redazione il torinese

Dopo le elezioni comunali nel Torinese e in Piemonte: le reazioni delle forze politiche

I commenti degli esponenti politici alla luce dei risultati elettorali che hanno premiato il centrodestra ad Asti e Alessandria e il centrosinistra nel Torinese

Eravamo fiduciosi di fare un bel risultato ed i numeri ci stanno dando ragione “lo rende noto il Coordinatore Regionale di Forza Italia Gilberto Pichetto.“I nostri candidati sindaci, forti del sostegno di tutto il centrodestra“ – aggiunge Pichetto – “hanno dimostrato di poter vincere anche ad Asti e soprattutto ad Alessandria, secondo capoluogo piemontese che il centrosinistra considerava come sua roccaforte ”“Anche laddove i nostri candidati non sono riusciti a spuntarla” – continua Pichetto – “sono stati dei testa a testa in comuni dove già arrivare al ballottaggio era considerata da molti una impresa impossibile; “Se i risultati dovessero essere definitivamente confermati” – conclude Pichetto – comincerà una nuova pagina del centrodestra che risponderà alle bugie di Renzi ed alle battute di Grillo con la serietà di chi sa governare per il bene dei suoi cittadini”

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“Nonostante un quadro nazionale indubbiamente complicato, su cui tutti dovremo riflettere, nelle realtà più significative del torinese il PD e il centro sinistra, al primo turno a Grugliasco, al ballottaggio sia a Chivasso che Rivalta, hanno ottenuto la maggioranza ed eletto i propri Sindaci. Un buon risultato, di cui non si può che essere soddisfatti. Ringraziamo gli elettori che hanno voluto dare fiducia ai candidati del centro sinistra , ai Circoli e ai militanti del PD che li hanno sostenuti”, dichiarano Fabrizio Morri,  Segretario PD  Torino e Mimmo Carretta,  Responsabile Enti Locali.

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«Anche in Piemonte, la strada è segnata: solo unito il Centrodestra vince. Falliscono Pd, Movimento 5 Stelle e Chiappendino, preoccupa la crescita dell’astensionismo. Il buongoverno del Centrodestra liberale ha le carte in regola per tornare al più presto ad amministrare la Regione, sottraendola alla palude del renzismo e del grillismo nella quale sta palesemente affondando». Così Gianna Gancia, presidente del gruppo Lega Nord in Consiglio regionale del Piemonte, sull’esito dei ballottaggi.

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“Il MoVimento 5 Stelle continua con la sua inesorabile crescita. Vittoria in 8 comuni su 10 ballottaggi. Da soli vinciamo quasi ovunque. Quando i partiti non schierano ammucchiate di finte liste civiche, il voto è libero. Dopo 70 anni Carrara cambia colore, diventa 5 stelle mandando a casa il Pd. 
Complimenti al nostro nuovo sindaco Francesco De Pasquale che compie la stessa impresa di tre anni fa riuscita a Livorno. Con 8 ballottaggi vinti su 10 siamo a 45 sindaci 5 Stelle: una crescita del 20%. Il Pd a Trapani non vince neanche quando corre da solo: non si è raggiunto il quorum.Renzi in queste amministrative non ci ha messo la faccia, ma è riuscito a perderla comunque. Noi da domani a lavoro più di prima su abolizione vitalizi, reddito di cittadinanza e blocco dei miliardi di euro degli italiani alle banche”, sostiene Luigi Di Maio, responsabile enti locali di M5S.

 

(foto: il Torinese)

 

Marino, Pd: “Confindustria comprende la sfida per il futuro”

“Oggi Confindustria Torino, con il Presidente Dario Gallina, ha dimostrato di aver ben chiara la sfida che si pone innanzi a Torino: essere all’avanguardia dei processi di transizione tecnologica, piuttosto che subirne gli impatti”. Così il Presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, Mauro Maria Marino, a margine dell’Assemblea annuale di Confindustria Piemonte “Vi è, oggi più che mai – continua il Presidente Marino -, l’esigenza di elaborare un nuovo piano strategico che permetta alle nostre aziende, in stretta collaborazione con i sindacati, di vivere i cambiamenti dell’Industria 4.0 come opportunità di rilanciò per la produttività piemontese. La nostra città e la nostra regione hanno tutte le potenzialità per porsi a riferimento italiano per il 4.0, ma è fondamentale la disponibilità, anche da parte degli attori istituzionali, di impegnarsi concretamente nell’elaborazione di una strategia efficace e concertata. Credo – conclude il Presidente Marino – si tratti di un’ottima opportunità anche per rilanciare un’immagine e una realtà, quella torinese, che nell’ultimo periodo ha perso la spinta propulsiva che la aveva caratterizzata nel corso del quindicennio precedente”.

