redazione il torinese

Se il legno racconta. Pippo Leocata

Sono quasi quarant’anni che Pippo Leocata intaglia e lavora il legno. Con risultati sorprendenti, divertendosi un mondo e sfoderando doti manuali che gli derivano dal grande mestiere così come dai lontani studi d’architettura (si è laureato nel ’70 al Politecnico di Torino con un mostro sacro come Carlo Mollino), che certo non gli impediscono di prodursi in creazioni singolarissime, suggestive e intriganti. Quel tanto che basta per abbracciare la fantasia in piena libertà superando, senza mai rimpiangerli, i limiti del contingente e del reale. Dunque: Pippo Leocata scultore. Sui generis. Ma scultore. E quest’ è la prima “novità”, per quanti conoscevano l’artista, torinesissimo d’adozione ma originario di Adrano (sicula località alle falde dell’Etna che tanto ha inciso e continua ad incidere sulla sua produzione artistica), solo attraverso i suoi vigorosi dipinti o i coloratissimi disegni o le nitide robuste incisioni. Detto ciò, ecco la seconda e decisamente più importante “novità”: finalmente il buon Pippo s’è deciso a far uscire di casa, dal laboratorio-studio di via Arona a Torino (un po’ “tana” d’artista, un po’ luogo da favola dove la quotidianità, umana e creativa, non è mai realtà scontata) le sue più che maggiorenni ed amatissime “creature lignee”. Ben venticinque, la maggior parte di grandi dimensioni, datate fra gli Anni ’90 a oggi ed esposte per la prima volta nella suggestiva cornice del “Golf & Relais Feudo di Asti”, nell’ambito dell’iniziativa culturale “Feudarte”, ideata a partire dal giugno scorso come valore aggiunto alle svariate attività proposte dal noto Feudo astigiano. Per Leocata, prima mostra in assoluto di “legni”, colorati e non; compensati di diverse essenze (dal teak al pino, dal pitch pine al pioppo alla betulla) e di agevole lavorazione. Legni amati al tatto, respirati in profondità, ricchi di doti cromatiche naturali e irraggiungibili attraverso l’uso pur sapiente della pennellata; legni recuperati in ogni minima porzione e fra di loro assemblati con certosino puntiglio per arrivare a magici essenziali effetti narrativi in un procedere ai limiti del “maniacale”, nell’intagliare, nel sovrapporre “legno a legno” (quasi a creare situazioni tridimensionali ) nell’aggiungere, più che nel sottrarre, ritagli e profili e scarti riutilizzati “come se fossero –sottolinea l’artista– pennellate su tela o segni di matita su carta”. Rispetto alla pittura cambia dunque la tecnica e gli “attrezzi” di lavoro. Ma i soggetti restano inconfondibilmente e assolutamente i “suoi”, fra memorie del passato più remoto profondamente legato ai miti e alla storia della sua terra e segni di emozionale e quotidiana attualità. Fra sacro e profano, l’itinerario espositivo presenta tre imponenti “Crocifissioni” (da strapparti l’anima il “Crocefisso blu” su pannello specchiante”), ma anche gli “Amanti”, legni colorati e acrilico in omaggio all’“Olympia” di Manet o il “Reperto archeologico” realizzato pensando alla frammentaria “Testa di cavallo” di Fidia conservata al British Museum e proveniente dai Frontoni del Partenone; per proseguire con il “Tondo Etneo” (chiaro esempio di come la cromia complessiva dell’opera sia data non tanto dal colore ma dalle diverse essenze del legno) e il lungo fil rouge che lega l’immagine ricorrente del “suo” Vulcano – di “natura divina” e dalle più improbabili e suggestive eruzioni – ai suoi cavalli alati alle rocche ai castelli al grande Sole infuocato della sua Sicilia e ai suoi guerrieri in armi, mitici eroi protagonisti della storica battaglia di Adrano (Adranon) che nel 344 a. C. servì a liberare la città dalla dominazione siracusana. Memorie di un passato che affonda le radici nella notte dei tempi, accanto ad altre più recenti e più impattanti nella vita dell’artista: si vedano, fra i lavori più suggestivi, “Angeli Sì” e “Angeli No”, così come il “Ricordo delle Vigne” dedicato da Pippo alla memoria dell’amato padre. O, ancora, in prosecuzione del filone artistico-letterario (ultimo “pallino” dell’artista), la “Fine del ‘68” omaggio alla figura di Eugenio Montale, con quella grande luna bianca che sembra uscire d’impeto dalla pancia del Vulcano per abbracciare i toccanti versi del poeta: “Ho contemplato dalla luna, o quasi, il modesto pianeta…Dentro c’è anche l’uomo, ed io tra questi…Se uno muore non importa a nessuno purché sia sconosciuto e lontano”. Parole scritte nel ’71. Ma quanto attuali! Storie e ancora storie. Che arrivano da lontano e si ripetono nel tempo. Dentro ci vive l’uomo. Dentro c’è Pippo Leocata, che queste “storie” ci regala per immagini impresse nel legno: “Anche con il più piccolo pezzo di legno. Che, se messo al posto giusto, ha sempre una vita da raccontare”.

