La mostra si sviluppa in quattro sale emozionali in Piazza Solferino dal 27 Settembre al 7 Ottobre dalle ore 9 alle ore 20 i giorni feriali, e fino alle 21 nei festivi. L’esibizione è aperta a tutti ed è gratuita

Il 27 settembre alle 17.30 sarà inaugurata a Torino, in Piazza Solferino, la mostra itinerante internazionale con titolo: “ OCEAN PLASTICS LAB”.Il tema portante è l’inquinamento della plastica nei mari e negli oceani, argomento per altro in questi giorni venuto alla ribalta sui media di tutto il mondo essendo di grande attualità. La mostra si sviluppa in quattro sale emozionali in Piazza Solferino dal 27 Settembre al 7 Ottobre dalle ore 9 alle ore 20 i giorni feriali, e fino alle 21 nei festivi. L’esibizione è aperta a tutti ed è gratuita.Tutti i nostri avanzi plastici dalle bottiglie di plastica ai bicchieri di caffè, dai giocattoli ai sacchetti di plastica abbandonati sulle spiagge che arrivano nei mari creano un grande danno alla flora e fauna marina, ma non solo, pur essendo immagini di questo tipo sotto gli occhi di tutti quotidianamente sembrano però passare inosservate. Nonostante ciò quel che vediamo è una piccolissima parte della plastica che annualmente finisce nei mari e negli oceani. Buona parte dei rifiuti di plastica non è infatti riconoscibile a occhio nudo, la plastica si riduce in piccole particelle che vengono disgregate dai
raggi UV e dalle onde. Una volta assunta questa forma non dovrebbe stupire che la plastica arrivi in ogni dove fermandosi per centinaia di anni per essere totalmente decomposta. La mostra Ocean Plastics Lab è promossa dal Ministero Federale dell’Educazione e della Ricerca della Germania, in collaborazione con il Consorzio Tedesco per la Ricerca Marina (Konsortium Deutsche Meeresforschung, KDM) e con il supporto della Commissione Europea con l’obiettivo ino solo di sensibilizzare la popolazione sugli effetti dell’inquinamento provocato dalla plastica dispersa nei mari ma anche con la volontà di creare un dialogo tra scienza e società. L’esibizione è itinerante: Torino è la prima tappa, a seguire, tra le varie città: Parigi, Bruxelles, Washington D.C. e Berlino. L’interattività della mostra permette di raggiungere un vasto pubblico di grandi, piccini e in particolare le scuole per cui sono state organizzate visite guidate gratuite al fine di sensibilizzare e far riflettere chi ha davvero l’opportunità di poter cambiare le cose e crescere in un mondo migliore.
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Per ulteriori informazioni: www.oceanplasticslab.net
Otto pittrici, un pittore. In mostra una trentina di pezzi su cui tutti e nove danno prova di quanto appreso e di quanto “messo” di proprio nelle opere eseguite al fianco di un artista di grande “mestiere” e di indubbie potenzialità didattiche
torinesissimo d’adozione, con lunghi anni d’insegnamento alle spalle e una connotazione artistica figurativo-espressionista dominata dall’intensità del colore e dalla vigorosa passionalità trasmessa a figure che parlano linguaggi assolutamente singolari. In parete, le tecniche espresse vanno dall’olio all’acrilico alla grafica e all’acquerello. I soggetti seguono le vie tracciate dal maestro, con particolare attenzione a un “intelligente” figurativo che non disdegna rapide e improvvise digressioni verso voli di fantasia e di libera creatività. Questi i nomi dei pittori in rassegna : Maria Vittoria Crosazzo, Maria Gangemi, Rosalinda Guida, Carla Guidi, Matteo Marinacci (il solo “maschietto”),Valentina Miola, Romana Morra, Anna Maria Raga e Loredana Vergini.
La Mole Antonelliana, simbolo per eccellenza di Torino, ospita il Museo Nazionale del Cinema, una delle istituzioni culturali più conosciute e apprezzate della città
Il percorso di visita, che si sviluppa in verticale, è diviso in quattro macro sezioni, ognuna delle quali dedicata a un particolare aspetto della settima arte. La scoperta del museo ha inizio al primo piano dove assoluta protagonista è l’archeologia del cinema: infatti, attraversando le sale di questa prima sezione è possibile conoscere i principi di ottica e i sistemi di funzionamento alla base dei primi apparecchi che, capaci di dare vita a spettacoli ottici, anticipano il cinema moderno, nato nel 1894. Il secondo piano è invece interamente dedicato a raccontare le diverse componenti e fasi dell’industria del cinema a partire dalla stesura del soggetto e della sceneggiatura, passando attraverso la scelta del cast, delle scenografie e dei costumi, per arrivare alla registrazione, al montaggio e infine alla proiezione in sala delle pellicole. La «Galleria dei Manifesti» costituisce la terza sezione del museo che, raccogliendo le locandine destinate a promuovere le pellicole cinematografiche, consente di ripercorrere la storia del cinema e in parallelo di osservare come sono cambiate la grafica e la cartellonistica pubblicitaria nel corso del tempo.
assistere a proiezioni sempre diverse stando comodamente sdraiati sulle rosse chaises longues, si ha la possibilità di esplorare una serie di aree espositive che, concepite in modo tale da evocare i differenti set cinematografici, sono dedicate specificatamente a un tema o a un genere della storia del cinema.
una sorta di spirale a salire verso la cupola. Tale rampa è lo spazio designato ad ospitare le esposizioni temporanee come BESTIALE! Animal Film Stars, visitabile sino al prossimo 8 gennaio. La mostra celebra gli animali protagonisti del grande schermo (dal cane di Torna a casa, Lassie! sino al maialino Babe, protagonista del film uscito nelle sale nel 1995), spiegando chi è, come viene addestrato e che cosa fa un animale attore, senza dimenticare di raccontare l’importanza assunta nel corso del tempo da effetti speciali e sofisticati robot, tecnologie che, non solo in riferimento alle pellicole che hanno per protagonista il mondo animale, giocano sempre più un ruolo fondamentale nel colorato mondo della settima arte.
Condizioni di lavoro difficili, quelle della polizia penitenziaria. I sindacati del corpo che si occupa delle carceri disertano, anche a Torino e in Piemonte, le celebrazioni per i duecento anni
A Torino e Cuneo, il 23 e 24 settembre, si tiene l’ottava edizione di “Nonno ascoltami’, la campagna nazionale di prevenzione dei disturbi dell’udito promossa dall’omonima associazione con il patrocinio del Ministero della Salute e dell’OMS.


Con l’obiettivo di garantire a tutti i bambini un’infanzia felice
Nella giornata di sabato 23 settembre è previsto uno sciopero di 24 ore del trasporto pubblico.
