI 15 ANNI DELLA CROCE VERDE NONE

La Pubblica Assistenza Anpas Croce Verde None nei giorni scorsi ha festeggiato i 15 anni di attività. Nelle due giornate si sono svolti diversi eventi che hanno coinvolto sia i volontari sia la cittadinanza con un’attenzione particolare ai più piccoli. L’allestimento della Struttura protetta dell’infanzia, messa a disposizione per l’occasione da Anpas Piemonte, ha permesso infatti l’intrattenimento ludico dei bambini.

La Croce Verde None ringrazia le associazioni intervenute: Croci Verdi di Vinovo, Rivoli, Cumiana, Croce Bianca Orbassano, Anpas Sociale, Croce Bianca Andora, Croce Bianca Albenga, Cri Carignano e Bios di Volvera. Polizia municipale, Carabinieri, Avis, Fidas, Gruppo Alpini, Protezione civile, Pro loco, Sindaco di None.

 

Davide Balbo, consigliere Croce Verde None: «A nome del Comitato organizzatore e del Consiglio direttivo della Croce Verde None ringrazio tutti i partecipanti per la riuscita della manifestazione. Abbiamo celebrato nel migliore dei modi questo grande traguardo. Abbiamo suddiviso i festeggiamenti su due giornate, la prima l’abbiamo dedicata ai nostri militi premiandoli e ringraziandoli per gli anni di servizio svolti e l’aiuto che ci danno ogni giorno. La seconda invece l’abbiamo aperta anche alle altre associazioni e alla popolazione nonese con l’intento di mostrare cosa significa fare parte della nostra grande famiglia. Tramite delle simulazioni di soccorso abbiamo mostrato come lavoriamo nella quotidianità e il nostro impegno nel garantire costantemente un servizio fondamentale e di qualità, nella speranza magari anche di suscitare la curiosità e la voglia di mettersi in gioco di qualcuno. Vorrei ringraziare ancora tutti quelli che hanno collaborato durante la preparazione della festa e in particolar modo il nostro gruppo giovani, i Green Angels».

 

La Croce Verde None può contare sull’impegno di 116 volontari, di cui 45 donne grazie ai quali annualmente svolge oltre 4 mila servizi. Si tratta di trasporti in emergenza-urgenza 118, servizi socio sanitari, assistenza a eventi e manifestazioni con una percorrenza di circa 140mila chilometri.

La Croce Verde None, dal 2016, ha anche un gruppo giovani, chiamato Green Angels, formato da ragazze e ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni con in comune la voglia di trovarsi, stare insieme, sentirsi tra amici, ma soprattutto di essere di aiuto agli altri imparando il primo soccorso ed esprimendo i valori del volontariato e della solidarietà.

 

L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 78 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 9.471 volontari (di cui 3.430 donne), 6.635 soci sostenitori e 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 432mila servizi con una percorrenza complessiva di circa 14 milioni di chilometri utilizzando 382 autoambulanze, 172 automezzi per il trasporto disabili, 223 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile.

Movida, Chiamparino: “Sindaco, prefetto e questore prendano il controllo della situazione”

“La movida esiste  da decenni, ma non si sono mai verificate situazioni fuori controllo come in questi giorni. Mi auguro che sindaco, prefetto e questore prendano in mano la situazione”. Lo dice all’Ansa il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ad Alessandria, a sostenere la candidata del Pd Rita Rossa. “Non è tollerabile che le famiglie che con il caldo, vogliano passare qualche ora all’aperto si trovino in situazioni di stress e fuori controllo come quelle che abbiamo visto. La movida dà il senso di una città viva, ma deve svolgersi entro regole che devono essere rispettate, che tutelino gli abitanti e la possibilità di circolare nella zona, ma regole che siano ‘controllabili’ dalle forze dell’ordine. Altrimenti  rischiano di essere evase da tutti e diventa il caos”.

Ozono in aumento per il grande caldo

Il caldo ha causato l’innalzamento dei livelli di ozono in tutta la regione.  A Torino il bollettino dell’Arpa segnala, su una scala da 0 a 3, il livello 2 di allarme. Il Comune consiglia ai cittadini di ridurre l’attività fisica all’aperto e di mangiare più frutta e verdura. Bambini, anziani, cardiopatici, asmatici o persone affette da malattie dell’apparato respiratorio sono i soggetti più a rischio. Previsto  un miglioramento domani e dopodomani, ma non nel Torinese.