Gianni Milani

***

“Se il legno racconta. Pippo Leocata”

“Golf & Relais Feudo di Asti”, Frazione Mombarone 160; tel. 0141/294230; www.golffeudoasti.it

Fino al 31 dicembre

***

Le immagini:- Pippo Leocata: “Crocefissione blu”, legni e acrilici con pannello specchiante

– Pippo Leocata: “Amanti” – da “Olympya”, omaggio a Manet, legni e acrilici
– Pippo Leocata:”Progetto archeologico”, legno e acrilici
– Pippo Leocata:L’artista con “Angeli sì” e “Angeli no”, legni e olio
– Pippo Leocata: “Ricordo delle vigne”, legni e acrilici
– Pippo Leocata: ” Fine del ’68”, legni e tecnica mista

 

Mondadori Megastore, fine settimana con gli autori

Gli appuntamenti del weekend

 

VENERDI’ 22 SETTEMBRE ALLE ORE 18.30

Rosy Mercurio incontra il pubblico e firma le copie del libro “Book of me” Vallardi editore

Speciale Workshop

Interviene Giada Sundas

 

Non importa se non sappiamo dipingere, scrivere o disegnare: dentro di noi si nasconde una preziosa riserva di forza creativa da liberare con l’aiuto degli esercizi proposti in questo manuale di crescita personale. Rosy Mercurio ha deciso di trasformare ogni spunto creativo ricevuto nella giornata non in uno dei soliti “buoni propositi” per il futuro, ma in un esercizio per imparare a vivere il presente con gioia e consapevolezza. Ha raccolto appunti e immagini in un quaderno da aprire ogni volta che fosse ricaduta nello sconforto… Un libro che ci guida, attraverso esercizi, a costruire una nostra autobiografia per immagini.

http://eventi.mondadoristore.it/it/event/2017/09/22/rosy-mercurio-incontra-il-pubblico-e-firma-le-copie-del-libro-book-of-/2023/

***

SABATO 23 SETTEMBRE ALLE ORE 17.00

L’Aura incontra il pubblico e firma le copie dell’album “Il contrario dell’amore”

ACQUISTA IL CD “IL CONTRARIO DELL’AMORE” DA VENERDÌ 22 SETTEMBRE PRESSO IL MONDADORI MEGASTORE E RICEVERAI IL PASS ESCLUSIVO PER AVERE ACCESSO PRIORITARIO AL FIRMA COPIE CON L’AURA

 

