redazione il torinese

Alla Juve basta Mandzukic, 1-0 alla Fiorentina

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di Claudio Benedetto

La Juve innesta la quinta, nel senso di vittoria, consecutiva ma certo che il bel gioco è ancora un’altra cosa! Contro la Fiorentina basta un gol di Mandzukic al 52′ minuto su cross di Cuadrado e qualche altra fiammata per legittimare la quinta vittoria e il primato a punteggio pieno insieme al Napoli che nel frattempo all’Olimpico di Roma liquidava, lui sì con bel gioco spumeggiante, la Lazio, la squadra che pareva più in forma fino a ieri. Ma torniamo alla partita di stasera all’Allianz.

La Juve si presenta con una formazione inedita: Szczesny in porta, Sturaro terzino “inventato ad hoc” con Rugani e Barzagli centrali, Bentancur dentro per Pjanic con Matuidi che prova a costruire il gioco. Citazione di merito proprio per il giovane uruguaiano Rodrigo Bentancur, 20 anni, ultimo arrivato in casa bianconera, ebbene… sempre testa alta, gran visione di gioco, molto forte palla al piede, personalità da vendere, ben integrato e inquadrato negli schemi della squadra, personalmente penso che di lui si parlerà molto in futuro, davvero una bella sorpresa, ora tanti tifosi e commentatori scettici capiranno perché Allegri non ha voluto altri centrocampisti in rosa, bel 7 in pagella al ragazzo e anche a chi ha creduto in lui!

Stasera, per chiudere, c’è solo da dire che la Juve, pur rischiando poco contro una Fiorentina ordinata ma poco incisiva, è stata un po’ imprecisa e persino svogliata, Higuain è apparso ancora giù di fase e Dybala un po’ più sperso del solito, mentre qualche segnale positivo è arrivato dalla difesa dove il solito Barzagli detta ancora una volta legge… sabato per il derby, contro il Torino spettacolare di questo inizio di stagione, ci aspettiamo tutti un po’ più di attenzione e anche quel bel gioco che il modulo con i quattro attaccanti dovrebbe garantire in ogni partita.

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VENARIA SI PREPARA AL VERTICE EUROPEO: “UNA CITTÀ APERTA ACCOGLIE I LAVORI DEL MEETING”

Le polemiche sulla sicurezza e i possibili disagi ai cittadini di Torino, in vista dell’imminente G7 del Lavoro e dell’Economia, sembrano non toccare la vera sede che ospiterà il vertice: la città di Venaria. Il Comune  a guida pentastellata informa in una nota:  “Durante questo evento faremo conoscere mettendoli in mostra i valori della nostra città, che offre un Borgo Antico con tantissimi locali i quali saranno lieti di accogliere i delegati e i partecipanti a vario titolo, all’importante summit internazionale”. Una città aperta a tutti, quella che il Comune vuole proporre a ministri e visitatori, protetta dalle azioni legate alla sicurezza, per tutti i cittadini, e messa in campo dalle Forze dell’Ordine coinvolte, sotto la regia della Questura e della Prefettura di Torino, per tutta la durata del meeting. Venaria Reale è pronta ad offrire, afferma il Comune “anche attraverso la conoscenza della cucina italiana e i brand che ci contraddistinguono nel mondo, la propria cultura e il bagaglio inestimabile del Made in Italy.  Negozi  e mercati aperti, scuole attive, servizi sanitari e amministrativi a pieno regime, in un’ottica di normalità quotidiana”.

