L’Italia ha chiuso la 17esima edizione dei Campionati Europei di nuoto per salvamento con il primo posto nel medagliere. 50 è il numero record di podi azzurri, 42 a Bruges nelle gare in piscina (22 ori, 13 argenti, 7 bronzi) e 8 a Ostenda nelle prove oceaniche (3 ori, 2 argenti, 3 bronzi). La Nazionale Open (senior) ha vinto la classifica generale, seguita da Germania e Spagna; la Nazionale Youth ha chiuso al secondo posto, alle spalle della Francia e davanti alla Spagna. Protagonisti sia nelle gare in vasca sia in quelle oceaniche gli atleti piemontesi.
– Staffetta torpedo: Italia oro con le donne Silvia Meschiari, Federica Volpini, Laura Pranzo e Alice Marzella e con gli uomini Daniele Sanna, Andrea Niciarelli, Federico Gilardi e Jacopo Musso. Presenti nei due quartetti campioni d’Europa i piemontesi Laura Pranzo, classe 1995 del Centro Nuoto Nichelino, Federico Gilardi e Jacopo Musso, rispettivamente classe 1991 e 1993, entrambi portacolori della Rari Nantes Torino con il primo tesserato da poco anche per le Fiamme Oro. Medaglia di bronzo per le azzurre junior Martina Rossetti, Valeria Cappelletti, Alessia Locchi e Andrea Allais. Andrea Allais è classe 1999 e portacolori della Libertas Nuoto Chivasso.
– Gara nel frangente: medaglia d’argento per Federico Gilardi.
– Staffetta ocean: Italia bronzo con Daniene Sanna (frazione a nuoto), Nicolò Di Tullio (canoa), Andrea Niciarelli (tavola) e Sasha Andrea Bartolo (corsa). Sasha Andrea Bartolo è classe 1994 e tesserato per lo Swimming Club Alessandria.
Sono oltre mezzo milione – per la precisione 536 mila – gli studenti che oggi rientrano in aula per l’inizio dell’anno scolastico.
Dopo il rientro dalle ferie e potendo godere ancora del clima mite di questo periodo, l’Urban Center Metropolitano propone tre nuovi itinerari urbani che daranno la possibilità ai cittadini di scoprire la propria città attraverso luoghi insoliti e prospettive inedite
Inizia la scuola e anche gli amministratori di condominio ritornano sui banchi, con i corsi promossi da Ape Confedilizia
Stavo andando alla Festa dell’ Unità. Una provvidenziale telefonata di un amico mi ricorda che Bersani è in via Oropa
Alla fine la barriera psicologica del dramma dello scorso 3 giugno è stata superata con successo, così come l’esame-sicurezza di piazza San Carlo.
forze dell’ordine, quattro ambulanze, poche transenne per facilitare l’eventuale evacuazione, vie di fuga ben segnalate, ingresso consentito solo dalle 20 in poi. Era vietato portare borse ingombranti e, naturalmente, bottiglie di birra. Peccato solo per la pioggia, che ha limitato l’affluenza a circa 5 mila persone delle 10 mila (capienza massima) previste. Il coro guida ha condotto dal palco gli spettatori che hanno cantato brani di musica classica al riparo dei portici.
peggiore ministra dell’istruzione italiana. Eppure certi ministri Dc cui si deve il disastro del cedimento al ’68 sembravano imbattibili ,come su altro versante lo fu Luigi Berlinguer. Dopo aver proposto un liceo quadriennale, adesso ho avanzato l’idea balzana della scuola media di di due anni. Per lei i programmi di studio sono un optional che si può togliere e mettere da una valigia quando si va in vacanza . I programmi invece sono incomprimibili, se si vogliono svolgere con serietà e adeguato approfondimento secondo i tempi necessari per apprendere ed assimilare . Un anno in più o in meno cambia radicalmente ( in peggio) la scuola. Possibile che la signora Fedeli sia così digiuna di studi da non capire queste elementari verità ? Da sindacalista vuole dare anche agli studenti il minimo sindacale ? Possibile che non non sia in grado di cogliere l’ignoranza immane che già oggi regna tra i giovani ? Possibile che non colga le fatiche sovrumane a cui sono sottoposti i docenti ? Le ore di scuola sottratte ai giovani sarebbe un furto a cui non ci sarebbe più rimedio.
Badoglio? No grazie
amore per la musica>>. Docente al Conservatorio come Mila, teneva trasmissioni radiofoniche di successo, scriveva sulla “Gazzetta del Popolo”, era una conferenziera molto seguita. Mila subì un periodo di carcere durante il fascismo e questo fece la differenza incolmabile. Era stato allievo di Monti al “d’Azeglio”, aveva scritto sull’”Unità”, queste erano le altre differenze. Dopo la chiusura della “Gazzetta del Pololo”, “La Stampa” non le consentì di continuare a scrivere come fece con tanti altri, a cominciare dal direttore Torre divenuto direttore di “Stampa sera”. Ma Lidia come storica della musica e musicologa, allieva di Andrea della Corte, era almeno al livello di Mila ,se non superiore. Mila fu anche incaricato all’Università ma al concorso per professore ordinario venne bocciato. Lui trasse vanto da quella bocciatura subita dopo anni di insegnamento. Era anche una donna coraggiosa che non si lasciò mai sedurre dal conformismo. E questo la penalizzò molto. La ricordo amica generosa, leale, aperta. I suoi capodanni erano mitici nella bella casa di Corso Galileo Ferraris, le sue serate estive nell’accogliente villa di Piossasco restano indimenticabili. Andrebbe ricordata come grande torinese benemerita della musica. Più di Mila, a suo tempo troppo celebrato come studioso, anche se oggi totalmente dimenticato.
Cravero ed è subito Carru’
Cavallo,caduto in volo. Era un giovane esemplare ,figlio del commendator Felice Cavallo ,uno stimato artigiano tappezziere torinese che ebbe la vita segnata dalla tragica morte del figlio. L’eliporto non ebbe successo anche perché la Fiat aveva il suo eliporto per gli aperitivi dell’Avvocato in Sardegna e ritorno immediato a Torino. Dovette chiudere per mancanza di utenti. Con il treno ci si metteva tanto tempo per raggiungere Milano e anche l’autostrada a due corsie era insufficiente. L’elicottero poteva essere una soluzione specie se visto anche come collegamento con Venezia. Durante il Ventennio c’era una linea di idrovolanti con scalo sul Po nei pressi del Castello Medievale che collegava Torino con Trieste. Durò fino da metà degli Anni 20 alla II Guerra Mondiale. Oggi è tutto cambiato e il Frecciarossa ha bruciato i tempi. Una delle poche cose di cui l’Italia si possa vantare, anche se il TGV francese, cara Etienne ,come Lei ben sa, venne con decenni di anticipo.
E’ Marco Lazzarino il nuovo presidente del Caat, Centro Agro Alimentare di Torino.
Proclamate 24 di sciopero dei mezzi pubblici, a Torino, il prossimo 23 settembre, giornata del derby tra Juventus e Torino
Sinisa Mihajlovic è pienamente soddisfatto del Torino del presidente Cairo e del ds Petrachi