L’AURA, da sempre supporter dei diritti della comunità LGBT, ha scelto una donna per interpretare la controparte maschile nel video: «Ho affidato ad Alice Ciccola il ruolo di un partner-robot – commenta L’AURA – un’amante dal cuore meccanico in grado di soddisfare ogni mio desiderio. Il capovolgimento dei ruoli sul finale del video è la rappresentazione di un gioco che spesso viene attuato inconsciamente da ognuno dei partner all’interno di qualunque tipo di relazione sentimentale. Mi piace il contrasto che si crea fra l’atmosfera conservatrice degli anni ’60 e una storia tipicamente contemporanea. È la rappresentazione visiva del concetto che permea l’intero album: cercare di rendere attuale il passato, e contestualizzare il presente in una dimensione senza tempo». Dopo il brano “I’m An Alcoholic”, primo singolo estratto dal nuovo album, arriva ora “La meccanica del cuore”, scritto dalla stessa L’Aura e prodotto e arrangiato da Simone Bertolotti (già al fianco di Laura Pausini, Niccolò Agliardi, Elisa e molti altri) e mixato da Michael Brauer (che ha collaborato tra gli altri con Coldplay, John Mayer, Regina Spector, Paul McCartney).

http://eventi.mondadoristore.it/it/event/2017/09/23/laura-incontra-il-pubblico-e-firma-le-copie-dellalbum-il-contrario-del/2009/

Link al tour completo

http://eventi.mondadoristore.it/it/tour/laura-incontra-il-pubblico/222/

***

DOMENICA 24 SETTEMBRE ALLE ORE 17.00

Ghemon Incontra il pubblico e firma le copie dell’album “Mezzanotte”. Acquista il cd “Mezzanotte” presso il Mondadori Megastore da venerdì 22 settembre e riceverai il pass per avere accesso prioritario al firma copie con Ghemon

 

“Mezzanotte” è il nuovo album di GHEMON, disponibile da Venerdì 22 Settembre in tutti gli store digitali e in versione cd e vinile.  Dopo il grande successo di critica e pubblico del suo ultimo disco “ORCHIdee”, primo esperimento nel mischiare pop, rap, soul, funk e jazz, “Mezzanotte” è la consacrazione di qualcosa di unico, dove le influenze black si legano alla musica italiana riuscendo anche a trovare uno spazio vitale per la tradizione Hip Hop. Mosso dalla sua grande cultura musicale e dalla frenesia della scoperta, GHEMON si è cimentato anche nella composizione delle musiche, oltre che nella stesura dei testi e delle melodie,un lavoro che lo ha portato alla creazione di un suono unico e assolutamente inedito senza termini di paragone in Italia.

L’album è stato interamente suonato da GHEMON e la sua band con l’aggiunta dei fiati di Domenico Mamone e le percussioni di Daniel Plentz; è stato registrato e prodotto tra leOfficine Meccaniche e il Red Bull Studio Mobile di Milano da Tommaso Colliva, già vincitore di un Grammy, mentre il master è stato affidato a Giovanni Versari.

 

http://eventi.mondadoristore.it/it/event/2017/09/24/ghemon-incontra-il-pubblico-e-firma-le-copie-dellalbum-mezzanotte/2003/

 