Proprio in quest’ottica, e per garantire il normale svolgimento delle attività, si rendono necessari i seguenti accorgimenti sulla VIABILITÀ: DAL GIORNO 23/9 AL GIORNO 30/9/2017
VIALE CARLO EMANUELE II / PONTE DI CASTELLAMONTE / VIA AMEDEO DI CASTELLAMONTE:

–      Sarà vietata la sosta a TUTTI i veicoli.
–      Sarà consentito il transito veicolare, per il solo accesso alle abitazioni, ai residenti di Viale Carlo Emanuele II, di Via Amedeo di Castellamonte, oltre che ai lavoratori delle imprese presenti sul Viale Carlo Emanuele II, per il raggiungimento del posto di lavoro. Per l’accesso sia dei residenti sia dei lavoratori, saranno forniti appositi PASS. Per i soli residenti, il PASS verrà fornito dalla Polizia Municipale di Venaria Reale.

–      Sarà vietato il passaggio a TUTTI  i pedoni lungo le vie su descritte (ad eccezione dei residenti, nel percorso autorizzato per consentire il raggiungimento dell’abitazione, dal ponte Castellamonte).

PIAZZA DELLA REPUBBLICA:
–       Sarà vietata la sosta a TUTTI  i veicoli.
–       Sarà vietato il transito a TUTTI  i veicoli.
–       Sarà vietato il passaggio a TUTTI  i pedoni.

VIA DON SAPINO (da Via N. Sauro), VIA PRATI, VIA MONTELLO (da Via N. Sauro), VIA MASCIA QUIRINO, VIA XX SETTEMBRE, VIA LAMARMORA:
–      Sarà vietata la sosta a TUTTI  i veicoli.

VIA MENSA (dalla Via XX Settembre a Piazza della Repubblica):
–      Sarà vietata la sosta a TUTTI  i veicoli.
–      Sarà consentito il transito veicolare per il solo accesso alle abitazioni, limitatamente ai residenti muniti di apposito PASS.


Il PASS verrà fornito dalla Polizia Municipale di Venaria Reale.

Informazioni e ritiro PASS: Polizia Municipale, Via Sciesa 58, telefono 0114593437

Venerdì 22/09/2017 ore 7 – 20
Sabato 23/09/2017 ore 7 – 20
Lunedì 25/09/2017 ore 7 – 20

www.comune.venariareale.to.it

 

Giornata Mondiale dell’Alzheimer: il welfare così non va

In occasione della 24° Giornata Mondiale dell’Alzheimer, gli assistenti sociali piemontesi esprimono il proprio disappunto nei confronti di un welfare che sembra rimanere, per lo più, di tipo familistico e affida prioritariamente ai famigliari il lavoro di cura.«L’Alzheimer – dichiara Barbara Rosina (Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte) – è una malattia che deve essere considerata familiare. Essa, infatti, non solo drammaticamente colpisce chi ne è affetto ma anche la famiglia che deve prendersi cura dell’anziano.  Non sono da sottovalutare le conseguenti ricadute economiche, affettive, la perdita di contatti sociali, gli aspetti burocratici».

Cannabis legale: ai Murazzi di Torino i radicali insegnano come si coltiva la canapa

Ingresso libero al “Magazzino sul Po”. Oggi, giovedì,  alle ore 18

 

Radicali Italiani ancora in tour nelle piazze italiane con i corsi di coltivazione di cannabis e le semine pubbliche del Radical Cannabis Club, la campagna di mobilitazione per la cannabis legale.  Oggi, giovedì 21 settembre, ci sarà la tappa di Torino, alle ore 18:00, presso il locale “Magazzino sul Po” (Murazzi del Po, lato sinistro).

 

In “cattedra” Luca Marola, autore del libro «Autofiorenti, il primo manuale di coltivazione», che illustrerà le tecniche e i segreti per assicurarsi un raccolto florido. Ma non ci si fermerà alla teoria. Al termine della lezione di Marola, infatti, il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi, la presidente Antonella Soldo e altri dirigenti radicali pianteranno i semi di cannabis nella terra e li innaffieranno, per avviare una coltivazione e compiere così un’azione di disobbedienza civile. La coltivazione di cannabis, infatti, in Italia è punita con la reclusione fino a sei anni. I Radicali, inoltre, distribuiranno semi a tutti coloro che ne faranno richiesta,  insieme alla tessera del Radical Cannabis Club.