 

Dieci anni di teatro a Corte

Nel decennale della sua nascita si presenta in una veste rinnovata a luglio, ottobre e dicembre

 

Teatro a Corte quest’anno si presenta, nell’anniversario del suo decennale, in una veste rinnovata, come un festival in tre tappe, di cui la prima coincidente con la settimana dal 27 giugno al 2 luglio, la seconda a ottobre e la terza a dicembre. Quando la rassegna nacque, alla Venaria Reale, nel lontano 7 ottobre 2007, si proponeva di accompagnare, con una grande kermesse di eventi spettacolari, la nascita a nuova vita e la riapertura al pubblico della Reggia, dopoun decennale di restauri consistenti sia dal punto di vista strutturale sia riguardanti il riallestimento del parco.

Teatro a Corte presenta quest’anno, nella sua prima sezione, quella estiva, il secondo capitolo di un progetto pensato l’anno scorso per la Reggia della Venaria Reale e per il Castello di Chambord, nella Loira, affidando a Jerome Thomas, artista del Nouveau Cirque, con una passeggiata al castello per invitare il pubblico a guardare con occhi nuovi il patrimonio artistico, che accoglie le provocazioni dello spettacolo dal vivo contemporaneo. Con la “Promenade Jonglee au Chateau”, il 27 giugno, alle 11. 30 e alle 15, Jerome Thomas accompagnerà i visitatori attraverso la giocoleria, in un itinerario che verrà replicato il 16 e 17 settembre prossimi.

Il 29 e 30 giugno sarà protagonista al Teatro Astra lo spettacolo dal titolo “Scene mere”, atteso ritorno a Teatro a Corte di Ambra Senatore, con un’anteprima che verrà presentata pochi giorni dopo al Festival di Avignone. Si tratta di uno spettacolo molto mimato e dinamico, in cui compariranno delle incursioni di immagini di vita, nel flusso del movimento danzato, come degli zoom di un obiettivo in mezzo alla folla. Ambra Senatore lavorerà su trattamenti dell’immagine e del suono, come se il palcoscenico fosse uno schermo e, per certi passaggi, la luce, i costumi gli oggetti saranno pensati in modo tale da suggerire la percezione di un film in bianco e nero, con improvvisi lampi di colore.

Alla Reggia di Venaria sarà in programma il 30 giugno con la Compagnie Transe Expresse lo spettacolo “Mu. Cinematiques des Fluides”, dove personaggi mirabolanti tra cielo e terra compieranno un viaggio fantastico e originale attraverso la materia. Si tratta di uno spettacolo monumentale di “arte celeste”, in cui si superano le soglie della realtà per immergersi in un processo creativo dove tutto è reso possibile. Lo spettatore recupera lo sguardo dell’infanzia e incontra creature volanti che attraversano il fuoco, librandosi nell’aria, per poi piombare con un tuffo nella profondità degli abissi.

Il 1 luglio alle 18, sarà la volta, nella splendida cornice del castello di Agliè, dello spettacolo intitolato “Hetre” della Compagnie Libertivoire, performance di circo e danza, la cui forza consiste tutta nella semplicità e autenticità del gesto. Viene messo in campo un percorso così intimo che l’espressione arriva direttamente dalle sensazioni dell’artista. Si tratta della forma più essenziale della danza, l’assolo, che ben riflette il tema centrale del lavoro, la solitudine. Essa è vista e vissuta come necessità di ritrovare un dialogo con se stessi, per riscoprire la propria libertà, lontano dalle costanti sollecitazioni della società contemporanea.

Sempre al Castello di Agliè, il 1 luglio dalle 18, si esibirà la Dual Band Music Circus, in uno spettacolo disegnato sulla polifonia umoristica, in un viaggio attraverso epoche e Paesi europei e non, condotto con l’uso di sketch classici della canzone e musiche originali. Seguirà sempre al castello di Agliè, il 1 luglio, in un percorso con avvio alle 18, uno spettacolo di teatro di strada e musica tradizionale e popolare italiana ideato da “La Paranza del Geco”, trasposizione on the road della vita quotidiana di Mr Tannunzio, capocomico e dottore ciarlatano.