Dai teatri di guerra alle rotte dei migranti

Sabato 30 settembre, alle 17,30, nella Sala esposizioni Panizza di Ghiffa (Vb) l’Officina di incisione e  stampa Il Brunitoio organizza un importante incontro culturale con il giornalista e photoreporter torinese Paolo Siccardi. L’evento, nell’ambito della mostra “Gioco e potere” del pittore e sculture Enrico Baj, s’intitola “Reportage. Dai teatri di guerra e dalle rotte dei migranti”. Un percorso tra le immagini più significative e le storie raccolte nelle zone di guerra più “calde” del mondo, impresse con l’intento di “dare voce a quell’umanità fatta di singole persone sovente dimenticate dalla cronaca e cancellate dalla storia”. Paolo Siccardi, 55 anni, giornalista e photoreporter free-lance, cofondatore del collettivo fotografico Walkabout-Ph, ha iniziato il percorso professionale negli anni ’80 documentando le lotte operaie e i primi processi per terrorismo a Torino. Tra i suoi lavori più significativi, quello sul conflitto in Afghanistan iniziato durante l’occupazione sovietica. Nel 1987 seguì i rivoluzionari sandinisti al confine con l’Honduras. Era in Giordania il giorno in cui scoppiò la prima Guerra del Golfo. Per dieci anni ha documentato i conflitti in Jugoslavia e i cambiamenti geo-politici dell’area balcanica (pubblicando il libro “Una guerra alla finestra” e il catalogo intitolato “Balcani oltre il confine”).Poi è stata la volta del Medio Oriente, la Siria e l’Alto Golan al confine con Israele. In Bielorussia ha realizzato alcuni reportage sulla condizione infantile e sul disastro nucleare di Chernobyl. Ha raccontato i conflitti e le emergenze umanitarie in Senegal, Costa d’Avorio, Benin, Togo e Sud Sudan. Nel 2012 è stato in Siria durante l’assedio di Aleppo. Due anni fa ha iniziato a documentare il dramma dei profughi in fuga verso l’Europa attraverso la Western Balkan Route. Dal 2015 segue il conflitto ucraino del Donbass: le immagini più significative sono state selezionate per il Fujifilm X-Vision Tour 2017. I suoi reportage – prevalentemente a carattere sociale- sono stati pubblicati dalle più importanti testate giornalistiche: il Venerdì di Repubblica, Time International, Der Spiegel, Geo Japan, The Guardian, Courrier International. Ha vinto il premio giornalistico “Reportages di guerra 2002” della Fondazione Antonio Russo e dell’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo. Autore di libri e mostre, Paolo Siccardi dal 2000 fotografa per il settimanale Famiglia Cristiana. Collabora inoltre con Fujifilm Italia. Com’è facilmente intuibile, l’occasione di incontrarlo e sentir raccontare dalla sua viva voce il lavoro e le esperienze di un fotografo dotato di coraggio e grande sensibilità, è di quelle che vanno colte al volo.

 

Marco Travaglini

Al cinema con Friendly Autism Screening

Riprendono le proiezioni domenicali con Friendly Autism Screening presso 8 multisale in Italia, fra cui l’UCI Torino Lingotto. Ogni domenica alle 11.00 viene proposto il film in programma Kids Club. Il biglietto costa 3 euro per tutti (bambini e adulti)

 

I film in programma per la rassegna Kids Club sono visibili su: www.ucicinemas.it/eventi-uci/rassegne/kidsclub/

Grazie allo specifico adattamento dell’ambiente delle sale cinematografiche, la proiezione potrà essere vissuta senza problemi da tutte le persone che presentano disturbi sensoriali. Gli accorgimenti su cui si basa il procedimento di ambiente sono:

• luci in sala non del tutto spente;

• suoni leggermente più bassi;

• libertà di movimento durante la proiezione;

• possibilità di portare cibo specifico da casa.

È bene ricordare che le proiezioni Friendly Autism Screening sono adatte a tutti i bambini perché consentono loro la visione del film in un ambiente libero e aperto, perfetto per i giovanissimi spettatori.

È possibile acquistare i biglietti presso le casse delle multisale aderenti, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple, Android e Windows Phone e sul sito www.ucicinemas.it. I biglietti paper-less acquistati tramite App e i biglietti elettronici acquistati tramite sito danno la possibilità di evitare la file alle casse con –FILA+FILM. Il pubblico può comunque acquistare i biglietti anche tramite il call center (892.960) e le biglietterie automatiche self-service presenti sul posto. Per maggiori informazioni visitare il sito www.ucicinemas.it o la pagina ufficiale di Facebook di UCI Cinemas all’indirizzo: www.facebook.com/home.php#!/ucicinemasitalia. In alternativa contattare il call center al numero 892.960.