 

“Al definitivo affossamento del ddl cannabis legale in parlamento rispondiamo rilanciando con ancora maggiore forza la lotta antiproibizionista nelle piazze, insieme ai cittadini”, dichiarano Magi e Soldo. “Proprio grazie alle firme di 67 mila cittadini, come Radicali Italiani (con l’Associazione Coscioni e altre organizzazioni antiproibizioniste) abbiamo potuto presentare alla Camera la nostra legge di iniziativa popolare per la legalizzazione, conquistando così l’opportunità anche nella prossima legislatura di discutere e approvare questa riforma. Una riforma necessaria e urgente: per riscattare milioni di consumatori dal mercato illegale, per sottrarre mercato alle narcomafie, per dare respiro alle nostre carceri e alla nostra giustizia, sulle quali gravano i danni di un proibizionismo fallimentare e criminogeno, e per affermare diritti e libertà di milioni di cittadini oggi criminalizzati per il proprio stile di vita”, concludono il segretario e la presidente di Radicali Italiani.

 

Giulio Manfredi (Associazione radicale Adelaide Aglietta):

“Negli anni ’90 i Murazzi del Po erano una grande piazza di spaccio a cielo aperto. Ancora oggi, con i Murazzi quasi deserti, la cannabis (e non solo) si puo’ trovare ai Murazzi a ogni ora del giorno e della notte. Oggi non sono solo più i radicali a pensare che un’alternativa al mercato nero criminale è possibile; come ci ha insegnato Marco Pannella, continuiamo a lottare per la legalizzazione utilizzando contemporaneamente sia gli strumenti giuridici a nostra disposizione (proposta di legge di iniziativa popolare) sia la prassi della disubbidienza civile”.

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Dopo Torino, il tour di Radicali Italiani si sposterà a Milano e Bologna. Nei mesi scorsi i corsi di coltivazione hanno fatto tappa nelle piazze di Roma, Napoli, Foggia, Bari, Lecce, Firenze.

 

Qui le info sul Radical Cannabis Club: http://www.radicali.it/campagne/cannabis/

De Cillis nella governance Corecom

Alessandro De Cillis

Il Corecom Piemonte fa parte dell’organizzazione del Consiglio regionale ed è un organo funzionale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom)

 

In occasione del primo incontro del Coordinamento nazionale dei presidenti dei Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) sono stati nominati i membri della nuova governanceAlessandro De Cillis, presidente di Corecom Piemonte, ricopre l’incarico di responsabile della Comunicazione del Coordinamento nazionale e ha ricevuto la delega per le relazioni dello stesso Coordinamento con il Garante per la privacy. “È un riconoscimento – ha evidenziato De Cillis – all’eccellenza per il lavoro sviluppato negli ultimi dieci anni dal Comitato. Il Corecom Piemonte ha certamente un primato sul piano nazionale a livello di performance. La delega alle relazioni con il Garante per la privacy è un’opportunità che cercheremo di sfruttare al meglio nell’interesse dell’intera nazione”. Il Corecom Piemonte fa parte dell’organizzazione del Consiglio regionale ed è un organo funzionale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom). Svolge funzioni di consulenza, gestione e controllo della Regione in materia di comunicazioni.

 