A conclusione di questi primo ciclo di Teatro a Corte, prima della successiva ripresa a ottobre, lo scenario sarà quello della Palazzina di Caccia di Stupinigi con lo spettacolo dal titolo ” Fiers a cheval” della Compagnie des Quidams, ospite per la prima volta di Teatro a Corte. Sarà un’occasione per evocare memorie culturale narrative di antica suggestione, attraverso un piccolo viaggio poetico, durante il quale il mondo umano e quello animale si osserveranno, uno dal punto di vista dell’altro.

Mara Martellotta

Abbattiamo l’idolo del falso realismo. Uniamo le forze, costruiamo il cambiamento

FESTA IN ROSSO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA Torino
DAL 29 GIUGNO AL 9 LUGLIO
PRESSO IL CIRCOLO ARCI “ANATRA ZOPPA”
VIA COURMAYEUR 5 – Torino
TUTTE LE SERE DALLE ORE 19

Abbattiamo l’idolo del falso realismo. Uniamo le forze, costruiamo il cambiamento

Che tipo di società può mai essere quella in cui, secondo il rapporto Oxfam: otto uomini, da soli, possiedono la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone al mondo? Una siffatta società è una delle più paradossali che la storia umana abbia mai conosciuto: una ricchezza straripante nelle mani di pochi e, come altra faccia della medaglia, una devastazione dell’esistenza per un’immensa quantità di persone fatta di diffusione della povertà, sradicamento di massa, nuove forme di discriminazione e schiavitù, distruzione dei processi democratici, costruzione di muri di separazione, repressione, violenza, uso generalizzato della forza da parte dei paesi occidentali. Tutto ciò avviene non più solo nelle periferie arretrate ma nei centri avanzati, nel cuore dell’Europa stessa, sempre più divisa dalle ineguaglianze, dalla xenofobia, dai nazionalismi.

Dobbiamo prestare molta attenzione all’operazione di depistaggio che sta venendo avanti. La politica dei confini fortificati, dei muri, dei fili spinati, dei respingimenti – una politica scellerata destinata a mietere migliaia di vite umane – vorrebbe far credere che l’origine della crisi sia l’esplosione dell’immigrazione, non delle disuguaglianze, non delle misure di austerità che tolgono reddito, servizi sociali, occupazione, sicurezza nel lavoro, dignità a milioni di persone. Una politica ispirata alla logica di una guerra di classe, dei ricchi contro i poveri. Contro questa politica è giusto ribellarsi unendo le forze su una chiara linea antiliberista e di attuazione della Costituzione nata dalla lotta di Liberazione: lavoro contro sfruttamento, eguaglianza contro disuguaglianza, pace contro guerra, democrazia e antifascismo contro le nuove forme del comando oligarchico.

Scriveva Gramsci: “uno degli idoli più comuni è quello di credere che tutto ciò che esiste è naturale esista”. Dobbiamo buttare a gambe all’aria tutti quegli idoli e discorsi che cercano di convincerci della nostra impotenza, i discorsi che parlano solo di crisi ma non della possibilità di liberarsene, discorsi che sono in ritardo rispetto a una realtà in ebollizione, discorsi che non agiscono le possibilità di costruire il cambiamento. Per questo abbiamo titolato la nostra festa con un vecchio motto: “Su la testa! Cambiare si può” Sta a ognuno e ognuna di noi consentire che un nuovo senso del possibile e del cambiamento si faccia strada.

Ezio Locatelli
segretario provinciale Prc Torino

Un miliardo di euro per il Fondo europeo

Ammontano a quasi un miliardo di euro le risorse che ad oggi sono state complessivamente attivate dalla Regione Piemonte nell’ambito dei Programmi operativi regionali del Fondo sociale europeo (Fse) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). È uno degli elementi emersi nel corso dell’appuntamento annuale del Comitato unico di sorveglianza chiamato a vigilare sull’andamento dei due programmi europei. L’organismo, composto da Regione, Governo, Commissione europea, rappresentanti di enti locali, associazioni di categoria, sindacati, università, si è riunito nei giorni scorsi a Settimo Torinese, nella suggestiva cornice delle Officine della Scrittura Aurora, uno spazio di 2500 metri quadrati dedicato al “mondo dei segni”, che ha potuto, tra l’altro, beneficiare di un finanziamento comunitario.