Visite gratuite presso la Reumatologia delle Molinette

Venerdì 22 settembre, in occasione della XXIII^ Giornata del Ciclamino GILS per la lotta alla sclerodermia, parteciperà al progetto “Ospedali aperti”, presso il reparto di Reumatologia dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretto dal dottor Enrico Fusaro), dalle ore 9 alle ore 12 verranno effettuati controlli gratuiti. Domenica 24 settembre il GILS (Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia) scende in campo con la XXIII^ Giornata del Ciclamino: 100 piazze italiane che, per un giorno, si coloreranno con i ciclamini e faranno fiorire l’informazione sulla Sclerosi Sistemica, grazie al supporto dei volontari in tutta Italia. Il ricavato di questa giornata permetterà di avviare due progetti da 25.000 euro l’uno, che saranno assegnati – al termine del bando pubblicato il 1° maggio 2017 – a giovani ricercatori sotto i 40 anni. “dal 2008 ad oggi sono stati investiti 1.444.285 euro nella ricerca scientifica e, per quest’anno, abbiamo deciso di finanziare due progetti diversi: il primo clinico epidemiologico, mentre il secondo di ricerca base con finalità traslazionali. Lo scopo della Giornata del Ciclamino, però, non è solo quello di raccogliere fondi per la ricerca, ma anche di diffondere conoscenza sulla malattia, in modo da favorire una diagnosi precoce che, in molti casi, può davvero salvare la vita” dichiara Carlo Garbagnati Crosti, Presidente del GILS. Mara Maionchi, Vito Di Tano, Lorenzo Cittadini e Franco One – testimonail del GILS – scenderanno in piaza in prima persona per fare squadra con i volontari e lottare, infromare e sostenere la ricerca in questa domenica di solidarietà. “Ogni anno facciamo tanto, ma insieme possiamo fare ancora di più! Uniti sicuramente riusciremo a vincere tutte le battaglie che si presenteranno”. Per conoscere tutte le piazze che offriranno i ciclamini e gli ospedali che aderiranno al progetto si può visitare il sito www.sclerodermia.net o telefonare al numero verde 800.080.266.

E-commerce del gusto targato Ascom per i cibi di qualità

Le eccellenze agroalimentari di Torino e del territorio, saranno promosse aiutando e stimolando i consumatori ad una scelta sempre  consapevole verso cibi di qualità, attraverso l’e-commerce. si chiama nanachefaway.it, e-commerce dell’Ascom dedicato alle botteghe del gusto, dove scegliere tra diverse proposte, effettuare l’ordine online, indicare giorno e ora del ritiro in negozio o scegliere la consegna a domicilio. Ascom Confcommercio Torino e provincia ha contribuito a selezionare e garantire la qualità delle gastronomie online. “L’obiettivo è portare l’innovazione nelle  imprese tradizionali – spiega all’Ansa la presidente di Ascom, Maria Luisa Coppa – e le iniziative come questa sono  una vetrina dell’eccellenza del food e servono a valorizzare il settore”.

G7, il prefetto: “Torino e Venaria resteranno aperte. Nessun divieto o inibizione per il vertice”

Dopo il disappunto espresso dal presidente della Regione Sergio Chiamparino, per la cancellazione di tutti gli eventi paralleli al G7 in programma a Torino città, il prefetto  Renato Saccone comunica che “Torino, come Venaria, resteranno aperte. Non ci saranno divieti né inibizioni. Mi sono incontrato con Chiamparino e Appendino – così l’Ansa riporta le sue parole – e siamo sulla stessa lunghezza d’onda: garantiremo degna ospitalità e adeguata sicurezza a qualsiasi evento venga programmato”, . “La città non si ferma – aggiunge  -: gli eventi in programma sono tanti. Non sta a noi decidere quali eventi fare e quali no, siamo invece pronti a gestirli”. La visita ai laboratori del Politecnico di Torino e la cena di gala al Castello del Valentino, in un primo tempo cassati, potrebbero essere “ripristinati” tra le  attività proposte a ministri ed esperti provenienti dai Paesi partecipanti. E anche il  dissenso “avrà la più ampia libertà di esprimersi”. Saccone dixit.