Daniela Roselli – www.cr.piemonte.it

Il cuore antico di Torino festeggia 20 anni dalla rinascita

Il Quadrilatero compie vent’anni e ha deciso di festeggiare degnamente l’anniversario sabato 23 e domenica 24 settembre con eventi, musica, spettacoli e un momento rievocativo: un ricco programma (vedi sotto) che è stato ideato e preparato dall’associazione di via Quadrilatero Romano con il coinvolgimento dei locali della zona e la partecipazione di Confesercenti. Lo slogan dei festeggiamenti è “Come è bello avere vent’anni”: titolo scelto non a caso, visto che si tratta di una storia di successo la quale ha consentito di riqualificare e rendere viva una zona di Torino prima degradata dal punto di vista ambientale e urbanistico e dove i problemi della sicurezza erano all’ordine del giorno. Vent’anni fa – grazie alla collaborazione fra pubblico e privato – si è dato il via a una operazione di risanamento i cui frutti sono oggi ben visibili: recupero degli edifici, insediamento dei locali che fanno oggi del Quadrilatero uno dei centri della movida cittadina, ripristino della sicurezza e della vivibilità del quartiere, a beneficio anche delle altre attività commerciali che vi operano e dei cittadini. “Ognuno dei soggetti coinvolti – ricorda Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti – fece la propria parte: i costruttori privati che ristrutturarono gli edifici, gli imprenditori che aprirono i primi locali accettando una scommessa che allora appariva davvero impegnativa e la Confesercenti che – a differenza di altre associazioni e scontando qualche incomprensione da parte di alcuni titolari di pubblico esercizio – appoggiò il progetto e la concessione delle nuove autorizzazioni commerciali necessarie a farlo decollare. Vent’anni dopo – conclude Banchieri – possiamo dire che quella scommessa è stata vinta e che il Quadrilatero costituisce un esempio di ‘movida sostenibile’ e di ‘buone pratiche’ le quali – con gli opportuni adeguamenti – potrebbero essere applicate in altre zone della città, facendo tesoro del passato”.Per questo domenica 24 si svolgerà un “aperitivo con chiacchierata” durante il quale verrà rievocata la vicenda da parte di Fiorenzo Alfieri, allora assessore al Commercio, e di Antonio Carta, che in quel momento guidava la Confesercenti; parteciperanno anche Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti, Alberto Sacco, attuale assessore al Commercio e Fulvio Griffa, presidente dell’associazione di via Quadrilatero Romano.

http://www.confesercenti-to.it/generale/il-quadrilatero-ha-ventanni-sabato-23-e-domenica-24-i-festeggiamenti-per-celebrare-una-storia-di-successo/

 

“COME È BELLO AVERE VENT’ANNI” – PROGRAMMA

 

Sabato 23 settembre

·        Dalle 21,00 alle 23,30 street band per il quartiere

·        Presentazione statua di ghiaccio di Cubetto

·        Dalle 20,00 alle 23,00 esposizione del pesce spada per la gara della pesa in p.za Filiberto

·        Dalle 21,0 alle 23,00 girone a eliminazione della gara di calcio balilla ai giardini Liborio

·        Dalle 18,00 esposizione delle foto di Torino photo Marathon 2016 in 12 locali

·        Musica nei locali

 

Domenica 24 settembre

·        Apertura straordinaria dei locali a pranzo

·        Dalle 16,00 alle 19,00 caccia al tesoro per i bambini

·        Aperitivo con chiacchierata nel dehors del Pastis alle 18,00

“Come trasformare e inventare un quartiere, una tendenza, un format economico”, con Fiorenzo Alfieri Assessore al Commercio nel 1997, Antonio Carta, segretario Confesercenti nel 1997, Giancarlo Banchieri, presidente della Confesercenti , Alberto Sacco assessore al Commercio, Fulvio Griffa Presidente Associazione di via Quadrilatero Romano

·        Presenza nel quartiere dei fotografi di Torino Photo Marathon

·        Dalle 21,0 alle 23,00 finale della gara di calcio balilla ai giardini Liborio