Il Fondo sociale europeo 2014-2020
Al 31.12.2016 il programma operativo del Fondo sociale europeo, che quest’anno celebra il suo sessantesimo anniversario, ha movimentato oltre 400 milioni di euro, circa il 46% della dotazione complessiva (pari a 872,3 milioni), che si sono tradotti in impegni giuridicamente vincolanti per oltre 231 milioni di euro (pari al 26,5% del piano finanziario) e a spese certificate per 59,4 milioni (il 7% del totale). Questo ha consentito di ammettere a finanziamento più di mille operazioni, coinvolgendo 73.300 partecipanti, in gran parte persone inattive (il 64,5% del totale), con una prevalenza di studenti, giovani e con un grado di istruzione medio-basso. Circa il 75% degli impegni finanziari hanno riguardato gli assi d’intervento dedicati all’occupazione e all’inclusione, con particolare riferimento alle misure volte a contrastare la disoccupazione e a sostenere l’occupazione giovanile, attraverso, ad esempio, le direttive della formazione professionale e le politiche attive del lavoro che hanno finora permesso la presa in carico di oltre 5 mila persone, tra disoccupati e persone in condizione di svantaggio. Tra gli interventi legati all’istruzione e formazione, le azioni principali si sono concentrate sul contrasto alla dispersione scolastica, con la direttiva orientamento che ha coinvolto oltre 43 mila ragazzi in tutto il Piemonte, e sul rafforzamento dell’istruzione terziaria, grazie ai percorsi triennali Its (Istituti tecnici superiori) e Ifts (Istruzione e formazione tecnica superiore).

Il Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020
Sul programma operativo del Fesr sono state finora attivate risorse per 553 milioni di euro, ovvero il 60% della dotazione. In particolare, nel primo semestre del 2017 sono stati pubblicati i bandi Manunet III, Piattaforma Salute e Benessere e due diverse misure sulla riduzione dei consumi energetici (misura 1 e misura 2). Nello stesso periodo sono state approvate le dgr che attivano gli interventi sul sostegno alle infrastrutture della ricerca, sui servizi digitali e sull’attrazione degli investimenti. Le prossime iniziative pronte a partire riguardano il tranched cover (strumento finanziario per favorire l’accesso al credito e l’erogazione di nuova finanza per le pmi) e l’ampliamento della dotazione del bando più green, che agevola le imprese nella realizzazione di investimenti finalizzati all’efficienza energetica. In tema di riprogrammazione, per contrastare la costante riduzione della spesa degli enti locali piemontesi, la Regione intende proporre il potenziamento della dotazione degli assi V e VI che riguardano principalmente i territori (+14,8 milioni), per consentire così di intervenire in maniera più significativa sulla valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale.

 

Sara Tabone

www.regione.piemonte.it

Foto. il Torinese

Elezioni, crolla l’affluenza. il Centrodestra vince ad Asti e Alessandria

AGGIORNAMENTO

Maurizio Rasero e Gianfranco Cuttica di Revigliasco, entrambi del centrodestra, vincono rispettivamente ad Asti e Alessandria. Al centrosinistra vanno Rivalta, Chivasso e Savigliano. Per 5 voti ad Acqui vince M5S.

Alle 23 si sono chiuse le urne  per il ballottaggio delle  amministrative in Piemonte, crolla l’affluenza e il centrodestra sembra essere in vantaggio secondo le proiezioni delle 24  nei due capoluoghi di Asti, in particolare,  (con M5S primo partito) e Alessandria. Un elettore su due non ha votato. Ad Alessandria è andato al voto il 46,36 per cento. Buon afflusso invece ad Acqui Terme con il 56,08 e  Savigliano, 49,8  mentre ad Asti  ha votato il 41,7 per cento. Alle 19 l’affluenza in Piemonte era del 31,24%  rispetto 40,89% del primo turno. A Chivasso la percentuale più bassa:  27.64 per cento.