Ecco che cosa cambia con la pec obbligatoria

Di Patrizia Polliotto *  

 

A partire dal 1° luglio 2017, gli avvisi e gli altri atti ai contribuenti vengono ora notificati via posta elettronica certificata. La norma prevede, inoltre, che la notifica via posta elettronica certificata degli avvisi indirizzati ai contribuenti possa essere eseguita anche nei confronti dei cittadini che non sono obbligati, ma che ne facciano espressa richiesta. In particolare, la notificazione potrà essere eseguita, a coloro che ne facciano richiesta, telematicamente all’indirizzo di posta elettronica certificata di cui sono intestatari o, di un soggetto terzo, ad esempio, professionista o familiare entro il quarto grado, specificamente incaricato a ricevere le notifiche per conto del diretto interessato, secondo le modalità stabilite con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Un’importante implicazione pratica del nuovo obbligo riguarda la questione relativa alla notifica dell’atto e al momento in cui la notifica stessa diventa tale. Per il notificante, la notificazione si intende perfezionata nel momento in cui quest’ultimo riceve dal gestore del servizio di posta certificata la ricevuta di accettazione. Per il destinatario, invece, la notificazione si intende perfezionata alla data di avvenuta consegna contenuta nella ricevuta che il gestore della casella di posta elettronica certificata del destinatario trasmette all’ufficio.

 

* Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

 

UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI
COMITATO REGIONALE DEL PIEMONTE
TEL. 011 5611800, Via Roma 366 – Torino
EMAIL: UNC.CONSUMATORITORINO@GMAIL.COM

 

“Piccolo me”. Al via Torino Spiritualità

“Piccolo me. Restare o diventare bambini”. Nella sua tredicesima edizione, quest’anno, Torino Spiritualità, in programma a Torino dal 21 al 25 settembre prossimi, rivolge lo sguardo al mondo dell’infanzia, cercando, però, di intravedere nell’universo degli adulti ciò che è rimasto del loro essere piccoli, dalla semplicità alla grandezza dei sentimenti, passando per slanci, incertezze e paure. Secondo il curatore di questa edizione, Armando Bonaiuto, l’infanzia non rappresenta un’età chiusa in se stessa, destinata a dissolversi e concludersi, ma un percorso aperto, che scorre attraverso le varie fasi della vita. Walter Benjamin osservava che nei bambini esiste una curiosità che si può definire “nomade”, vale a dire amante della sorpresa, dell’imprevedibile e della meraviglia. Essa è capace di sottrarsi a qualsiasi regola; qualsiasi tentativo di soddisfarla preventivamente con oggetti ad hoc è destinata a fallire. I bambini, per esempio, amano correre senza una meta e riescono a costruire dei mondi alternativi, improvvisando relazioni e connessioni con la fantasia.

***

Appuntamenti molto attesi della rassegna sono quelli con Silvio Orlando e Luigi Lo Cascio al teatro Carignano, giovedì 21 e venerdì 22 settembre rispettivamente, con i lavori teatrali intitolati “La vita davanti a sé” con Orlando e “Le strade” con Luigi Lo Cascio sul palcoscenico. Nella prima di queste piece, tratta dal romanzo di Roman Gary, protagonista è Momo’, un ragazzino di dieci anni con molta vita davanti a sé, che risiede a pensione presso Madame Rose, ex prostituta ebrea, che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli incidenti sul lavoro delle colleghe. Intorno a lui la variopinta e vitale gente del quartiere di Belleville. In “Le strade” un uomo e un bambino, padre e figlio, percorrono strade di cenere attraverso un paesaggio esausto. Sono l’uno il mondo intero dell’altro, impegnati in un viaggio tenace verso la costa. A guidarli è la convinzione di essere i “buoni”, coloro che portano il fuoco, in un universo da cui è stata bandita qualsiasi luce. Luigi Lo Cascio dà voce alla profezia che è valsa al suo autore, Cormac McCarthy, il premio Pulitzer, per un romanzo indimenticabile sugli aspetti migliori e peggiori dell’essere umano.Martedì 19 settembre si terrà nella Sala Grande del Circolo dei Lettori un evento introduttivo, un Open chor gratuito, cui potranno partecipare tutti, senza limiti di età e senza vincoli di esperienze nell’ambito delle arti del spettacolo. I partecipanti sono invitati a unirsi al canto e alla danza con la loro importante presenza. Un altro evento d’interesse sarà, mercoledì 20 settembre, alle 21, sempre al Circolo dei Lettori, nella sala Grande, la lettura dal titolo “Lo strano caso di Peter Pan”, in cui Davide Ferraris ripercorrerà in modo originale le pagine del romanzo di James Barrie, andando alla ricerca dell’unico vero bambino che non cresce mai.