Torino e Milano unite dagli sport del ghiaccio

STORIE DI CITTA’  di Patrizio Tosetto
Siamo a Milano, in zona Corso Vercelli. Zona elegante pulita e, diciamo così, razionale della città.  Elegante ristorante di pesce. Alle ore 11,30 inizia la conferenza stampa di Agorà Milano, gestore del Palaghiaccio. Conferenza Stampa effervescente. Del resto non poteva essere diversamente.  Nel descrivere l’evento parto dalle conclusioni sintetizzate da questa foto: è importantissimo avere un Team vincente.  Pompeo Guarnieri presidente, con  la bella e coriacea figlia allenatrice direttrice sportiva, da poco vicepresidente della società Agorà. Marilu Guarnieri emozionata ci mette cuore in quel che fa. Ed abbiamo anche campioni del Mondo di danza ed italiani come Anna Cappellini e Luca la Notte.  Mi ha piacevolmente colpito una frase del campione Luca: prima dei petali di Rose dopo le vittorie bisogna prendere sberle nel sacrificio dell’ allenarsi. Poi i campioni junior Nik Follina ed Elisabetta Leccardi. Una iniziativa che mi ha galvanizzato. Del resto Milano mi è sempre piaciuta, criticato degli amici torinesi…appunto troppo sabaudi. Sono convinto della collaborazione tra le due città.  Noi torinesi abbiamo magari da insegnare ma anche da imparare dal dinamismo che ho  respirato in questa conferenza stampa.Presenti le autorità della federazione del ghiaccio nazionale, Hochey Milano Rossoblù. E chi si ricorda i mitici scontri con i Torinesi. Chi Introduce è Pompeo Guarnieri.  “Sono venti anni che lavoro nel settore e desidero lavorarci per altri 20 anni. La nostra forza è il vivaio ed il nostro pubblico. Non vogliamo fermarci a Milano e a Torino.Per questo siamo speranzosi che l’offerta presentata per la gestione del PalaVela sia accolta dal Parco Olimpico.  Torino ha un nutrito vivaio e belle strutture dal 2006 purtroppo sottoutilizzate”. Al rinfresco Marilu precisa. “Quest’ estate sono stata a Torino.Bella realtà piena di giovani”. Io: come mai non nascono dei campioni? Solo un problema di organizzazione e noi di Agorà vorremmo essere utili.” La loro passione è contagiosa. E spero veramente che sia contagiosa anche  per la nostra città. Per la nostra Torino.
Patrizio Tosetto

Quale futuro per le partecipate?

A Torino un convegno, organizzato da Anci Piemonte, Ordine dei Commercialisti di Torino e Confservizi Piemonte e Valle d’Aosta, fa il punto sulla riforma delle partecipate alla luce delle novità introdotte all’inizio dell’estate da un decreto del governo. In Piemonte ve ne sono oltre 600. Entro il 30 settembre gli enti locali devono presentare i piani straordinari di razionalizzazione.

 

Si avvicina una data importante per le società a partecipazione pubblica, quella complessa e articolata galassia di oltre 9 mila aziende ed enti , spesso sotto accusa per costi e inefficienze, ma che rappresenta anche un settore fondamentale sia in campo industriale sia dei servizi alla persona e ai territori: il 30 settembre è il termine ultimo per le pubbliche amministrazioni per presentare i piani straordinari di razionalizzazione di queste società e indicare eventuali eccedenze di personale. Secondo gli ultimi dati disponibili, in Piemonte le partecipate sono più di 600, di cui attive oltre 500 con 50 mila addetti. Solo il Comune di Torino ne ha 115. A pochi giorni da questo primo importante banco di prova per Regione, Comuni e altri enti locali, tecnici del governo, magistrati, politici, manager pubblici e rappresentanti delle professioni partecipano a un convegno organizzato dall’Anci Piemonte, dall’Ordine dei Commercialisti di Torino e da Confservizi Piemonte e Valle d’Aosta su

 

IL TESTO UNICO SULLE SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA ALLA LUCE DEL DLGS. 16.6.2017 N. 100 – Venerdì 22 settembre (14.30 – 18.00) Auditorium Città Metropolitana di Torino – corso Inghilterra 7

 

“Al centro dell’incontro – afferma DAVIDE DI RUSSO , Vicepresidente nazionale dell’Ordine dei Commercialisti, che sarà uno dei relatori – ci sono le novità introdotte dal decreto correttivo n. 100, approvato a inizio estate dal governo, col quale entra a pieno regime il Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica che rappresenta lo sforzo di fornire un nucleo normativo organico e uniforme. Dopo il 30 settembre si avrà finalmente un quadro più preciso di questo mondo, anche perchè sono previste sanzioni per gli enti pubblici che non presenteranno i piani richiesti”.

