Ultimo appuntamento domenica 24 settembre con 432 Project al Castello di Moncalieri

La rassegna Voci e Volti si concluderà il 24 settembre, al termine di un “viaggio” tra arte e tradizione iniziato il 23 maggio . Un percorso che ha portato artisti internazionali della musica popolare in luoghi dall’alto valore culturale del territorio piemontese. Voci e Volti visiterà con gli spettatori, tra gli altri, il Castello di Moncalieri, il Castello di Masino, il Castello della Manta, l’Abbazia di Vezzolano, l’Abbazia di Santa Maria a Cavour, Infini.To Planetario, il Filatoio di Caraglio. Voci e Volti ha ospitato artisti provenienti da Finlandia, Senegal, Tunisia, Argentina, Brasile, Canada e da diverse regioni d’Italia. Sonorità, volti, etnie, simbolo ed espressione di tradizioni musicali molto diversi fra di loro hanno accompagnato il pubblico alla scoperta di luoghi non convenzionali. La rassegna è stata un successo. Tutto esaurito per la maggior parte delle date con una media di 150 spettatori a concerto.
La direzione artistica di Voci e Volti è affidata ai componenti dell’Orchestra Multietnica MOM che accompagneranno gli artisti ospiti durante l’intera rassegna. Il progetto nasce dall’esperienza pluriennale della Fondazione Dravelli in ambito interculturale.
I concerti sono tutti ad ingresso gratuito e si svolgeranno anche in caso di pioggia.
Domenica 24 settembre, ore 21.00
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432 Project
Il Giardino delle Rose del Castello Reale, Piazza Baden Baden, 4 Moncalieri (TO)
Un appuntamento fra suono e immagini dove mondi apparentemente lontani come la WORLD MUSIC e L’ELETTRONICA MINIMALE, si uniscono perfettamente in un canto corale che diventa colonna sonora di una nuova narrazione.
432 PROJECT è l’ultimo atto della saga The magical Box , installazione video musicale di Gian Giacomo Parigini detto Giangi – musicista e pittore e Davide Sgorlon – musicista e videomaker.
Un progetto artistico musicale in 4 atti sviluppato appositamente per Voci e Volti – oltre il confine.
Due settimane di eventi e attività dedicate agli studenti internazionali che hanno scelto il capoluogo piemontese come destinazione in Europa per il loro anno di studio all’estero e che coinvolge il CAP10100 di Corso Moncalieri 18 con un ciclo di incontri e attività a ingresso libero.
Rifondazione Comunista, unitamente ai Giovani Comunisti, parteciperà alle giornate “ReSetG7” di contestazione al G7 che si terrà alla Reggia di Venaria. In particolare nella giornata di mercoledì Rifondazione Comunista terrà un presidio-flash mob a Ivrea, davanti alla sede legale italiana di Vodafone
provenienti da altre province che saranno presenti nelle giornate del 27/28/29/30 settembre. Ezio Locatelli afferma: “il No al G7 è un’occasione da non sprecare per far ripartire un cammino di lotta e di speranza. Le iniziative cui abbiamo aderito o che ci vedono tra i promotori devono avere come finalità la ricomposizione sociale e politica di tutte le forze impegnate a combattere le politiche neoliberiste, di attacco all’occupazione, alla condizione e ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Trovo singolare e sbagliato che a sinistra ci sia qualcuno che pensi che la risposta al G7, del 99% contro l’1%, si faccia in separata sede con interlocuzioni a senso unico, tutte rivolte a ricostruire il centrosinistra di governo. Così come sarebbe sbagliato il pensare che la contestazione al G7 possa dare i suoi frutti con una parodia dello scontro fine a se stesso del tutto inutile e controproducente. La mobilitazione deve essere sociale e politica, deve fare leva su una partecipazione diffusa. Deve servire a far crescere un contro movimento. Rifondazione Comunista è impegnata su questo versante”.
“I giovani, i precari e i disoccupati siano la priorità nei lavori del summit. Auspico che questo vertice dia una svolta sullo spinoso problema della carenza di lavoro per i giovani 
dell’Assessore Giusta di aiutare i poveri – scrivono ironicamente -Lui si che sa come togliere dignità alle persone e dare degrado a onesti cittadini che non lo meritano”. I cittadini rimproverano anche la sindaca Chiara Appendino che “ignora totalmente gli appelli dei residenti di Aurora. Le foto sono state scattate Sabato oggi dai residenti che aggiungono: “immagini che non si vedono nemmeno nelle favelas, non ci sono parole, solo degrado”.
Nel 2001 una ragazza, allora sedicenne, fu abusata del padre e venne affidata a una comunità, a Torino. Anche qui la giovane è nuovamente vittima di abusi da parte di un’operatrice che la costrinse a partecipare a orge
splendido 7o posto dietro alle pattinatrici dell’armata russa e alle rappresentanti del Sol Levante, uno storico risultato nella gara che l’ha vista esordire nel panorama internazionale.
Il pattinaggio della tredicenne piemontese non può lasciare indifferenti, ma travolge, conquista e commuove, proviene dalle profondità della sua anima ed è destinato ad incantare ed incatenare altre anime. Lucrezia Beccari possiede un raro dono, quello di parlare attraverso il volto, attraverso i gesti e sembra raccontare sul ghiaccio, ogni volta che pattina, una storia che va dritta al cuore di chi la sta guardando. Attendiamo le prossime gare per emozionarci ancora per lei e con lei, con questa bellissima ragazzina che, come il Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupery, sembra possedere un segreto, quello di vedere attraverso il cuore.


Tre arresti e una denuncia nel corso dei controlli che la polizia ferroviaria di Torino ha effettuato negli ultimi giorni in stazione e a bordo treno.