Condizioni di lavoro difficili, quelle della polizia penitenziaria. I sindacati del corpo che si occupa delle carceri disertano, anche a Torino e in Piemonte, le celebrazioni per i duecento anni delle guardie carcerarie. “C’è ben poco da festeggiare”, scrivono in una nota congiunta le organizzazioni Sappe, Osapp, Uil-Pa, Sinappe, Uspp, Cisl-Fns, Fsa Cnpp e Cgil che, in segno di protesta, hanno manifestato davanti alle Vallette. Cosa chiedono? “Più sicurezza” per gli agenti, vittime di aggressioni, colluttazioni e ferimenti sempre più numerosi anche a causa del “fallimento della sorveglianza dinamica”. Auspicano anche “un adeguato piano di arruolamento, il pagamento degli straordinari, adeguate forniture di vestiario e pasti dignitosi in tutte le mense di servizio”. Tra le loro richieste, inoltre, il “ripristino delle corrette relazioni sindacali” e, dove non ancora presenti, l’assegnazione di dirigenti e comandanti.
Recenti:
Il pm ha chiesto le condanne per i cinque imputati al termine della requisitoria del processo
Tredicenne violentata nel minimarket: Piantedosi prospetta revoca protezione speciale dell’aggessore
La decisione di rimettere in libertà il commesso del Bangladesh di 42 anni che ha abusato
Un ecografo che può arrivare direttamente accanto al neonato, già in sala parto, senza la necessità
Lunedì 7 settembre, alle ore 16.30, a Palazzo Civico Sala Carpanini, si terrà l’incontro “Ricordare Giorgio
Nuovo stop produttivo a Mirafiori, dove le linee resteranno ferme anche lunedì 7 e martedì 8