 

Panoramiche verticali

Le poesie di Alessia Savoini
Quella parte di mondo ribaltata nella sua logica consuetudine,
il cielo cola da fronde di alberi capovolti,
sopra le nostre teste,
ed il fango si mescola con la divina circostanza
che materna ci accompagnò in queste terre,
prima di allora,
nel suo femminile corpo.
Cordone d’accesso al nutrimento dell’ancor fragile esistenza,
un respiro ci saziò di moltitudini.
Dispersione in incondizionati spazi
Giovani nel fato
Ci siamo imbambolati ad ammirar ancora
Seppur distanti
Quello stesso cielo.

Sanpaolo Unconventional Mapping

Giovedì​ ​21​ ​Settembre​ ​alle​ ​h​ ​19:00​ – in occasione dell’opening di “The Waterway” e “Palm Attacks”, prime mostre del palinsesto autunnale della Fondazione​ ​Sandretto​ ​Re Rebaudengo​ ​- verrà presentato il progetto “San​ ​Paolo​ ​Unconventional​ ​Mapping​” con una mostra​ ​visitabile​ ​fino​ ​al​ ​24​ ​Settembre​, inserita nel palinsesto degli eventi “In the City” del festival Torino Graphic Days (Toolbox Coworking | 12-15 Ottobre). “Sanpaolo Unconventional Mapping” è un progetto partecipativo che ha coinvolto i cittadini del quartiere​ Sanpaolo​ con l’obiettivo di costruire un dialogo sull’identità e sulle potenzialità del territorio: dalle riflessioni emerse in due focus group, gli illustratori​ ​Roberto​ ​Blefari​ ​alias​ ​Hikimi​ e​ ​Fernando​ ​Cobelo​ ​hanno​ ​realizzato​ ​due mappe​ ​“non​ ​convenzionali”​ ​reinterpretando​ ​gli​ ​aspetti​ ​storici,​ ​sociali​ ​ed emozionali​ ​del​ ​Borgo,​ ​che verranno esposte appunto alla Fondazione Sandretto dal 21 settembre insieme al racconto del percorso creativo e ad un’installazione interattiva che richiederà il contributo del pubblico. Domenica​ ​24​ ​settembre​, a chiusura della mostra, saranno​ ​organizzati​ ​laboratori​ ​e​ ​attività,​ ​pensate​ ​dagli​ ​illustratori​ ​per​ ​bambini​ ​e ragazzi,​ ​ma​ ​aperte​ ​a​ ​tutti​. “Da sempre la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo favorisce la costruzione di reti e partecipa attivamente al sistema dell’arte e della cultura torinese.” Dichiara Patrizia Sandretto​ ​Re​ ​Rebaudengo​. “Per questo motivo abbiamo aderito al progetto Sanpaolo Unconventional Mapping, che valorizza le risorse di un quartiere che testimonia il passato industriale della città di Torino e le sue trasformazioni. Il Dipartimento Educativo della Fondazione ha partecipato ai focus group con gli abitanti del quartiere e ne accoglie i risultati, con una mostra e una domenica pomeriggio di attività libere e aperte a tutti, in cui continuare a raccontare il presente e il passato del quartiere, e immaginarne insieme il futuro.”

 

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Un progetto di Plug​, Giusti​ ​Eventi​, Print​ ​Club​ ​Torino In collaborazione con Cooperativa Orso, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Con il patrocinio di Circoscrizione 3 Urban Center