Due bambini annegati nel lago per recuperare il pallone

Due i bambini di 10 anni  annegati nelle acque del lago d’Orta. Si tratta di due cuginetti senegalesi, residenti con i genitori a San Maurizio D’Opaglio (Novara). I piccoli sarebbero  entrati in acqua per recuperare il pallone con cui stavano giocando. I testimoni affermano che dopo un po’ sono scomparsi sotto la superficie del lago. I carabinieri stanno svolgendo gli accertamenti.

Turismo, sport e territorio

I Castelli Bruciati del Monferrato non avranno ricevuto i finanziamenti ministeriali ma fanno ugualmente parlare di sé, questa volta a livello nazionale. Al Teatro Verdi di Pontestura viene presentato il Trofeo nazionale di escursionismo che si svolgerà dal 21 al 23 settembe prossimi sull’itinerario “Il Monferrato dei castelli bruciati”. Avventura Team, la Scuola nazionale Aics, in collaborazione con undici comuni della Valcerrina organizza l’edizione 2017 di questa prestigiosa competizione.

L’occasione per riprendere la tradizione, sospesa due anni fa, è sorta a seguito del lavoro di ricerca e mappatura Gps di tratte di sentiero che interessano i territori dei comuni della Valcerrina. I comuni che hanno promosso il grosso lavoro di ricerca da svolto da Agenzia Sentieri, emanazione di Avventura Team, sono Camino, Castelletto Merli, Cerrina, Coniolo, Gabiano, Mombello Monferrato, Moncestino, Odalengo Grande, Pontestura, Solonghello, Villamiroglio. Da ciò è nato un itinerario di cento chilometri che tocca, ed in alcuni casi attraversa, i comuni promotori valorizzando le peculiarità del Monferrato, della Valcerrina e dando la possibilità agli escursionisti di apprezzare i paesaggi. Il cammino verrà presto infrastrutturato per essere percorso in autonomia tutto l’anno e sarà inserito nel Catasto regionale dei sentieri della Regione Piemonte. Monferrato dei castelli bruciati è percorribile in sette tappe mediamente lunghe di quindici chilometri in quanto alla fine di ogni tappa è possibile fermarsi in strutture (agriturismi, bed and breakfast, affittacamere) dislocati lungo l’itinerario. Lo svolgimento del Trofeo nazionale di escursionismo prevede tre tappe: Cerrina – Gabiano, Gabiano – Pontestura – Coniolo – Pontestura, Pontestura – Cerrina, con percorrenze, rispettivamente, di trentuno, trentasei e trentatre chilometri. E sarà quindi anche un’occasione ulteriore per fare apprezzare, al di fuori della zona, uno dei circuiti più suggestivi di turismo minore, in Piemonte ma non soltanto.

Massimo Iaretti

 

 

 

 

 

 

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Ramadan, FDI-AN: attese 30.000 persone, ma niente varchi di controllo per i musulmani?

“Alla preghiera per il Ramadan al Parco Dora erano attese almeno 30.000 persone, eppure per i musulmani torinesi quali controlli sono stati predisposti? 

Vogliamo che l’Appendino risponda a questa domanda e spieghi perché questa mattina, al contrario di ieri sera per la festa di San Giovanni, non abbiamo assistito a controlli massicci, limiti, orari e varchi d’ingresso” Dichiarano Augusta Montaruli, Esecutivo  Nazionale FDI-AN, e Maurizio Marrone, Consigliere Regionale FDI-AN del Piemonte. “Le regole valgono per tutti, ma per alcuni un po’ meno e se c’è qualcuno che deve aver timore di qualcosa sono proprio i torinesi che per la sua incompetenza ne hanno viste di tutti i colori” continuano i due esponenti di Fratelli d’Italia. “Torino non solo è vacillata, ma è caduta. Il Sindaco disegna una realtà che non esiste. Dire che non siamo caduti, mentre la città è ancora in lutto, è un’ipocrisia. Per un motivo o per un altro, Torino sta cadendo tutti i giorni”.

Il cavaliere dei 4 Mori vince il campionato professionisti

E’ Fabio Aru, il grande assente all’ultimo Giro d’Italia, a vincere  per distacco il campionato italiano professionisti conclusosi sui tornanti di Ivrea. Secondo, staccato di 40”, Diego Ulissi, che ha regolato in volata gli inseguitori del Cavaliere dei 4 Mori, così è soprannominato Aru, di origini sarde. Al terzo posto si è piazzato Rinaldo Nocentini.