***

La lezione di apertura di Torino Spiritualità sarà affidata a Theodore Zeldin, nella chiesa di San Filippo Neri, giovedì 21 settembre alle 18, dal titolo “Curiosi come bambini”, che sarà anche uno spuntondi riflessione sulla preziosa funzione interrogativa, tipica dell’infanzia, che, con la crescita, purtroppo, va scomparendo. Con essa si perde l’impulso a rovistare in cerca della verità e a lasciarsi stupire dalle proprie scoperte, cadendo in una rigidità mentale, il cui unico rimedio è quello di porsi domande. Tra i relatori di Torino Spiritualità figura anche Enzo Bianchi, che interverrà domenica 24 settembre al teatro Carignano alle 10, tenendo una conferenza dal titolo ” Chi semina nel pianto raccoglierà nella gioia”. Alle 12, sempre al teatro Carignano, sarà la volta di Moni Ovadia, che interverrà sul tema “Non è nei cieli. Quando Dio gioca a nascondino con l’uomo “, una disputa talmudica tra grandi maestri. Alle 15 per il ciclo “Se non diventerete come bambini”, sempre al teatro Carignano, parlerà lo psicanalista e saggista Massimo Recalcati. Il suo intervento si concentrerà sulla figura del bambino, divenuto idolo del nostro tempo. Secondo lo studioso è necessario distinguere tra due statuti di bambini, i piccoli tiranni che assoggettano i loro genitori e gli innocenti capaci di sorprendersi di fronte allo splendore del mondo.

Mara Martellotta

LA PUBBLICA ASSISTENZA SAUZE D’OULX PRESENTA IL NUOVO CORSO SOCCORRITORI

L’Associazione di Pubblica Assistenza di Sauze d’Oulx, associata Anpas, organizza per mercoledì 27 settembre, alle ore 20.30, presso la Sala Atl di viale Genevris a Sauze d’Oulx un incontro informativo per presentare il corso gratuito per aspiranti volontari soccorritori.

 

Il corso è riconosciuto e certificato dalla Regione Piemonte, secondo lo standard formativo regionale. Inoltre, all’interno dello stesso percorso formativo è prevista l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero.

Le lezioni riguarderanno diversi argomenti tra cui il Sistema di emergenza-urgenza sanitaria, i codici d’intervento, i mezzi di soccorso, il linguaggio radio e le comunicazioni, la rianimazione cardiopolmonare, l’utilizzo del defibrillatore, il trattamento del paziente traumatizzato, il bisogno psicologico della persona soccorsa. Il corso è diviso in una parte teorica di 50 ore complessive a cui vanno ad aggiungersi altre 100 ore di tirocinio pratico protetto di affiancamento a personale più esperto.

 

Per informazioni e adesioni contattare la Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx ai numeri di telefono 347/5889356 oppure 0122/858159, email: info@pasauze.org.

 

La Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx, aderente ad Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) può contare su 34 volontari, di cui 14 donne. Nell’ultimo anno l’Associazione ha svolto oltre 350 servizi con una percorrenza di circa 30mila chilometri.

 

L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 78 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 9.471 volontari (di cui 3.430 donne), 6.635 soci sostenitori e 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 432mila servizi con una percorrenza complessiva di circa 14 milioni di chilometri utilizzando 382 autoambulanze, 172 automezzi per il trasporto disabili, 223 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile.